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Mondi Virtuali nel vostro Browser senza scaricare plugin ed estensioni…

Un esempio (fatto da Claudia222 Jewel in cloudparty) che fa vedere come i mondi virtuali in una pagina web possano avere una qualità sensibilmente superiore a quella di client dedicati

Pare che ormai sia chiaro a tutti che esistono alcune barriere nell’adozione dei mondi virtuali da parte delle masse. Ci sarà un motivo per cui i più preferiscono usare Facebook o Twitter in luogo della complessa ed intrigante realtà virtuale…

Difficoltà a scaricare/installare/configurare il client

L’installazione di un programma pesante e complicato (e non sempre funzionante sul vostro pc) è uno dei maggiori problemi (nel caso di SecondLife stiamo parlando di circa 30-40 M, nel caso di World Of Warcraft si parla di circa 15 Gigabyte, Blue Mars ne richiedeva 3 o 4 G). Oltre all’occupazione di spazio sul proprio pc la procedura di installazione poteva essere complessa e dagli esiti incerti. Molte schede grafiche non sono supportate e su alcuni sistemi operativi può diventare problematico trovare il software giusto che riesca a realizzare tutte le caratteristiche del programma. E’ normale ad esempio che su Linux molti non riescano a far funzionare il voce oppure i Media on a Prim.

HTML5: La soluzione?

La soluzione che si sta venendo a delineare grazie al nuovo protocollo HTML5 consiste semplicemente nell’usare lo strumento ben noto di esplorazione del Web, in particolare Chrome, Firefox e Safari (ma presto arriveranno anche tutti gli altri)…

L’identità

Entrare in un mondo virtuale inoltre richiede una registrazione aggiuntiva a tutte le centinaia di identità che avete. Dovete avere una identità specifica per SecondLife, per WoW, per ogni mondo OpenSim e così via.

La soluzione è banalmente la possibilità di riciclare la propria identità di Facebook, Google+, Microsoft. In questa direzione ad esempio viaggia felicemente Kitely http://www.kitely.com/ oppure come vedremo anche Jibe più sotto.

I Mondi virtuali sul Web

All’interno di queste considerazioni si stanno sviluppando degli esempi di mondi virtuali molto più maturi dei precedenti, che sfruttano però gli elementi vincenti dei mondi virtuali superstiti e cioè:

  • La possibilità di avere un mondo topologicamente connesso (non una serie di camere pseudo 3D come era Lively o IMVU) 
  • La possibilità di costruire del contenuto 3D dall’interno di questo mondo senza essere obbligati ad utilizzare complessi software di modellazione esterni (motivo della morte di BlueMars a mio avviso)
  • La possibilità di avere una esperienza visuale ricca ed intrigante (come vedremo fa CloudParty).
  • Possibilità di essere utilizzati in ambito Universitario/Educational per entrare in sim costruite su OpenSim o derivati (vedi Jibe o PixieViewer).

Analizzeremo in questo articolo per l’appunto TRE incarnazioni di queste nuove idee che pare che potrebbero avere un largo seguito nei prossimi anni: Jibe, CloudParty e PixieViewer. Come vedremo tutti questi sistemi sono interessantissimi, e probabilmente ne sentiremo molto parlare nei prossimi anni.

CloudParty

Ho già scritto su cloudscape in questa rivista quando era uscito circa un anno fa https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2012/08/15/cloudparty-nuovo-mondo-virtuale-allorizzonte-guida-alluso/ A distanza di un anno il mondo è nettamente migliorato con la comparsa di una funzionalità di costruzione inworld usando una tecnica a blocchi (simile a quella utilizzata da minecraft), ma nella direzione offerta da SecondLife OpenSim. cfr. http://nwn.blogs.com/nwn/2013/04/cloud-party-building-tools-and-contest.html

Probabilmente questo è dovuto al fatto che come sapete CP è stata fondata da uno dei fondatori di Linden Lab (Cory Ondrejka) e negli ultimi mesi  ha assunto un fuoriuscito di Linden Lab: Cyn Skyberg  http://nwn.blogs.com/nwn/2013/04/cyn-skyberg-joins-cloud-party.html

Come vedete da questo filmato, la gratificazione grafica di questo mondo è molto alta ed è per certi versi superiore a SecondLife. In questo video vedete che ritroviamo una vecchia conoscenza di SecondLife, Claudia222 Jewel che è un’ottima artista riconosciuta. Le specular maps offerte da CloudParty certo sono un ottimo incentivo per gli artisti ad usare questo mondo.

Ripropongo il video che avevo fatto un anno fa (come fare un cartello con cloudparty: http://youtu.be/MTevof9q0m8)

Ma guardate anche questo video che illustra la tecnica costruttiva di CloudParty chiamata cooperative building

Video in velocità che illustra la costruzione di un bar con i nuovi strumenti.

Articoli sulle ultime novità di CloudParty oltre al block building, abbiamo gli specchi, il marketplace che si sta innovandoe molte altre novità fra cui al momento non possiamo conteggiare la voce che è una grossa mancanza.

Cosa succede in CloudParty: http://cloudparty.blogspot.it/

Tutorial di CloudParty: scripting http://wiki.cloudparty.com/wiki/Scripting e in generale il wiki.

Jibe (Unity3D based Virtual Worlds)

Jibe è il frutto di una specie di “fork” di ReactionGrid, una società che fino a qualche mese fa utilizzava prevalentemente OpenSim per fornire dei servizi a pagamento per Università e istituti Educational e si è sviluppata in casa http://reactiongrid.com/what.aspx. Leggiamo che Jibe utilizza come motore principale di rendering sulle pagine Web il famoso programma Unity usatissimo per fare videogame. http://unity3d.com/

Jibe è il parto di una persona molto nota fuoruscita da Linden Lab: John “Pathfinder” Lester, famoso nel mondo accademico virtuale per avere coordinato per anni la famosta lista di discussione per educatori SLED https://lists.secondlife.com/cgi-bin/mailman/listinfo/educators

Il risultato, anche se non di eccelsa fattura e qualità per chi ha appena visto il mondo CloudParty è comunque giunto ad un livello di professionalità tale supportando ad esempio la voce attraverso il plugin Vivox, caratteristica questa essenziale per chi voglia realizzare un corso una teleconferenza etc.

Purtroppo nelle prove da me fatte Jibe non eccelle come velocità (alcuni mondi impiegano molti minuti per caricarsi), la fluidità è molto dolorosa (il movimento spesso e volentieri si interrompe per cause non conosciute) e la qualità delle scene non è incredibile (senza parlare dell’avatar che è molto abbozzato). Per un confronto critico fra Jibe (e simili) e OpenSim cfr questo articolo di Hypergrid Business http://www.hypergridbusiness.com/2011/06/jibe-vs-opensim/ che non è particolarmente entusiasta. Inoltre in Jibe le scene non possono essere prodotte direttamente dagli utenti (uno dei motivi critici di BlueMars).

E’ anche possibile importare in Jibe delle isole di OpenSim con un certo costo cfr http://www.tipodean.com/converter/convert-island.html

Ecco alcuni video notevoli di uso di Jibe

http://www.youtube.com/watch?v=oGsrh2Iw5_M

Per vedere altri esempi di mondi virtuali che usano Unity come interfaccia (e anche un accenno a Kitely)

Anche Rezzable, la famosa azienda (famosa per i famosi marzianini verdi in SecondLife) aveva sperimentato Unity nel 2010: http://blogs.unity3d.com/2010/06/30/making-history-with-unity-and-opensim/

Ecco un esempio di uso di Jibe sun un tablet Android:

http://www.youtube.com/watch?v=nuBRdVzSFSc

Per quanto riguarda Kitely che però non è appoggiato a Unity, credo che farò a breve un articolo specifico.

