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La nuova Regina del fashion in Second Life: Natzuka Miliandrovic

by AquilaDellaNotte Kondor

Natzuka Miliandrovic New Baroque

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Ricorderete di certo l’intervista che abbiamo fatto a inizio anno, alla nuova Miss Virtual World 2013, Starline Igeria (https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2013/01/03/miss-virtual-world-2013-starline-igeria/), ebbene, a quanto sembra, Starline ha dovuto abdicare al titolo per impegni in Real Life. Al suo posto, secondo il regolamento dell’organizzazione, è stata quindi eletta la seconda classificata. E, udite udite, ancora una volta, la terza in cinque anni (dopo Mimmi Boa e Anna Sapphire), è un’italiana: Natzuka Miliandrovic. Abbiamo chiesto a Natzuka, appena eletta, di concedere un’intervista, com’è ormai costume per le nuove Miss VW, al nostro Magazine.

AquilaDellaNotte Kondor: Natsuka, innanzitutto grazie per aver accettato questa intervista

Natzuka Miliandrovic: grazie a te per averla chiesta 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: è un vero piacere conoscerti, visto che non avevo mai avuto l’occasione, prima

Natzuka Miliandrovic: è un piacere conoscerti anche per me 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: tu sei abbastanza giovane di Second Life, solo due anni, come sei diventata una modella? Da subito?

Natzuka Miliandrovic: io ho rezzato a fine agosto 2010, e dopo un primo momento, in cui mi sono orientata nell’ environment di Second Life, ho iniziato a esplorare, per vedere cosa offriva un Virtual World. E’ capitato, per caso, che assistessi ad un fashion show, in settembre, me lo ricordo come se fosse successo ieri …

AquilaDellaNotte Kondor: sei rimasta folgorata …

Natzuka Miliandrovic: ho visto le modelle, la passerella, e ho realizzato che Second Life può essere interpretato come piattaforma creativa. Per cui, come per ogni cosa che mi piace, mi sono messa a cercare, e a chiedere, all’inizio usando Google, poi anche inworld

AquilaDellaNotte Kondor: ma come mai ti ha attirato proprio il mondo della moda? Potevi fare l’artista, la builder…

Natzuka Miliandrovic: in realtà il fashion racchiude in se molto, delle diverse forme artistiche presenti in Second Life

AquilaDellaNotte Kondor: è vero, ma richiede anche moltissima fatica, a quanto ho avuto modo di apprendere, per aver intervistato molte delle protagoniste di questo mondo

Natzuka Miliandrovic: si, credo che sia anche questo uno degli aspetti che mi ha attratto. Pur rimanendo nella dimensione del gioco, richiede disciplina e attenzione

AquilaDellaNotte Kondor: molte sono le ragazze che sono affascinate da questo mondo. Tu come hai cominciato?

Natzuka Miliandrovic: io ho iniziato nel modo più semplice e diretto. Sono partita dal search di Second Life, ho trovato i gruppi che si occupavano di questo, e ho iniziato a seguirli. Poi, quando ho avuto la sensazione di avere le idee un po’ più chiare, mi sono iscritta ad una scuola. E da lì la mia avventura è iniziata …

AquilaDellaNotte Kondor: è stata rapida, per arrivare a essere Miss VW in due anni. Come hai fatto, volendolo spiegare alle persone che ti seguono?

Natzuka Miliandrovic: lavorando tanto, senza mai dar retta a chi mi diceva di smettere!

AquilaDellaNotte Kondor: sei quindi una persona caparbia 🙂

Natzuka Miliandrovic: immagino di si. Sono stata educata a sviluppare un pensiero critico, e a conoscere i miei limiti, prima di fissarli. Così come sono in RL, sono anche qui 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: ti aspettavi di arrivare ai massimi livelli, quando hai cominciato, o è stato un caso?

Natzuka Miliandrovic: in realtà, ho sempre lavorato tanto, con l’obiettivo di essere contenta di me stessa. Ho avuto la fortuna di partecipare a challenge impegnativi, durante questi due anni, e ho sempre seguito un obiettivo alla volta. In Second Life, come in RL, ci si rende conto quando non si sta dando il meglio, e ho sempre cercato di non deludere me stessa, e le persone che durante tutto il percorso mi hanno supportato

AquilaDellaNotte Kondor: è questo il primo anno che hai partecipato a MVW? Che idea ti sei fatta di questa complessa organizzazione?

Natzuka Miliandrovic: la Miss Virtual World Organization è una realtà molto interessante in Second Life, offre un sacco di spunti creativi, ed è una piattaforma davvero creata per supportare il mondo della moda in Second Life. Le persone che ci lavorano si spendono senza sosta per le concorrenti, per creare un’atmosfera che renda godibile il concorso, e ne condividono il knowledge. E la chiave di tutto è “aiutarsi”

AquilaDellaNotte Kondor: è effettivamente uno dei progetti meglio gestiti in Second Life, per questo ha sempre destato il nostro interesse. Quali sono i tuoi programmi ora? Immagino che avrai una serie di impegni già schedulati

Natzuka Miliandrovic: nell’ultimo anno ho preso diversi impegni con alcune realtà in crescita in Second Life, lavorando come fotografa e come editor per Maniera Magazine. Da gennaio aiuto nella gestione della Miss Virtual World Modeling Academy. Partendo dalla base, la mia intenzione è di continuare a sostenere i progetti e i lavori per cui mi sono impegnata prima dell’arrivo del titolo. E ora, con il titolo, sto cercando di organizzare un progetto a favore della comunità di Second Life

AquilaDellaNotte Kondor: puoi dirci qualcosa di più, o è ancora riservato?

