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La nuova Regina del fashion in Second Life: Natzuka Miliandrovic

by AquilaDellaNotte Kondor

Natzuka Miliandrovic New Baroque

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Ricorderete di certo l’intervista che abbiamo fatto a inizio anno, alla nuova Miss Virtual World 2013, Starline Igeria (https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2013/01/03/miss-virtual-world-2013-starline-igeria/), ebbene, a quanto sembra, Starline ha dovuto abdicare al titolo per impegni in Real Life. Al suo posto, secondo il regolamento dell’organizzazione, è stata quindi eletta la seconda classificata. E, udite udite, ancora una volta, la terza in cinque anni (dopo Mimmi Boa e Anna Sapphire), è un’italiana: Natzuka Miliandrovic. Abbiamo chiesto a Natzuka, appena eletta, di concedere un’intervista, com’è ormai costume per le nuove Miss VW, al nostro Magazine.

AquilaDellaNotte Kondor: Natsuka, innanzitutto grazie per aver accettato questa intervista

Natzuka Miliandrovic: grazie a te per averla chiesta 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: è un vero piacere conoscerti, visto che non avevo mai avuto l’occasione, prima

Natzuka Miliandrovic: è un piacere conoscerti anche per me 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: tu sei abbastanza giovane di Second Life, solo due anni, come sei diventata una modella? Da subito?

Natzuka Miliandrovic: io ho rezzato a fine agosto 2010, e dopo un primo momento, in cui mi sono orientata nell’ environment di Second Life, ho iniziato a esplorare, per vedere cosa offriva un Virtual World. E’ capitato, per caso, che assistessi ad un fashion show, in settembre, me lo ricordo come se fosse successo ieri …

AquilaDellaNotte Kondor: sei rimasta folgorata …

Natzuka Miliandrovic: ho visto le modelle, la passerella, e ho realizzato che Second Life può essere interpretato come piattaforma creativa. Per cui, come per ogni cosa che mi piace, mi sono messa a cercare, e a chiedere, all’inizio usando Google, poi anche inworld

AquilaDellaNotte Kondor: ma come mai ti ha attirato proprio il mondo della moda? Potevi fare l’artista, la builder…

Natzuka Miliandrovic: in realtà il fashion racchiude in se molto, delle diverse forme artistiche presenti in Second Life

AquilaDellaNotte Kondor: è vero, ma richiede anche moltissima fatica, a quanto ho avuto modo di apprendere, per aver intervistato molte delle protagoniste di questo mondo

Natzuka Miliandrovic: si, credo che sia anche questo uno degli aspetti che mi ha attratto. Pur rimanendo nella dimensione del gioco, richiede disciplina e attenzione

AquilaDellaNotte Kondor: molte sono le ragazze che sono affascinate da questo mondo. Tu come hai cominciato?

Natzuka Miliandrovic: io ho iniziato nel modo più semplice e diretto. Sono partita dal search di Second Life, ho trovato i gruppi che si occupavano di questo, e ho iniziato a seguirli. Poi, quando ho avuto la sensazione di avere le idee un po’ più chiare, mi sono iscritta ad una scuola. E da lì la mia avventura è iniziata …

AquilaDellaNotte Kondor: è stata rapida, per arrivare a essere Miss VW in due anni. Come hai fatto, volendolo spiegare alle persone che ti seguono?

Natzuka Miliandrovic: lavorando tanto, senza mai dar retta a chi mi diceva di smettere!

AquilaDellaNotte Kondor: sei quindi una persona caparbia 🙂

Natzuka Miliandrovic: immagino di si. Sono stata educata a sviluppare un pensiero critico, e a conoscere i miei limiti, prima di fissarli. Così come sono in RL, sono anche qui 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: ti aspettavi di arrivare ai massimi livelli, quando hai cominciato, o è stato un caso?

Natzuka Miliandrovic: in realtà, ho sempre lavorato tanto, con l’obiettivo di essere contenta di me stessa. Ho avuto la fortuna di partecipare a challenge impegnativi, durante questi due anni, e ho sempre seguito un obiettivo alla volta. In Second Life, come in RL, ci si rende conto quando non si sta dando il meglio, e ho sempre cercato di non deludere me stessa, e le persone che durante tutto il percorso mi hanno supportato

AquilaDellaNotte Kondor: è questo il primo anno che hai partecipato a MVW? Che idea ti sei fatta di questa complessa organizzazione?

