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Archive for the ‘Education and Learning’ Category

Ho conosciuto Riccardo Rivarola …

Riccardo_001.

Chiunque di voi, appassionati fin dall’infanzia del burattino di Collodi, si fosse venuto a trovare in Second Life poco più di un anno fa, avrebbe di certo seguito le tracce di una persona molto speciale, di un uomo che aveva impegnato il proprio tempo, le proprie energie e le proprie esperienze didattiche, in un progetto tutto dedicato a Pinocchio. Questi di voi si sarebbero di certo imbattuti in Riccardo Rivarola (aka Richy Riba), e nel suo “Pinocchio nella Rete” (https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2011/10/02/ carissimo-pinocchio/).

Riccardo non è più tra noi, se ne è andato un anno fa, il 26 maggio del 2012, e domenica prossima ricorre l’anniversario della sua scomparsa (http://iltirreno.gelocal.it/ livorno/cronaca/2012/05/27/news/e-morto-il-maestro-che-amava-pinocchio-1.5168574).

Io ho avuto l’onore di conoscerlo. Ho parlato spesso con lui, di quello che faceva, del suo progetto, della sua ambizione di coinvolgere tutto il mondo nella sua impresa. Devo dire che in tanti anni di esperienza nel Metaverso, poche sono state le persone che hanno lasciato in me una traccia permanente. Mi si perdoni questo personalissimo ricordo, ma quello che voglio esprimere è che quello che resta davvero dentro di noi, dei tanti frammenti di umanità che raccogliamo lungo la strada che percorriamo, è quanto realmente incide, in modo permanente, nel nostro cuore e nella nostra memoria. Riccardo per me è stato, senza retorica, una di queste persone.

Quello che lui ha costruito, e che ho potuto conoscere solo in piccola parte, è stato per me un indizio di una personalità molto ampia e profonda, ricca di umanità. E quello che ho potuto percepire, e assorbire da lui nel corso dei nostri pochi incontri, mi ha dato una sensazione di grande spessore intellettuale e di serenità interiore. Purtroppo, non ci è stato concesso molto tempo, e non ho avuto modo di incontrarlo, oltre che in rete, anche di persona. Se n’è andato prima.

Il suo ricordo è sparso in rete, e nel cuore e nella mente di quanti l’hanno conosciuto.

Per quelli di voi che vogliono ricordarlo, insieme a noi di VWM, l’appuntamento è domenica sera, alle ore 21.00 ora italiana, presso il Memorial Garden della Linden. Chi lo vorrà, potrà piantare nel giardino un fiore contrassegnato col suo nome, per ricordarlo (http://maps.secondlife.com/secondlife/Varna/178/53/23).

 Sit tibi terra levis, Riccardo Rivarola. Noi ti ricordiamo.

Ancora un bel blog con istruzioni per uso di Blender 2.66

Non è facile trovare dei siti internet che riescano a prendere per mano le persone e evitino lo shock di iper-complessita sempre associti a Blender, il software di modellazione 3D opensource e professionale che è diventato per molti un accessorio essenziale per sviluppare contenuti con le nuove mesh o con gli sculpted.

Scrivo spesso su questo argomento in questo blog, cfr l’ultimo articolo qui https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2012/12/16/la-moda-virtuale-dura-solo-una-stagione/ oppure anche quelli precedenti: https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/tag/blender/

Questa volta vorrei presentarvi una serie di tutorial scritti (quindi che evitano di andare su youtube e vedersi lunghe ed estenuanti sessioni) da questo blog antrodelnerd.blogspot.com.

Il “corso” è attualmente ancora in fase di scrittura, ma sono usciti già diversi fascicoli che propongo volentieri a tutti quanti vogliano alfabetizzarsi con questo strumento.

Ricordo inoltre che in SecondLife ci sono diversi corsi gratuiti (fra cui quello che tengo io tutti i giovedì ore 21.30 a Solaris Island) concepiti sia per neofiti che per persone che abbiano già un po’ digerito i concetti base di Blender e che vogliano qualcosa di più.

Ecco la galleria di link estratta da questo blog:

Buona lettura,

Salahzar

 

 

Il coraggio di cambiare abitudini e punti di vista.. Partiamo dal modo in cui usiamo il mouse

23 febbraio 2013 2 commenti

So che è un argomento inusuale per i lettori di questo magazine, molto imperniato sul mondo virtuale… Eppure se meditate che ormai in questo XXI secolo una parte sostanziale della nostra vita la dedichiamo all’uso del computer, ormai non solo per lavoro, ma anche per svago e per fare attività di volontariato e per i propri hobby, diventa essenziale comprendere quali possono essere i problemi legati soprattutto ad un utilissimo, ma spesso complesso dispositivo come il mouse.