Natzuka Miliandrovic: al momento sono in una fase di “work in progress”, ma non appena definiremo la mission, sarò felice di parlarvene

AquilaDellaNotte Kondor: ci conto, ovviamente

Natzuka Miliandrovic: 🙂 si

AquilaDellaNotte Kondor: sei la terza italiana, in cinque anni di vita di MVW, ad ottenere il titolo. Pensi che la scuola italiana abbia delle caratteristiche peculiari?

Natzuka Miliandrovic: io credo che sia la cultura italiana, a rappresentare qualcosa di diverso. Spesso mi capita di soffermarmi a pensare quanto, a livello locale, perdiamo il focus di quello che è il contributo che, invece, all’estero, sono tutti ben felici di valorizzare

Natzuka Miliandrovic: la cultura italiana ha radici profonde nell’arte, e la moda non prescinde da questo. E il nostro quotidiano ne è altrettanto influenzato. Ne consegue, naturalmente, che anche Second Life, come manifestazione del nostro quotidiano, riflette queste nostre caratteristiche

AquilaDellaNotte Kondor: è un bel giudizio sulla nostra italianità

AquilaDellaNotte Kondor: Natzuka, puoi dirci dove vivi, o preferisci non dirlo?

Natzuka Miliandrovic: non è un segreto 🙂 io sono del nord est

AquilaDellaNotte Kondor: e sei un’artista o qualcosa del genere in RL?

Natzuka Miliandrovic: si 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: la tua sensibilità su questi temi era evidente infatti….

AquilaDellaNotte Kondor: Natzuka, ti faccio i migliori auguri per la tua carriera, e per i tuoi progetti in Second Life. Ti ringrazio ancora per la disponibilità

Natzuka Miliandrovic: grazie a te, a presto

Miss Virtual World 2013

By Sulfurea Feldragonne

. Miss VW 2013

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In questo fine settimana si è concluso uno dei concorsi di moda e fashion più famosi di Second Life: Miss Virtual World. Nato nel 2009 dalla mente di Mister Frolic Mills, il MVW è andato nel tempo crescendo, diventando uno degli appuntamenti più attesi per il mondo della moda virtuale. Dopo molteplici selezioni, durate diversi mesi, 30 splendide modelle si sono destreggiate in varie prove, dimostrando il loro talento, e, per quello che ho potuto vedere, rendendo non facile il lavoro della commissione che le giudicava.

Lo spettacolo è stato curato nei minimi particolari, con un ottimo risultato; devo ammettere che per me è il primo anno che seguo questo evento, e quindi tutto quello che ho visto era nuovo ed emozionante. Soprattutto osservare come i vari stilisti hanno saputo creare degli abiti ispirati agli Stati rappresentati dalle 30 Miss.

Betty Draesia (Miss Australia 2013), Dolcestella Draconia (Miss Russia 2013) e Marzia Brandi (Miss Germany 2013) erano le modelle italiane, che sono state davvero fantastiche. Naturalmente, avrei preferito vedere una di loro portare la corona di MISS VIRTUAL WORLD 2013, ma così non è andata, e un po’ di rammarico, lo ammetto, c’è stato; ma la soddisfazione di poter vedere tre bellissime modelle italiane, insieme in finale, è stata davvero tanta.

Un applauso caloroso alla bellisssima Miss Kenia, Starline Igeria, MISS VIRTUAL WORLD 2013.

In questo link le bellissime foto della manifestazione: http://www.flickr.com/photos/tillie/sets/72157632255319836/

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Second Life Fashion: questa sconosciuta

by Melusina Parkin

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Lavoro nella moda di Second Life da quasi quattro anni. E’ facile immaginare la mia sorpresa quando, di recente, parlando con degli amici e raccontando di sfilate, Fashion Weeks, marchi, eventi, agenzie e accademie di modelle mi sono sentita dire: non ne sappiamo nulla di queste cose! Riflettendo su questa inaspettata risposta, mi sono convinta che per la maggior parte dei residenti di Second Life, anche per coloro che acquistano regolarmente dei bei vestiti, delle scarpe, dei capelli o delle skin, l’enorme e complesso meccanismo che è il mondo della moda di SL rimane una nebulosa sconosciuta.  Da qui l’idea di una serie di articoli su questo tema, che facciano luce su tutto ciò che sta dietro e attorno al vestito che colpisce e diventa oggetto di desiderio.

Una serie di articoli perchè si tratta, appunto, di un meccanismo complesso, esteso e molteplice, sia dal punto di vista della tecnica, che da quello dello stile o dell’organizzazione. Sarà quindi necessario distinguere diversi ambiti, tutti sovrapposti o convergenti nel definire quel fenomeno onnipresente che è la moda in Second Life.

Dovremo innanzitutto occuparci di designer e di marchi: quali sono emersi e quali scomparsi, come agiscono sul mercato, come si collocano nel panorama complessivo della moda commerciale o di qualità, se le caratteristiche culturali e nazionali pesano o meno sul modo di fare moda, e, naturalmente dei diversi stili che propongono, dal classico al casual, all’avantgarde al vintage. Un panorama infinito, la cui osservazione svela un universo coloratissimo, fantasioso, con radici in conoscenze profonde del design e dell’arte e un costante riferimento al trend della moda RL.

Indagheremo poi sulla presentazione degli abiti: dall’esposizione nei negozi alla pubblicità, alle forme di comunicazione.

Parleremo quindi di building e di arredamento, di riviste specializzate, di pubblicità, di tecniche di vendita come campagne di lancio, offerte e sconti. Ma anche di grandi Mall e SIM di moda e di shopping, di reseller e di reti di negozi monomarca. E per finire con questo aspetto, di eventi, di fiere periodiche, di spettacoli.

