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Meno due mesi… Al M-Day, il giorno dell’arrivo delle meshes in SecondLife: leggende, costi e nuove potenzialità.

Finalmente sappiamo che le meshes saranno disponibili “a breve” vale a dire entro Settembre 2011, nella maingrid di SecondLife. Stando all’ultimo annuncio http://community.secondlife.com/t5/Featured-News/Mesh-Coming-to-Second-Life-This-Summer/ba-p/902061 alcune regioni se le ritroveranno attive già da Luglio 2011.

Pur avendo già scritto vari articoli sulle Meshes in questa rivista (ricordiamo che la “promessa” di questa fontana della giovinezza ce l’abbiamo da quasi due anni e cioè da quando nell’agosto 2009 era stato presentato questo (ed altre novità come il viewer 2.0) come momento “epocale” per il rinnovamento di SecondLife) ecco alcuni riferimenti in Italiano:

Ecco uno dei primi video (maggio 2009) presentato in agosto con il famoso Hulk

E diversi articoli speranzosi che le meshes sarebbero arrivate entro il 2010 (http://nwn.blogs.com/nwn/2009/08/3d-meshes-in-sl.html). Ma tuttora esiste molta confusione su queste strane cose e cerchiamo di fare se possibile un po’ di chiarezza sui miti e leggende che circolano su questo fronte.

Le domande più frequenti sulle Meshes

Cosa sono le “meshes”? e come si differenziano dagli sculpted prim e dai normali “prim”?

I modelli 3D utilizzati dai software professionali codificano le strutture tridimensionali in un insieme di vertici, lati e facce un po’ come una immagine può essere decomposta in pixel colorati. Tutto ciò che vedete in SecondLife è in realtà già una rappresentazione a “mesh” in quanto un avatar o una casa vengono disegnati a partire dai vertici, lati e facce che li compongono. Tuttavia per problemi tecnologici e per semplificare la costruzione degli oggetti, fino ad oggi la Linden consentiva di costruire a partire da “mattoni” pre-fabbricati costruibili liberamente in SecondLife denominati “prim” di caratteristiche prefissate (cubi, sfere, cilindri….). ognuno avente un “costo” convenzionale di 1 PRIM, unità di misura utilizzata per determinare l’ingombro e il “costo” nella costruzione di oggetti.

Nel 2007, con l’avvento degli Sculpted Prim (http://wiki.secondlife.com/wiki/Sculpted_Prim/it), è stato finalmente possibile confezionare dei “mattoni” personalizzati ognuno dei quali conteggiava 1 PRIM. Ogni sculpted prim può rappresentare una figura tridimensionale liberamente disposta costituita da 1056 vertici opportunamente congiunti da lati e facce. In questo modo è stato possibile progettare (esternamente a SL) dei particolari molto sofisticati di architetture organiche e complesse. L’avvento degli sculpted prim ha consentito la realizzazione di oggetti di qualità inattesa (ma non dimentichiamo anche nel settore “adult” la produzione e il commercio di particolari anatomici “realistici” che come sappiamo non fanno parte dell’inventory degli avatar alla nascita. La progettazione di sculpted era comunque ancora qualcosa specializzata per il mondo SL fatta da guru e tendenzialmente non agibile ai più e negletta dai cosiddetti “professionisti” che usano programmi professionali di modellazione 3D dove i vincoli degli sculpted appaiono anacronistici ed assurdi.

Con l’avvento che stiamo considerando adesso nel 2011, gli oggetti 3D sono importabili da un formato 3D universale che si chiama COLLADA (estensione .dae) che è generabile senza particolari problemi dai software professionali + illustri come Blender, Maya, Sketchup, Max3D. E’ quindi ora possibile progettare una statua, un palazzo un oggetto in modo “naturale” con questi strumenti. Ricordiamo che l’uso di questi strumenti è ancora riservato a persone abbastanza esperte, perchè imparare ad usare questi strumenti non è banale come assemblare due prim in croce su SL. Ci si aspetta in questo modo che molti professionisti della modellazione 3D possano finalmente considerare SL come un naturale sbocco per mettere in mostra le loro realizzazioni grafiche senza impazzire a trovare software o personale esperto nella “conversione” in sculpted o in prims.

Ma i vecchi prim o gli sculpted diventeranno obsoleti?

Senz’altro no. Così come l’avvento degli sculpted nel 2007 non ha azzerato le strutture fatte con prim normali. Oggi possiamo vedere divani fatti con prim oppure divani fatti con sculpted. E’ evidente che quelli fatti con sculpted hanno di norma una qualità maggiore degli oggetti fatti con prim, ma la differenza in determinati contesti non è detto che sia importante. Inoltre l’enorme facilità con cui si possono fare strutture con prim SENZA uscire da SL renderà la scelta delle meshes solo una fra le tante e non è neanche detto che diventi maggioritaria, visto come detto che la “creazione” e la “modifica” di oggetti meshes deve essere fatta da persone esperte e con programmi sofisticati. Inoltre come vedremo fra poco, non è detto che l’uso delle meshes riduca l’ingombro in prim, anzi in molti casi pare che detto ingombro aumenti, il che vuol dire che se il motivo per cui si vogliano usare le meshes è quello di risparmiare sui prim non è detto che sia raggiungibile..