Dal punto di vista medico

Dopo una lunga sessione di esplorazione, di building o altro in SecondLife, ma anche di Facebook e di altri social network, forse vi sarete trovati con il polso destro (quello abitualmente utilizzato con il mouse) un po’ dolorante. Questo è in effetti un problema abbastanza diffuso, che in alcuni casi limite può portare a problemi anche gravi (cfr. anche questo post http://en.wikipedia.org/wiki/Computer-induced_medical_problems dove si dice che circa 1 su 8 persone che usano il pc soffrono della sindrome del tunnel carpale, malattia spesso associata per l’appunto all’uso del computer e del mouse. Premesso che non credo di soffrire di questa malattia, ma a volte mi ritrovo il polso e la mano destra particolarmente provati e bisognosi di riposo.

Cambiare e rinnovarsi per vivere meglio

Nell’ultimo anno ho sperimentato diversi mouse alternativi e nel farlo, al di là del fatto che questo apportava obiettivamente un miglioramento dello stato della mano, mi sono accorto che la cosa più interessante sperimentata è che ogni modifica di abitudini oramai consolidate richiede una attitudine speciale di cui molte persone pare non siano dotate. L’elasticità mentale (anche chiamata agilità mentale) e la capacità di continuare ad imparare cose nuove ad ogni età della vita è considerato qualcosa di prezioso che preserva e migliora la nostra vita e la nostra autogratificazione.

Il trackball questo “mostro”

La prima cosa che ho sperimentato è stato il mouse denominato trackball, suggerito da un collega di lavoro che lo usava da anni e che si era sempre trovato molto bene.

Ho impiegato circa 4 giorni per abituarmi e alla fine ho dovuto convenire che aveva degli obiettivi vantaggi, ed ora è uno dei miei mouse preferiti, anche se costa sensibilmente di più dei  mouse tradizionali (parliamo di almeno 55€).

Impariamo ad usare l’altra mano

Subito dopo ho potuto constatare che in realtà c’è anche una tecnica molto semplice per ridurre il peso sulla mano destra: semplicemente si può provare ad utilizzare anche un mouse tradizionale con la mano sinistra. Anche qui ho dovuto penare un pochino… Ma quando ho visto che ci si riusciva e che i riflessi che avevo ormai introiettato da decenni di uso di questi strumenti riuscivo in qualche modo a farli evolvere e modificare mi sono spinto su quei mouse che fino ad ora avevo sempre disprezzato: quelli nativi che sono presenti sulle tastiere dei portatili, i cosiddetti trackpad (noti a tutti quelli che usano mac o che non vogliono portarsi dietro altri mouse oltre a quello disponibile sul laptop).

Come avete intuito al di là del problema iniziale, la soddisfazione che ho avuto è stata quella di riuscire ad uscire dai miei stessi schemi e pregiudizi che ho portato avanti per tempi lunghissimi. Il fatto ora di sapere che posso utilizzare in linea di principio qualunque tipo di mouse mi pare una sensazione molto interessante ed è sicuramente una buona palestra di pensiero per non dare nulla di scontato. Se ci abituiamo a muovere le mani e ristrutturare il nostro pensiero sicuramente siamo in grado di poter sfruttare meglio il nostro cervello e la nostra intelligenza per aprirci la mente verso altre esperienze e verso altre persone, riducendo o annullando i pregiudizi.

Vi saluto quindi con questa piccola provocazione, vediamo quanti di voi riusciranno a cambiare (o meglio a diversificare) le proprie abitudini?

Salahzar

I grandi progetti di Second Life: l’isola Imparafacile

by AquilaDellaNotte Kondor

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Incontrare Giovanni Dalla Bona (aka Imparafacile Runo), per fare con lui il punto sulle molteplici attività portate avanti in Second Life, è per me qualcosa di insolito. Conosco Imparafacile da cinque anni, fin dal mio ingresso da niubbo, e ho sempre seguito con interesse gli eventi da lui organizzati. Non passa settimana senza che qualche incontro sia organizzato da lui e dal suo staff nella sua land o presso land di altri gruppi con cui da sempre ha sviluppato rapporti di collaborazione, in un’ottica di condivisione e di amicizia.

