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Posts Tagged ‘Musica’

La parola alle Manager.

manager

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by Francesca Caeran

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E’ da un pò di tempo che il mio carissimo Capo Redattore AquilaDellaNotte mi chiedeva un articolo sul ruolo dei manager in Secondlife. Ricordo che un giorno, come battuta, gli dissi: ahoo! ma vuoi che io sveli il mistero del mio talento? LOL! Anche se scherzavo, lasciai perdere lo stesso, hehehe …

Allora, perchè farlo oggi questo articolo? Bhè, forse perchè ho tempo, o forse perchè desidero soffermarmi sul mio ruolo in Second Life. Sul mio e su quello di tanti altri che, come me, hanno preso un impegno importante: quello di lavorare qui come nella vita reale, stesso coinvolgimento, stessa passione. Ed ecco detta la parola magica: passione. Come in ogni cosa che si fa, se non c’è passione, non c’è nulla. Senza passione si lavora a metà, si aspettano gli ordini da quelli che stanno sopra di te (Owner o cantanti che siano). Senza passione si sopravvive, in tutto e per tutto, senza passione vai avanti sulle punte dei piedi, e non hai quella piccola stella in più negli occhi che ti farà essere diversa dagli altri. Io faccio parte delle super appassionate. Ma quanto mi costa amare questo lavoro, lo so solo io. Ma entriamo un pò più in profondità nel ruolo. Tante volte mi è stato chiesto come li trovo tutti quei bravissimi cantanti, che poi porto nelle land per i concerti, e come faccio a conoscerne così tanti. Rispondo sempre che oramai non sono io che cerco loro, ma spesso sono loro che trovano me, LOL (modestamente parlando, ma è la verità). A volte mi imma qualche amica, per dirmi di andare ad ascoltare un bravo cantante.

Quando ho iniziato, certo, non era così. Ricordo, per quelli che non lo sanno ancora, che ho iniziato a fare la manager quando, per la prima volta, ho sentito cantare Tempio Breil. Nessuno mi aveva spiegato cosa si doveva fare per promuovere un cantante su Second Life, e allora misi in atto la stessa tecnica che uso per la RL (in RL sono Business Development Manager,  non promuovo cantanti ma un servizio alle industrie, e dunque uso prospection e pubblicità) e poi una cosa importantissima: uso  la mia grinta! Perché, oltre alla passione, se non hai grinta, e se sei un tipo timido, allora questo lavoro non è fatto per te. Purtroppo, nemmeno per fare il manager di land sarai adatto, senza queste caratteristiche. Devi essere capace, se ti chiudono la porta, di entrare dalla finestra, LOLLL!

Allora mettiamoci in posizione: “ho trovato un bravissimo cantante e voglio fargli da manager, che cosa devo fare?” Il tuo lavoro è di metterlo sempre in avanti, sempre in prima fila. Lui diventa il numero uno, il cantante più bravo che ci sia. E se hai più cantanti, allora sono loro gli unici, i migliori, i più bravi! Li difenderai sempre contro mari e monti, e guai a chi ne parla male, tu questo non lo sopporti, e lo fai sapere! Dovrai andare in giro per le land, per trovare delle date per farli cantare. Dovrai immare gli owner, rompere a volte le scatole, perchè sono occupatissimi, e tu arrivi sempre quando non se lo aspettano, LOL. Dovrai avere quel tatto che serve, se sei un buon commerciale, per chiedere se desiderano un concerto. Dovrai avere un bel senso dell’umorismo, quando ti diranno cinque volte di seguito: “contattami domani, sono impegnato” 😉 e dovrai avere una calma da Buddha, quando qualcuno, un pò nervoso, ti parlerà malamente, o ti annullerà all’ultimo minuto un concerto 🙂 Ma sappi, che se decidi di fare questo lavoro, allora accetti di prendere sulle tue spalle tanti malumori, e, dal momento che sei l’unico tramite tra l’owner e il tuo cantante, allora ti esponi a rischi mortali (LOL), quando dovrai annunciare all’owner che il tuo cantante è senza connessione e che devi cancellare il concerto.  Dio ci salvi! Signore, pietà!

Tu adesso stai pensando: ma caspita, e le soddisfazioni allora? Dove stanno? Le soddisfazioni arrivano tutte quando sei al concerto, quando hai preparato tutto, hai mandato notice, aperto conferenze, quando sai che hai fatto il massimo perchè tutto si svolga bene, e quando vedi arrivare tanta gente per ascoltare lui o lei che cantano. La soddisfazione viene quando immi il tuo cantante durante il concerto, e gli dici “bravo stai andando da Dio”, e che lui ti manda un “grazie per tutto”, o allora quando durante il concerto lo immi dicendogli “che hai tesò?  stai stonando grave!” e lui si adatta e migliora, perchè si fida di te. La soddisfazione arriva quando, durante una serata, c’è l’owner che ti ringrazia per questa splendida serata, che tu, manager, gli hai organizzato. E poi non dimentichiamo che c’è pure la soddisfazione di guadagnare un pò di Linden, perchè ti sei data da fare, hai sudato sette camicie, e te li meriti pienamente. E nulla è più appagante, per un bravo manager, dell’avere un calendario pieno di date per i suoi cantanti.