Il mondo delle modelle e delle agenzie sarà poi una tappa fondamentale: a loro spetta il compito di presentare al pubblico i vestiti in sfilate o sulla stampa. Print e runway models, free lance o organizzate in agenzie, sono le protagoniste di eventi che coinvolgono a loro volta builders per i set e le passerelle – spesso vere opere d’arte – fotografi, registi, esperti/e di hosting e scripter per presentare i vestiti in sfilata, DJ per l’intrattenimento…

Il mestiere di modella, poi, richiede una lunga formazione, dunque le agenzie sono spesso anche Accademie che rilasciano titoli professionali dopo duri e difficili corsi, come d’altronde sono pure produttrici di eventi.

Ovviamente la moda, come proprio le modelle sanno bene, non è solo vestiti: lo styling, indispensabile per la presentazione adeguata degli abiti, e del quale sono esse stesse specialiste, significa entrare nel mondo delle skin, dei make up, delle acconciature, delle pose, degli accessori e dei gioielli e delle calzature. Uno sguardo a questo mondo, anche se il nostro centro restano gli abiti, sarà dunque indispensabile per avvicinarci a completare il quadro della moda di SL.

Un’ultima tappa non può essere che la tecnica: la recente introduzione delle mesh si è affiancata alla tradizionale confezione degli abiti con componenti base (system) ed elementi sculpted. Diversi creatori stanno spesso dietro l’abito finito: produttori di template e modelli sculpt o mesh forniscono a molte designer gli elementi grezzi necessari per la creazione di un abito finito. Poi interviene la creatività delle e dei designer…

Essere consapevoli che dietro ognuno delle centinaia di capi che conserviamo nel nostro inventario e che indossiamo con piacere, con vanità  e con orgoglio sta tutto questo, un intero mondo affollato di competenze, abilità, impegno spesso di altissimo livello non può che farci amare ancora di più i capi che vediamo esposti nei bei negozi delle SIM di moda e che diventano oggetto del nostro desiderio. Sapere che l’acquisto di un capo raffinato e tecnicamente perfetto è solo l’ultimo atto di una storia che ha coinvolto la passione e l’abilità di tante persone, ha generato tanto lavoro, ha rallegrato il nostro tempo di Second Life con bei pomeriggi di shopping o con belle serate di eventi spettacolari può servire a dare un senso al nostro gusto e alla nostra stessa vanità. Che più che un peccato, diventa allora il motore di un bel pezzo di questo affascinante mondo virtuale.

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Moda … no solo moda.

Serena Domenici

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Second Life es muchas cosas, como ya he escrito varias mas veces y ampliamente, pero sobre todo es creatividad, la creatividad que abarca muchos campos. La moda es sin duda uno de los muros de soporte de este mundo tan fascinante y controvertido. El metaverso vive sus vidas cruza las barreras en gran medida por la apariencia externa del avatar. Avatares que usar ropa que nada tienen que envidiar por formas, colores y accesorios a los que vemos en los escaparates de nuestras tiendas en RL. Confieso que soy una víctima de la moda, siendo casi compulsiva en la busqueda de un vestido que sea de mi gusto. Mientras que en la vida real tengo mis tiendas de confianza, a donde voy y elijo sin perder mi tiempo, en el Metaverso un tp te teletransporta de una tienda a otra sin tener que esperar o perder tiempo en lso probadores. Mira, eliges y pagaa todo con un movimiento de tu ratón. Obviamente, no todo es gratuito, se necesita dinero real, convertida a L$ para poder comprar. Pero los costos no son excesivos, después de todo … el precio de un croissant y un café para satisfacer su lado estético y hacer que tu avatar sea el único posible.

Tiendas de ropa, maquillaje, skin, shape, zapatos, pelo, joyas, incluso ojos personalizados y tatuajes para crear un sueño que a menudo, en nuestra vida real, no podemos realizar por varias razones.

Pero lo que hace posible esta magia, está detrás del trabajo de muchas personas. Verdaderas personas creativas. Obviamente no son todos excelentes, pero te garantizo, y yo escribo para aquellos que saben poco o nada sobre el Metaverso, que he visto ropa y calzados realmente originales y únicos, no todo se importa o se imita del mundo real, a menudo se crea.

Y lo que viene creado, entonces se presenta en varios desfiles de moda. Desfiles en el que nada se deja al azar. Los modelos y las modelos que se preparan para la pasarela con la misma disciplina y la ambición de sus colegas en la carne. A veces me sonrío, sin duda las modelos no están obligadas a dietas especiales y detrás de la PC se puede seguir comiendo lo que quieren y nunca tendran dolor en los pies. Pero te aseguro que psicológicamente estan totalmente caladas en el personaje … se matriculan en cursos que la hacen mas competitiva y Avatar con el aspecto lo más similar posible a los modelos reales de RL. Sufren los mismos celos y rivalidades, y los golpes bajos no se ahorran a nadie.

Siempre leo las revistas de moda, y me complace observar que los modelos no son tan anoréxica como una vez y que la politica comercial que la volvio demasiado flaca ya tuvo su tiempo … También me gustaría que el Metaverso se adaptara a esta nueva forma de pensar y tuviera mas osadia … Y que nosotros tambien tuvieramos avatares menos perfectos. Todos somos muy utópicos y las modelos demasiado desfilando en una pasarela … Creo que es hora de poner el telón sobre una idea de perfección que muchas veces, se acerca más en lo feo que en lo hermoso … y veo más y más fascinada que avatares crean su propio keko con las imperfecciones de la vida real. Es una autocrítica que yo me hago también, en primer lugar. Y es cierto que es una segunda vida, pero porque llevarla a los extremos que en la naturalze de todos los dias no existe, y si existe, es a menudo el resultado de la ayuda de un cirujano? Yo, por ejemplo, en la vida real mido 1,63 sin tacones, pero en SL, soy una amazona … Nada grave, por el amor de Dios … pero, obviamente, el hecho de no ser muy alta me molesta, pero este es un tema que merece un artículo aparte.