Imparafacile è uno dei pochi veri professionisti in Italia che usa Second Life come ambiente di sperimentazione e di supporto per la sua attività lavorativa in RL. Lui è un formatore professionista e la sua attività didattica, da consulente freelance, lo vede coinvolto in iniziative lavorative con piccole imprese, consorzi ed enti locali della sua zona nel nord Italia. Non è uno di quelli che “lavora-con” Second Life ma che “utilizza” Second Life, sia come ambiente di ricerca, integrandolo con tutti gli altri strumenti messi a disposizione dal web 2.0, sia come “luogo di incontro” vero e proprio, in cui condurre le attività culturali che sviluppa insieme ad un team affiatatissimo. L’importanza di creare un team affiatato è dimostrata in maniera evidente, laddove ce ne fosse bisogno, dall’esperienza di Imparafacile, alla luce dei risultati e della qualità ottenuti. Solo integrando e suddividendo il lavoro di diverse persone si riescono a ottimizzare gli sforzi e a produrre progetti di tale impatto.Vogliamo qui citare le protagoniste di questo team: Maryhola McMillan (responsabile della comunicazione e organizzazione degli eventi), Morghana Savira (fotografa ufficiale del gruppo), Gea Demina (responsabile per Libriamo Tutti della comunicazione su Twitter), Alexandra Shepherd (responsabile della grafica e organizzazione degli eventi), Samaya Silberman (responsabile degli eventi musicali), Lumieres (responsabile per Libriamo Tutti delle board su Pinterest). Altri collaboratori si aggiungono occasionalmente, lavorando per tempi diversi e su temi specifici.

Molti sono gli eventi che il team Imparafacile organizza, e uno dei temi che gli hanno dato maggior visibilità in RL è quello sull’editoria. Il brand “Libriamo Tutti” è uno dei più noti di Second Life (http://www.libriamotutti.it) e ha il merito di mostrare all’esterno il lato più efficace, a mio parere, di questo ambiente virtuale. Inoltre, ha sempre costituito un efficace elemento di confronto tra il Metaverso e molti degli ambienti culturali RL legati all’editoria. Dall’idea iniziale di Helenita Arriaga, di organizzare incontri in cui gli amici si scambiano fra loro consigli di lettura, il progetto si è sviluppato ed ha creato un ponte con la Real Life grazie alle tante collaborazioni nate sia nel metaverso  (ricordiamo Simba Schumann ed artisti come Giovanna Cerise, Nessuno Myoo e Noke Yuitza, per il progetto Immersive Wor(l)ds, ma anche Marjorie Fargis, per la partecipazione ell’eBookFest di Sanremo) che fuori Second Life, come il gruppo Ledita (http://www.ledita.it/), la provincia di Milano, l’editore Mario Guaraldi, l’Accademia di Belle Arti di Brera, gli organizzatori del Primo Festival della Letteratura di Milano (www.festivaletteraturamilano.it/) e la casa editrice Sergio Bonelli. Enti, associazioni e persone che hanno creduto nell’iniziativa e che le hanno permesso di creare un “ponte” tra il Metaverso e la realtà ordinaria e ha consentito a molti di cogliere l’aspetto culturale e professionale di Second Life, permettendo anche di apprezzarne le potenzialità per fini didattici e di promozione. Che poi quelli che sono entrati in Second Life in occasione di questi eventi siano diventati o no frequentatori o residenti a pieno titolo del Mondo Virtuale, è un fatto del tutto secondario. Quello che conta è la creazione di questo “ponte” virtuoso che alimenta un continuo scambio di esperienze.

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Molte sono state le occasioni in cui un pubblico in RL ha condiviso con gruppi di residenti in Second Life serate di analisi e dibattito su temi di grande interesse, così come sono stati molti gli argomenti su cui all’isola Imparafacile si sono organizzate serate a tema. Possiamo distinguere le attività in tre filoni:

1) Eventi in Second Life, come ad esempio:

– le serate musicali curate da Samaya Silberman e Andrej Nansen dedicate ad Arturo Benedetti Michelangeli, Philip Glass e Keith Jarrett (che proseguiranno per tutto il 2013 con altri autori);

– l’installazione artistica “Lacrime nella pioggia” di Noke Yuijza.

2) Corsi di formazione, come quelli già realizzati:

– il corso “Building base” di Solkide Auer;

– il corso “Come realizzare un eBook in formato ePub”, tenuto da Livio Korobase.

E quelli che stanno proseguendo, come il corso “Divertirsi con il Gioco di Ruolo”

Di tutti questi e di molti realizzati nei mesi scorsi (scrittura, web 2.0), è possibile trovare i materiali didattici nel sito http://imparafacile.ning.com

3) Infine ricordiamo il passo avanti compiuto con gli eventi Mixed-Reality, quelli che permettono di far comunicare fra loro persone presenti in un luogo fisico, con gli avatar di Second Life. I più rilevanti:

– l’evento “Milano: cartoline dal metamondo”, organizzato per il Primo Festival della Letteratura di Milano: http://festivaletteraturamilano.wordpress.com/2012/06/08/milano-cartoline-dal-metamondo/

– il progetto “Immersive Wor(l)ds”, organizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera: http://www.accademiadibrera.milano.it/it/3006-immersive-worlds.html