Ma tutto questo ha un prezzo: ed è il prezzo della solitudine. Ok, hai un bel gruppo di amici, e senti che ti vogliono bene, ti immano spesso per chiederti come stai. Ma poi ti rendi conto che non riesci a legarti sentimentalmente con nessuno, o se succede, se qualcuno ha il coraggio di provarci, spesso litigherai, perchè sei assente per il tuo lavoro. Tu oramai appartieni al ruolo che ti sei creata, il tuo lavoro è il tuo amante, e lui non ti molla mai. E sempre lì con te, perché sei al servizio della gente, e devi rispondere alle numerose sollecitazioni e IM che ti arrivano. E non fa nulla se sei stanca, se dopo 8 ore di lavoro in RL ricominci nel Metaverso. Hai passione, e  ami disperatamente quello che fai. Sei una vera manager, sei affidabile, onesta,  e sei apprezzata, ma sopratutto sai che non mollerai mai: parola di Francesca Caeran.

 

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Khiron Ametza: una cantante Brasiliana bravissima da scoprire o riscoprire

by Francesca Caeran

Khiron Ametza - sunset

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Era quattro anni fa, quando, sbarcando su questo Metaverso, mi resi conto che tutto quello che mi piaceva di più  fare  lo potevo realizzare anche nel secondo mondo, che stavo ogni giorno imparando a conoscere.  Ed è così, che quattro anni fa, girando i concerti  sulle terre di Second Life, arrivai a Mantova Italy.  Ricordo che la prima volta che andai a Mantova, ancora non sapevo che la Owner di questa terra era una grandissima stilista, che poi diventerà una  mia carissima amica: la signora Thera Taurog. Thera, come me, ama la musica, e spesso e volentieri gira anche lei le land per sentire ottima musica live. All’epoca, invitava spesso cantanti live ad esibirsi da lei.  Quella sera dunque, Thera aveva invitato una certa Khiron Ametza ed io ero li …  hehehe.

Khiron mi è subito piaciuta, per il suo stile pacato e tranquillo. Mi piaceva molto il suo repertorio musicale, era variato e contemporaneo. Ma, soprattutto, mi è piaciuta molto la sua voce, tanto melodiosa e dolce da provocare in me un evidente benessere. Infatti, Khiron non urla quando canta, dà senso di tranquillità, e canta benissimo.  Non è da tutti aver il potere di rilassare e calmare, lei ci riesce da Dio, e sono sicura che non sono l’unica a provare questa sensazione quando vado ad un suo concerto.  Dai, vi svelo un mio segreto: scelgo i concerti che andrò ad ascoltare in base al mio stato d’animo del momento. Come un farmaco, la musica può eccitarmi, calmarmi, rendermi allegra se sono triste, o darmi serenità nel momento giusto. E la musica svolge sempre il suo compito: non mi ha mai tradita.  Allora, la dottoressa Caeran ti consiglia di andare ad ascoltare Khiron Ametza, quando hai bisogno di calmare la tua agitazione, o semplicemente di rilassarti dopo una giornata stressante.  Vai ad ascoltare Khiron quando sei con la tua dolce metà, e desideri trascorrere una serata romantica. Se poi desideri allegria, chiedile di cantare le canzoni più allegre che ci siano, e lo farà molto volentieri.  E non temere l’overdose, puoi ascoltare Khiron anche più ore al giorno, lei si esibisce in tanti concerti, come i grandi cantanti live di Second Life, e ogni volta ha il buon senso di cambiare il suo repertorio per non stufare mai il suo pubblico.

Ma conosciamola un pò di più. Khiron è nata, e vive tutt’ora, nella città di Sao Paulo. Ha 49 anni, e dal 2009 ci delizia con le sue interpretazioni. Siccome fa la casalinga in RL, dice che ha tempo per studiare le lingue, che poi la aiuteranno ad interpretare le canzoni che parlano all’anima. Le sceglie tutte con molta cura, e lavora ad ogni canzone per ore ed ore, finchè non le diventa perfettamente conosciuta.  Pensate un pò, Khiron può cantare in 6 lingue diverse: Inglese, Italiano, Francese, Giapponese, Greco e, ovviamente, anche nella sua lingua materna, cioè il Portoghese. In RL ha fatto la corista per artisti Brasiliani famosi, e, fino al 2010, cantava anche per conto suo, fino a che non decise di dedicarsi unicamente al suo lavoro nel Metaverso.  Ultimamente l’ho sentita cantare la canzone di Chiara “Due Respiri”. Mi ha lasciata a bocca aperta. La sua interpretazione è perfetta, e quel suo accento accentua l’emozione delle parole. In Italiano canta anche le canzoni di Alessandra Amorosi, o quella stupenda, unica e magica, “Io Che Amo Solo Te” di Sergio Endrigo. Anche Tina Turner la interpreta a meraviglia, o Sade, o i Pink Floyd, e tanti, tanti altri… Un suo concerto non è mai noioso, credetemi.  Se per caso non siete mai andati ad ascoltare Khiron, allora amici, correteci. La sua bella e calda voce non vi lascerà indifferente. Insomma, io la classifico tra le migliori cantanti di Second Life, e si meritava di certo un articolo sul vostro Magazine preferito.  Un abbraccio affettuoso, e appuntamento al prossimo articolo.

La vostra: Francesca Caeran.