PixieViewer

Esempio di screen cast di un mese fa: http://www.screenr.com/X9t7

Ultimo nato di questo gruppo, PixieViewer (http://pixieviewer.com/) è nato a Marzo 2013 (Data di nascita 3.14 anche chiamato il giorno PI per pigreco) con un progetto pilota che promette di rendere agibili i mondi virtuali senza utilizzare sistemi proprietari. Il software è ancora molto grezzo, ma si presenta molto promettente.

Ha già ricevuto molte interessate recensioni. P.es.

Fra le cose più interessanti di PixieViewer citiamo:

  1. Possibilità di build semplificato di strutture 3D o di upload di modelli collada dal browser
  2. Possibilità di usare stampanti 3D per rendere materiali le vostre creazioni
  3. Possibilità di usare Microfono e Camera per realizzare teleconferenze (da verificare)

Caratteristiche annunciate:

  1. Supporto per OpenSim (entro 6 mesi si pensa)
  2. Possibilità di condividere media pdf, doc, xls etc senza conversione e possibilità di supportare stream video
  3. Login senza registrazione (Guest Login)

Mi sembra che abbiamo un bel po’ di carne sul fuoco. E se tanto mi da’ tanto faremmo meglio a seguire le evoluzioni di questi mondi virtuali perchè sarnno i più probabili a poter essere portati su Tablet e cellulari.

Salahzar Stenvaag

I viewer per SecondLife/OpenSim, lo stato dell’arte e la nuova versione di FireStorm (Aprile 2013)

27 aprile 2013 4 commenti

Gli infiniti viewer 3D per SecondLife / OpenSim: un universo da esplorare per ottenere il massimo da questi mondi virtuali

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Se i mondi virtuali tipo SecondLife possono essere visti come una specie di rete web a 3 dimensioni, dove le grid e le sim sono il contenuto a cui accedere, allora i viewer 3D sono l’equivalente dei browser web. Ma se nel mondo web abbiamo una scelta tutto sommato limitata (Internet Explorer, Firefox, Opera, Safari, Chrome), nel mondo 3D i viewer costituiscono una galassia di possibilità la cui sola esplorazione può diventare affascinante ed impegnativa, e consentire la scoperta di nuove possibilità ed interessi.

In passato ho già scritto sui viewer, a partire da quelli “ufficiali” prodotti da Linden Lab, del “Principe dei viewer“, il viewer utilizzato ormai dalla maggior parte degli utenti di SecondLife (avete capito, è Firestorm), e anche dei viewer possibili da smartphone http://sitovirtuale.wordpress.com/2013/04/02/mondi-virtuali-in-un-tablet-o-su-smartphone/. Devo dire che questi miei articoli hanno sempre riscosso un notevole interesse da parte dei lettori di questo magazine e spero di essere stato utile per molti.

Ricordiamo che usare questi viewer in tutte le loro funzionalità non è banale perchè sono ricchi di trucchetti e sorprese inaspettate. Vengono organizzati “inworld” molti corsi per usare Firestorm al meglio (chiedete ai vostri amici mentori per entrare in contatto con questi gruppi di autoaiuto). Spesso l’aiuto è in inglese, ma esiste una entusiasta comunità italiana https://my.secondlife.com/groups/d3b4c8a3-cfd7-3218-65fb-d7e499d1efab.

Se capite qualcosa in Inglese i video tutorial sono abbastanza ben fatti e tutto sommato viene parlato un inglese abbastanza semplice: http://www.youtube.com/user/PhoenixViewerSL. Se usate Firestorm anche per OpenSim, ricordate che dovete scaricare DUE versioni diverse ed installarle in DUE cartelle diverse. Nell’ultima versione Firestorm è forse l’unico che offra un supporto ampio a opensim (evidenziazione sintassi LSL , supporto Aurora etc)…

Ecco una storiografia in ordine inverso.

  1. Sulle nuove modalità “fotografiche” dei viewer (e di Firestorm in particolare) https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2013/01/05/fotografie-e-video-in-secondlifeopensim-alcuni-concetti-e-i-migliori-viewer/
  2. Perchè Firestorm è notevole: https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2012/07/14/almeno-16-ottimi-motivi-per-usare-firestorm-o-phoenix-invece-del-viewer-standard-di-secondlife/
  3. I viewer che vedono le mesh https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2011/09/30/lo-stato-delle-mesh-in-secondlife-i-viewer-abilitati/
  4. Il viewer ufficiale con una skin accettabile https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2011/09/01/un-viewer-3-piu-accettabile-istruzioni-per-abbellirlo-con-le-skin-starlight/
  5. Novità fotografiche nei viewer https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2011/07/02/evoluzione-grafica-dei-nuovi-viewer-ombre-profondita-di-campo-dof-visione-stereoscopica-nuove-possibilita-per-i-machinimisti-e-per-i-fotografi/
  6. Finalmente firestorm https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2011/06/15/bye-bye-viewer-2-benvenuto-firestorm-beta/
  7. I vari viewer è uno zoo https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2011/03/12/guida-di-sopravvivenza-nello-zoo-dei-viewer-per-secondlife/
  8. La tragedia di emerald che darà vita a Phoenix e poi Firestorm https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2010/08/23/la-guerra-dei-viewer-emerald-rimosso-dallelenco-dei-viewer-accettati/
  9. La debacle del viewer 2.0 https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2010/05/09/il-nuovo-viewer-2-0-e-quello-che-si-aspettava-per-rivoluzionare-second-life/
  10. Cosa sono i Third Party Viewer https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2010/04/16/il-futuro-dei-viewer-alternativi-di-sl-e-la-nuova-disciplina-tpv-third-party-viewerses/

Ora vorremmo fare il punto sui viewer più interessanti distinguendo fra quelli utilizzati per SecondLife e quelli utilizzati per OpenSim.

SecondLife

Ricordiamo che i viewer cosiddetti “legali” per SecondLife sono quelli presenti in questa pagina: http://wiki.secondlife.com/wiki/Third_Party_Viewer_Directory e al momento contemplano la seguente lista (rimuovendo i client per smartphone):

  • Radegast, viewer testuale specificatamente progettato per persone disabili (dotato ad esempio di funzionalità di text to speech) e che usano computer molto vecchi e con poche risorse. O semplicemente per rimanere in contatto con il vostro account SL dall’ufficio. http://radegast.org/wp/
  • Firestorm (il Principe dei viewer), http://www.firestormviewer.org/, basato sulla nuova interfaccia V3, ma notevolmente adattata per farla piacere anche agli amanti del vecchio Phoenix. Recentemente uscito con la nuova ottima versione  4.4.0  33720 che ostenta numerose novità come ad esempio
    • La standing pose automatica
    • Le quick preferences configurabili
    • Backup/Restore delle personalizzazioni
    • Ulteriore compatibilità con il vecchio Phoenix viewer che è ormai obsoleto
    • Compatibilità con il nuovo standard SSB che sta per arrivare in SL e che renderà tutti i vecchi viewer non più usabili in quanto vedranno gli avatar tutti bianchi/grigi
  • SecondLife Release 3.5 e 3.5.1 (http://secondlife.com/support/downloads/) che ormai ingloba la nuova interfaccia CHUI non ancora arrivata nei viewer di terze parti (ma Firestorm in un certo senso già la include). CHUI dovrebbe semplificare il modo di gestire le comunicazioni con i friends gli amici e i gruppi e Firestorm già da tempo offre delle soluzioni molto interessanti. Le nuovissime versioni in beta contengono anche il supporto per le normal maps e le specular maps.
  • Imprudence, http://wiki.kokuaviewer.org/wiki/Imprudence:Downloads NO MESH, NO MOAP anche se non è stato molto aggiornato negli ultimi due anni, ma sembra che ora sia ripreso lo sviluppo . E’ un viewer molto stabile basato sulla vecchia interfaccia (1.3 versione stabile, 1.4 versione sperimentale). Disponibile dallo stesso team di sviluppo anche la versione Kokua che segue invece le orme dell’interfaccia V3 come Firestorm.
  • E vari altri: Catznip http://catznip.com/about/Exodus http://exodusviewer.com/Nirans Viewer http://niranv-sl.blogspot.it/Singularity http://www.singularityviewer.org/Dolphin http://dolphinviewer.eregion.de/.