La partecipazione, in collaborazione con Italian Mood all’eBookFest, di Sanremo: http://www.ebookfest.it/EventiMetaverse.aspx

– le 3 serate organizzate presso la biblioteca Chiesa Rossa di Milano, culminate nella collaborazione con la casa editrice Sergio Bonelli: http://affaritaliani.libero.it/culturaspettacoli/un-viaggio-nei-fumetti-bonelli.html

Un posto particolare spetta poi all’installazione di livio korobase ispirata a “Il libro dei miei sogni” di Federico Fellini (tutte le info qui: http://www.libriamotutti.it/portfolio-letterario/fellini-oniricon-second-life/), che fornisce l’occasione per toccare con mano il contributo che i Mondi Virtuali possono dare alla cultura e alla sua diffusione anche in ambito internazionale (non dimentichiamoci la diffusione di Second Life nel mondo anglosassone, in oriente e in America Latina). Questa installazione sarà protagonista la sera del 23 febbraio, alle 21, durante il Festival “Tra le righe” di Cinisello Balsamo (http://festivaltralerighe.wordpress.com/) durante il quale sarà mostrata in real, mentre la regista Cristina Cilli ci farà da guida al materiale esposto e alla storia del cinema del grande maestro.

Volendo dare una definizione del lavoro di Imparafacile, possiamo dire che usa Second Life come un laboratorio, in cui, mixando i diversi strumenti offerti dalla rete, gran parte dei quali gratuiti, sperimenta quelle soluzioni che lo aiutano poi a implementare tanti dei suoi progetti in RL. In questo modo la sua attività professionale, ben più vasta, trae spunto e ispirazione da quanto viene prodotto e sperimentato in questo laboratorio. Di conseguenza, l’organizzazione di eventi di grande impatto, oltre a dare esempi virtuosi a quanti lavorano all’interno dell’ambiente virtuale, ha anche consentito di mostrare a importanti istituzioni in RL le reali possibilità che il Web e i Mondi Virtuali possono offrire.

In fondo, è proprio questa la chiave del successo di Imparafacile e del suo team: inserire Second Life in un insieme di strumenti integrati che possano moltiplicare l’efficacia degli interventi formativi e culturali. Una piccola azienda, un ente locale, una biblioteca, sono tutti potenziali utenti di tale network di strumenti.

Credo sia questa la strada da seguire per favorire l’evoluzione dei Mondi Virtuali e legarla alle esperienze e alla vita di tutti i giorni. E’ attraverso progetti del genere che si creano le condizioni per un allargamento dell’utenza e una possibile evoluzione anche dell’economia di Second Life. La qualità paga sempre, senza nulla togliere all’aspetto ludico e di trasgressione con cui molti residenti si avvicinano a Second Life.

Come abbiamo sempre sostenuto, c’è spazio per tutti e per tutte le espressioni di pensiero, ma è fuor di dubbio che l’evoluzione di una piattaforma come Second Life passa attraverso un allargamento della base di utenza e un’evoluzione dell’economia legata al suo utilizzo. E’ per questo, che progetti come quello di Imparafacile e del suo team rappresentano una delle colonne portanti della strada verso il futuro dei Mondi Virtuali. In bocca al lupo.

Sfama la bestia… “Feed the Beast” interessante pacchetto costruito su Minecraft…

1 febbraio 2013 1 commento

Il logo di Feed The Beast con alcune delle infinite mod che include..

Se è vero che Minecraft nella versione base è già una cosa immensa su cui sbizzarrirsi per fare tantissime cose, dalle cattedrali ai circuiti logici animati, fino ad arrivare ai server PvP dove le persone emulano i gladiatori dell’antica Roma, è vero che questa è solo la punta dell’iceberg di quello che si può fare con Minecraft. (Alcune applicazioni possono avere significato educativo didattico, altre sicuramente no).

Ho già parlato del fatto che per usare al meglio questo mondo virtuale è opportuno installare alcune Mod, cioè delle modifiche ed estensioni del programma. Esistono migliaia di Mod per fare praticamente qualunque cosa, ma la pratica dell’installazione della Mod è difficile e un po’ pericolosa rischiando di avere alla fine una versione di minecraft che non parte più. Inoltre ad ogni cambiamento anche piccolo del programma principale, occorre riapplicare le mod con risultati spesso incerti.

Cos’è quindi “Feed The Beast”? Storicamente è nato come un sistema che consentisse alle persone di poter “giocare” una particolare implementazione del gioco costruita da alcuni programmatori/giocatori particolarmente attivi. Questi avevano messo insieme una quantità impressionante di Mod e le avevano fatte coesistere in un mondo quindi estremamente più ricco di Minecraft “crudo”. Si contano dentro il pacchetto di FtB circa 60 mod che elenchiamo qui di seguito:

Come vedete di carne al fuoco (o di carne per le bestie affamate) ce n’è veramente tantissima, più credo di quello che si può esplorare da una persona media. Questa ricchezza di possibilità già fa capire il perchè chi “gioca” a Minecraft ha virtualmente un panorama di possibilità pressochè infinite nella migliore tradizione degli ambienti creativi, openworld, sandbox game.