 

ASCOLTALA QUI:

http://www.youtube.com/watch?v=Ct1Yu6ssGYs

http://www.youtube.com/watch?v=8vzvOTEGcQw

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Nadine Morani: la cantante Belga dalla voce da soprano, con un impressionante repertorio pop.

by Francesca Caeran

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Doveva succedere!

Già, doveva succedere che qualcuno mi dicesse: no grazie, preferisco che tu non scriva nulla su di me, hehehehe. Devo dire che, sul momento, ci sono rimasta un pò male, anche perchè la cantante di cui vi volevo parlare (e di cui ovviamente non farò il  nome)  essendo straniera, non ha mai letto i miei articoli, e dunque non poteva sapere che la mia critica è sempre positiva, inoltre, appartenendo al gruppo delle più bravi cantanti di Second Life, avrei avuto parecchie difficoltà nel criticarla, anche volendomi sforzare 🙂 E comunque, lei oltre ad aver paura delle critiche negative, non voleva assolutamente parlare della sua RL (nemmeno dire la sua età, in quale paese vive, cose che io credevo fossero banali a dirsi, ma evidentemente, per qualcuno nel Metaverso, non è così). Comunque, questa posizione va rispettata, ed è così che, sulla mia lista, la prossima cantante live che mi accingo a farvi scoprire, è la Signorina Nadine Morani. Iniziamo subito con le presentazioni.

Nadine è una giovane cantante di 26 anni, con un talento straordinario. Lei vive in Belgio, in quella parte chiamata il “Limburg”, dove parlano il fiammingo (per chi non sa cosa sia, no, non si tratta di Flamenco, LOL, ma della lingua quasi simile all’Olandese che la sottoscritta, anche se vive a 30 minuti dalla casa di Nadine, non conosce per nulla, hehehe. E dunque, devo comunicare con lei in “Englitaliafrances” (linguaggio firmato Caeran ad hoc, LOL). Nadine ha iniziato a cantare all’età di 13 anni, e ha raggiunto una tecnica vocale degna di un soprano o di una vera cantante professionista RL. Per molti anni ha studiato musica e canto e, tra poco tempo, entrerà a far parte di un complesso che andrà in giro per le città del Belgio e chissà magari un giorno nel mondo. Intanto, lei da due anni si esibisce nel Metaverso. Ho sentito Nadine cantare pezzi di opera classica, e credetemi, ho provato qualcosa che va oltre la pelle d’oca (gallina forse?  LOL). Ma questo repertorio classico non lo canta facilmente, perchè come sapete, non attira le folle, allora lei canta le canzoni pop di cantanti con una voce simile a lei, da sballo. Interpreta Withney Houston, o Evanescence, meravigliosamente, ed è capace di cantare in Inglese, in Francese, in Olandese o in Italiano. Provate a chiederle di cantarvi una delle più famose canzoni della cantante Lara Fabian (“Je  Suis Malade”), e vedrete che, come me, vi innamorerete di questa incredibile voce.

Ho conosciuto Nadine Morani quando un giorno, vedendo passare una notice, in cui c’era scritto che si stava esibendosi una cantante belga, non potei resistere alla curiosità di sentire una mia connazionale cantare nel Metaverso, e così mi teleportai da lei. Ma mai, fino ad oggi, Nadine è stata ospite di una land italiana, e penso di non sbagliare dicendo che, fino ad oggi, sono pochissimi gli italiani che la conoscono.
Dunque, mi auguro che questo articolo vi darà il desiderio di andare ad un suo concerto, e chissà magari potremo anche tra poco aver il piacere di ascoltare Nadine cantare in Italia. Io me lo auguro, perchè questa giovane artista deve essere conosciuta. Nadine vi propone due tipi di concerti live: con, o senza connessione al videostreaming. Se scegliete l’opzione video streaming, la potrete vedere in diretta da casa sua esibirsi in live (su schermo gigante posto sul palco della land) mentre  il suo avatar si muoverà come per ogni concerto.

Amici, ancora volta su Second Life, ecco a voi  una cantante vera, una artista da scoprire, una meravigliosa voce da ascoltare. Questo Mondo Virtuale ci fa conoscere persone che un giorno forse diventeranno famose nella RL, ma, aspettando che il loro momento di gloria arrivi, intanto si fanno le ossa sul Metarverso, e tutti, assolutamente tutti, dicono la stessa cosa: l’emozione provata è identica alle vere serate live.
E vi dirò di più. Qualche giorno fa sono andata al concerto del grandissimo Massimo Ranieri, di passaggio in Belgio (RL ovviamente), bhè mi sono resa conto che il mio entusiasmo era identico a quello che provo a volte nei concerti in Second Life, quando il (o la) cantante fa passare quelle emozioni che anche qui mi fanno salire le lacrime agli occhi, o scatenano in me la voglia di ballare saltellando sulla sedia 🙂 Mi auguro che anche per voi sia così, e che questo secondo mondo vi faccia comunque passare delle serate rilassanti e divertenti.

Un abbraccio, al prossimo articolo, la vostra Francesca Caeran.