Hay tiendas de ropa, que tal vez estan mas bonitas de la ropa que exponen. Los americanos son muy buenos en esto. Que respeto a nosotros, los europeos, por ejemplo, tienen un gusto mas cargado, y prefieren los vestidos de noche o ropa de época, pero no ahorran los gastos en relación a la arquitectura y los diversos escenarios. Y ellos son educados y muy disponibles para resolver cualquier problema. Talentosos en el maquillaje y la creacion de cabellos.

Doy vueltas en todos lugares de moda. En Francia la moda es sin duda, de alguna manera o muy demodé, o muy avanzada. Los británicos tienen algunas ideas creativas y, sin embargo particulares productos no deben ser subestimados. Brasil y América Latina tienen su propio estilo, que es poco apreciado por nosotros, pero definitivamente se ajusta a sus colores e incluso sus avatares. Los asiáticos, un poco de todo, … pero definitivamente hay cosas que hay que imitar.

Los italianos, se me permita la audacia, somos sin duda los más creativos y realistas, y con un gusto que no tiene miedo a la competencia … Me refiero a los creadores de ropa (lo que se refiere al resto es sin duda subjetivo y la elección de la ropa muy personal). Pero más allá de nombres de creadores bien conocidos, muchas personas utilizan nombres extranjeros y localizarlos no es fácil y a veces a pesar de la habilidad innata, carecen de cortesía. Italiano y el francés tienen la palma de los mas dificiles de tratar. Pero mientras que los franceses odian todo lo que no es frances, nosotros italianos somos muy dificiles entre compatriotas.

Para aquellos con un presupuesto limitado, o que son demasiados perezosos o a caza de descuentos, yo recomendaría el uso de marketplace, se registra en el portal y accede a una especie de Catalologo Postal: allí no se puede elegir una mujer o un marido, pero es facil encontrar algo para comprar que sea al alcance de cualquier bolsillo.

Pero el mundo de la moda no termina aquí. Al igual que cualquier ambiente que se precie, tiene su gurú. Frolic Mills es sin duda uno de los exponentes más destacados de este fascinante mundo. Hay el aspecto organizativo, y hay muchas agencias que se ocupan de la publicizar eventos de moda como hace uno de mis amigos, Bradders Duncan. Debido a que no se deja nada al azar, detrás de las escenas hay una verdadera máquina belica que tiene costos determinados. Por lo tanto todo lo que es hermoso, tiene un presupuesto de salida más “alto”.

Este mio artículo se ampliará con el tiempo. Yo le hare’ saber de los estilistas, organizadores de eventos, modelos, y de personajes como Frolic Mills. Estoy segura de una cosa: he visto recientemente unos hermosos zapatos en las tiendas de mi ciudad (RL) que he comprado hace tiempo en el metaverso … ¿Quién copia a quién? Yo no apostaría por la respuesta.

Traducido del italiano por: Duncan Bradders

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Moda … non solo moda.

by Serena Domenici

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Second Life è tante cose, come ho già scritto ampiamente più volte, ma è soprattutto creatività, creatività che abbraccia molti campi. La moda è senza dubbio uno dei muri portanti di questo mondo così affascinante e controverso. Il Metaverso vive e attraversa le sue barriere basandosi molto sull’aspetto esteriore degli avatar. Avatar che indossano abiti che nulla hanno da invidiare per forma, colori e accessori a quelli che vediamo nelle vetrine dei nostri negozi in RL. Confesso di essere una fashion victim, di essere quasi compulsiva nella ricerca di un abbigliamento di mio gusto. Mentre in RL ho i miei negozi di fiducia, dove vado e scelgo senza perdere tempo, sul Metaverso un tp ti teletrasporta da un negozio all’altro, senza dover fare file o  sedute estenuanti nei vari spogliatoi. Guardi, scegli e paghi il tutto con un semplice movimento del mouse. Ovviamente, il tutto non è gratis, ci vogliono veri soldi, convertiti in L$ per poter acquistare. Ma i costi non sono eccessivi tutto sommato… il prezzo di una brioche e di un caffé per soddisfare il proprio lato estetico e per rendere il proprio avatar più unico possibile.

 Negozi di vestiti, makeup, skin, shape ,scarpe, capelli, gioielli, persino occhi personalizzati e tatoo per renderci possibile un sogno che spesso, nella nostra vita reale, non è possibile da realizzare per varie ragioni.

 Ma a rendere possibile questa magia, c’è  dietro il lavoro di tanta gente. Dei veri e propri creativi. Ovviamente non sono tutti bravissimi, ma vi garantisco, e lo scrivo per chi conoscesse poco o nulla il Metaverso, che ho visto vestiti e scarpe davvero originali e di un gusto unico… non tutto viene imitato o importato dal mondo reale, spesso viene creato.

E ciò che viene creato, viene poi presentato nelle varie sfilate di moda. Sfilate dove nulla è lasciato al caso. Modelle e fotomodelle che si preparano alla passerella con la stessa disciplina e ambizione delle loro colleghe in carne e ossa. Sorrido, sicuramente le avatar modelle non sono costrette a diete particolari e dietro al PC possono continuare a mangiare quello che vogliono e non avranno mai dolore ai piedi. Ma vi assicuro che psicologicamente sono totalmente immedesimate nella parte … si iscrivono a corsi che rendano portamento e avatar competitivo e più somigliante possibile all’aspetto reale delle modelle in RL. Soffrono delle stesse gelosie e rivalità, e i colpi bassi non risparmiano nessuno.