Nell’insieme FtB si comporta come un completo ed integrato modulo di gioco alternativo a Minecraft, un po’ come è (forse anche di più) Firestorm per SecondLife.

NEI Not Enough Items

La tipica finestra di NEI accessibile premendo E

è una mod “sine qua non” che consente di fare un sacco di cose. In pratica è una sorta di enciclopedia di tutti gli elementi di Minecraft (e delle Mods aggiunte), con la possibilità di consultare le modalità con cui possono essere costruite a partire da materie prime oppure cosa si può fare con queste per costruire altri semilavorati. Inoltre alcune essenziali funzioni di utilità come ad esempio la possibilità di impostare la modalità di gioco (creativa/survival) il tempo e molto altro.

Rei’s Minimap

La tipica videata di Rei’s minimap, notate in alto a dx lo HUD con la visualizzazione di dove siamo

è un’altra  mod fondamentale. Fornisce una mappa in alto a destra del vostro schermo e vi consente di definire dei cosiddetti waypoint di riferimento per potersi muovere con destrezza e facilità. Ripeto: assolutamente essenziale.

Advanced Machines

Il maceratore una delle macchine evolute date da questa mod

Fornisce una serie di elementi e di “macchinari” in grado di estrarre produrre materiale da altri materiali, in modo “industriale”.

BuildCraft

Un esempio delle tubature che veicolano sostanze e fluidi all’interno di una fabbrica di minecraft

Con buildcraft si possono costruire tubature che spostano, estraggono processano oggetti e fluidi da una parte all’altra della fabbrica. Un ideale “meccano” contemporaneo con possibilità notevoli. Inoltre con questa mod si possono progettare edifici e mettere le istruzioni per la costruzione in appositi “nastri” che possono essere letti da un macchinario che li ricostruisce per voi.

Computer Craft

Dei veri computer che funzionano con un linguaggio di programmazione LUA che è impressionante e che può pilotare circuiterie e oggetti nel mondo virtuale

Con questi computer è possibile imparare veramente a programmare. Il linguaggio usato è LUA, un linguaggio di scripting che non ha molto da invidiare al Basic o a Javascript. Si trovano dei programmi già fatti per fare degli “adventure” dentro minecraft. Esperienza ricorsiva interessante.

Ender Storage

I bauli magici ender e le borse magiche ender

Consentono di definire bauli o borse magiche dove gli elementi che ci mettete possono essere accessibili da tutte le altre borse o bauli magici fra le varie dimensioni, nel nether ecc. E’ anche un sistema per teleportare rapidamente degli oggetti da un punto ad un altro di Minecraft.

Extra bees

Una mod con una infinità di creature che si nutrono e proliferano da sole nella foresta

Questa mod pare fatta apposta per chi voglia fare simulazioni di biologia e zoologia e fare allevamenti di animali in modo industriale.

Extra Biomes XL

Alberi incredibilmente alti (o larghi) e molti altri scenari differenti dal solito minecraft

Se vi siete annoiati dei soliti alberi tutti uguali e volete un mondo molto più movimentato e colorato.

Factorization

Un intero sistema di macchinari per estrarre e comporre minerali con in aggiunta un sistema di alimentazione per gli stessi

Sofisticato sistema di aiuto per l’estrazione di minerali e per la simulazione di processi industriali (Factory in inglese è la fabbrica per eccellenza).

Forestry

Completa mod per la coltivazione di alberi, orti ecc.

Per aggiungere una dimensione più verde ai processi industriali aridi delle fabbriche rumorose ed inquinanti 🙂

Gregtech

Una centrale a fusione nucleare

Centrali produttrici di energia “elettrica” e molto altro nell’espansione tecnologica in questione.

Industrial Craft

Moltissimi macchinari aggiuntivi, generatori solari, ecc

Ormai avete capito che le macchine sono il soggetto principale di molte di queste mod 🙂

Inventory Tweaks

Facciamo ordine nei nostri bauli e nel nostro inventory 🙂

Piccola ma interessante mod per evitare caos nelle proprie tasche.

Iron Chest

La crystal chest – dentro questa mod – è interessante: fa vedere il contenuto in modo da capire in anticipo cosa c’è

Un’intera nuova compagine di bauli di tutti i tipi come quello mostrato nella foto (assolutamente originale)

Twilight Forest

L’aspetto sognante di questi biomi aggiunti a minecraft base (!)