Esistono inoltre dei viewer che non sono presenti nella famosa lista TPV, ma che sono stati estremamente importanti per la storia dei viewer in SL e tuttora molto usati per entrare in OpenSim come ad esempio, (ringrazio http://www.sluniverse.com/php/vb/alternative-sl-clients/48834-chalices-list-sl-clients.html per questo elenco)

Capire quale sia il viewer migliore è una questione di Fede Religiosa e di gusti personali (oltre a volte ad essere imposta dal vostro pc o laptop che non riesce ad andare avanti con alcuni viewer oppure addirittura crasha immediatamente).

Questo è l’elenco dei viewer nella mia Hit Parade personale dei viewer che ritengo migliori, con le motivazioni:

1. Firestorm è il migliore valido sia per SecondLife che per OpenSim: è gestito da un gruppo di sviluppatori molto attivi e prevede nuove versioni ufficiali ogni circa 3 mesi. E’ l’ideale per accedere a tutte le risorse tecnologiche dei vostri mondi virtuali. Ricordatevi di installare la versione SL e la versione OpenSim (che sono diverse) in cartelle separate. Ha il supporto per le Mesh e per i MOAP.

2. Phoenix 1185, Imprudence, o Hippo come viewer vecchio stile per computer vecchi (ma attenzione non funzionano le mesh).

3. Fra gli altri avevo apprezzato per le caratteristiche fotografiche Nirans Viewer e l’innovativa veste di presentazione grafica delle varie preferenze.

Salahzar

OpenSim per principianti: Come creare una sim in craft da un server dedicato Ubuntu

Porzione centrale di craft con la sim di benvenuto (Hydra)

OpenSim è un argomento “caldo” di chi si occupa di mondi virtuali. Ho già pubblicato varie guide per l’installazione di OpenSim, SimOnAStick, Aurora, addirittura anche qualche esempio di Grid, ma quasi tutto dedicato a Windows per installazioni casalinghe.

In questi articoli, anche a seguito delle sollecitazioni di molti che mi chiedevano come fare per rendere visibile la propria sim dall’esterno ho sempre detto che era meglio avere un server dedicato, preferibilmente Linux. Ora qui cerco di spiegare a grandi linee come Fare. Il sistema linux più diffuso è senza dubbio Ubuntu e la versione 12.04 si trova ormai da parecchi fornitori.

Se dovete scegliere un provider, le opzioni sono tante, ma se volete un consiglio dovete prendere un server che abbia ALMENO 1 GB di ram e preferibilmente almeno 2 o 3. Il minimo teorico sarebbe 640 Mega, ma francamente è fortemente sconsigliato, dato che Linux di suo occupa già uno spazio “interessante”. Se avete meno di 4 G di ram è anche preferibile prendere un ubuntu a 32 bit che spesso dà meno problemi del 64 bit.

Tra i server che offrono a cifre umane un server dedicato di almeno 1 GB abbiamo:

I video

Dato che i video sono spesso più chiari del testo vi inserisco gli ultimi che ho fatto che dovrebbero chiarire i passi necessari per l’installazione di una sim su craft:

Parte I: la predisposizione apt-get etc

Parte II: l’installazione della sim

La console Comandi Terminale

Quando vi arriva il server vi viene fornito un indirizzo IP a cui collegarvi con un terminale telnet/ssh come ad esempio Putty http://www.chiark.greenend.org.uk/~sgtatham/putty/download.html che fornisce uno splendido terminale di connessione gratuito ed opensource. Con le credenziali fornite vi troverete in una cosiddetts console nera da dove potete inviare dei comandi. Come vedrete su ubuntu i comandi fondamentali sono del tipo

sudo apt-get install <elenco>

dove elenco è un insieme di cose da installare. Di solito Ubuntu vi chiede la password di login dell’utente, almeno per i primi comandi.

L’abc dei comandi linux (ls, cd, vi, etc)

Ci sono svariate guide per ubuntu (ad esempio http://www.html.it/guide/guida-ubuntu-linux/) per l’uso di ubuntu dal terminale vi consiglio queste http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=396&Itemid=33

Navigazione visuale facilitata con WinScp

Un altro strumento essenziale che si usa è WinScp (http://winscp.net/eng/index.php) che consente un po’ come fa FileZilla di accedere in modo visuale ad un sito ssh potendo fare facilmente file transfer e soprattutto editare rapidamente il contenuto di file di configurazione o di file di log. Quasi essenziale per chi viene dal mondo Windows, ma offre un aiuto importante per il trasferimento dei files o l’editing inplace di configurazione anche per i più esperti (consente anche di integrarsi direttamente con Putty per avere a fianco dell’albero dei file anche una finestra console.

Negoziazione coordinate sim e Kit di installazione

PRIMA però di poter fare alcunchè dovreste contattare Licu Rau per ottenere le coordinate dove potete inserire la vostra sim. Le coordinate sono una coppia di numeri e il “centro” della sim è situato alle coordinate 10000,10000. Potete andare su questo indirizzo web http://www.craft-world.org/page/en/living-in-craft/world-map.php per vedere quali sim già esistono e per farvi una idea di dove potreste mettervi. Come già detto è preferibile che facciate questa richiesta nel momento in cui avete un server dedicato perchè questi consentono una affidabilità di network e di uptime nettamente superiori rispetto ad un server casalingo, che come abbiamo visto ha moltissimi problemi.

Licu inoltre vi fornirà un file zippato che costituirà la base di installazione per la vostra sim.

Questo file ad esempio si potrebbe chiamare 0.7.4-rel-postfixes.zip ed è lungo ad esempio 26 Megabytes. Dovete fare in modo da ricopiarlo (con winscp ad esempio) sul vostro sito.

Indirizzi interni ed esterni del vostro server

Fate in modo di sapere inoltre di conoscere con esattezza l’indirizzo esterno ed interno del vostro server. Normalmente sono lo stesso indirizzo, ma ad esempio su AWS sono due indirizzi differenti. Per conoscere l’indirizzo interno del vostro server è utile usare il comando ifconfig (or /sbin/ifconfig) che vi da un sacco di informazioni utili.

Lo stato della vostra macchina

Il comando per eccellenza per sapere varie informazioni sulla vostra macchina è il comando top che vi dice moltissime cose come ad esempio se state usando troppa cpu, troppa memoria o se avete situazioni anomale. La documentazione di questo comando la trovate qui:

Gestione di screen multipli anche offline

Il comando che viene usato più spesso è screen (per una guida completa http://www.ubuntu-linux.it/introduzione-a-screen-uno-strumento-indispensabile-con-ssh/) usando questo strumento potete lanciare le vostre sim in differita che continuano a funzionare anche quando voi uscite dal collegamento remoto.