Natzuka Miliandrovic: la Miss Virtual World Organization è una realtà molto interessante in Second Life, offre un sacco di spunti creativi, ed è una piattaforma davvero creata per supportare il mondo della moda in Second Life. Le persone che ci lavorano si spendono senza sosta per le concorrenti, per creare un’atmosfera che renda godibile il concorso, e ne condividono il knowledge. E la chiave di tutto è “aiutarsi”

AquilaDellaNotte Kondor: è effettivamente uno dei progetti meglio gestiti in Second Life, per questo ha sempre destato il nostro interesse. Quali sono i tuoi programmi ora? Immagino che avrai una serie di impegni già schedulati

Natzuka Miliandrovic: nell’ultimo anno ho preso diversi impegni con alcune realtà in crescita in Second Life, lavorando come fotografa e come editor per Maniera Magazine. Da gennaio aiuto nella gestione della Miss Virtual World Modeling Academy. Partendo dalla base, la mia intenzione è di continuare a sostenere i progetti e i lavori per cui mi sono impegnata prima dell’arrivo del titolo. E ora, con il titolo, sto cercando di organizzare un progetto a favore della comunità di Second Life

AquilaDellaNotte Kondor: puoi dirci qualcosa di più, o è ancora riservato?

Natzuka Miliandrovic: al momento sono in una fase di “work in progress”, ma non appena definiremo la mission, sarò felice di parlarvene

AquilaDellaNotte Kondor: ci conto, ovviamente

Natzuka Miliandrovic: 🙂 si

AquilaDellaNotte Kondor: sei la terza italiana, in cinque anni di vita di MVW, ad ottenere il titolo. Pensi che la scuola italiana abbia delle caratteristiche peculiari?

Natzuka Miliandrovic: io credo che sia la cultura italiana, a rappresentare qualcosa di diverso. Spesso mi capita di soffermarmi a pensare quanto, a livello locale, perdiamo il focus di quello che è il contributo che, invece, all’estero, sono tutti ben felici di valorizzare

Natzuka Miliandrovic: la cultura italiana ha radici profonde nell’arte, e la moda non prescinde da questo. E il nostro quotidiano ne è altrettanto influenzato. Ne consegue, naturalmente, che anche Second Life, come manifestazione del nostro quotidiano, riflette queste nostre caratteristiche

AquilaDellaNotte Kondor: è un bel giudizio sulla nostra italianità

AquilaDellaNotte Kondor: Natzuka, puoi dirci dove vivi, o preferisci non dirlo?

Natzuka Miliandrovic: non è un segreto 🙂 io sono del nord est

AquilaDellaNotte Kondor: e sei un’artista o qualcosa del genere in RL?

Natzuka Miliandrovic: si 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: la tua sensibilità su questi temi era evidente infatti….

AquilaDellaNotte Kondor: Natzuka, ti faccio i migliori auguri per la tua carriera, e per i tuoi progetti in Second Life. Ti ringrazio ancora per la disponibilità

Natzuka Miliandrovic: grazie a te, a presto

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La parola a Miss Virtual World 2012

by AquilaDellaNotte Kondor

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Anche quest’anno il contest di Miss Virtual World, sotto la sapiente regia di Frolic Mills, ha offerto al mondo virtuale di Second Life uno spettacolo degno di grande attenzione ed ammirazione. Al di là dell’aspetto di costume, delle attività legate alla moda in Second Life, e alle inevitabili polemiche o incondizionati apprezzamenti, Miss Virtual World è la manifestazione organizzata di gran lunga più importante di Second Life. Lo sforzo per gestirla, la professionalità degli organizzatori, l’ormai consolidata esperienza, ne fanno un modello da seguire. Non tanto per l’oggetto in se, il mondo della moda e della bellezza, ma come esempio eclatante di quanto si possa realizzare in un mondo virtuale, sotto una guida esperta e con una organizzazione efficiente. Con questi parametri, molto lontani purtroppo dalle miserie di casa nostra, qualunque progetto può essere realizzato in Second Life.