Una mod che rende ancora più favoleggiante la struttura dei biomi prodotti…

Advanced Solar Panels

Pannelli Solari per alimentare le fabbriche

Fra i tanti generatori di energia in minecraft anche quelli che sfruttano la luce solare. Comprensivo di materiali provenienti da civiltà aliene con proprietà molto particolari 🙂

GraviSuite

Per volare con una tuta cosmica da Iron Man contro la gravità

Volare grazie all’uso di una tecnologia costosissima (materiali rarissimi) e che consuma una quantità incredibile di energia…

Modular Forcefield System

Campi di forza in Minecraft

Campi di forza impenetrabili che possono creare danni agli avatar. Per protezione di impianti di sicurezza? Costosissimi e come al solito consumanti un sacco di energia..

Mystcraft

Ispirato a Myst, celebre mondo virtuale molto caratteristico e con molti fan

Fondamentale è il concetto di questi libri che funzionano da collegamento fra “ere” che sono dimensioni indipendenti fra di loro connesse. Il passaggio dimensionale avviene leggendo appunto questi libri fantastici.

Obsidian Pressure Plates

Essenzialmente pedane attivabili solo dagli avatar di minecraft- evitano che entrino in casa propria i mostri notturni

Una piccola mod per difendere le vostre case dai mostri 🙂

Portal Gun

Portali e altre diavolerie dal futuro

Come i “libri” di Mystcraft consentono di viaggiare fra dimensioni diverse, i portali di Portal Gun consentono di teleportarvi automaticamente fra vari luoghi nella stessa dimensione, inoltre forniscono futuristiche costruzioni ed armi.

RailCraft

Tutto il necessario per fare dei treni *veri* con tanto di percorsi ferroviari, stazioni, scambi cartelli..

Per chi vuole giocare al ferroviere dentro Minecraft 🙂

Steve’s Cart

Fare vagoni minerari dalle forme e caratteristiche più personalizzate possibili

Come vedere dalla foto si possono fare miliardi di carrelli dalle forme e dalle funzionalità più strane e stravaganti. Viva la differenza 🙂

Thermal Expansion

Macchinari per fare le cose più inconcepibili.

Miscelare lava e acqua, congelare o vaporizzare l’acqua, fare un sacco di composizioni chimiche con queste macchine una più strana dell’altra.

Conclusioni….

Che dire… Come vedete soltanto per elencare il contenuto di questa distribuzione di Minecraft ho impiegato 3 giorni intensi di studio e di ricerca, scalfindone soltanto la parte più superficiale (nome veloce descrizione).

Esistono blogger che vivono per spiegare e filmare su youtube il funzionamento di queste mod, ci sono infatti delle intere “serie TV” dedicate.

A me pare che non basti una vita per approfondire tutto, e francamente spesso mi chiedo se abbia un senso farlo, almeno per noi “anziani”.

Per i ragazzi pare che invece questa sia una palestra mentale ed intellettuale che gli consente di capire come usare i semilavorati per fare produzioni industriali, come ingegnarsi per trovare questi semilavorati nell’ambiente circostante e progettare dispositivi, macchine, circuiti, percorsi ferroviari sempre più complicati.

Di nuovo da non sottovalutare… E quello che mi commentò il mio primo articolo su minecraft dove mi diceva che dopo 3 giorni che stava continuando a scavare blocchi nella terra e “aveva capito tutto” e si annoiava a morte, provi ora ad esplorare questa galassia di mod…. 🙂

Salahzar Stenvaag

Comunicazione Visuale o Testuale: il dilemma dei mondi virtuali e “lavagne” condivise

 

I tabelloni elettronici auto-aggiornanti, una necessità anche nei mondi virtuali… Per l’educazione, concorsi, statistiche, notizie, informazione

Parole o Immagini?

Nei mondi virtuali, a partire dal web stesso che è a sua volta uno specifico “Luogo” irreale dotato di innumerevoli “porte” di transazione fra un posto e l’altro (i link http://it.wikipedia.org/wiki/Collegamento_ipertestuale), si è trovato spesso a dover conciliare due concetti apparentemente opposti fra di loro: rappresentare la testualità (rappresentata da un testo eventualmente abbellito con qualche piccolo effetto oppure rappresentare l’immagine e il conseguente impatto visivo inconscio legato alle immagini e ai simboli (spesso molto più pregnanti di mille parole, come dice il proverbio).

Sebbene sappiamo tutti che la vera soluzione al problema sia semplicemente quella di fare coesistere parole ed immagini come fanno ora i blog, i giornali, facebook, pinterest etc, tuttavia vediamo che i mondi virtuali tecnicamente paiono preferire la suggestione visuale. Quando non lo fanno interpretano il testo come “altro” accessibile solo attraverso schermi web che però non sono accessibili a tutti gli utenti (cfr. la ormai assodata debacle dei viewer 2/3 di SL).