Leggo da sempre riviste di moda, e ho notato con piacere che le modelle non sono più anoressiche come un tempo e che la donna eccessivamente magra abbia fatto ormai il suo tempo… Mi piacerebbe che anche il Metaverso si adeguasse a questa nuova corrente di pensiero ed osasse di più… E che anche noi avatar ci adeguassimo a rendere i nostri avatar meno perfetti. Siamo tutti troppo utopistici e troppo magre le modelle che sfilano in passerella… Credo sia ora di far calare il sipario su un’idea di perfezione che, tante volte, rasenta più il brutto che il bello… e guardo affascinata sempre di più gli avatar che creano il loro pupazzo con le imperfezioni della vita reale. E’ un’autocritica che mi faccio anche io, in primis. E’ vero che è una seconda vita, ma perché raccontarcela estremizzando ciò che in natura non esiste, e se esiste, è spesso frutto dell’aiuto di qualche chirurgo? Io per esempio, in RL sono alta 1.63 senza tacchi, ma in sl, sono una amazzone… Niente di grave , per carità…ma evidentemente il fatto di non essere altissima, mi rodeva 🙂 Ma questo è un discorso che meriterà un articolo a parte.

 Ci sono dei negozi di vestiti, che forse sono più belli dei vestiti che vengono esposti. Gli americani in questo sono bravissimi. Rispetto a noi europei, diciamo, hanno un gusto più carico, e preferiscono gli abiti da sera o i vestiti vintage, ma non risparmiano spese per quanto concerne l’architettura e i vari scenari. E sono educatissimi e disponibilissimi a risolvere eventuali problemi. Bravissimi nel makeup e nelle acconciature di capelli.

 Ho girato un po’ ovunque. In Francia la moda è sicuramente, per certi versi, o estremamente demodè, o estremamente all’avanguardia. Gli inglesi hanno qualche spunto creativo e tuttavia affascinante, prodotti di nicchia da non sottovalutare. Brasile e Paesi dell’America latina hanno una loro moda che difficilmente è apprezzata da noi, ma sicuramente adatta ai loro colori e persino ai loro avatar. Gli asiatici, di tutto un po’… ma ci sono cose assolutamente da imitare.

 Noi italiani, mi si permetta l’ardire, siamo sicuramente i più creativi e realistici, e dotati di un gusto che non teme concorrenza… Mi riferisco ai creatori di vestiti (per quanto concerne il resto è sicuramente soggettivo l’abbigliamento e la scelta dei singoli avatar). Ma a parte qualche nome conosciutissimo, molti usano nomi stranieri ed individuarli non è facile e alle volte nonostante le innate capacità, peccano di buona educazione. Italiani e francesi detengono la palma della puzzetta sotto il naso. Ma mentre i francesi la rivolgono a tutto ciò che francese non è, noi siamo spocchiosi tra connazionali.

 Per chi vuole spendere poco, o fosse molto pigro, o a caccia di sconti, consiglio l’uso di marketplace, si fà login dal portale e si accede ad una specie di Catalologo PostalMarket: non vi potrete scegliere una moglie o un marito, ma di sicuro troverete qualcosa da acquistare alla portata di qualsiasi tasca.

Ma il mondo della moda non finisce qui. Come ogni ambiente che si rispetti, ha i suoi Guru. Frolic Mills, è sicuramente uno tra gli esponenti più di spicco di questo mondo affascinante. C’è il lato organizzativo, e sono molte le agenzie che si occupano del lancio pubblicitario come quella del mio amico Duncan Bradders. Perché nulla sia lasciato al caso, dietro le quinte c’è una vera e propria macchina guerra che ha determinati costi. Di conseguenza tutto ciò che è bello, ha un budget in partenza già più ‘elevato’.

Questo mio articolo sarà con il tempo ampliato. Vi farò conoscere stilisti, organizzatori di eventi, modelle e personaggi come Frolic Mills. Sono anche certa di una cosa: di recente ho visto in giro delle scarpe bellissime nei negozi della mia città (RL)  che ho comprato già da tempo sul metaverso… Chi copia chi? Io sulla risposta non ci scommetterei.

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Interview to Frolic Mills co/CEO of BOSL

Everybody know what is BOSL for Second Life residents. It’s the brand that mean a Magazine, a Radio, and a wonderful organization for important events, like Miss Virtual World, over all.

The soul of this organization, with his partner Giela Delpaso, is Frolic Mills. An avatar name as a symbol of BOSL success. Virtual Worlds Magazine asked to Frolic to answer to some questions for better understand the secrets of this succes.

[6:06]  AquilaDellaNotte Kondor: good evening Frolic, thank you for accepting this interview.

[6:06]  Frolic Mills: hello, welcome to my home 🙂

[6:08]  AquilaDellaNotte Kondor: Frolic, our Magazine is interested in your activities in SL, to let italian readers to know better your initiatives.

[6:09]  Frolic Mills: ok, I’m ready to answer.

[6:09]  AquilaDellaNotte Kondor: we all know you as the CEO of BOSL and the organizer of Miss VW, please may you explain us better all these initiatives, their objectives and scope?

[6:13]  Frolic Mills: Ty Aquila for your question and interest in BOSL 🙂 The best of Second Life magazine started out as my personal diary of beautiful things that I saw around the grid. Back in 2007 there was little, if any, information regarding artists and all I could find were discoes and sex places, so I decided to make the beautiful arts known through my diary, which I named THE BEST OF SL. That was my goal back then and it still is now.

[6:14]  AquilaDellaNotte Kondor: a kind of diary of your life in SL

[6:15]  Frolic Mills: everything else I do, like MISS VIRTUAL WORLD, the radio, my malls etc were a consequence of the Magazine 🙂

[6:16]  AquilaDellaNotte Kondor: so that mean your most important activity is the Magazine, and the other activities, like Miss VW, are secondary, is that right?

[6:17]  Frolic Mills: not really, each acivity has its own importance but they were after the magazine started.

[6:17]  AquilaDellaNotte Kondor: to manage all these activities, I image you need a large team, don’t u?

[6:19]  Frolic Mills: yes – BOSL has over 50 employees and over 300 contributors that make it what it is. I always say that I am just an orchestra director, but I happen to be conducting the BEST orchestra there is, so that makes my work very very easy!

[6:20]  AquilaDellaNotte Kondor: do you mean that BOSL is a company with 50 employees and all this is in SL?