Quanto costerà costruire od usare un oggetto fatto con le meshes?

Qui non si hanno notizie certe. Il “listino prezzi” non è ancora stato completato e forse lo sapremo soltanto quando la prima sim con le meshes abilitate sarà online a Luglio/Agosto. Ci sono equazioni complicatissime che descrivono il cosiddetto “streaming” cost di una mesh, ma che viene utilizzato per calcolare presumibilmente la quantità equivalente di prim corrispondenti ad una mesh.

Diciamo che i costi verosimilmente verranno separati in costi diretti di upload delle mesh e delle texture e di “costi di mantenimento”.

I primi dipenderanno (probabilmente) dal numero di file collada di cui faremo l’upload e delle texture associate. Se ci basiamo su un costo di 100 L$ per file collada, tenendo conto che una mesh se fatta in modo professionale deve essere caricata QUATTRO volte (1 per ogni livello LOD di risoluzione – vista da vicino da media distanza, da lontano – +1 per la collisione), più il costo delle texture associate, si andrebbe da 100 L$ a circa 500 L$ che non sarebbe proprio un costo “minimo”. Il costo di “mantenimento” dipende dal fatto che un oggetto mesh che sia equivalente a diciamo 400 prim ha bisogno di una land che contenga almeno il doppio di questi prim quindi c’è bisogno di qualcuno che paghi le tier le tasse per un’area diciamo di 4096mq che corrispondono grosso modo a 30 $ /mese.

Seguendo quanto rilevato da alcuni tester che hanno fatto prove esaustive si vede che non è assolutamente detto che si risparmiano prim:

Dal che si vede che una mesh di un paiolo fatta con 1192 vertici “costa” 10 prim, la stessa mesh “ridotta” nel tentativo di risparmiare appare orrida e costa comunque 4 prim, mentre se fatta con un normalissimo sculpted e 2 prim normali pesa solo 3 prim. Quindi ATTENTI alle mesh possono perfino dare risultati peggiori e “costare” di più 😦

Oltre a edifici e oggetti 3D più sofisticati ci saranno altre innovazioni associate alle mesh?

Sì, è previsto anche la possibilità di avere delle “shape” per gli avatar costruite con le mesh in modo da rendere gli avatar molto più realistici di prima. Se ricordate il mio articolo sul violinista alieno https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2010/06/26/lalieno-che-suona-paganini-ovvero-sta-per-arrivare-il-vero-3d-su-secondlife-e-altre-novita-tecnologiche/ potete avere una idea di quello che voglio dire. Vedi anche questo link: http://wiki.secondlife.com/wiki/Mesh/Uploading_and_wearing_a_rigged_mesh

Ci saranno implicazioni notevoli per gli utenti di SL (che magari non usano le nuove meshes)?

In teoria no, in pratica invece nel momento in cui le sim cominceranno ad avere materiale con le nuove mesh, oppure che gli avatar indosseranno le nuove “rigged mesh”, se entrerete in SL con i viewer “vecchi” tipo il viewer 1.23 oppure Phoenix, vedrete cose un po’ insensate. La Linden sta aprofittando di questa innovazione per obbligare la gente ad abbandonare i vecchi viewer. Si pensa che entro fine anno sarà praticamente impossibile entrare con tali viewer. Ma non preoccupatevi troppo: firestorm, la nuova creatura post-phoenix oppure kirstens viewer sono comunque viewer di tutto rispetto che miglioreranno progressivamente e non vi faranno rimpiangere troppo i viewer vecchi….

ecco come apparirebbe una sim con delle mesh se entrate con un viewer "vecchio"...

Per altre domande importanti potete trovare le risposte (in inglese) a questa pagina: http://wiki.secondlife.com/wiki/Mesh/FAQs

Salahzar Stenvaag

Cronache dai mondi virtuali… SL non scende più (grazie al “Basic Mode”?), ma OpenSim è in leggero vantaggio con le meshes (!)