Ma bando alle chiacchiere, quella che vi allego qui è l’intervista ad una ragazza italiana davvero straordinaria. Anna Sapphire, la nuova Miss Virtual World. Anna ha fatto tutto da sola: è partita con una passione per la moda in Second Life, ha organizzato la sua attività di modella, è andata avanti passo passo, è arrivata al massimo traguardo. Nessuna critica o pettegolezzo, moneta corrente in Second Life, potrebbe scalfirla. Anna è arrivata a questo traguardo perchè lo voleva, e per questo ha lavorato sodo. Lasciamogli la parola con l’intervista.

[12:11]  AquilaDellaNotte Kondor: ciao Miss!! Stai benissimo, sei sempre in vestito da sera adesso?

[12:12]  Anna Sapphire: ahahaah, no, no. Sono già pronta per andare a una sfilata dopo, e poi foto per BOSL, è tutta una corsa.

[12:12]  Anna Sapphire: sediamoci. Questi sono gli appartamenti di Miss Virtual World, temporanei per ora.

[12:15]  AquilaDellaNotte Kondor: sei contenta, comunque? E’ stato un bel traguardo.

[12:15]  Anna Sapphire: sì moltissimo, è un sogno diventato realtà, non avrei mai immaginato di vincere.

[12:15]  AquilaDellaNotte Kondor: ma avevi in mente questo fin dall’inizio, fin da quando hai cominciato a fare la modella?

[12:16]  Anna Sapphire: no, ancora non sapevo niente, e non sapevo che ci fosse un contest come Miss Universe, in Second Life. Ho iniziato per la passione per la moda, e ho scoperto tutto un po’ alla volta.

[12:18]  AquilaDellaNotte Kondor: comincio allora questa intervista col farti una domanda spinosa …

[12:18]  Anna Sapphire: 🙂

[12:19]  AquilaDellaNotte Kondor: in Second Life, rispetto al concorso di Miss VW, ci sono due categorie di giudizi: la prima, dice che è tutta una cosa preparata, e che ogni volta già si sa chi vince. E l’altra, degli scettici, di quelli che non badano molto alla manifestazione, che dicono che sono tutte sciocchezze, tutta questa storia della moda in Second Life. In mezzo c’è tutto il vostro mondo, che va avanti e miete continui successi. Che cosa rispondi a queste due posizioni estreme?

[12:20]  Anna Sapphire: la prima affermazione riguarda una posizione che c’è, e ci sarà sempre, e non ci si può far niente. Ovviamente, chiunque è libero di pensarla come vuole, e dire quello che pensa, ma non hanno e non avranno mai prove per sostenere che sia tutto preparato, perchè ovviamente non lo è.

[12:21]  Anna Sapphire: da quando ho vinto, ho subito attacchi di gente che diceva che ho vinto solo perchè mi sono fatta amica dei giudici, o di Frolic Mills , ecc. ecc. Normale, ogni Miss che ha vinto ci è passata.

[12:21]  AquilaDellaNotte Kondor: infatti

[12:21]  Anna Sapphire: la verità è che non conoscevo nessuno dei giudici, e con Frolic ho parlato solo all’intervista ufficiale delle Miss, mai parlato prima.

[12:22]  Anna Sapphire: sai cosa? Penso che siano anche le critiche che rendono Miss VW un contest così importante, il più grande di Second Life. Criticano perchè lo guardano, perchè sono interessati, e quindi gli danno importanza.

[12:23]  AquilaDellaNotte Kondor: certo.

[12:23]  Anna Sapphire: e poi, la maggior parte di quelli che criticano si sa chi sono: Miss che non hanno vinto, o amici di Miss che non hanno vinto. Molto è per invidia e gelosia, niente di diverso dalla Real Life.

[12:24]  Anna Sapphire: invece, per quanto riguarda la seconda affermazione, non posso dire niente. Se c’è gente non interessata, è liberissima di non interessarsi. Ognuno in Second Life vive i propri sogni e desideri, ed è per questo che siamo qui, e naturalmente i sogni e desideri di ogni persona sono diversi.