[6:20]  Frolic Mills: yes, it’s in Second Life.

[6:21]  AquilaDellaNotte Kondor: this is a very big team, for the SL standards, how did you create such a team? how much time it required?

[6:24]  Frolic Mills: like any business, I would start an activity, then make sure I understood how it worked and what made it successful, then I would train someone to help me to run it. Then after that position was full and running smoothly, I would open a new activity and so on .. has been quite fun!

[6:24]  AquilaDellaNotte Kondor: How do you manage all these employees?

[6:27]  Frolic Mills: we pay all of our employees – BOSL payroll is in lindens per month

[6:27] AquilaDellaNotte Kondor: that means that you have an economic activity, customers, sponsors, and so on … a real business here.

[6:27]  Frolic Mills: yes it is

[6:28] AquilaDellaNotte Kondor: who are your customers? Is your business based on advertising in the magazine, or you have other kind of business?

[6:31]  Frolic Mills: anyone who runs a business is a potential BOSL customer. My main business is marketing and advertising, but I am also a small landlord and we also represent many designers with boulevard agency.

[6:31]  AquilaDellaNotte Kondor: when did BOSL born, and how?

[6:32]  Frolic Mills: Oct 2007, in a litlle land that I had of 2048 mts.

[6:32]  Frolic Mills: the good old days.

[6:32]  AquilaDellaNotte Kondor: did u manage fashion activities?

[6:33]  Frolic Mills: yes – I was a model back then and quickly fell in love with all aspects of fashion in second life.

[6:34]  AquilaDellaNotte Kondor: Fashion is the engine of Second Life, don’t you think so?

[6:34]  Frolic Mills: yes I do – fashion and land are the biggest Second Life economies for sure.

[6:35]  AquilaDellaNotte Kondor: joined with sex, of course

[6:35]  Frolic Mills: yes, but you only buy a penis once or twice – not more.

[6:35]  AquilaDellaNotte Kondor: I think you’re right Frolic. So, to understand your path: you started with fashion activities, next enlarged the business, create the Magazine with known customer.s, and finally, you arrived at today’s management of the brand. Is this frame work right?

[6:38]  Frolic Mills: not really. When I started my magazine, I didin’t have any customer at all, and I didn’t care of that. This was just a project I wanted to do (with customers or not). It wasn’t always a business, nor did I open it to become one. It turned into a business, but that wasn´t my initial intention.

[6:39]  AquilaDellaNotte Kondor: so, at the beginning you started with a very little team, I image…

[6:39]  Frolic Mills: me and my friend Giela Delpaso, that was it 😛

[6:40]  AquilaDellaNotte Kondor: it’s incredible, what you was able to do Frolic…

 [6:40]  Frolic Mills: Thank you Aquila, I believe that love for what you do, and with passion, anything is possible in Second Life.

[6:40]  AquilaDellaNotte Kondor: so, fashion is not the only activity of BOSL is it?

[6:42]  Frolic Mills: no Aquila. My magazine and radio focuses on anything great happen in Second Life. Architecture, Scripting, Writing, Machinima, and many other types of arts.

[6:43]  AquilaDellaNotte Kondor: do you know the Italian residents? In the Fashion sector, for exemple, or in cultural activities. Do you have contacts with them?

[6:43]  Frolic Mills: yes, of course!

[6:43]  AquilaDellaNotte Kondor: what do u think of Italy in SL?

[6:44]  Frolic Mills: I know Mimmi Boa, my beautiful MISS VIRTUAL WORLD 2009! And I know Soraya Baher, Sissy Pessoa and many other designers.

[6:45]  Frolic Mills: I think Italians have a very strong presence in Second Life and have brought many great contributions to Second Life.

[6:45]  AquilaDellaNotte Kondor: : I followed the last edition of Miss VW, and I remember that two italian girls arrived in the final phase.

[6:46] AquilaDellaNotte Kondor: may I ask you a personal question Frolic? Where do you came from?

[6:46]  Frolic Mills: I am from Venezuela.

[6:46]  AquilaDellaNotte Kondor: 🙂

[6:46]  AquilaDellaNotte Kondor: many Italians there.

[6:47]  Frolic Mills: yes, they are 🙂

[6:47]  AquilaDellaNotte Kondor: do you have other RL Job or you work full time in SL?

[6:47]  Frolic Mills: This is my main work.

[6:48]  AquilaDellaNotte Kondor: what message do you wish to send to our Italian readers? [6:49]  Frolic Mills: I am happy the Italians are here and all the wonderful contributions they have made to improving the quality of our Second Lives. May they flourish and proper 🙂

[6:50]  AquilaDellaNotte Kondor: 🙂

[6:50]  AquilaDellaNotte Kondor: the last thing …

[6:51]  AquilaDellaNotte Kondor: if you don’t mind, may I ask you a suggestion fo my magazine?

[6:52]  Frolic Mills: do it with love! If you do it because you love it and not so much because of money, you will always be fine!

[6:57]  AquilaDellaNotte Kondor: this is exactly what we do Frolic, no money nor sponsors. We all that work in the Magazine are volunteers.

[6:57]  AquilaDellaNotte Kondor: thanks for your time Frolic.

[6:57]  Frolic Mills: multo grazzie 🙂

[6:57]  AquilaDellaNotte Kondor: bye Frolic.

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Nel mondo del fashion: intervista a due protagoniste.

Dopo una difficile trattativa sul giorno e sull’orario per questa doppia intervista, incontro finalmente Tania Tebaldi e Angels Milena, due splendidi personaggi del mondo della moda in Second Life. Tania e Angels sono le due italiane entrate tra le finaliste del concorso Miss Virtual Worlds 2011. Tania (Miss Russia e Miss Azul) tra le prime cinque e Angels (Miss Italia e Miss Photogenic) tra le prime dodici.