La sequenza di installazione iniziale (apt-get …..)

Questa sequenza è molto importante e verrà usata dal video

sudo apt-get update
sudo apt-get install mono-complete nant subversion
sudo apt-get install unzip
sudo apt-get install libglib2.0-dev libpng12-dev libexif-dev libtiff-dev libfontconfig1-dev libfreetype6-dev libxrender-dev php5-curl php5-xmlrpc build-essential libc6-dev g++ gcc pkg-config git-core apache2 apache2-threaded-dev bison gettext autoconf automake libtool libpango1.0-dev libatk1.0-dev libgtk2.0-dev libgif-dev libglade2-dev zlib1g-dev
sudo apt-get install mysql-client-5.5 mysql-server phpmyadmin mc ntp ntpdate
sudo apt-get install php5
sudo apt-get install libapache2-mod-php5

Le istruzioni per la configurazione dell’istanza OpenSim:

Queste istruzioni sottintendono che abbiate creato prima utilizzando phpmyadmin un utente e un database vuoto (vedi questa guida http://www.alfredoparisi.it/24/04/2012/phpmyadmin-creare-un-nuovo-utente-e-un-nuovo-database/), quindi dovete procedere ai seguenti passi che sono anche quelli che dovete fare per fare l’aggiornamento ad una versione nuova.

1) Edita il file bin/config-include/GridCommon.ini
reimposta i dati per la connessione al database:
se usi SqLite semplicemente leva il commento (il
punto e virgola) all’inizio della riga:

Include-Storage = “config-include/storage/SQLiteStandalone.ini”;

e copia OpenSim.db dalla vecchia versione.

Se invece usi MySql leva il commento alle seguenti
righe:

StorageProvider = “OpenSim.Data.MySQL.dll”
ConnectionString = “Data Source=localhost;Database=opensim;User ID=opensim;Password=***;Old Guids=true;”

e imposta i dati di connessione (nome database, user,
password).
2) Edita il file bin/OpenSim.ini
il valore di async_call_method è ottimizzato per
linux, se invece stai usando Windows commenta la
riga:

;async_call_method = SmartThreadPool

e leva il commento alla riga:

async_call_method = UnsafeQueueUserWorkItem

3) Scegli un valore appropriato per MaxPoolThreads
MaxPoolThreads = 15 è buono per single core PC
MaxPoolThreads = 30 è buono per dual core PC
MaxPoolThreads = 45 è buono per quad core PC
4) Se la tua istanza lavora su una porta diversa dalla
9000, modifica il valore di http_listener_port con
il numero di porta usato.

5) Copia il vecchio file .ini in bin/Regions nella stessa
directory della nuova versione.

6) Se utilizzi scripts che hanno necessità di conservare
dati di variabili (come scripts per breedable pets o
scripts che conservano liste di dati in memoria)
allora devi copiare il contenuto della vecchia
directory bin/ScriptEngines nella stessa directory
della nuova versione.

7) Se hai un account Vivox per il voice, imposta i tuoi
dati nella sezione Vivox.
Per ulteriori informazioni riguardo a voice e moneta
chiedi inworld a Licu Rau.

Sperando che tutto questo possa aiutare molti.

Salahzar

Vulcan’s Secret: Connected Artists. A monthslong mystery in Craft beginning with SL’s Ivory Tower of Primitives creator

Vulcan Project – Connected Artists

In the Craft grid [see below for a reference] GeR Orsini invented and is currently curating an interesting Artistical project, under the umbrella of IMAB [Intergrid Metaverse Art Biennal, see below] named Vulcan – Connected Artists.

A 3D volcano  is meant as a creative cauldron where artists from different backgrounds and nationalities will meld or clash to create a shared creative thread as it is sometimes done with creative tales named “chain novels” (http://en.wikipedia.org/wiki/Chain_novel) where a tale is built up from different people adding a chapter one after the other. Applying the Chain Novels mechanism to multimedial artistical building is quite interesting and is designed to happen following this schema:

In the island GeR sketched out an “initial canvas” (a huge volcano in the middle of the sea) where there is a landing place from where a winding and complex flight of wooden stairs leading to the volcano’s eye. Being there you can “plunge” and… each artist is being given exactly one month to stage an intermediate environment keeping on the work done before them, trying to understand and melt with it. There is no communication among various artists. They must be able to cooperate “blindly” or using a kind of empathycal “passing the baton” [The hollow cylinder that is carried by each member of a relay team in a running race and passed to the next team member] to next author who perceives what has been done and try to understand “aim” and “mood” and keep on it adding their own contribution.

Once or twice for each month (when changing artist), the island is made public so that everybody can perceive work in progress and grasp the creative bubbling entering in an pure immersive way directly in the hearth of the creation labor.

This idea is quite intriguing and will be unveiled in a couple of weeks starting from a historical SL artists: Lumiere Noir. He is quite famous to have built the original mytical Ivory Tower of Primitives in Natoma, one of the oldest and most representative buildings in SecondLife. Then other artists will come, like Tosha TyranRuben Haan and Oberon Onmura.

Let’s talk about Craft:

Craft (http://www.craft-world.org/page/it/home.php?lang=IT) is an OpenSim grid created by Licu Rau and Tao Quan on January 27th 2010) and is often referred to as one of the most friendly OpenSim worlds even for Art. This Grid comes after the “closing” of previous Italian grid Cyberlandia, managed by Carlos Roundel (see http://www.hypergridbusiness.com/2010/03/cyberlandia-switches-to-distributed-model/) where many ex-users did migrate and new International users did arrive. Craft is managed by Licu Rau and Tao Quan, with the cooperation of many volunteers such as GeR Orsini (coordinating a few events), Settima Sideshow (supporting people who need to install opensim on local computers) and others. Craft apparently is inspiring group teamwork and stimulate that kind of cooperation often lacking in SL.

From Craft website:

Welcome to Craft, a virtual 3D world, a metaverse where you can build things, make friends, create groups, organize events but also work on cultural, educational or entertainment projects.

A warm and friendly community will welcome you and will help you to discover Craft in a spirit of sharing things and knowledge, and you will be soon able to discover your own talents giving form to your dreams in your own region.

View Of Hydra

Craft is a virtual world based on OpenSim simulator, a world in many ways compatible with Second Life®, but different. From Craft your avatar can move to other OpenSim worlds that use the Hypergrid system, bringing with you your inventory and eventually taking things to bring to home.

Craft’s statistics, small but rich in quality

According to access statistics published by Hypergrid Business (even in latest report on November 2nd 2012  http://www.hypergridbusiness.com/2012/11/third-annual-grid-survey/) Craft is in 6th/7th position in the list, associated with outstanding grids like  OsGrid, InWorldz, Avination, Kitely, this is tantalizing it and making it desirable and friendly for occasional visitors. It seems so friendly that some International avatars like  Lumiere Noir (creator of Ivory Tower of Primitives in SL) or the blogger VirtualChristine  (see virtualchristine.com) elected it as their main home in the metaverse. Currently there are more than 2600 residents and can show off a monthly traffic of around  500 which is considered a very good rating for opensim grids (obviously we cannot compare this to SecondLife statistics which are many degrees higher)

We must remind you that Craft is also home of Roxelo Babenco’s “Museo Del Metaverso” http://museodelmetaverso.blogspot.it/ who achieved many important artistical projects in SL and now starting from 2010 moved to Craft  (unluckily it appears inactive in these days).