[12:25]  AquilaDellaNotte Kondor: Anna, un’altra domanda spinosa, visto che hai risposto benissimo alla prima …

[12:25]  Anna Sapphire: 🙂

[12:26]  AquilaDellaNotte Kondor: noi siamo amici da tantissimo tempo, e io sono molto contento che tu abbia realizzato questa impresa. Ho seguito la serata finale del contest, e ho visto che c’erano delle modelle bellissime e bravissime. Quindi, come ogni anno e come in ogni contest, compresi quelli in Real Life, ci sono sempre dei dubbi sul fatto che quella che ha vinto sia proprio la più bella. Tu che dici, perchè hai vinto tu?

[12:27]  Anna Sapphire: in Second Life non è difficile essere belli, è una cosa alla portata di tutti, basta avere una bella shape, una bella skin, ecc ecc. … tutto si compra. Naturalmente, ci vuole cura ed esperienza per vedere quali sono i punti deboli da migliorare, ma è comunque una cosa semplice. Miss VW non è solo un contest di bellezza, e proprio per questo, non siamo giudicate solo sull’aspetto fisico. La bellezza è sempre soggettiva, e il 90% delle donne di Second Life sono bellissime. Ma Miss VW, alla fine, lo diventa una sola, ed è scelta per un insieme di cose: bellezza, personalità, stile, unicità, carattere, tenacia.

[12:29]  AquilaDellaNotte Kondor: e come vengono valutate tutte queste qualità?

[12:29]  Anna Sapphire: non è un contest solo di bellezza, ma di abilità e di carattere. La prima selezione viene fatta in base a una foto: qualsiasi donna di Second Life può mandare la sua foto. Le foto vengono viste dai giudici, e sono scelte le migliori. Le ragazze scelte sono pre-finaliste e vengono invitate a un’audizione live.

[12:30]  AquilaDellaNotte Kondor: quante sono all’inizio?

[12:31]  Anna Sapphire: centinaia.

[12:31]  AquilaDellaNotte Kondor: accidenti …

[12:31]  Anna Sapphire: all’audizione i giudici le vedono come sono veramente, come si vestono e come posano, all’audizione tutto sta nel catturare l’attenzione dei giudici.

[12:31]  AquilaDellaNotte Kondor: e anche qui … si può comprare tutto …

[12:32]  Anna Sapphire: sì, ma per mettere insieme qualcosa di speciale, da indossare e posare nel modo giusto, è una questione già di stile. Fra le ragazze delle audizioni vengono scelte le finaliste, che sono una trentina di solito. Le audizioni vanno avanti da maggio a settembre, una al mese. Le finaliste diventano candidate ufficiali a Miss VW, e ognuna sceglie un paese da rappresentare.

[12:33]  AquilaDellaNotte Kondor: come sarebbe?

[12:33]  Anna Sapphire: spesso è il proprio d’origine ma non sempre.

[12:33]  AquilaDellaNotte Kondor: non è per provenienza?

[12:33]  Anna Sapphire: no, altrimenti ci sarebbero 2 Miss Italia e 10 Miss usa quest’anno.

[12:33]  AquilaDellaNotte Kondor: non sei tu Miss Italia?

[12:33]  Anna Sapphire: ti spiego. La scelta viene fatta col criterio di “chi prima arriva, prima sceglie”, io sono stata scelta subito, alla prima audizione, sono stata fra le prime 5 a scegliere ed ho scelto di rappresentare l’Italia, ovviamente. Avrei potuto scegliere di rappresentare la Danimarca, per dire, avrei potuto farlo. E’ sempre meglio avere altri paesi di scorta, nel caso non si sia scelte subito. Miss Turchia e Miss Sudafrica, per esempio, sono americane. Se una prima di me avesse scelto l’Italia, io non sarei stata Miss Italia, sarei stata Miss qualcos’altro. Chi prima arriva, prima sceglie.

[12:38]  AquilaDellaNotte Kondor: torniamo all’organizzazione …

[12:38]  Anna Sapphire: ok. Allora, le ultime ragazze vengono scelte a settembre.

[12:38]  AquilaDellaNotte Kondor: è un lavoro enorme, di mesi. Quanta gente ci lavora, tra giudici, organizzatori, ecc. ?