Ascolta Nadine cantare qui:

https://www.youtube.com/watch?v=XrHM9Om-3wM&feature=BFa&list=UUIwbuUgQl-QRu6NLERzWqSg

https://www.youtube.com/watch?v=x4tjng9_X7A&feature=BFa&list=UUIwbuUgQl-QRu6NLERzWqSg

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Curti Cortes: il nostro Joe Cocker italiano

by Francesca Caeran

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Quest’articolo sarà molto facile da scrivere, e non mi serve nemmeno un’intervista. Semplicemente, perchè conosco Curti da una vita, anzi da una Second Life vita, e quasi quasi potrei anche dire che l’ho visto nascere. Ok Curti, mò non dire che è impossibile, perchè sei più “anziano” di me, e non solo in Second Life, ma dài, almeno posso dire che ti ho visto nascere come artista live, giusto? Anzi, questo tuo percorso mi ricorda inevitabilmente quello del mio carissimo Tempio Breil, e, leggendo questo articolo, capirete anche  il perchè. Ma sù, torniamo ai tempi antichi (ahahah) e ricordiamoci il nostro primo incontro.

Uno dei posti che per me è stato molto significativo è stato, senza dubbio, la land Dubai Jazz My Way, dove, per diversi mesi, ho collaborato con Milla Rasmuson, per promuovere i suoi vestiti in un primo tempo, e, in un secondo tempo, come manager della sua land.  È stato proprio a Dubai che ho imparato il lavoro della Manager, ed è stata in questa bellissima land che ho conosciuto delle persone favolose, con cui da sempre ho mantenuto dei contatti. Una di queste persone è Curti Cortes.

Curti era all’epoca uno dei soci di Milla, in quanto owner della Dubai, nonchè il suo cognato in RL (Curti è sposato in RL con la sorella di Milla). E così, lui faceva l’owner di land, dopo aver fatto, durante tutto il santo giorno,  l’ingegnere in RL nella città di  Torino, dove vive. Lui è una delle persone più intelligenti che ho avuto il piacere di conoscere in Second Life, e una delle persone più belle che io abbia mai conosciuto qui. Parlare con Curti è sempre un piacere, e lo hanno capito tutti quelli che hanno la curiosità di farci due chiacchiere. E cosi, conobbi Curti circa tre anni fa a Dubai, perchè era il mio Boss ..  ehheheh.
Poi, un giorno, mi allontanai della Dubai Jazz, ma con Curti mantenni sempre dei contatti di amicizia.

Circa tre mesi fa, ero in una land per il concerto di un mio cantante, quando mi  vedo piombare addosso Curti … lol. Soliti saluti, e lui mi dice: Francy io, tra qualche settimana, inizio a cantare qui su Second Life. Premetto che neanche sapevo che lui cantasse in RL, ma poi seppi che infatti canta nei piano bar, e anche per la Marina Militare, infatti dal 1974 è stato un Ufficiale della Marina Militare (Ammazzaaa! già ti immagino come nel film con Richard Gere io! LOL!!!! ).
Dunque, sul momento pensai huuum … no comment. Scrivo huuum perché, devo essere onesta, “Curti”, sul momento pensai, “ma chi te lo fa fare a farti uccidere come tanti qui? Ma non lo sai, caro Curti, che qui ho visto certi cantanti e anche cantanti miei, farsi insultare da persone che semplicemente non apprezzavano il modo in cui cantavano ?”

Ecco, diciamo la verità caro Curti: non ho creduto che tu così, di punto in bianco, potessi aver successo qui. Ti chiedo scusaaaaa nè!!!!! lol, ma andiamo avanti … Curti aveva già iniziato a creare il suo sito internet, dove aveva scaricato un paio di canzoni. Lo ascoltai, e rimasi abbastanza sorpresa da quello che sentii, ma non sconvolta, lo ammetto. Lui aveva anche creato il suo gruppo, che presi con la curiosità di andare al suo debutto in live. Purtroppo, saltai il suo primo concerto, ma già mi arrivavano commenti molto positivi. Oh, io sono come San Tommaso, se non vedo con i miei occhi, non ci credo, ehehehe, anzi, se non sento il live con le mie orecchie, non ci credo.

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Finchè, una sera, Curti andò a Napoli (in Second Life) per un concerto, io ero libera, e cosi mi teleportai lì. Amici, io ebbi lo stesso shock di quando, per la prima volta, sentii cantare il grande Tempio Breil.
Curti mi feci lo stesso effetto! Woawwww, ma è incredibile come canta!!!! Ma dov’era prima?? Ma perchè ha aspettato cosi tanto tempo, per deliziarci con i suoi concerti? Ma possibile che uno che ti canta così, si accontenti di fare l’owner di land? Rimasi a bocca aperta, e ancora oggi, ogni volta che vado a sentirlo, mi fa lo stesso effetto. Curti stava cantando una canzone di Joe Cocker quando mi teleportai a Napoli, ricorderò sempre quel “Unchain My Heart” che mi dette la pelle d’oca, i brividi, ed una forte emozione. E così per tutto il concerto. L’entusiasmo era grande, in land, la gente continuava a scrivere: “ma dov’eri prima tu?”

Curti canta il blues come nessun altro qui in SL, lui è fatto per cantare questo genere di canzoni, ha la voce rauca, maschile, potente, forte insomma, e quando canta, si sente tutto il testosterone del macho italiano, lol.
Io oramai lo chiamo Joe, perché sembra veramente lui, quando canta le sue canzoni. E credetemi amici, lui canta bene quanto l’originale, ed è sempre e solo in Live.