AquilaDellaNotte: Tania e Angels, vorrei approfittare dell’evento legato all’edizione di Miss Virtual Worlds 2011, che vi ha visto protagoniste fino alla finale, per gettare uno sguardo su questo mondo della moda in SL, spesso poco conosciuto all’esterno. Comincio con una domanda che faccio a entrambe: che cosa vogliamo esprimere, in un Mondo Virtuale, con tutto questo fervore di attività e di lavoro, tutto incentrato intorno alla figura di un avatar?

Angels Milena: Con la moda qui su SL cerco di esprimere me stessa al 100%, la mia ormai è diventata una passione assodata, che va avanti da tre anni, e, piano piano, migliora sempre di più. Ormai mi sento parte del mondo della moda di SL e cerco di migliorare sempre di più per raggiungere obiettivi sempre migliori.

Tania Tebaldi: Per me, come dice Angels, è un modo di esprimere mi stessa, credo che sia un modo divertente di dimostrare la propria creatività.

Angels Milena: La passerella è come se fosse una seconda casa per me, e posso dire di amare il mio lavoro più di qualsiasi altra cosa.

AquilaDellaNotte: Vediamo quindi cosa vuol dire la moda in Second Life per voi personalmente, cominciamo da Angels: come hai cominciato e che cosa significa per te questo lavoro?

Angels Milena: Ho iniziato per gioco, più che altro per curiosità. Ero ancora una piccola avatarina in cerca di esperienze nuove su SL e devo dire che mi sono trovata subito a mio agio. Ho frequentato numerose agenzie italiane, e per un paio di anni ho proseguito verso la strada della moda nostrana. Da un anno e mezzo a questa parte, invece, ho deciso di espandere i miei orizzonti verso il campo internazionale poichè avevo capito che il mondo della moda ormai mi apparteneva appieno. Ora mi ritrovo a fare l’insegnante presso una prestigiosa agenzia di moda, quale l’EVANE, e a frequentare passerelle tra le più rinomate, un grande traguardo per me.

Tania Tebaldi: Per me è cominciato forse da quando sono nata in SL, credo che ogni donna qui diventi pazza per il fashion. Poi ho visto che potevo combinare blog e fashion e poter dare il mio contributo alle altre ragazze attraverso un blog. Per me il fashion rappresenta una cosa molto importante. Tania senza fashion non è nessuno, mi piace da sempre condividere quello che imparo.

AquilaDellaNotte: Cos’è per voi il successo, quali sono i traguardi che vorreste raggiungere?

Angels Milena: Il successo per me? Diciamo una gratificazione, ed una grande soddisfazione per i miei sforzi nel corso della mia carriera. I traguardi sono sempre tanti, credo che nella vita non si riesca mai a raggiungerli tutti, ma non mi pongo dei limiti. Spero di crescere sempre di più come modella, e divertirmi come ho sempre fatto. Il successo è una cosa secondaria, a mio parere, finchè c’è passione, divertimento e tanta buona volontà, hai tutte le carte per raggiungere qualsiasi meta senza porti limiti.

Tania Tebaldi: Credo che il successo in SL è qualcosa di molto appagante. Sempre, da quando è nata, SL corre evolve in modo molto veloce, e credo che l’esito possibile sia poter diventare una icona in qualsiasi ambiente dentro SL: dall’architettura, al fashion, poter contribuire con un granello di sabbia alla community di SL. Il mio traguardo è proprio questo, poter arrivare a più persone, aiutando in un modo o nell’altro, in quello che faccio.

AquilaDellaNotte: C’è molta concorrenza in questo ambiente?

Tania Tebaldi: Questo ancora non lo so, io da sempre mi sono considerata una blogger solitaria, so che ci sono tante bravissime modelle in SL. Immagino che si sia concorrenza visto che siamo tante.  Adesso che comincio ad entrare in questo mondo, mi sono trovata con fantastiche donne che mi hanno dato sempre una mano.

Angels Milena: Direi tantissima. Ricordo che quando ho iniziato io la mia carriera come modella, essendo anche un campo abbastanza nuovo, la concorrenza era poca. Ora mi rendo conto, essendo appunto a stretto contatto con scuole che aiutano le ragazze a raggiungere il ruolo tanto agognato di modelle, che il numero di modelle sta aumentando vertiginosamente! Moltissime raggiungono livelli abbastanza alti in poco tempo e riescono a farsi anche un nome riconosciuto. Penso comunque che alla fine si arriverà ad un ciclo naturale delle cose, dove le nuove generazioni di modelle renderanno onore a quelle che sono state le prime Top Model.

AquilaDellaNotte: A vostro parere contano più le doti individuali, la bellezza dell’avatar, o le “amicizie” che si riescono a fare, come in Real Life?

Tania Tebaldi: Per quanto riguarda le amicizie, posso dire che valgono di più le doti che hai come avatar. Io non conosco nessuno, e non sono amica di nessuno (parlando di business ovviamente). Ma non conta solo la bellezza, anche quello che hai fatto prima farti il tuo curriculum è importante.

Angels Milena: Penso che entrambi i fattori abbiano un ruolo fondamentale. Ma penso che prima di tutto contino le doti riguardanti la personalità del singolo individuo che si affaccia al mondo della moda. Ormai chiunque può essere in grado di realizzare un avatar dalle fattezze eccellenti, adatte soprattutto al campo della moda. Ciò che lo rende un vero modello o addirittura un Top Model sono le sue abilità (o skills nel gergo del business) nel saper renderlo unico e personale. Un altro fattore che contribuisce molto a far si che la carriera di modello si allarghi ad una cerchia più vasta è quello di essere un buon PR di se stessi.

AquilaDellaNotte: Quest’ultima considerazione di Angels mi sembra molto importante, ma torniamo agli skill che deve possedere un avatar, quali sono queste abilità secondo voi?