[12:38]  Anna Sapphire: tantissimi sì, stiamo parlando del più grande contest di Second Life. Non c’è niente come Miss VW.

[12:39]  AquilaDellaNotte Kondor: Frolic ha grandi capacità organizzative, è evidente.

[12:39]  Anna Sapphire: decisamente.

[12:39]  AquilaDellaNotte Kondor: l’anno scorso l’ho intervistato.

[12:39]  Anna Sapphire: si, ho letto l’intervista 🙂

[12:40]  Anna Sapphire: a settembre vengono quindi annunciate tutte le finaliste, da ottobre a dicembre tutte le Miss sono impegnate nei challenge, le sfide, se vogliamo dire così, a cui partecipano tutte. Ci sono diversi tipi di challenge, 4-5 styling challenges, sfide di stile. Alle ragazze viene dato un tema su cui creare uno stile. Ad esempio, un tema potrebbe essere: ispirarsi allo stilista Real Life Christian Lacroix. Le ragazze creano outfits mix and match ispirati al tema. Mix di abiti di diversi designer, o dello stesso, che meglio rappresentano il tema, quattro o cinque prove di questo tipo, e ognuna viene valutata dai giudici.

[12:43]  Anna Sapphire: poi c’è la presentazione ufficiale alla stampa, in cui le ragazze sono lasciate con membri della stampa di Second Life che fanno domande, a cui le ragazze devono rispondere. Poi c’è l’intervista con i giudici, un dialogo in voice (è obbligatorio essere donne in Real Life per gareggiare in Miss VW). Spesso si fanno anche sfilate con gli abiti dei challenge, per vedere la presenza scenica.

[12:45]  AquilaDellaNotte Kondor: eppure, ci sono sistemi per camuffare il proprio sesso, anche la voce.

[12:45]  Anna Sapphire: volendo si può tutto, ma è successo ad esempio che una ragazza non si sentiva molto bene, forse per problemi di audio di Second Life ecc., così è stata fatta parlare in Skype. Si cerca di essere sicuri che le ragazze siano tutte davvero donne, è una regola che viene data all’inizio, prima delle prime audizioni. Quindi, come vedi, viene testato tutto: stile, personalità, capacità di sostenere lo stress, ecc.

[12:46]  AquilaDellaNotte Kondor: infatti, c’è molto impegno e serietà a quanto vedo.

[12:46]  Anna Sapphire: è tutto valutato, ogni cosa viene vissuta, sia dalle partecipanti che dai giudici, molto scrupolosamente. Il punteggio dei diversi challenge è sommato infine a quello della serata finale, e da lì si arriva a designare la vincitrice.

[12:47]  AquilaDellaNotte Kondor: e i giudici come vengono scelti, di solito?

[12:48]  Anna Sapphire: sono stilisti, membri della stampa, fotografi, modelli di rilievo, owners di agenzie importanti, e anche builders, a volte. Alcuni sono più nella moda di altri, ma Frolic chiama diversi giudici, perchè Miss VW deve essere la ragazza che colpisce di più la maggioranza delle persone, non solo chi di lavora nella moda.

[12:49]  AquilaDellaNotte Kondor: mi sembra molto importante questo.

[12:49]  Anna Sapphire: quindi viene chiesta l’opinione di molta gente.

[12:49]  AquilaDellaNotte Kondor: dimmi degli impegni che ti aspettano.

[12:50]  Anna Sapphire: bella domanda hahaha, non lo so ancora. Vivo giorno per giorno, è una cosa davvero ancora nuova per me. Il titolo di Miss Virtual World è importante, e voglio vivere questo anno utilizzandolo nel modo migliore possibile. Miss Virtual World ha molte porte aperte: da agenzie, stilisti ecc., ma la mia funzione principale è quella di rappresentare non solo il mondo della moda in particolare, ma anche tutta Second Life, in generale. Le miss degli anni scorsi hanno fatto davvero molto per Second Life, e anche per Real Life, se così vogliamo dire, attraverso importanti fundraiser di beneficenza.

[12:53]  AquilaDellaNotte Kondor: sei stata gentilissima Anna, ti ringrazio molto per questa intervista, e ti faccio i migliori auguri per il tuo futuro.