The IMAB galaxy:  Intergrid Metaverse Art Biennial (IMAB)

Craft is participating as a full actor in the artistical multiverse project  IMAB  http://intergrid-metaverse-art-2012.hypergrid.org/ currently organizing various events and happenings spanning from  SecondLife, Craft, InWorlds, Metropolis, OsGrid, with a 6-month-long calendar.

Among various events organized in Craft we can find

  • A photographic competition organised in collaboration with ParcDesArts Katia. It starts at the end of November and the prize will be a quarter sim for one year. The subject is three photos for each “equality”, “liberty”, and brotherhood for amateurs and professionals after that the best will be exhibited until the end of February
  • Building competition with prizegiving for our birthday in January
  • an exhbition from Lollito and from Pixel Reanimator

Events in Craft, and in other similar OpenSim grids happen regularly and many as we often noted are comparable to similar events happening in SL. To be sure, in OpenSim we don’t see crowds, it’s quite difficult to find 60 or more people crowded in the lag every day in the same island. The event offer and content are really there and sometimes you need to treasure hunt for them. If you want to participate as craftsmen, artists, amateurs or simply to be audience, doors are wide open. Probably it’s better to choose an adequate Virgil or Beatrix guide who can lead on the field to be sure to come in the right place at the right time…

Salahzar Stenvaag

Il Segreto di Vulcan, artisti connessi. Un mistero che durerà mesi in Craft cominciando con l’artista famoso per avere costruito la Primitive Ivory Tower in SL.

Il progetto Vulcan – Artisti Connessi (connected artists)

Sta nascendo un interessante progetto artistico in Craft [vedi scheda sotto], all’interno della biennale di arte nei mondi virtuali IMAB [vedi scheda sotto] ideato e curato da GeR Orsini: Vulcan – Artisti Connessi.

Il Vulcano 3D  è visto come un calderone creativo in cui artisti di varia estrazione e nazionalità si incontrano o collidono per creare un filo creativo consequenziale un po’ come si fa per le storie creative denominate storie a catena “chain novels” (http://en.wikipedia.org/wiki/Chain_novel) dove una storia viene composta da persone differenti un capitolo alla volta. L’applicazione del principio delle Storie a Catena al building multimediale artistico è molto interessante e si svolge seguendo queste modalità:

Nella sim GeR ha imbastito una “tela iniziale” (un enorme vulcano in mezzo al mare) con un approdo da dove si snoda una lunga e contorta scaletta che porta proprio nell’occhio del vulcano. Qui ci si “butta” e…. ogni artista ha un mese per preparare un ambiente partendo da quello che era già presente e che hanno fatto quelli prima di lui. Non c’è comunicazione fra i vari artisti che quindi devono riuscire a collaborare “a distanza” ognuno passando il testimone al successivo che analizzando quello che è rimasto deve cercare di capire la logica e il feeling e proseguirla aggiungendo il proprio contributo.

Uno o due giorni al mese (al cambio di artista) la sim è accessibile a tutti in modo che il pubblico possa percepire il lavoro in corso e cogliere il ribollire creativo entrando in maniera immersiva proprio nel mezzo dei lavori.

L’idea è molto intrigante e verrà inaugurata fra qualche settimana da uno degli artisti storici di SL: Lumiere Noir che ha costruito  la mitica Torre d’Avorio dei Prim in Natoma, uno degli edifici più antichi e rappresentativi di SL, Seguiranno poi altri artisti come, Tosha TyranRuben Haan e Oberon Onmura.

Parliamo di Craft:

Craft (http://www.craft-world.org/page/it/home.php?lang=IT) è la grid OpenSim creata da Licu Rau e Tao Quan il 27 Gennaio 2010) è spesso citata come uno dei mondi OpenSim amichevoli anche per quanto riguarda l’arte. La grid è nata a seguito della chiusura di Cyberlandia, la precedente grid italiana gestita da Carlos Roundel (cfr. http://www.hypergridbusiness.com/2010/03/cyberlandia-switches-to-distributed-model/) dove sono traghettati molti degli ex-utenti e nuovi utenti Internazionali. Craft è gestita e ha come responsabili Licu Rau e Tao Quan, con la collaborazione di molti membri volontari fra cui ad esempio lo stesso GeR Orsini che coordina molti eventi, Settima Sideshow che da supporto alle persone a costruirsi installazioni sul proprio computer e molti altri. Craft pare ispirare il lavoro in comunità e stimola quella collaborazione fra chi entra che non sempre si vede in SL.

Dalla descrizione di Craft del sito:

Benvenuto a Craft, un mondo virtuale 3D, un metaverso in cui puoi costruire, fare nuove amicizie, creare gruppi, organizzare eventi o anche lavorare su progetti artistici e culturali, educativi o di intrattenimento.

Riceverai un caloroso benvenuto da una comunità amichevole che in uno spirito di condivisione di oggetti e conoscenze ti aiuterà a scoprire Craft, e presto tu stesso sarai in grado di scoprire il tuo talento dando forma ai tuoi sogni nella tua regione.

View Of Hydra

Craft è un mondo virtuale basato sul simulatore OpenSim, un mondo per molti versi compatibile con Second Life®, ma diverso. Da Craft il tuo avatar può andare a visitare altri mondi OpenSim connessi con il sistema HyperGrid, portando con te il tuo inventario e possibilmente prendendo oggetti da portare a casa.

I Numeri di Craft, piccola ma con qualità

Secondo le statistiche di accesso pubblicate da Hypergrid Business (anche nell’ultimo rapporto del 2 novembre http://www.hypergridbusiness.com/2012/11/third-annual-grid-survey/) Craft è situata in 6a/7a posizione appaiata a grid molto note fra le quali citiamo OsGrid, InWorldz, Avination, Kitely, il che la offre come grid molto interessante e amichevole per chi la visita. Talmente amichevole che personaggi internazionali come Lumiere Noir (creatore della mitica Ivory Tower of Primitives di SL) oppure VirtualChristine (blogger cfr. virtualchristine.com) l’hanno eletta come propria casa principale nel metaverso. Attualmente ci sono più di 2600 residenti e nell’ultimo mese ci sono stati ben 500 collegamenti che sono considerati un buon risultato (ovviamente non comparabili ai numeri offerti da SL).

Ricordiamo che Craft è casa del Museo del Metaverso di Roxelo Babenco http://museodelmetaverso.blogspot.it/ che ha realizzato interessanti progetti creativi in SL e poi nel 2010 si è spostata su Craft (purtroppo pare però inattiva in questo momento).

Nella galassia di IMAB:  Intergrid Metaverse Art Biennial (IMAB)

Craft partecipa anche da protagonista al progetto artistico multi-metaverso IMAB  http://intergrid-metaverse-art-2012.hypergrid.org/ che organizza vari eventi a cavallo di SecondLife, Craft, InWorlds, Metropolis, OsGrid, con un calendario lungo ben 6 mesi.