In SecondLife l’aspetto testuale è minimale ed è interpretato solo dai cosiddetti testi fluttuanti (llSetText) che però hanno il difetto di creare una sorta di inquinamento visivo e sono percepiti negativamente specie quando sono troppo densi e raccolti insieme. Per avere una informazione testuale si scaricano delle texture (costo 10 L$ ognuna) oppure si forniscono delle notecard esplicative che però hanno una espressività paragonabile a quella degli editor di testo di 20 anni fa, prima dell’avvento di Word e delle finestre grafiche.

Le famigerate scritte fluttuanti in SL, che non hanno allineamento e sembrano disordinatissime

Una delle famose Notecard o Biglietti paragonabile ai testi di wordprocessor di 20 anni fa.

Altri mondi virtuali assomigliano a SL nel tentativo di spostare tutta la percezione testuale negli aspetti tecnici del viewer (HUD o funzionalità del browser) come ad esempio World Of Warcraft che usa una textualità del manoscritto medievale che a noi ipovedenti ci crea non poche difficoltà (leggere pergamente vergate marrone scuro su marrone sporco non è il massimo della lettura).

La rappresentazione “a papiro” in WoW

Minecraft usa invece degli appositi cartelli testuali che consentono di visualizzare 4 righe brevi di testo ma che sono usate spesso in maniera efficacissima.

I commenti scritti e visibili a tutti sono una parte molto importante di minecraft

In SecondLife questo problema è stato “risolto” fin dall’aprile del  2004 da Xylor Baysklef ecco il testo leggendario: http://forums-archive.secondlife.com/54/9c/12156/1.html che inizia così:

04-06-2004 22:31
Stanchi di usare llSetText? Volete mostrare il testo direttamente sui prim, ma non volete sprecare un prim per ogni carattere? Se è così provate questo script 🙂
Informazioni generali:Questo script visualizza 6 caratteri su un prim. Può mostrare qualunque carattere stampabile in SL, e in aggiunta altri 15 caratteri estesi. I prim possono essere concatenati assieme e agire come ‘celle’ consentendo di creare dei sistemi di visualizzazione anche molto grossi (come nel sistema gratuito XyText Notecard Reader).

Una delle tante lavagne xytext disponibili sul marketplace (questa costa 350 L$)

Se teniamo conto che come da miei articoli precedenti, SecondLife è nata verso la fine del 2003 (Giugno), vediamo che quasi da subito alcuni geni dello scripting si sono dati da fare per risolvere il problema di visualizzare informazioni visuali.
Io stesso confesso che sono diventato scripter dopo avere visto la genialità di Xylor e ho contribuito personalmente diverse varianti di questo strumento per contemplare l’uso dei caratteri internazionali in modo da poter usare queste cose anche dagli italiani, dagli europei e in linea di principio da qualunque popolo della terra che non usa solo i caratteri inglesi. (NB: Le mie lavagne sono da anni disponibili opensource e gratuitamente alla comunità)
Ci si può chiedere se, con l’avvento dei MOAP (Media On A Prim) nel 2010 (http://wiki.secondlife.com/wiki/Category:Shared_Media) non sia ormai obsoleto questo metodo per rappresentare le informazioni testuali dato che basta utilizzare una texture collegata con un sito web o addirittura con una pagina html embedded per produrre risultati simili se non migliori usando font proporzionali. La risposta è che purtroppo i viewer che supportano i MOAP non sono ancora stati accettati dalla maggior parte degli utenti di SecondLife e che anche quelli che hanno accettato spesso cercano di evitare questa possibilità per evitare attacchi o comunque per una percepita complessità. Tantomento questa possibilità è utilizzabile su OpenSim dove purtroppo ancora molte persone sono agganciate ad imprudence (che non consente nemmeno la soluzione mesh da me ultimamente sviluppata). Nell’ottica di un passino per volta, direi che possiamo abituarci alle mesh (che ritengo in ogni caso un passo in avanti più grande rispetto ai MOAP).