Introduzione

Aspettavo, prima di fare questo articolo (che dovrebbe essere un sunto delle principali innovazioni tecniche sopraggiunte nei nostri mondi virtuali preferiti) che su SL comparissero delle novità significative come ad esempio le Meshes, annunciate da oltre un anno. In effetti il nuovo CEO ha pubblicato oggi un articolo dove esprime un bel po’ di accomplishments (obiettivi raggiunti): http://community.secondlife.com/t5/Featured-News/Some-Early-Improvements-to-Usability/ba-p/856677 fra i quali ricorda:

La nuova modalità “Basic”

  • La nuova modalità “basic” di ingresso per i nuovi avatar. (http://opensourceobscure.com/2011/03/17/anteprima-video-del-nuovo-second-life-basic-mode/) Questa modalità presentata automaticamente è un modo semplificato di uso del viewer 2 che nasconde le funzionalità avanzate dell’interfaccia utente e modifica leggermente le modalità di movimento e di fruizione di SL (in modo analogo a quanto faceva il progetto parallelo di SL on the WEB presentato a Novembre http://nwn.blogs.com/nwn/2010/11/second-life-launches-beta-web-browser-test-using-gaikai-streaming.html).
    La modalità basic
    * non consente l’uso del voice,
    * non ha l’inventory e quindi niente gestione landmark e notecard, nè acquisto freebie.
    * ci si può muovere cliccando sul terreno (come in Blue Mars)
    * l’orbiting è realizzato senza l’uso del tasto ALT ma cliccando e trascinando il mouse (in modo simile a Blue Mars)
    * la scelta delle destinazioni è limitata ad un elenco pre-caricato in una striscia di destinazioni raccomandate (e uniche su cui arrivare se non si viene teletrasportati da altri avatars)
    * la scelta dell’avatar è limitata ad un elenco pre-caricato di tipologie in modo da non confondere il niubbo con concetti avanzati come skin, shape, abiti, appearance
    NB: è sempre possibile per il niubbo passare alla interfaccia “advanced”, ma per farlo occorre USCIRE, loggarsi, selezionare dalla tendina la modalità avanzata, RI-USCIRE e riloggarsi. (Francamente mi sarei aspettato una metodologia un pochino più “friendly”).

La nuova modalità di registrazione (aka: fiore all’occhiello)

La nuova modalità di registrazione dell’avatar che ha portato a compimento la rivoluzione dell’estate scorsa sul display name. A detta di Rodvik (il nuovo CEO) questa nuova modalità ha semplificato enormemente il processo prima lento e laborioso ora terminabile in modo divertente e certo in pochi minuti. Ho provato la procedura e ho notato che per registrare un nuovo avatar occorre fare la seguente sequenza:

  1. Scegliere l’avatar con un sistema simile a quello dei giochi tipo playstation
  2. Scegliere il nick (2 tentativi perchè il primo ovviamente era stato già preso), aggiunto l’anno di nascita
  3. Modulo da compilare con mail, data di nascita, password (2 tentativi per password troppo corta), domanda di sicurezza click su crea account
  4. Scelta modalità Free (in luogo di premium)
  5. Download e install del client.
Visto che c’ero ho proceduto ad una sessione vera simulando di essere un vero newbie, mi sono trovato in una isola di accoglienza che in 6 passi mi spiegava come muovermi, come chattare, come sedermi, come scegliere una destinazione. A quel punto ho scelto una destinazione per “NewComers” e sono andato in una sim di  aiuto http://helppeopleisland.info (il sito ho visto che non è molto mantenuto purtroppo), lì ho conosciuto un “mentore” che mi ha immediatamente salutato e mi ha dato alcune dritte, fra cui il consiglio di entrare subito in modalità “advanced” se volevo fare una semplice ricerca di luoghi interessanti. Mi sono spostato sulla sim vicino ad una scacchiera gigante funzionante dove ho trovato una ragazza con cui ho imbastito qualche mossa di una partita a scacchi e poi abbiamo fatto una lunga chiacchierata. In effetti se fosse stata questa la mia prima esperienza di SL sarebbe stata abbastanza interessante (!). Peccato però che funziona se si sa la lingua inglese… La traccia della chat tradotta dall’inglese all’italiano la trovate qui: http://pastebin.com/a8bkAe7L Se leggete la chat vedrete che la primissima cosa suggerita è di abbandonare la modalità basic, in questo caso la motivazione è di riuscire a fare una semplice search….
Pare che in effetti secondo le ultime statistiche che la quantità di nuove iscrizioni si sia impennata nelle ultime settimane e questo è considerato un netto successo del nuovo CEO (Spero che non siano tutti residenti come me che vogliono provare a vedere come funziona….)
 

Ritornano i Mentor?

  • Il ripristino della rete di semi mentori RHL che era stata abbandonata nei giorni passati. Torneranno i mentori? Come confermato dalla chat del mio “Niubbo”, il fatto di trovare persone che ti insegnano ad usare SL non è solo un di più ma è essenziale per garantire che la gente rientri…

Le principali innovazioni negli ultimi 3 mesi:

A parte ciò le principali innovazioni di SecondLife negli ultimi mesi (da gennaio in poi) sono state:

I “punti dolenti”:

Fra le promesse ancora mancanti all’appello abbiamo i seguenti punti “dolens”:

Cosa fa la “concorrenza” OpenSim? e perchè in questo momento è leggermente più avanti?