Angels Milena: Inanzitutto deve avere tanta pazienza e tanta buona volontà, ma soprattutto PASSIONE. Ci sono tante persone che entrano nel mondo della moda solo per guadagnare qualcosina e poi, alle prime difficoltà, abbandonano tutto. La carriera di un modello non è sempre facile, può succedere di tutto: molti possono rifiutarti, molti ti criticano, porte che si chiudono, e potrei andare avanti per ore. Penso che la stragrande maggioranza dei Top Model di successo dei nostri tempi abbiano affrontato queste situazioni (me compresa) . Molti hanno abbandonato, altri invece hanno tenuto duro e a testa alta hanno proseguito verso il loro successo. Determinazione, questa è, tra le tante, la parola chiave. Bisogna crederci veramente, e mai arrendersi. Ed un vero professionista lo si riconosce anche da questo. Se hai la passione dentro di te, niente e nessuno potrà mai spegnerla, nemmeno lo sconforto più profondo. Altra caratteristica deve essere l’originalità: non bisogna mai copiare qualcuno ma, come diceva la mia insegnante nonchè cara amica Mimmi Boa: “non copiate gli altri, lasciate che siano gli altri a copiare voi”. Io consiglio sempre ai miei alunni di mettere un pò del loro essere, e della loro personalità, in ogni outfit o sfilata che fanno.

Tania Tebaldi: Innanzitutto credo che uno deve essere intelligente, come ha detto Angels, uno deve farsi da PR personale. Credo si debba possedere carisma, simpatia, ma allo stesso tempo, avere la propria personalità. Non basta essere “carina” con tutto il mondo, credo più importante essere onesti con se stessi. Se ti comporti bene e sei professionale in quello che fai, nessuno può impedirti di raggiungere i tuoi obiettivi.

AquilaDellaNotte: Affrontare una carriera così impegnativa non vuol dire sacrificare completamente la vostra Second Life? Rinunciare a tutto il resto che potreste avere qui?

Tania Tebaldi: Credo che se tu vedi SL come tuo hobby personale, e fare la modella ti piace, non rinunci a niente, perche appena ti collegi online fai quello che ti piace fare. Tante persone dicono che c’è tanto altro da fare e sono completamente d’accordo con loro, ma far la modella, se ti piace, ed essere sempre impegnata con shows e casting, è al mio parere la cosa più bella del tuo tempo libero.

Angels Milena: Posso dirti una cosa: nei miei tre anni qui dentro ho fatto di tutto, dal PR, alla Manager, fino all’ Owner di un centro commerciale, ma non ho mai abbandonato la mia carriera di modella. Certo essere modelle significa stare sempre aggiornate, tenere sempre un occhio aperto per scovare le ultime novità, programmare show e tutto ciò che ne concerne ma posso garantirti che lascia anche abbastanza spazio allo svago e al divertimento al di fuori del mondo lavorativo. E poi, Tania concorderà con me, fare shopping su SL è la cosa più bella che una donna possa fare, in SL o in RL, quindi non pesa affatto.

AquilaDellaNotte: Come vedete il fashion italiano nell’ambito del panorama internazionale in Second Life?

Angels Milena: Molti stilisti italiani si sono fatti strada nel mondo della moda internazionale, ed io personalmente vado fiera di questo (pattriottismo? assolutamente si). Per quanto riguarda invece le agenzie italiane darei un punto negativo a loro svantaggio. Poca organizzazione, ed una cerchia sia di modelle sia di stilisti troppo stretta. Sotto questo aspetto, credo che il mondo della moda italiana venga penalizzato di molto, ed è un vero peccato.

Tania Tebaldi: Credo che, oggi come oggi, molti brand italiani stiano facendo un bel lavoro, sono ormai diversi i negozi che sono preferiti da molte di noi. Non voglio fare nomi, per non lasciare fuori nessuno, ma sono molto contenta quando nel mio blog posso mostrare la loro creatività alla comunità ispanica (Tania è di madre lingua spagnola) di Second Life. E come sempre ho detto, mi piace poter aiutare in qualche modo a fare pubblicità a questi stilisti Italiani, che sono sempre pieni di creatività e originalità.

AquilaDellaNotte: Rivolgetevi ora all’avatar qualsiasi, ad una modella inesperta che aspiri a ripercorrere i vostri passi. Che consigli gli dareste?

Angels Milena: Il mio consiglio è quello di non perdersi mai d’animo, bisogna essere consapevoli che la carriera di una modella, come ho detto prima, non è facile, e ci vuole tanta forza e determinazione per raggiungere gli obiettivi desiderati, come per qualsiasi altra cosa. Non copiate, cercate di rendervi uniche e date il meglio di voi in passerella e fuori.

Tania Tebaldi: Credo sia importante cercare il proprio stile e non copiare nessuna, essere onesta ed intelligente, e avere molta, ma molta pazienza. Non tutto arriva in fretta, bisogna saper aspettare.

AquilaDellaNotte: Alla fine di questa intervista, mi resta una impressione: che la bellezza dell’avatar è un concetto molto relativo,  molto più che in RL.  Qui un avatar bello lo può fare chiunque.

Angels Milena: Si scelgono i posti migliori dove fare shopping, e… tac. Ma se noti, in passerella ci sono molte modelle, che a giudicarle solo dall’aspetto fisico, non sembrerebbero granchè, ma sono comunque delle OTTIME modelle, perchè hanno personalità e stile da vendere.

Tania Tebaldi: Questo è sicuramente vero.

AquilaDellaNotte: Queste considerazioni sono comuni anche a RL ovviamente.

Angels Milena: Anzi, ti dirò di più, alle volte le imperfezioni rendono ancora più affascinanti.

AquilaDellaNotte: Ho imparato qualcosa di nuovo su Second Life, stasera. Grazie a entrambe per questa intervista e per la vostra pazienza. E in bocca al lupo per la vostra carriera.