Lavagna opensource, fullpermission per fare lezioni interattive di Salahzar

Attualmente lo scibile xytext può essere letto in una sequenza di pagine wiki come ad esempio:

Esistono anche delle implementazioni eretiche di XyText come ad esempio

Una nota sui font

I font usati dallo script per gimp devono essere fondamentalmente monospaced quindi NON proporzionali come il testo che state leggendo. Gimp su Windows (ma credo anche sugli altri sistemi) utilizza i font direttamente dalla cartella dei font di sistema, quindi è sufficiente installare un font in formato ttf o otf e automaticamente gimp lo utilizza. Fra i siti che possono produrre questi font ecco alcuni esempi:

Come fate a produrre dei font? Avendo installato Gimp 2.8, installate il font  sul vostro sistema, poi create un file XXXXX.py che mettete nella cartella .gimp/.gimp/plug-ins lanciate gimp e vi dovreste trovare sotto il menu Filter una opzione di nome XyText1CharE

la cliccate e vi chiede il seguente

E quindi il font generato diventa ad esempio
Altri link “storici” sul meccanismo di generazione dei font con gimp:

Una miniera di materiali in Italiano per chi vuole imparare a scriptare in SecondLife/OpenSim.

10 novembre 2012 1 commento

Lo “scripting“, cioè la programmazione di oggetti 3D all’interno dei mondi virtuali di SecondLife/OpenSim o simili, è considerata un’arte preziosa, e chi la sa fare viene visto come un privilegiato, potenzialmente in grado di poter offrire i suoi servigi a chi vuole arredare una sim con contenuto interattivo o comunque riuscire a sfruttarne al massimo la potenza.

Grazie agli script è possibile realizzare “applicazioni” di ogni genere nei mondi virtuali, garantendo ai fruitori della vostra terra virtuale una esperienza immersiva utile e stimolante.

Se immaginassimo un mondo senza script non potremmo ad esempio:

  • Sederci sugli oggetti o sulle palline delle varie posizioni di danza o sessuali
  • Toccare gli oggetti per avere materiale o per comandarne il comportamento (i famosi menu blu)
  • Guidare un veicolo
  • e molte altre attività come gli AO, gli HUD, i collari BDSM, lavagne testuali

In sintesi l’esperienza virtuale sarebbe sensibilmente svuotata. Quindi imparare almeno ad usare (se non proprio a creare) gli script è una necessità primaria e alfabetizzarsi nell’uso e nella comprensione almeno degli aspetti più di base è un MUST per tutti coloro che vogliono utilizzare e organizzare attivamente la virtualità e non soltanto subirla.

Come facciamo allora per imparare ad usare gli script? Premesso che occorre avere un minimo di sensibilità “logica” per seguire i passi dello script, vi sono differenti percorsi di apprendimento ed autoapprendimento.

Marcus73 Core continua ad alfabetizzare sugli script nella Sim di Torino in SL

Inworld vi sono diversi corsi interattivi in Italiano che si tengono in varie università di SecondLife fra cui citiamo ad esempio la sim di Torino (cfr gruppo secondlife:///app/group/fae51a95-41e2-9b9a-71e3-5e1b5eb740a1/about ) coordinata per la parte di scripting da Marcus73 Core, o anche il gruppo ALI – Accademia delle Land Italiane secondlife:///app/group/3fb2f1ff-98fd-fbef-9406-41791347686f/about o altri ancora.

Per chi volesse fare da solo o volesse ripassare o avere comunque del materiale, consiglio per iniziare le seguenti guide:

Lezioni dei mentori Italiani nel 2008

Questa serie di corsi organizzati nel 2008 dai Mentori Italiani sulla base delle notecard inworld per i corsi di Salahzar Stenvaag:

Michel Lemmon

Ringrazio Michel Lemmon http://wiki.secondlife.com/wiki/User:Michel_Lemmon/it che purtroppo non frequenta più SecondLife, ma nel 2008-2009 era attivissimo ad aiutarmi nel coordinare e pubblicare le lezioni.

Altri video sullo scripting

Scriptare particles in OpenSim (craft) http://www.youtube.com/watch?v=jLfxAG-TI7Y

Fare un llDialog http://www.youtube.com/watch?v=5Gos7kEzM7M

Altre risorse in Italiano

Gaia Rossini

Dal blog di Gaia Rossini, storica divulgatrice del mondo SecondLife, http://gaiarossini.myblog.it/sl_tutorial_-_script/

Micalita Writer

Dal blog di Micalita Writer vari tutorial fra cui anche una serie sullo scripting http://micalitasl.blogspot.it/2007/10/tutorial.html

http://pantalica-sl.blogspot.it/2009/05/linden-scripting-language-lsl.html (purtroppo con un po’ di pubblicità, ma pare buono)

Una risorsa utile in Francese

Per chi capisce questa lingua consiglio il seguente sito http://script.lsl.free.fr/telechar.htm che contiene alcuni programmi E manuali preziosi e ben fatti (ma in francese). Inoltre anche dei programmi che consentono di aiutare i Dialog, le Particles ecc.

Per le particelle: http://script.lsl.free.fr/present.htm

Per scegliere i colori: http://script.lsl.free.fr/couleurs.htm

Per i dialoghi: http://script.lsl.free.fr/dialog.htm