Mentre la Linden cerca di abbandonare i momenti bui degli ultimi due anni, pare invece che OpenSim stia lentamente ma inesorabilmente aumentando la propria credibilità. Sempre più università, service providers ed enti stanno scegliendola come piattaforma ideale per la virtualità 3D. Fra le iniziative più interessanti:
Se la Linden non si dà da fare, al momento, le grid che si basano sulla nuova versione fresca di fabbrica 0.7.1, può vantare alcune perle come
  • La gestione delle MESHES: i creatori di contenuti possono utilizzare le loro creazioni in OpenSim senza attese infinite della Linden …
  • La gestione dei MOAP (media on a prim) che non erano finora disponibili su opensim e che rappresentavano un gap notevole
  • e si cominciano a gestire anche i “coalesced object” che sono gli oggetti multipli non linkati che sono comodissimi in SL.
Per un articolo in italiano esaustivo sulla nuova versione di OpenSim, rimando qui: http://opensourceobscure.com/2011/05/05/opensim-nuova-versione-0-7-1-con-supporto-per-meshes-e-media-on-a-prim/
E con questo mi pare di avere terminato la carrellata sulle novità fronte SL/OS. Se avete qualche notizia che mi sono dimenticato o non sono al corrente, mettetevi in contatto per correggere e migliorare questo articolo,
grazie,
Salahzar Stenvaag

Eppur si muove…. Segnali di Ripresa per SecondLife che nonostante le cassandre non sembra voler morire.

30 gennaio 2011 1 commento

I segni della crisi….

Dopo un periodo di oggettiva crisi nei rapporti fra SecondLife e i suoi residenti (il 2010 sarà probabilmente ricordato come l’annus horribilis [http://en.wikipedia.org/wiki/Annus_horribilis] di secondlife), sia per le condizioni economiche dell’azienda che ha fatto una serie obiettiva di passi falsi che hanno prodotto una oggettiva contrazione nella quantità di utenti collegati e soprattutto del loro livello di soddisfazione. Ricordiamo che seguendo queste statistiche ufficiali http://blogs.secondlife.com/community/features/blog/2011/01/26/the-second-life-economy-in-q4-2010 il massimo che si può dire è che si è interrotta l’emorragia in uscita da SecondLife, ma il pericolo non è ancora finito (in particolare è preoccupante che si stiano riducendo il numero di ore utente e il picco di utenti contemporanei che aveva raggiunto nei periodi d’oro anche 90000 adesso a stento arriva a 40000). A parte considerazioni “politiche” una delle principali motivazioni a mio avviso per una perdita di interesse  è stata prettamente tecnologica: l’avvento del viewer 2.0 ha di fatto incrinato la fiducia dei vecchi di SecondLife, mentre non ha saputo dare ai nuovi quell’entusiasmo di stimolazione alla creazione di contenuti originali ed autonomi che era stata la verà novità dei mondi virtuali degli anni d’oro.

I segni della ripresa già toccabili con mano….

segnali di ripresa 🙂

Eppure, se SecondLife stesse “morendo”, come sta succedendo ad esempio ai cugini mondi virtuali tipo Lively, Blue Mars, le innovazioni tecnologiche sarebbero interrotte, mentre invece stiamo assistendo ad alcuni interessanti  “movimenti” non tutti azzeccattissimi (tipo il display name) ma che illustrano ancora un serio investimento sulla piattaforma. Ecco alcuni spunti:

  • Il nuovo viewer 2.5 uscito da pochi giorni, http://blogs.secondlife.com/community/technology/blog/2011/01/19/viewer-25-beta-now-available, anche se non è ancora ai livelli di usabilità del vecchio o dei concorrenti tipo Phoenix, risulta in qualche modo molto più gradevole ed ergonomico, ma rimangono ancora dei punti oscuri sullo scripting, sulla lentezza di caricamento dei profili, e sulle segnalazioni degli IM e delle notice. C’è ancora parecchia strada da fare, ma almeno il punteggio assegnabile per la prima volta dopo mesi è leggermente sopra la sufficienza 😉  Voto: 6+
  • Aumento dei gruppi da 25 a 42: http://blogs.secondlife.com/community/technology/blog/2011/01/13/technology-improvements-for-q1-including-raising-group-limit-to-42 Questa era una cosa fondamentale che se aggiunta alla rimozione dei bachi sull’invio degli IM ai gruppi risolverebbe un sacco di problemi. Voto: 7
  • Da pochi giorni sembra attivo il nuovo sistema denominato “encroachment” (sconfinamento) che consente di fare return di oggetti di altre parcelle che sconfinano nella nostra. Come ben sa chi ha un terreno piccolo con vicini “che si allargano troppo” gli oggetti che sconfinano sono sempre stato un problema che ha limitato la qualità dell’esperienza in SL. (Voto: NC non so se fosse veramente necessario)
  • Incremento delle performance  nel passaggio fra sim, nel caricamento delle immagini, nel teletrasporto. (Voto: NC Non ho verificato miglioramenti, anzi sperimento ancora alcune difficoltà nel TP)
  • Nuovi profili sul web che anche se paiono ancora molto lenti nel caricamento, paiono introdurre nuove potenzialità anche sullo scripting (capire se un avatar è iscritto ad un gruppo).  Voto: 6– Sono lentissimi)

    I nuovi profili via web

  • Punti addizionali di attachment. Lo sapete che da qualche mese un avatar può avere N oggetti attaccati sullo stesso punto? Voto 7 (Interessante ma non ne avevo sentito veramente la mancanza)

Il futuro….