[12:53]  Anna Sapphire: figurati, è stato un piacere, e scusami se ti ho fatto aspettare, ma sono giorni intensi.

Nel mondo del fashion: intervista a due protagoniste.

Dopo una difficile trattativa sul giorno e sull’orario per questa doppia intervista, incontro finalmente Tania Tebaldi e Angels Milena, due splendidi personaggi del mondo della moda in Second Life. Tania e Angels sono le due italiane entrate tra le finaliste del concorso Miss Virtual Worlds 2011. Tania (Miss Russia e Miss Azul) tra le prime cinque e Angels (Miss Italia e Miss Photogenic) tra le prime dodici.

AquilaDellaNotte: Tania e Angels, vorrei approfittare dell’evento legato all’edizione di Miss Virtual Worlds 2011, che vi ha visto protagoniste fino alla finale, per gettare uno sguardo su questo mondo della moda in SL, spesso poco conosciuto all’esterno. Comincio con una domanda che faccio a entrambe: che cosa vogliamo esprimere, in un Mondo Virtuale, con tutto questo fervore di attività e di lavoro, tutto incentrato intorno alla figura di un avatar?

Angels Milena: Con la moda qui su SL cerco di esprimere me stessa al 100%, la mia ormai è diventata una passione assodata, che va avanti da tre anni, e, piano piano, migliora sempre di più. Ormai mi sento parte del mondo della moda di SL e cerco di migliorare sempre di più per raggiungere obiettivi sempre migliori.

Tania Tebaldi: Per me, come dice Angels, è un modo di esprimere mi stessa, credo che sia un modo divertente di dimostrare la propria creatività.

Angels Milena: La passerella è come se fosse una seconda casa per me, e posso dire di amare il mio lavoro più di qualsiasi altra cosa.

AquilaDellaNotte: Vediamo quindi cosa vuol dire la moda in Second Life per voi personalmente, cominciamo da Angels: come hai cominciato e che cosa significa per te questo lavoro?

Angels Milena: Ho iniziato per gioco, più che altro per curiosità. Ero ancora una piccola avatarina in cerca di esperienze nuove su SL e devo dire che mi sono trovata subito a mio agio. Ho frequentato numerose agenzie italiane, e per un paio di anni ho proseguito verso la strada della moda nostrana. Da un anno e mezzo a questa parte, invece, ho deciso di espandere i miei orizzonti verso il campo internazionale poichè avevo capito che il mondo della moda ormai mi apparteneva appieno. Ora mi ritrovo a fare l’insegnante presso una prestigiosa agenzia di moda, quale l’EVANE, e a frequentare passerelle tra le più rinomate, un grande traguardo per me.

Tania Tebaldi: Per me è cominciato forse da quando sono nata in SL, credo che ogni donna qui diventi pazza per il fashion. Poi ho visto che potevo combinare blog e fashion e poter dare il mio contributo alle altre ragazze attraverso un blog. Per me il fashion rappresenta una cosa molto importante. Tania senza fashion non è nessuno, mi piace da sempre condividere quello che imparo.

AquilaDellaNotte: Cos’è per voi il successo, quali sono i traguardi che vorreste raggiungere?

Angels Milena: Il successo per me? Diciamo una gratificazione, ed una grande soddisfazione per i miei sforzi nel corso della mia carriera. I traguardi sono sempre tanti, credo che nella vita non si riesca mai a raggiungerli tutti, ma non mi pongo dei limiti. Spero di crescere sempre di più come modella, e divertirmi come ho sempre fatto. Il successo è una cosa secondaria, a mio parere, finchè c’è passione, divertimento e tanta buona volontà, hai tutte le carte per raggiungere qualsiasi meta senza porti limiti.

Tania Tebaldi: Credo che il successo in SL è qualcosa di molto appagante. Sempre, da quando è nata, SL corre evolve in modo molto veloce, e credo che l’esito possibile sia poter diventare una icona in qualsiasi ambiente dentro SL: dall’architettura, al fashion, poter contribuire con un granello di sabbia alla community di SL. Il mio traguardo è proprio questo, poter arrivare a più persone, aiutando in un modo o nell’altro, in quello che faccio.