Dai suoi debutti (cioè poche settimane fa), Curti ha aggiunto altre canzoni del Signor Cocker, come, ad esempio, “N’oubliez Jamais”, che interpreta da Dio, ma potrete anche sentirlo interpretare favolosamente Stevie Wonder, Ray Charles, Elton John, e tanti altri, sopratutto in inglese, che lui parla perfettamente. In italiano, passa da Pino Daniele a Michele Zarrillo, senza nessuna difficoltà.
Un meraviglioso cantante live, il nostro Curti, che vi farà passare delle ottime serate, rinnovando continuamente la sua playlist per non dare mai noia. Lui si diverte, quando canta, si sente tutta la sua passione, e riesce a trasmetterla a noi, che siamo ai suoi concerti.

Amici, andate a scoprire Curti Cortes in uno dei suoi concerti, e vi prometto che non ne rimarrete delusi: parola di FRANCESCA CAERAN.

SITO INTERNET : http://curticortes.sitiwebs.com/page2.php

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Workshop per DJ al MaS

MARTEDI 1 MAGGIO ORE 22 .:WORKSHOP PER DJ:. Il workshop è gratuito ed è rivolto a tutti coloro vogliano apprendere  l’arte del Djing in SL. Un giorno di workshop su Sam Broadcast con DJ Sacha Bowie e Virtual DJ con DJ Rocca Rossini, streaming ed intrattenimento. Al termine del workshop i neo Dj  potranno cimentarsi al MaS e avranno l’opportunità di esprimersi con una serata tutta dedicata a loro, a rotazione e di mettere in pratica quello che hanno appreso.

http://maps.secondlife.com/secondlife/ADRENALINA/43/62/22

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Il Flauto Magico

by AquilaDellaNotte Kondor – photoes by Lucrezia Savira

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Della mostra sul Flauto Magico di Mozart, allestita da Giovanna Cerise, abbiamo già dato conto in questo Magazine (https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2012/01/17/giovanna-cerise-in-variations-on-the-magic-flute/). Abbiamo voluto incontrare l’artista, e nostra collega di VWM, per farci accompagnare nella visita e raccogliere le sue considerazioni sulla sua opera. Di seguito, l’intervista che le ho fatto. In appendice una sintesi della storia professionale in SL di Giovanna.

[10:00:38] AquilaDellaNotte Kondor: Giovanna, grazie mille della tua disponibilità a farci da guida in questo tour nella tua installazione. Avere l’autrice direttamente come guida aiuterà i lettori di VWM a comprendere meglio la tua opera. Cominciamo pure questa esplorazione. Questa è la prima sala, quella di partenza. Vedo una locandina del flauto magico, e in fondo un tendaggio.

[10:01:33] Giovanna Cerise: siamo in quello che io ho chiamato il foyer, immaginandolo un pò come un’anticamera dell’installazione vera e propria.

[10:01:37] AquilaDellaNotte Kondor: e questo strano oggetto tipo gabbia, che cos’è?

[10:02:31] Giovanna Cerise: uno dei protagonisti del Flauto magico è Papageno, un uccellatore, che ha con se una grande gabbia.

[10:03:14] AquilaDellaNotte Kondor: è questa?

[10:03:31] Giovanna Cerise: si, e metaforicamente ho voluto inserire le note prigioniere ma che riescono a scappare.

[10:04:33] AquilaDellaNotte Kondor: dietro di noi questo pesante tendaggio da teatro, di colore blu.

[10:04:40] Giovanna Cerise: si, l’ingresso ufficiale nell’opera.

[10:05:20] AquilaDellaNotte Kondor: bellissima questa foto di Mozart con il pannello del pentagramma davanti.

[10:05:58] Giovanna Cerise: sul pentagramma sono rappresentate le prime battute dell’Ouverture del Flauto Magico, é una mia riproduzione in prims.

[10:06:25] AquilaDellaNotte Kondor: qui ogni sala ha una ball su cui cliccare un pezzo dell’opera.

[10:06:57] Giovanna Cerise: in un paio invece, si attiva il suono quando è presente l’avatar.

[10:09:15] Giovanna Cerise: il pavimento è sempre la prima pagina della partitura dell’opera.

[10:09:59] AquilaDellaNotte Kondor: entrando nella gabbia il fojeur scompare.

[10:10:06] Giovanna Cerise: si, è per creare l’immersione totale.

[10:10:30] AquilaDellaNotte Kondor: qui a terra i gift coi vestiti d’epoca.

[10:10:49] Giovanna Cerise: e una copia del flauto che ho costruito in regalo 🙂

[10:11:02] AquilaDellaNotte Kondor: ah, bell’idea. Questa è la prima sala.

[10:11:25] Giovanna Cerise: prima scena.

[10:11:44] AquilaDellaNotte Kondor: cosa rappresenta?

[10:11:53] Giovanna Cerise: l’opera si apre con il protagonista inseguito da un serpente. [10:12:38] Giovanna Cerise: è un riferimento al paesaggio in cui era ambientata l’opera, nell’antico Egitto.

[10:13:16] AquilaDellaNotte Kondor: e questo cerchio? Sembra uno stargate.

[10:13:37] Giovanna Cerise: questo cerchio rappresenta un pò la luna 🙂

[10:13:57] AquilaDellaNotte Kondor: dove si prosegue?