Qui è uno dei punti dolenti. Siamo in attesa di grosse cose che però non sono ancora state implementate. Nè la comunicazione da parte della Linden Lab è tale da darci garanzie che vengano veramente fatte nei tempi promessi (abbiamo una lunga storia di promesse non mantenute o realizzate troppo tardi)….

  1. (Qui per fortuna la Linden non c’entra e magari saremo fortunati e vedremo che si realizzerà veramente!) E’ da ormai un anno che aspetto che Phoenix Viewer esca con una versione (che si chiamerà FireStorm http://www.phoenixviewer.com/ e dovrebbe uscire almeno in versione preview nei primi giorni di Febbraio) spero che in questo modo molti riusciranno a far pace ed a utilizzare le nuove caratteristiche peraltro impressionanti dello shared media che consentono di usare SecondLife in modo veramente professionale.
  2. Entro fine marzo ci hanno giurato che i problemi di lentezza e anomalie nella gestione dei gruppi (io quando mando un IM inworld ai gruppi divento sempre matto) verranno risolti. Si pensa che stiano per utilizzare una tecnologia OpenSource (che in passato non volevano utilizzare) staremo a vedere 🙂
  3. Siamo sempre in attesa dell’introduzione delle meshes. Ci si aspettava di vederle all’inizio di quest’anno. Ora il prossimo momento utile potrebbe essere a fine Marzo. Staremo a vedere.
  4. SecondLife via web? pare che sia la strada maestra, anche se personalmente non ne vado matto. Idem per l’accesso via smartphone o tablet.

Rimaniamo in attesa di vedere se questi indizi positivi fioriranno. Dobbiamo ancora vedere la politica che instaurerà il nuovo CEO. Come ben sappiamo il futuro di una ditta dipende anche dalle vedute e dalle idee di chi la dirige.

Auguri a SL per una nuova età d’oro  🙂

Lunga Vita ai mondi virtuali. Ma quando decolleranno veramente?

25 dicembre 2010 1 commento

Stando alla mappa pubblicata da Gartner a ottobre 2010 (http://www.gartner.com/it/page.jsp?id=1447613)

Ciclo "hype" delle tecnologie a fine 2010

I mondi virtuali sono al loro “minimo” e hanno bisogno ancora di un periodo da 5 a 10 anni prima di diventare tecnologie consolidate.

Siamo in pratica ad un “passo” dall’averle come tecnologie acquisite. Seguendo questo modello applicato ai Mondi Virtuali, nel 2007 eravamo nel “Picco delle aspettative esagerate”, ed ora siamo ancora nel “baratro della disillusione” e ci rimarremo probabilmente ancora per almeno un anno.

le disfunzioni di skype ormai producono seri danni alle imprese

Tanto per dare qualche nome a tecnologie che ormai ce l’hanno fatta ad esempio “Internet Micropayment Systems” (pensiamo a PayPal) oppure Mobile Application Stores (chi non conosce l’AppStore o a breve AndroidMarket?), o “Consumer Generated Media” (Youtube, Wikipedia) oppure ancora a Skype (che quando non ha funzionato negli ultimi giorni ha prodotto notevoli problemi anche nelle aziende (cfr: http://www.eweek.com/c/a/Midmarket/Skype-to-Refund-Customers-Affected-by-Service-Outage-Report-497010/). Ognuna di queste applicazioni è ormai diventata un elemento vivo e pulsante della nostra vita quotidiana ma se avessimo detto questo 10 anni fa saremmo stati ridicolizzati.
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Spezzatino di novità SL e “cucchiai d’oro bucati”…

3 ottobre 2010 1 commento

“Un cucchiaio serve per gustare le zuppe, se è bucato il pranzo può risultare molto frustrante (ma se si ha fame si riesce lo stesso ad arrangiarsi)”.

E’ un po’ l’allegoria che mi viene in mente per descrivere quello che provo tutte le volte che uso il viewer 2.0 (o il 2.0.1 o il 2.1 o il 2.2 o perfino il kirsten) per entrare in SL. Assomiglia molto ai cucchiai d’oro bucati descritti da questo racconto http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=369. Facebook è un cucchiaio bucato che però ha un sacco di successo, SL apparentemente continua ad attendere ormai da qualche anno il momento della riscossa… (Magari se avesse ascoltato di + i suoi residenti e non avesse speso tutti quei soldi per il viewer 2.0 adesso staremmo vivendo in un mondo virtuale in piena fase di rinascita, o magari Microsoft o chi per lei fra poco ci farà vedere qualcosa di nuovo)