AquilaDellaNotte: C’è molta concorrenza in questo ambiente?

Tania Tebaldi: Questo ancora non lo so, io da sempre mi sono considerata una blogger solitaria, so che ci sono tante bravissime modelle in SL. Immagino che si sia concorrenza visto che siamo tante.  Adesso che comincio ad entrare in questo mondo, mi sono trovata con fantastiche donne che mi hanno dato sempre una mano.

Angels Milena: Direi tantissima. Ricordo che quando ho iniziato io la mia carriera come modella, essendo anche un campo abbastanza nuovo, la concorrenza era poca. Ora mi rendo conto, essendo appunto a stretto contatto con scuole che aiutano le ragazze a raggiungere il ruolo tanto agognato di modelle, che il numero di modelle sta aumentando vertiginosamente! Moltissime raggiungono livelli abbastanza alti in poco tempo e riescono a farsi anche un nome riconosciuto. Penso comunque che alla fine si arriverà ad un ciclo naturale delle cose, dove le nuove generazioni di modelle renderanno onore a quelle che sono state le prime Top Model.

AquilaDellaNotte: A vostro parere contano più le doti individuali, la bellezza dell’avatar, o le “amicizie” che si riescono a fare, come in Real Life?

Tania Tebaldi: Per quanto riguarda le amicizie, posso dire che valgono di più le doti che hai come avatar. Io non conosco nessuno, e non sono amica di nessuno (parlando di business ovviamente). Ma non conta solo la bellezza, anche quello che hai fatto prima farti il tuo curriculum è importante.

Angels Milena: Penso che entrambi i fattori abbiano un ruolo fondamentale. Ma penso che prima di tutto contino le doti riguardanti la personalità del singolo individuo che si affaccia al mondo della moda. Ormai chiunque può essere in grado di realizzare un avatar dalle fattezze eccellenti, adatte soprattutto al campo della moda. Ciò che lo rende un vero modello o addirittura un Top Model sono le sue abilità (o skills nel gergo del business) nel saper renderlo unico e personale. Un altro fattore che contribuisce molto a far si che la carriera di modello si allarghi ad una cerchia più vasta è quello di essere un buon PR di se stessi.

AquilaDellaNotte: Quest’ultima considerazione di Angels mi sembra molto importante, ma torniamo agli skill che deve possedere un avatar, quali sono queste abilità secondo voi?

Angels Milena: Inanzitutto deve avere tanta pazienza e tanta buona volontà, ma soprattutto PASSIONE. Ci sono tante persone che entrano nel mondo della moda solo per guadagnare qualcosina e poi, alle prime difficoltà, abbandonano tutto. La carriera di un modello non è sempre facile, può succedere di tutto: molti possono rifiutarti, molti ti criticano, porte che si chiudono, e potrei andare avanti per ore. Penso che la stragrande maggioranza dei Top Model di successo dei nostri tempi abbiano affrontato queste situazioni (me compresa) . Molti hanno abbandonato, altri invece hanno tenuto duro e a testa alta hanno proseguito verso il loro successo. Determinazione, questa è, tra le tante, la parola chiave. Bisogna crederci veramente, e mai arrendersi. Ed un vero professionista lo si riconosce anche da questo. Se hai la passione dentro di te, niente e nessuno potrà mai spegnerla, nemmeno lo sconforto più profondo. Altra caratteristica deve essere l’originalità: non bisogna mai copiare qualcuno ma, come diceva la mia insegnante nonchè cara amica Mimmi Boa: “non copiate gli altri, lasciate che siano gli altri a copiare voi”. Io consiglio sempre ai miei alunni di mettere un pò del loro essere, e della loro personalità, in ogni outfit o sfilata che fanno.

Tania Tebaldi: Innanzitutto credo che uno deve essere intelligente, come ha detto Angels, uno deve farsi da PR personale. Credo si debba possedere carisma, simpatia, ma allo stesso tempo, avere la propria personalità. Non basta essere “carina” con tutto il mondo, credo più importante essere onesti con se stessi. Se ti comporti bene e sei professionale in quello che fai, nessuno può impedirti di raggiungere i tuoi obiettivi.