[10:13:59] Giovanna Cerise: stimao per entrare nel palazzo di Astrifiammante.

[10:14:28] AquilaDellaNotte Kondor: la seconda scena …

[10:14:48] Giovanna Cerise: qui è dove abita la regina della notte.

[10:15:01] Giovanna Cerise: Astrifiammante, appunto.

[10:15:21] AquilaDellaNotte Kondor: una scala in salita …

[10:15:47] Giovanna Cerise: qui il protagonista vede il ritratto di una fanciulla, la figlia di Astrifiammante, e se ne innamora. Il ritratto è in trasparenza sul trono.

[10:16:16] AquilaDellaNotte Kondor: e come la rappresenti?

[10:16:33] Giovanna Cerise: lo vedi il ritratto sul trono?

[10:18:50] Giovanna Cerise: e quelle che vedi in basso sono tutte sedie. Ho voluto creare una specie di sala del trono.

[10:19:15] AquilaDellaNotte Kondor: bell’effetto.

[10:19:48] Giovanna Cerise: tieni presente, però, che questa non è una riproduzione fedele dell’opera, è una mia interpretazione dell’opera stessa. Ho dovuto fare una scelta, perchè l’opera è molto complessa. E non è escluso che l’istallazione si potrà arricchire di altre scene. [10:21:37] AquilaDellaNotte Kondor: pensi di lavorarci ancora?

[10:21:44] Giovanna Cerise: penso di si.

[10:21:53] AquilaDellaNotte Kondor: ma non ti riposi mai …

[10:21:59] Giovanna Cerise: mi riposerò, ma non subito 🙂 Diciamo che è un Work in progress.

[10:22:25] AquilaDellaNotte Kondor: proseguiamo il giro.

[10:22:38] Giovanna Cerise: allora, volevo farti notate le rampe di scale, sono a forma di triangolo, e man mano che si procede verso l’alto aumentano.

[10:23:16] AquilaDellaNotte Kondor: perchè?

[10:23:39] Giovanna Cerise: la forma è un richiamo a uno dei simboli della Massoneria.

[10:23:46] AquilaDellaNotte Kondor: si, la piramide, in cima alle scale.

[10:24:12] Giovanna Cerise: Mozart era un massone, e il flauto magico è considerata un’opera di ispirazione massonica.

[10:24:19] AquilaDellaNotte Kondor: si apre questa scenografia molto complessa.

[10:24:24] Giovanna Cerise: anche i compassi che sono in un’atra scena.

[10:25:14] Giovanna Cerise: e qui siamo nel tempio della ragione della natura e della sapienza, un tempio di luce.

[10:25:34] AquilaDellaNotte Kondor: è bellissimo.

[10:25:35] Giovanna Cerise: siamo in periodo illuminista non dimentichiamolo.

[10:25:47] AquilaDellaNotte Kondor: bianco e verde.

[10:26:03] Giovanna Cerise: e il protagonista deve fare un percorso di crescita.

[10:26:23] Giovanna Cerise: nell’opera i templi erano separati ma io ho voluto rappresentarli intrecciati.

[10:26:54] AquilaDellaNotte Kondor: un effetto bellissimo, lo si attraversa?

[10:27:17] Giovanna Cerise: si, non facilmente, ma lo si attraversa, bisogna trovare la strada giusta. L’installazione, in effetti, è tutta una metafora.

[10:28:41] AquilaDellaNotte Kondor: cosa rappresenta questa sala?

[10:29:07] Giovanna Cerise: Il tempio della ragione, della sapienza e della natura.

[10:29:24] AquilaDellaNotte Kondor: molto suggestivo.

[10:29:49] Giovanna Cerise: ma in effetti è la luce interiore di cui abbiamo bisogno per proseguire il nostro cammino, la luce che ci deve dare l’energia per andare avanti e affrontare le nostre paure, mentali soprattutto. L’accordo che risuona è sempre l’accordo iniziale, un accordo che nella sua tonalità rappresenta la luce.

[10:31:30] AquilaDellaNotte Kondor: bellissimo, proseguiamo. Un’altra scena, tre rampe di scale a triangolo.

[10:32:48] Giovanna Cerise: e dopo l’immersione nella luce, siamo qui nel buio, nell’oscurità. L’ho chiamata la camera del silenzio, riferendomi ad una delle prove che il protagonista deve superare, la prova del silenzio appunto. Ho voluto ricreare un’ambientazione dove ci si potesse raccogliere quasi in meditazione.

[10:35:00] AquilaDellaNotte Kondor: si prosegue…

[10:35:08] Giovanna Cerise: si, il risultato è potenziato con l’uso delle pose.

[10:35:38] AquilaDellaNotte Kondor: che effetto danno?

[10:35:40] Giovanna Cerise: che ti fanno vibrare nell’aria, e attivano un suono, prova!

[10:36:06] AquilaDellaNotte Kondor: non le vedo …

[10:36:14] Giovanna Cerise: quelle grigie, esci fuori dalla sfera.

[10:36:37] AquilaDellaNotte Kondor: presa!