Sappiamo bene il confine divisorio fra chi vede il bicchiere mezzo pieno e chi lo vede mezzo vuoto. Nonostante le apparenze io preferisco vederlo mezzo pieno, quindi non considerate questo articolo come “negativo” ma come al solito come un utile strumento di riflessione: si ama qualcuno  veramente in modo adulto quando lo si fa consci dei “difetti” dell’amato/amata e lo si accetta per quello che è… 🙂

Eppure secondlife sta evolvendo molto rapidamente e le novità tecnologiche e curiosità che ci aspettano sono ghiotte anche se le avremmo volute vedere distribuite nella grid prima e alcune di esse sono ancora allo stato di annuncio o di beta. Riassumiamo lo “spezzatino” nel seguente elenco:

. Leggi tutto…

“L’Alieno che suona Paganini” (ovvero: sta arrivando il vero 3D su SecondLife) e altre novità tecnologiche

26 giugno 2010 3 commenti

Il simbolo della tecnologia che verrà (almeno su SecondLife) pare racchiuso in alcuni video dimostrativi che sono stati resi pubblici nelle ultime settimane di cui quello più emblematico, anche nella sua “tristezza” è il seguente violinista alieno.

Sappiamo che la Linden sta passando un periodo gestionale e finanziario abbastanza turbolento (vedi i recenti licenziamenti del 30% dei dipendenti l’allontanamento del “capo” M Linden e l’abbassamento di valore del Linden $), ma tuttavia siate confidenti che le meraviglie tecnologiche che ci erano state promesse sono quasi al dunque: ad inizio giugno era stato infatti tentato l’adeguamento della grid con la versione 1.40 del server che avrebbe dovuto portare fra le altre cose la nuova fisica di Havok7, illustrata brillantemente dal video famoso in tutto il mondo fatto dal nostro OpenSource Obscure:

La novità di Havok7  starebbe in un aumento sensibile delle prestazioni che spianerebbe la strada alle versioni future di Havok, con una più naturale e realistica resa delle collisioni e dei movimenti in SecondLife, cosa che faciliterebbe la realizzazione di situazioni immersive più convincenti fra cui manifestazioni “sportive” (calcio ad esempio), simulazioni educative di fisica, insomma un bel passo in avanti (in teoria)  rispetto alla fisica attuale che pur essendo già interessante lagga molto la sim e non è molto realistica. Chi volesse testare Havok7 può collegarsi sulla grid di prova di SecondLife chiamata Aditi e tentare delle simulazioni come quelle di OpenSource.

Per chi cercasse di capire cosa si cela dietro questi video e quali siano realmente le nuove possibilità delle Meshes, rimando all’eccellente articolo sul blog di OpenSource. In sintesi comunque la novità che tutti i professionisti stanno aspettando da diverso tempo è la possibilità di importare in SecondLife dei modelli 3D costruiti con strumenti standard di modellazione tridimensionale, come Blender, Maya, Google Sketchup. Per intenderci, è un po’ come attualmente si fa con gli sculpted prim, ma con le seguenti fondamentali innovazioni:

  1. possibilità di estendere la resa realistica su oggetti molto grossi (cattedrali, macchinari, corpi, avatar), senza la complessa sequenza “spaziale” attualmente utilizzata ora di generare sculpted prim multipli concatenati malamente assieme.
  2. gestione delle collisioni adeguate alla forma dell’oggetto sculpted (attualmente gli oggetti sculpted non gestivano in modo sensato le collisioni, per intenderci su uno sculpted che rappresentava un vulcano non era possibile “camminare” sulla sua superfice. cfr. questo video http://www.youtube.com/watch?v=GeSu_4Taupk per vederne alcuni esempi.

L’unica ottima conclusione che possiamo trarne, nel momento in cui SecondLife avrà concretamente mesh, havok7 e perchè no, qualcosa di equivalente alla gestione “on the cloud” di BlueMars [1] (al momento solo annunciata), SecondLife sarà indiscutibilmente Leader del mercato e scelta obbligata per professionisti, aziende, Università ed enti che intendano utilizzare la piattaforma 3D. Speriamo che, tenendo conto delle difficoltà di gestione e finanziarie che stiamo intravvedendo in queste settimane, questo non si traduca nell’aumento dei prezzi per l’accesso alle terre Linden (che già ora non sono economicissime)..

Apparentemente le ultime dichiarazioni (citate ad inizio articolo) parrebbero ottimistiche: la Linden ha intenzione di occuparsi principalmente del settore “popolare” quello appunto che attualmente usufruisce domesticamente da casa delle applicazioni Internet lasciando un po’ in disparte il settore “enterprise” (e purtroppo anche quello “educational”). Personalmente spero invece che su quest’ultimo punto ci ripensino perchè una delle applicazioni ancora indiscutibilmente più vivide di SecondLife è proprio in quel campo.