AquilaDellaNotte: Affrontare una carriera così impegnativa non vuol dire sacrificare completamente la vostra Second Life? Rinunciare a tutto il resto che potreste avere qui?

Tania Tebaldi: Credo che se tu vedi SL come tuo hobby personale, e fare la modella ti piace, non rinunci a niente, perche appena ti collegi online fai quello che ti piace fare. Tante persone dicono che c’è tanto altro da fare e sono completamente d’accordo con loro, ma far la modella, se ti piace, ed essere sempre impegnata con shows e casting, è al mio parere la cosa più bella del tuo tempo libero.

Angels Milena: Posso dirti una cosa: nei miei tre anni qui dentro ho fatto di tutto, dal PR, alla Manager, fino all’ Owner di un centro commerciale, ma non ho mai abbandonato la mia carriera di modella. Certo essere modelle significa stare sempre aggiornate, tenere sempre un occhio aperto per scovare le ultime novità, programmare show e tutto ciò che ne concerne ma posso garantirti che lascia anche abbastanza spazio allo svago e al divertimento al di fuori del mondo lavorativo. E poi, Tania concorderà con me, fare shopping su SL è la cosa più bella che una donna possa fare, in SL o in RL, quindi non pesa affatto.

AquilaDellaNotte: Come vedete il fashion italiano nell’ambito del panorama internazionale in Second Life?

Angels Milena: Molti stilisti italiani si sono fatti strada nel mondo della moda internazionale, ed io personalmente vado fiera di questo (pattriottismo? assolutamente si). Per quanto riguarda invece le agenzie italiane darei un punto negativo a loro svantaggio. Poca organizzazione, ed una cerchia sia di modelle sia di stilisti troppo stretta. Sotto questo aspetto, credo che il mondo della moda italiana venga penalizzato di molto, ed è un vero peccato.

Tania Tebaldi: Credo che, oggi come oggi, molti brand italiani stiano facendo un bel lavoro, sono ormai diversi i negozi che sono preferiti da molte di noi. Non voglio fare nomi, per non lasciare fuori nessuno, ma sono molto contenta quando nel mio blog posso mostrare la loro creatività alla comunità ispanica (Tania è di madre lingua spagnola) di Second Life. E come sempre ho detto, mi piace poter aiutare in qualche modo a fare pubblicità a questi stilisti Italiani, che sono sempre pieni di creatività e originalità.

AquilaDellaNotte: Rivolgetevi ora all’avatar qualsiasi, ad una modella inesperta che aspiri a ripercorrere i vostri passi. Che consigli gli dareste?

Angels Milena: Il mio consiglio è quello di non perdersi mai d’animo, bisogna essere consapevoli che la carriera di una modella, come ho detto prima, non è facile, e ci vuole tanta forza e determinazione per raggiungere gli obiettivi desiderati, come per qualsiasi altra cosa. Non copiate, cercate di rendervi uniche e date il meglio di voi in passerella e fuori.

Tania Tebaldi: Credo sia importante cercare il proprio stile e non copiare nessuna, essere onesta ed intelligente, e avere molta, ma molta pazienza. Non tutto arriva in fretta, bisogna saper aspettare.

AquilaDellaNotte: Alla fine di questa intervista, mi resta una impressione: che la bellezza dell’avatar è un concetto molto relativo,  molto più che in RL.  Qui un avatar bello lo può fare chiunque.

Angels Milena: Si scelgono i posti migliori dove fare shopping, e… tac. Ma se noti, in passerella ci sono molte modelle, che a giudicarle solo dall’aspetto fisico, non sembrerebbero granchè, ma sono comunque delle OTTIME modelle, perchè hanno personalità e stile da vendere.

Tania Tebaldi: Questo è sicuramente vero.

AquilaDellaNotte: Queste considerazioni sono comuni anche a RL ovviamente.

Angels Milena: Anzi, ti dirò di più, alle volte le imperfezioni rendono ancora più affascinanti.

AquilaDellaNotte: Ho imparato qualcosa di nuovo su Second Life, stasera. Grazie a entrambe per questa intervista e per la vostra pazienza. E in bocca al lupo per la vostra carriera.