[10:36:42] Giovanna Cerise: senti il suono …

[10:37:08] AquilaDellaNotte Kondor: sento un piano …

[10:38:23] Giovanna Cerise: ottima terapia per rilassarsi 🙂

[10:38:28] AquilaDellaNotte Kondor: certo! L’hai costruito per questo …

[10:38:42] Giovanna Cerise: si, concentrazione assoluta prima di affrontare le altre prove, e le altre  scale 🙂

[10:39:37] AquilaDellaNotte Kondor: rilassante ….

[10:40:29] Giovanna Cerise: se riusciamo ad uscire 🙂

[10:41:36] Giovanna Cerise: e qui siamo nella prova del fuoco …

[10:41:39] AquilaDellaNotte Kondor: un’altra fantastica scena, nero e arancione, cerchi di fuoco …

[10:41:59] Giovanna Cerise: giganteschi compassi che disegnano cerchi di fuoco. In tutta l’istallazione è presente il ritmo: nei movimenti, nelle forme

[10:43:15] Giovanna Cerise: ritmo musicale e visivo

[10:44:07] AquilaDellaNotte Kondor: bellissimo, si prosegue?

[10:45:50] Giovanna Cerise: si ancora 🙂

[10:46:25] AquilaDellaNotte Kondor: questa è una scena impressionante.

[10:46:35] Giovanna Cerise: e qui siamo in un scena un pò più drammatica, se vogliamo definirla così.

[10:46:36] AquilaDellaNotte Kondor: sono proprio curioso di sapere cosa rappresenta.

[10:46:59] Giovanna Cerise: nell’opera di Mozart, Astrifiammante, che rappresenta il male, viene sconfitta e viene inghiottita da un terremoto: è la scena della sconfitta del male.

[10:48:30] AquilaDellaNotte Kondor: piena di contrasti.

[10:48:32] Giovanna Cerise: il protagonista ha superato tutte le prove.

[10:48:34] AquilaDellaNotte Kondor: queste mani gigantesche poi….

[10:49:00] Giovanna Cerise: e le mani rappresentano una minaccia ma anche la disperazione, un vortice di paura.

[10:49:15] AquilaDellaNotte Kondor: pronte a ghermire…

[10:49:28] Giovanna Cerise: pur di non affondare. In effetti qui i contrasti sono molti. L’armonia, in un certo qual modo, si è rotta, prevale la tenebra.

[10:50:35] AquilaDellaNotte Kondor: un senso di angoscia, di paura…

[10:50:38] Giovanna Cerise: si, Astrifimmante viene sconfitta.

[10:51:18] AquilaDellaNotte Kondor: ancora scale a triangolo, con un grande flauto appoggiato di traverso.

[10:51:34] Giovanna Cerise: bè il flauto è simbolo della musica, e si sale al tempio del sole.

[10:51:52] Giovanna Cerise: nell’opera con il flauto il protagonista rende docili le bestie feroci.

[10:52:09] Giovanna Cerise: qui diventa il simbolo della musica che innalza l’uomo.

[10:52:52] AquilaDellaNotte Kondor: e qui nel tempio del sole, in cima alla scala …

[10:53:04] AquilaDellaNotte Kondor: dei gialli fortissimi

[10:53:24] Giovanna Cerise: siamo nel regno del sole, della luce piena. Della vittoria sul male e del trionfo dell’amore.

[10:54:29] AquilaDellaNotte Kondor: abbagliante….

[10:54:37] Giovanna Cerise: si, coinvolgente e totalizzante, l’estasi finale.

[10:58:24] AquilaDellaNotte Kondor: è finita o c’è una sala finale?

[10:58:32] Giovanna Cerise: questa è la sala finale 🙂

[10:58:32] AquilaDellaNotte Kondor: Un tour molto interessante Giovanna. Ti ringrazio, anche a nome dei lettori di VWM.

NOTE BIOGRAFICHE: Giovanna Cerise

GIOVANNA CERISE BIOGRAPHY  ITALIAN Giovanna Cerise La mia avventura in SL inizia nel dicembre del 2008. Mi sono trovata di fronte ad una realtà nuova e intrigante ma, dopo un primo momento di smarrimento, sono passata al desiderio di fare “qualcosa”… E’ iniziata così una sfida coinvolgente, aperta sempre a nuove possibilità comunicative. La curiosità di capire in che modo poter creare qualcosa, partendo da un prim, mi ha spinto a incominciare a cercare di riprodurre prima semplici oggetti, e poi a passare a qualcosa di più complesso. Da quel momento SL è stata per me soprattutto il luogo in cui poter creare  delle opere. E nel giugno del 2009 ho esposto, per la prima volta, a Piramide, sotto la direzione di Lion Igaly,  e poi da lì man mano in moltissime gallerie italiane ed estere, partecipando anche a manifestazioni collegate con eventi collegati alla RL, come per esempio alla partecipazione di Arte fiera di Padova, ospite dell’artista francese Patrick Moya (aka Moya Janus).