E tornando nuovamente al nostro alieno ecco un video conclusivo:

[1] La gestione cosiddetta “on the cloud è la possibilità che la gestione grafica venga realizzata totalmente o in gran parte sui server del provider invece che sul nostro pc, in modo che l’unica attività “grafica” richiesta al PC sia di poter vedere in “streaming” una sorta di film come su youtube dove però la scena e quello che succede è determinato interattivamente dalle proprie azioni. In questo modo si aprirebbe la strada per l’accesso a SecondLife anche da smartphone dotati di poche capacità elaborative e da browser con computer e scheda grafica di basso livello (pensiamo all’iPad o altri tablet). Il salto “sulle nuvole” potrebbe veramente rivoluzionare (in meglio si spera) l’intero mondo 3D rendendolo accessibile a costo quasi nullo da utenti occasionali, un po’ come si accederebbe a Facebook o Wikipedia.

Il nuovo viewer 2.0 => E’ quello che si aspettava per rivoluzionare second life?

Disclaimer e addendum aggiunto il 12 Maggio 2010…
L’intenzione di questo articolo non è quello di denigrare la Linden, perdonate il tono un po’ enfatico di alcune affermazioni retoriche all’inizio. Ho una stima molto alta del mondo virtuale di SecondLife, a cui sono legato anche affettivamente ma questo non vuol dire che non ci sia spazio per una sana critica costruttiva. Per quanto riguarda invece il discorso delicato sui pericoli potenziali per epilettici qualcuno mi ha detto che sono discorsi privi di fondamento e assolutamente da non riportare, ma leggendo gli interventi di persone con disabilità e avendo sperimentato anch’io vertigini e “mal di mare” con certi programmi e videogame ritengo che il discorso non vada semplicemente cestinato, ma debba essere considerato anche da chi questi malesseri non li ha mai sperimentati. Il rispetto e tolleranza reciproca sono parte essenziale della convivenza 🙂 Se qualcuno manifesta disagio forse non lo fa solo per disturbare gli altri.
Alcuni link aggiuntivi ed interessanti.

Alcuni JIRA sulla barra laterale del viewer 2.0:

Il nuovo viewerPremessa

Se vi ricordate circa un anno fa ad Agosto 2009, la Linden aveva pubblicato una keynote dove affermava che entro il 2010 ci sarebbe stata una completa rivoluzione (denominata 2.0) che avrebbe sconvolto i mondi virtuali e avrebbe confermato la superiorità di SL sugli altri esperimenti di realtà virtuale.


Abbiamo intravvisto cose fantastiche che sognavamo da diverso tempo come ad esempio i famosi URL on prims, oppure  oggetti veramente 3D (meshed objects) non ottenuti con le combinazioni (geniali ma ormai superate) di prims. Insomma sembrava la risposta alle provocazioni offerte dalle alternative come Blue Mars che sembravano avere messo un po’ in difficoltà l’immagine di SL.

Questo nella teoria, nella pratica i risultati sono stati un pochino meno strabilianti, almeno al momento e agli occhi dei residenti di lunga data.


La rivoluzione

La prima “rivoluzione” è stata l’aggiornamento del sito Linden, con un approccio estetico molto più intonato al XXI secolo, poi vi è stata la grande novità del ritocco di XStreetSL, la “riforma” dei blog/forum, l’eliminazione dei Mentori SL, con la sostituzione con un sito tipo Yahoo Answers tutte cose che non hanno modificato nettamente la nostra percezione di SL. Ma si era nell’attesa che uscisse il nuovo mitico Viewer 2.0, che nelle aspettative avrebbe dovuto cambiare totalmente il modo di percepire SecondLife, rendendola migliore e più “facile”.


A Febbraio è uscita la prima “beta” che è stata rapidamente trasformata in versione obbligatoria per i newbie dopo neanche un mese, ed ora è la versione ufficiale con cui è “consigliato” l’uso di secondlife.

Quali le novità di questa versione?

Sul versante dell’interfaccia

  • Interfaccia utente (UI) completamente riscritta seguendo il modello del Browser web, barra in alto con l’indirizzo da raggiungere, la storia dei posti in cui si è stati, i preferiti
  • Nuova Barra Laterale. La gestione dell’inventory e delle finestre dei contatti strutturata in modo da aprirsi sempre sul lato destro dello schermo, il famoso box a destra con gestione modale
  • Modifica strutturale della posizione di vari elementi di interfaccia, la chat, i messaggi ricevuti, le notifiche e i menù di dialogo messi in posizione prefissata agganciata in basso a destra
  • Varie altre modifiche strutturali e non (eliminazione del menu a torta), semplificazione dei menu, rimozione di opzioni considerate non essenziali e che potrebbero creare confusione nei newbie

Miglioramenti reali

  • Gestione degli Shared Media per condividere in tempo reale delle pagine web (utili per presentazioni, effetti grafici etc)
  • Introduzione del Layer per i tatuaggi e per gestire gli alpha sul proprio avatar (eliminazione di pezzi del corpo, usato per particolari effetti).
  • Aggiunta dei Collegamenti nell’inventory in modo da poter avere oggetti non copiabili presenti in più cartelle (in particolare nelle cartelle dedicate alla definizione dell’abbigliamento)

Le critiche

Subito dopo l’introduzione moltissime persone hanno provato il nuovo viewer e vi sono state una quantità incredibile di commenti negativi specialmente da parte dei “vecchi” che lamentavano una quantità incredibile di difetti e difficoltà di lavoro con il nuovo viewer.