Fra gli eventi organizzati in Craft vi sono ad esempio

  • un concorso fotografico organizzato in collaborazione con ParcDesArts Katia,  che inizierà a fine novembre, al vincitore verrà dato un quarto di sim per un anno. Chi partecipa (dilettanti o professionisti) deve fornire tre fotografie sugli argomenti “eguaglianza”, “libertà”, “fratellanza”. I migliori pezzi saranno lasciati in mostra fino alla fine di Febbraio.
  • Un concorso di Building a premi per il compleanno del prossimo Gennaio
  • Una mostra di Lollito e Pixel Reanimator

Gli eventi su Craft, ma anche su molte altre grid avvengono regolarmente e molti come abbiamo sempre ripetuto non hanno molto da invidiare a quelli equivalenti che avvengono su SL. Certo in OpenSim non ci sono le “folle”, è molto difficile trovare 60 persone assiepate tutti i giorni in una sola sim. L’offerta e i contenuti ci sono, se volete partecipare come artisti, artigiani, dilettanti o anche semplici spettatori le porte sono spalancate, magari dotandovi di un opportuno Virgilio o Beatrice che vi facciano da guida sul campo in modo da capitare nei posti giusti al momento giusto…

Salahzar Stenvaag

Prendi il volo – Innovazione tecnologica 3D nel mondo educativo italiano: EdMondo

14 ottobre 2012 3 commenti

Capita a volte che le provocazioni delle nuove tecnologie riescano ad infiltrarsi anche nel complesso mondo della Scuola Italiana. Abbiamo parlato recentemente di un esperimento di una singola scuola di Vicenza in SecondLife qui:  https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2012/10/07/fucina-di-eventi-artedland/, ora vediamo come invece si possano utilizzare mondi virtuali a costo decisamente più accessibile di SecondLife (Usando la piattaforma opensource OpenSim http://opensimulator.org/wiki/Main_Page) di cui abbiamo parlato molto diffusamente in questa testata in passato.

Da qualche anno ci sono eventi che cercano di offrire i risultati di queste provocazioni all’attenzione di Insegnanti delle scuole elementari, medie e superiori.  Si è appena conclusa (10-12 Ottobre 2012) presso la Città della Scienza a Napoli una interessante vetrina di questi esperimenti nella cornice della manifestazione “Smart Education & Technology days – 3 Giorni per la Scuolahttp://www.cittadellascienza.it/3giorniperlascuola/. Come si legge ad esempio da questa pagina (http://formazionedocentipon.indire.it/?m=201210):

un appuntamento caratterizzato da tre giornate interamente dedicate ai docenti di scuole materne, primarie, secondarie di primo e secondo grado, dirigenti scolastici, studenti, educatori e formatori che avranno modo di confrontarsi con istituzioni, realtà associative e professionali, aziende produttrici di beni e servizi per il mondo della scuola, della didattica e della formazione.

Tutti gli esperimenti didattici di EdMondo

Notate come ad un certo punto ai bambini viene chiesto cosa state facendo e la risposta è “stiamo mettendo degli script nelle poseball”, attività non esattamente banale 🙂

Visita guidata alla land matematica (!)

Visita in Molfetta

Modelli Atomici

A noi qui interessa la parte di questa esperienza dedicata al progetto “EdMondo“, un progetto che è nato circa due anni fa grazie al lavoro instancabile di Andrea Benassi [per conto di INDIRE/ANSAS L’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica  http://www.indire.it/] e di un (ancora per poco) ristretto gruppo di insegnanti pionieri che si sono voluti mettere alla prova utilizzando in modo ancora sperimentale un mondo virtuale interessante, opensource molto simile a SecondLife che si chiama OpenSim, e che consente di fare accedere in modo controllato ad un ambiente condiviso virtuale intere classi che possono imparare questi nuovi strumenti e soprattutto sfruttarli per sperimentare in modo nuovo, divertente e intrigante nuove possibilità didattiche.

Per chi voglia iscriversi in quanto docente con relativa scolaresca, ecco le istruzioni su come fare: (cfr. http://www.scuola-digitale.it/ed-mondo/il-progetto-2/come-accedere/) i prerequisiti sono quelli presenti nell’intestazione di questa pagina…

L’accesso alla piattaforma sperimentale  edMondo è totalmente gratuito, ed è riservato a docenti e studenti della scuola italiana.

I docenti interessati  possono richiedere un account ed accedere seguendo la procedura sottostante. Il docente potrà successivamente richiedere l’iscrizione per i propri studenti.

Per avere una idea di cosa sia EdMondo ecco la pagina introduttiva: http://www.scuola-digitale.it/ed-mondo/il-progetto-2/info/

edMondo è un ambiente virtuale 3D online, dedicato esclusivamente a docenti e studenti per l’innovazione della didattica in classe.

All’interno di edMondo è già attiva una comunità di insegnanti che ne sta sperimentando le potenzialità nella didattica in classe.
Per gli studenti si potenziano competenze e abilità trasversali fruibili in ambiti diversi: costruire in 3D e sviluppare l’organizzazione degli spazi, condividere, collaborare e scambiare esperienze a distanza, costruire oggetti didattici virtuali, fare ricerche in rete per studiare le tecniche di programmazione, utilizzare tecniche di progettazione, registrazione per grafica/audio/video.

Gli alunni/avatar accedono ad uno spazio attrezzato per pratiche operative di matematica, arte, storia, tecnologia, scienze. Al’interno del mondo virtuale si realizzano cantieri virtuali, si riproducono musei, laboratori, edifici, percorsi logici, strade  impianti e strutture dedicate, in un ambiente immersivo.

Mentre per avere una idea dei progetti che sono stati finora realizzati su questa piattaforma, cfr il seguente link: http://www.scuola-digitale.it/edmondo da dove si vede che i progetti principali sono ad esempio i seguenti:

MATHLAND
Land della Matematica

MODELLI ATOMICI

PASTIFICIO ALTAMURA

LABORATORIO VIRTUALE DI ARTE: ESPLORA E RIELABORA

MATHLAB

RIPRODUZIONI VIRTUALI DELL’AMBIENTE IN CUI VIVIAMO

PERCORSI DI DIRITTO

edmondo
PERCORSI DI SCIENZE

LE CELLULE VEGETALI IN EDMONDO

FOCUR, UN PERCORSO SULLA MEMORIA E LA CITTADINANZA

SCIENCE ISLAND

InWorldz: la grid OpenSim più frequentata. La “Community” il suo punto di forza.

Il sito di inworldz

Ho appena finito di scrivere un articolo su Avination, dicendo che è una grid opensim che si avvicina di più a SecondLife. Imparando a conoscere InWorldz devo ammettere che forse quest’ultima assomiglia anche di più a SL se non altro dal punto di vista dell’iper-attivismo dei suoi partecipanti, che sono riusciti nel tempo a costruire raffinati sistemi di comunità comprensivi anche degli elementi più “drammatici”, nel senso di “Drama” che finora avevo visto quasi esclusivamente nel mondo Linden. Cfr ad esempio http://metaversemagic.wordpress.com/2012/03/30/vw-r-magic/.

Chi/Cosa è InWorldz, storia e numeri

Nasce all’inizio del 2009, circa due anni dopo la nascita di OpenSim, dai fondatori

Elenia Llewellyn (RL: Beth Reischl), Legion Hienrichs (RL: John Arnolde), e Tranquillity Dexler (RL: David Daeschler) http://inworldz.com/izwiki/index.php/Portal:Founders con la visione o motto che

Tutti possano essere capaci di sperimentare le tecnologie dei mondi virtuali in modo da migliorarsi la vita e i propri “sogni”. Dalla sua nascita ha ascoltato le critiche e le richieste dei propri clienti per fornire il software, l’hardware e gli strumenti necessari per creare incredibili simulazioni che vanno dagli ampi e mistici oceani alla riproduzione artistica di città del mondo reale. Attraverso la costruzione di una forte community di utenti e un substrato tecnologico molto affidabile, InWorldz è cresciuta fino allo stato attuale in cui conta oltre un migliaio di sim interamente di proprietà degli utenti usando soltanto il “passaparola”…

Sulla storia di IW: http://eleslilworld.blogspot.it/2010/12/inworldz-history.html e anche http://inworldz.com/izwiki/index.php/Portal:History

Pare che questi obiettivi siano stati interamente raggiunti. La community di IW è infatti molto vivace e soddisfatta del proprio provider, che garantisce una serie di servizi che siamo normalmente abituati ad associare a Linden Lab, come ad esempio un attivo sistema di affitto di sim (costo 60$/mese + 60$ setup http://inworldz.com/izwiki/index.php/Portal:Land per mainland, 75$ per isole private), un commercio florido in valuta l’z (1$=500 l’z, per confronto 1$=214L$ quindi ci vogliono circa il doppio di l’z e gli importi che vedete sul marketplace per essere comparabili con SL devono essere dimezzati) con annesso marketplace https://www.theinbiz.com/mall/index.php che è praticamente identico al marketplace XStreet che esisteva in SL fino a qualche anno fa, con meccanismi analoghi (Magicbox) e intere sim dedicate alla vendita di prodotti.