 In questi due anni naturalmente sono passata attraverso varie fasi, spinta sempre dal desiderio di sperimentare e di trovare il modo di rendere visibile la percezione mentale di un’emozione, di una sensazione, di un concetto. Ogni cosa per me può essere fonte di ispirazione, per cui non mi pongo limiti nell’uso di tecniche diverse, non per artifici fini a se stessi, quanto piuttosto come mezzo che in quel momento posso usare per dare forma alle mie visioni emozionali. A volte pochi prim, plasmati e assemblati attraverso il mouse, bastano a cogliere quell’attimo fuggente. Altre volte il numero dei prim si moltiplica, le dimensioni crescono, gli effetti si amplificano e nascono le grandi istallazioni. Convinta sempre e comunque che l’atto creativo può venire fuori, al di là dei mezzi usati, ma che questo naturalmente non vuol dire che non sia essenziale saperli padroneggiare. Da gennaio 2011 ho iniziato, inoltre, a scrivere per  Virtual Words Magazine, occupandomi soprattutto di eventi legati al mondo artistico di SL,  una fucina instancabile di creatività, di sperimentazione, di confronto, di voglia di mettersi in gioco.

Ho esposto  a – SLB8 – Pirats Art Network – Omega Art Gallery – Pirats Bourbon Art Gallery- White velvet Bourbon – Pirats- La Manifacture Art Gallery – Art Maniac, Studio 33 – Galeria Mexico – Shamen Galleries – Vertex  – Kelli Yap Newcomers and Friend gallery – World of art and fashion at Nicci Winsmore – La Quintessenza Art Gallery – Aneli’s Gallery – Piramide – Indire – PAD – Diadem – Second nation – Arte libera – Space art –  A bottega con Arte e mente – Space art – Urania – Tanalois  – Agorà Saturnia – Lalibela – ART GALLERY, by Maryva Mayo – Astral Dreams – Gallery Art – ArtKandhor- Geyser art Space – Mare nostro – LEA art sandbox – Brooklyn is watching- – Art nation – Erato of carleon – Raglan Artwalk 2010 – Raglan Artwalk 2011 – Sun Escapes Arts Center – Scotland Art show – Blue Dolphin bay – Benfica Lisboa, Portugal Lisboa – Gustafson’s gallery

 

Semplicemente, una delle voci più belle di Second Life: GABRYEL NYOKI

by Francesca Caeran

Impossibile rimanere indifferenti ascoltando questa voce. Impossibile pensare che questo artista non sia semplicemente eccezionale, e che lui non faccia parte di questi pochi cantanti di Second Life che ti prendono per mano, per portarti, il tempo di un concerto, altrove… Lì dove il  piacere della buona musica ti fa star bene.

Lui è Gabryel Nyoki, un 27 enne di origine Portoghese che vive nella città di Porto. Ho sentito cantare per la prima volta Gabryel nella land di Thera Taurog a Mantova. Ero incuriosita da questo nuovo artista straniero che cantava in una land italiana, una cosa inconsueta per la nostra Second Life Italia :-). E cosi, accendendo il play dello streaming, mi presi sui timpani questa voce cristallina, pura, forte, calda, unica e meravigliosa. Onestamente, sull’istante ho pensato: ma questo è Josh Groban. Giuro, ero convinta fosse lui, tanto la sua voce è simile. Glielo diranno in tanti infatti. Presi il suo gruppo, e cosi iniziai a seguirlo, e mi resi conto che il più delle volte lui canta in video streaming, cioè vedi il suo avatar seduto al pianoforte ma su uno schermo gigante vedi  lui che canta in live e in Rl.  Un gran bel ragazzo, direi, ma quello che ci affascina sono senza dubbio le emozioni, che a decine, ti manda  mentre canta.

Gabryel è arrivato in Second Life tre anni fa, perchè un amico gli aveva parlato di questo fantastico Mondo Virtuale; prima si è guardato intorno, ha studiato questo mondo, e ha capito che poteva usarlo per esprimere in pieno la sua arte. Così, dopo un anno e mezzo, ha iniziato ha cantare in Second Life, e da allora ha avuto un successo sempre crescente, che oggi gli consente di cantare praticamente ogni giorno, anche con diversi concerti al giorno.  Gabryel Nyoki ha imparato la musica da quanto è nato (cosi ha detto lui, heheh …)  ma, anche se può sembrare incredibile, ha iniziato appena tre anni fa ha cantare in RL. In video streaming lo vedi seduto davanti al suo pianoforte, o con una delle sue numerosi chitarre, perchè lui si accompagna con la sua musica, oppure con la base che ha creato lui, nel suo studio di registrazione. Con Gabryel, amici miei, non si tratta di fare karaoke, ma siamo nel must del must della buona musica. E quando la musica viene sublimata da questa voce, c’è soltanto una cosa da fare … WAOW!!

Poi un altra cosa impressionante, e che ho visto fare a pochi, è che Gabryel canta in tantissime lingue: francese, spagnolo, italiano, inglese, portoghese, giapponese hehehh e… vi basta? Si, è proprio cosi, e ogni volta è bellissimo ascoltarlo.  Lui canta Eric Clapton, i Dire Straits, Tracy Chapman, Sting, Luis Miguel, ecc … E in italiano l’ho sentito cantare Francesco Renga.

Insomma, basta con le parole, piuttosto andate ad ascoltarlo. Tutte le persone che ho portato da lui mi hanno detto la stessa cosa: lui è un grande artista. E voglio terminare questo articolo dicendo che si, il costo di una serata con Gabryel è caruccia, ma ragazzi miei, la qualità c’è, parola di Francesca Caeran 😉 Ascoltalo qui: http://www.youtube.com/watch?v=C5-nTsgVln4&feature=related                              http://www.youtube.com/watch?v=CH8TRvkIAAc

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