Io stesso ho usato il nuovo viewer per un paio di settimane prima di abbandonarlo dalla disperazione perchè nella mia attività normale (build, script, navigazione) mi trovavo limitato ed operazioni comuni che facevo precedentemente mi richiedevano molta più attenzione, tasti premuti e finestre aperte.


Fra un elenco dei peggiori difetti lamentati da parecchie parti:

  1. INGOMBRO scomodo della nuova Interfaccia (UI). Il finestrone dell’inventory sulla destra occupa troppo spazio, non è rimuovibile facilmente ed è modale, nel senso che non si può (facilmente) avere più finestre collegate, inoltre quando lo si “slitta” per non farlo vedere crea uno shock grafico alla finestra che si stava guardando con ridisegno e reimpostazione di tutto. Questo è fastidioso e stancance alla vista per molti e addirittura alcuni hanno lamentato problematiche sanitarie (potrebbe far insorgere problemi in soggetti epilettici)
  2. CANCELLAZIONE di funzioni utilissime. A partire dal BUILD misteriosamente scomparso, lo stesso menu a torta, sostituito da un ben più scomodo menu multiplo a tendina, posizione dei tasti di controllo del multimedia in posizioni nascoste e non intuitive. Molte opzioni cambiate arbitrariamente di posto. Mancanza dell’about land in posizione facilmente accessibile.NB: E’ vero che molte di queste funzioni possono essere “restituite” usando delle tecniche di tweak di ritocco pubblicate in apposite pagine, ma questo vuol dire restringere l’uso dell’oggetto solo a persone esperte.
  3. BACHI E ANOMALIE. Ogni volta che entro con il viewer 2.0 mi ritrovo con la skin cambiata con una bruttissima che non sapevo neanche di avere nell’inventory, attachment non caricati. Texture e l’avatar che arrivano molto lentamente dopo decine di minuti. Strani crash. E in generale una lentezza di movimento e di lavoro che non appena torno ad un viewer umano mi fanno sentire molto più libero e leggero.

La posizione della Linden.

A febbraio 2010, subito dopo il lancio e dopo le critiche enormi, la Linden aveva cominciato a rigettare in massa le critiche dicendo che era solo una questione di “abituarsi” e che comunque i nuovi arrivati in secondlife stavano accogliendo il nuovo viewer in modo molto positivo. Inoltre un responsabile Linden aveva scritto sul forum che il nuovo viewer era costato più di 50 anni uomo di lavoro e che la Linden non avrebbe certo buttato via tutti questi soldi per tornare indietro.

In una recente votazione svolta sul sito SL oltre l’85% delle persone non gradivano il nuovo viewer.

Negli ultimi post pubblicati l’atteggiamento sembra essersi ammorbidito e sono state promesse diverse innovazioni per la versione del viewer 2.1 che dovrebbe uscire entro un paio di mesi (prima dell’estate). Fra cui:

  • Aggiunta di volumi di controllo personalizzati per ogni shared media.
  • Personalizzazione della barra in basso in modo da consentire di inserire le funzioni più comode a livello individuale.
  • Miglioramento della camera e dei tasti di movimento.
  • Ripristino della funzione di build.
  • Ripristino di ctrl-alt-f1 per poter fare di nuovo machinima senza inutili avanzi dell’interfaccia utente.
  • Preferenza per controllare il modo in cui la Barra Laterale (quella famosa) slitti sul mondo o lo alteri (cfr, discorso precedente).

Conclusione

Anche in questo caso devo dire che la Linden ha perso una occasione per riuscire a creare una complicità con le persone che già usano SL. Il meccanismo decisionale si è svolto ancora nelle seguenti fasi:

  1. Indagine privata per vedere cosa si poteva fare per migliorare l’interfaccia ed aumentare il numero di nuove persone.
  2. Uso di risorse esterne per lo sviluppo del progetto, usando tecniche di secretaggio delle nuove funzionalità, senza coinvolgere attivamente i residenti PRIMA della produzione dell’oggetto.
  3. Messa in cantiere del programma in BETA senza ascoltare i feedback derivanti.
  4. Dopo che la protesta ha superato un determinato livello di soglia di dolore, annuncio che “La Linden vi ascolta”, con presentazione di una versione che solo parzialmente soddisfa i problemi presentati.

Comunque al di là delle occasioni sprecate, vediamo se entro il 2010 SecondLife diventerà veramente più bella e semplice da usarsi come nelle promesse fatte l’anno scorso.