  • IW è quindi una grid fondamentalmente commerciale, ma è riuscita a crearsi una identità autonoma in cui il commercio diventa elemento di ricchezza contenutistica e paesaggistica come dimostra ad esempio una sim “storica” che era a rischio di sparizione, e che è una immensa land di vendita ma con ogni negozio simpaticamente differente e artisticamente intrigante The Raglan Shire Great Tree, Raglan Shire (203, 188, 265), vedi anche questo articolo https://danielvoyager.wordpress.com/2012/02/07/raglan-shire-the-great-tree-saved/.

La splendida sim commerciale “da sogno” raglan shire ….

La crescita di IW è stata stabile e lineare fino a farla giungere ora ad essere la maggiore grid OpenSim superando OSGrid nel numero di utenti mensili presenti quasi 6000 (rapportati ai presunti 1000000 di SL, siamo un fattore 1:160 che comincia a diventare comparabile). Cfr http://www.hypergridbusiness.com/2011/12/grids-gain-915-regions-inworldz-is-busiest/http://www.hypergridbusiness.com/2012/07/hypergrid-passes-100-grid-milestone/ e ha recentemente festeggiato 60000 utenti registrati https://danielvoyager.wordpress.com/2012/07/19/inworldz-reaches-60-000-registered-users/ Inworldz ha un sito web forse non iper-moderno ma è dotata di un apparato di “pubbliche relazioni” e di informazioni globali che pare migliore di SecondLife: a parte il già citato marketplace c’è un ottimo sito di news http://iwnn.weebly.com/ che veicola

Il sito di news con molte informazioni fresche

informazioni fresche ed interessanti come ad esempio: http://iwnn.weebly.com/3/post/2012/06/university-of-hawaii.html (ricordiamo che Linden Lab pare avere abbandonato il supporto alle Università e alle organizzazioni Educational rinunciando anche all’organizzazione dell’annuale SLCC http://danielvoyager.wordpress.com/2012/07/10/slcc-2012-cancelled/)… Oppure http://iwnn.weebly.com/1/post/2012/07/creators-candy-store.html una sim dedicata al building che fa venire in mente (anche se è sostanzialmente un supermercato di texture ed altro) un pochino la Ivory Tower in SL, se non altro per il fatto che è possibile avere gratuitamente alcuni tool utili (texture organizer).

Le differenze rispetto a OpenSim

Come abbiamo già detto per Avination, anche IW in realtà è una biforcazione (fork) del codice di OpenSim, con una implementazione molto più affidabile di alcune cose come ad esempio:

Il fatto che i veicoli “funzionino” pare testimoniato dal fatto che all’interno di IW ci siano dei gruppi di “naviganti”. Ho infatti trovato durante le mie peregrinazioni un apposito pacchetto per naviganti che offriva una mappa delle zone volabili e navigabili con le navi distinguendo le zone sicure da quelle con divieto di scripting, rezzing o attraversamento, e chiedendo agli owner della “mainland” di IW di impegnarsi al fine di rendere la navigazione semplice e indolore rimuovendo ad esempio tutte le piattaforme più basse di 500 m, garantendo tempi di autoreturn di almeno mezz’ora per dare il tempo ai viaggiatori di recuperare il loro veicolo in caso di “infortunio”. Cfr inoltre il seguente video pubblicato nell’occasione dell’upgrade di maggio 2012 con la versione 0.7.1: http://youtu.be/QlURkAXr9E0

Il terzo compleanno, Aprile 2012, Polemiche e “fuoco amico” http://it.wikipedia.org/wiki/Fuoco_amico

IW ha compiuto il suo terzo compleanno qualche mese fa 3 Aprile 2012 https://danielvoyager.wordpress.com/2012/03/29/inworldz-3rd-birthday-update/, e a fronte di una generale dichiarazione di successo della piattaforma si sono sentite alcune critiche (secondo me non distruttive) da parte della famosa (almeno per me che la cito sempre con il suo blog praticamente ovunque si parli di OpenSim)  blogger Maria Korolov http://www.hypergridbusiness.com/2012/04/inworldz-at-3-turning-point-or-more-of-same/ che essenzialmente obiettava che per poter crescere IW avrebbe dovuto fare delle scelte strategiche ammorbidendo il suo carattere di grid chiusa e invece abbracciando un po’ di più lo sviluppo opensource ricontribuendo le sue migliorie, più o meno come (anche se a mio avviso poco) sta facendo Avination E integrandosi con l’hypergrid. Ne è nata una discussione abbastanza accesa (come è normale nei mondi virtuali), dove moltissimi si sono schierati a difesa di IW (a manifestazione della natura “comunitaria” intrinseca nel DNA di questa grid – non ci aspetteremmo queste cose ad esempio su OSGrid, mentre sono all’ordine del giorno ad esempio in SL)…

La risposta di Beth Reischl fondatrice di IW pubblicata qui: http://www.hypergridbusiness.com/2012/04/response-inworldz-at-three/ indica chiaramente una impostazione differente rispetto a Linden Lab: il fulcro delle decisioni è basato sulla soddisfazione degli utenti e l’affidabilità della piattaforma cosa non garantita con il codice “nudo” di OS. In occasione dei festeggiamenti per il Martedì grasso la grid era in grado ad esempio di sostenera anche 50 avatar con 40000 prim e 5000 script su una sola sim “senza crashare” e con performance accettabili. La stessa cosa ad esempio non si può nemmeno dire di SL (che durante SL9B non reggeva nemmeno una dozzina di avatar per sim denunciando un lag – ingiustificato – talmente folgorante da avere fatto diventare il “lag” un ospite non invitato della festa http://sl9b.wordpress.com/2012/06/18/lag-at-sl9b-how-to-deal-with-it/.

E ora il resoconto di viaggio dove il vostro Salahzar Storm, cercando di completare gli attributi del proprio Avatar scopre un sacco di cose interessanti

Mi registro sul sito di IW, posso scegliere il cognome, e opto per quello che avevo fatto su Avination “Salahzar Storm”. Non posso però scegliermi un avatar già vestito, dopo avere certificato la email entro con Firestorm e mi ritrovo in una welcome area, ma mi vedo “nuvola” 😦

Il niubbo salahzar storm in IW

Si avvicina subito una “mentor” che mi chiede se ho bisogno di aiuto. Le dico che sono nuvola e che sono con firestorm… “Firestorm non è supportato” è la risposta… Rientro con phoenix (lei mi dice che va bene). Impiego un po’ di tempo perchè devo mettere la loginuri di IW http://inworldz.com:8002/  (Firestorm era più facile aveva IW preconfigurato) nell’elenco delle grid. Quando rientro mi vedo come Ruth e la mentore scherzando mi fa: “vedi che sei più bello ora” 😦

Urge quindi fare tutta la procedura di vestizione (che mi era stata risparmiata su Avination). La mentor mi accompagna nel magazzino con tutte le parti del corpo, vestiti etc per uomo. Impiego un congruo periodo di tempo per scegliermi la shape, la skin, gli occhi, i capelli, i pantaloni, maglietta e infine un po’ più di tempo per rintracciare delle scarpe da tenni e per adeguarle alla mia shape… (grazie all’area search di phoenix)

Mentre mi vesto provo a chiedere alla mentor se ha un elenco di posti belli da fotografare, un po’ come avevo chiesto in Avination. La risposta “all’ingresso c’è un distributore di landmark usa quello”. Non soddisfatto chiedo dei landmark che “lei” ritiene interessante. “Non sarebbe equo se ti dassi dei landmark” sarebbe come dare dei vantaggi arbitrari a delle sim rispetto ad altre (Ma alcuni mentori, sbagliando lo fanno, aggiunge). Atteggiamento molto professionale, ma molto freddo se comparato con la media delle opensim che ho frequentato. Forse nemmeno su SL si può trovare una Valchiria così zelante… 🙂

NB: le chiedo se lo fa come volontaria oppure è pagata per aiutare i newbie. E’ una volontaria DOC lo fa per spirito altruistico. Mi hanno detto, dice, che i Mentori su SL non esistono più. Vero: sono stati aboliti nel 2009, le dico, ma ci sono ancora un sacco di gente che aiuta (pare una delle caratteristiche principali dei mondi virtuali l’esistenza dei “mentori” o degli “helper” magari anche a tempo parziale…)

Finisco di vestirmi… Uff… che fatica. E’ tutto gratis, ma visto che ho impiegato tutto questo tempo a completare il mio avatar mi sorge la curiosità di completarlo anche degli “attributi” e qui comincia la grande Quest del titolo. Questo mondo sembra così simile a SL che mi pare verosimile che esista anche questa cosa. Nel frattempo la mentor mi aveva anche aiutato ad usare il search del browser per cercare posti e cose, per esempio cercando gruppi e siti italiani. Qui il Search funziona bene praticamente come se fossi in SL, talmente bene che io le dicevo: guarda che mi dà i posti di SL mica quelli di IW! E lei mi diceva nono tranquillo è tutta roba di qui… Posti con “italian” dentro ce ne sono ma nessuno riconducibile ad una possibile welcome area per Italiani. Quindi mi sa che qui chi entra un po’ di inglese lo deve masticare !

Allora la ricerca degli attributi mi conduce in una land dove vengono vendure delle attrezzature sessuali, ma non trovo niente gratis. Però un attimo… Dopo pochi secondi mi apostrofa il proprietario del negozio sexy che mi chiede di chiedere pure se ho bisogno di aiuto. Gli dico quello che sto cercando e mi dice che lui non lo vende. Dopo un attimo mi propone un gruppo e mi dice “chiedi in questo gruppo”. Il gruppo si chiama “Where Can I Find It” e mi iscrivo subito, ma non riesco a scrivere nel gruppo – non ho i permessi. Provo a riloggare varie volte, ma niente. Il nuovo amico continua a cercare di darmi una mano, ma non riesco ad utilizzarlo. Dopo un po’ di tentativi tuttavia ce la faccio e riesco a scrivere nel gruppo subito dopo che qualcuno chiedeva delle delucidazioni a proposito dei permessi. Mi risponde immediatamente una specie di mentore “virtuale” dicendomi: di attributi ce ne sono di vari prezzi e di varia qualità… Mi accontenterei di qualunque cosa gratis dico. Mi manda un paio di link tutti irraggiungibili… E’ talmente gentile che non ho il coraggio di dirle che non funzionano e interrompo momentaneamente la ricerca..

Nel frattempo frugo a destra e a manca e scopro moltissimi link su IW sul web. Tramite questi scopro finalmente che il gruppo WCIFI (Where Can I Find It) è in realtà uno dei gruppi più importanti di IW. E ha anche un quartier generale, come descritto da http://iwnn.weebly.com/5/post/2012/05/where-can-i-find-it-wcifi-town-hall.html, articolo abbastanza recente. Mi fiondo e trovo un interessante “directory” nel senso inglese di “raccolta di landmark” interessanti di posti utili e belli da vedersi in IW.

L’enorme complesso WCIFI where can I find it con moltissime informazioni per cercare le cose in IW

Trovo anche un bell’articolo di Daniel Voyager’s https://danielvoyager.wordpress.com/2012/05/02/15-amazing-places-to-visit-inworldz-may-2012/ su 20 destinazioni da vedersi su IW e altri posti fra cui il bellissimo raglan shire già citato https://danielvoyager.wordpress.com/2012/02/07/raglan-shire-the-great-tree-saved/. Insomma di cose da vedere ce ne sono e non poche.

Utilizzando WCIFI riesco a trovare anche un po’ di sim dedicate all’arte http://www.artworldz.com/ con delle sim con dei contenuti spettacolari anche http://danielvoyager.wordpress.com/2011/11/01/first-annual-inworldz-dreamz-visionz-art-festival-opens-today/.

Nel mio vagabondaggio trovo uno dei mitici “Money Tree” che davano

Artworldz sims

i soldi in questo caso i l’z e dato che ho meno di trenta giorni finalmente posso recuperare la mia “infanzia” virtuale mai vissuta su SL (Nel 2007 c’erano ancora ma io non lo sapevo e quindi non avevo potuto usufruirne). A proposito di “archeologia virtuale”:) Recupero faticosamente BEN 5 l’z…

I mitici money tree

Come anche detto mi imbatto nella famosa mappa dei navigatori denominata “la mappa di cipro” http://iwnn.weebly.com/1/post/2012/06/the-cyprus-chart.html che mi da la possibilità di vedere anche qui una visione “geografica” che come sapete ha su di me un certo fascino, incluso il “contratto” che i proprietari di sim devono garantire per poter consentire una vita accettabile a marinai e piloti di aerei.

La famosa mappa di Cipro per naviganti

Sono ormai le due di notte, è passata più di un’ora dall’ingresso in questo mondo che ora appare non proprio minuscolo e pieno di intriganti sorprese 🙂

La mattina mi risveglio e proseguo. Sono ancora intenzionato a rintracciare “gli attributi”, pare che non esistano gratuitamente, i teleport ai vari landmark che trovo non funzionano e il viewer rimane hangato per 3-4 minuti 😦 Alla fine mi stufo e mi iscrivo al marketplace e cerco lì e trovo quasi immediatamente un “Mysin simple cock” con HUD che costa 50 l’z. Non è chiaramente all’altezza di quelli che si trovano su SL, ma almeno mi consente di dichiarare conclusa la quest.

http://www.theinbiz.com/mall/productdetails.php?productid=1889
Finalmente gli attributi… Pagati 50 l’z…

Con l’occasione è da notare che la parte sexy di IW è ben sviluppata e si trovano molti negozi e sim dedicate.

L’aspetto adult di IW

Nel frattempo rimanendo collegato a IW noto che mi arrivano MOLTE notice di apertura di negozi, di persone che creano gruppi e nuove cose. Una densità di eventi anche 4-5 all’ora che è quasi superiore al ritmo di novità che accadono su SL. Certo molte cose sono per me non interessantissime, ma non appaiono in questo contesto come SPAM, ma come mezzo per far capire che la community palpita ed è viva…

Salahzar Stenvaag