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Archive for the ‘Reportage from the Metaverse’ Category

Gli oggetti più antichi di SecondLife…

Recentemente mi è stato chiesto quale fosse “il prim più vecchio di SecondLife”. Questo genere di ricerca fa parte della “scienza” investigativa che cerca di individuare i “firsts” in SecondLife, ovvero i primi esempi di realizzazioni virtuali in questo specifico mondo. Molti articoli sono stati scritti e molte “gare” vengono fatte (fra cui questo sono stati scritti anche recentemente http://pixierainsl.blogspot.it/2012/09/the-making-of-history-sls-oldest-object.html?zx=d4ab1810e03051be per risolvere questo dubbio, anche se esistono ancora alcune ombre di incertezza).

Il fatto che gli avatar sentano il bisogno di investigare sulle loro origini e sulla storia del mondo virtuale in cui “vivono” (anche se magari solo per organizzare o risolvere qualche contest o qualche festa) fa capire che il senso di storicità, di appartenenza, di identità è più che mai reale essendo un bisogno fondamentale dell’essere umano.

Il primo prim che si trova “googlando”

Il prim più vecchio che molti danno come risposta alla domanda è però a tutti gli effetti un “falso” o meglio un “inganno”, su una sim in SecondLife era stato infatti realizzato un prim che riproduceva un cubo musicale costruito in RL negli anni 60. http://poultryreport.blogspot.fr/2012/03/first-prim-in-history-deja-visit.html

Nell’insegna a sinistra si legge infatti:
“Il primo prim! E’ stato costruito nel 1961 dall’artista Robert Morris. Aveva già la forma e la texture di quello che sarebbe diventato più tardi il prim ED era perfino già scriptato. Infatti poteva generare un suono che ricordava la sostanza di cui era fatto”. Si trova infatti al museo di Seattle, ma non è la risposta giusta.

26-01-2002: Il PrimoLito a Da Boom

Quello che segue è il “primolito” che si trova a Da Boom (nome che orecchia “Big Bang”, considerata da alcuni “la prima Sim”, titolo che contende a Otama), che appare con data addirittura Gennaio 2002, secondo alcuni è un falso, ma se diamo credito alle date mostrate da “inspect” non possiamo non segnalarlo:

11-02-2002: Il Prim Presumibilmente più antico, anche se non visibile da nessuna parte

Il più antico prim di cui si abbia notizia data infatti Febbraio 2002 ed è il seguente Nickel,

Che è stato usato da Philip Linden per dimostrare la bontà rappresentativa della texturizzazione degli oggetti nella sua primitiva idea di LindenWorld. Immaginiamo come la gente possa avere reagito con meraviglia ammirando per la prima volta nel 2002 dai propri terminali questa riproduzione della moneta…

30-04-2002: Tutti abbiamo un prim antichissimo sepolto nel nostro Inventory

Stando alla leggenda il prim più vecchio che tutti hanno nel proprio inventory è una palla datata 30 Aprile 2002:

La pallina che tutti hanno nel proprio inventario, che risale al 30 Aprile 2002

3-07-2002: Il fagiolo arrampicabile a Welsh

Il famoso Beanstalk in Welsh (32, 91, 21), creato dal primo avatar non Linden: Steller Sunshine

http://secondlife.wikia.com/wiki/The_Man

11-07-2002: Governors mansion in Clementina

19-07-2002: “The Man” Il Monumento all’Uomo

Secondo molti “esperti” tra i prim più vecchi ancora rezzati troviamo la famosa statua “The Man” nella sim primordiale Natoma (dove c’è la Ivory Tower):

http://secondlife.wikia.com/wiki/The_Man

Questa statua ha una storia particolare in quanto sembra che sia stata rilocata dalla posizione originale che aveva nella prima grid in alpha del mondo Linden dalla città in cui era collocata e non è più quindi nella posizione originale. La data di questa statua è di 19 Luglio 2002.

19-09-2002: Il fuoco da campo a DeHaro

Situata a De Haro (47, 184, 22).

Il fuoco da campo a  De Haro

9-10-2002: Il Ponte di Frontiera a Jessie (9 ottobre 2002)

Lo trovata a Jessie (20, 242, 38)

Il ponte frontaliero in Jessie Ottobre 2002

Per un altro elenco di oggetti storici in ordine cronologico: http://lalotelling.wordpress.com/2010/06/23/seconderth-a-deep-map-sl-8-25-b/

Spero con questo di avere solleticato la vostra curiosità… E di avervi dato una idea per una escursione lungo nuove mete in SecondLife.

Ricordo che questo articolo prosegue la serie di articoli storici e geografici che ho già pubblicato nei mesi scorsi come:

Buon Viaggio,

Salahzar

Navigare i mari di SL con Cartografie virtuali e reali. Mostra di mappe a New Kadath e la famosa cartografia di David Rumsey

La mostra delle mappe

Abbiamo visto nei mesi scorsi che SL si può esplorare oltre che a piedi e/o volando in vari modi intriganti fra cui:

Mi è stato chiesto se c’è anche una esplorazione “marittima”, ed ovviamente la risposta è SI, anzi l’esplorazione dei mari di SL è stata in passato una metafora usata anche esplicitamente da Linden Lab per lanciare nuovi continenti (come Heterocera o Nautilus) cfr. continenti (https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2012/06/10/tutti-i-continenti-di-secondlife/). Una storia notevole in questo senso è espressa dal diario di bordo di Magellan Linden (http://secondlife.wikia.com/wiki/Magellan_Linden e http://secondlife.blogs.com/magellan/) eccone un estratto di questi diari in un clima da “Cronache Marziane” (http://it.wikipedia.org/wiki/Cronache_marziane):

16 marzo 2005

21:55

Randall ha un’idea del perché non ci sono nativi qui. Ha trascorso gli ultimi giorni leggendo la loro storia. Sembra che gli Heteroceriani hanno cercato di volare. Sembra sia una cosa religiosa. Stanno cercando di volare verso la “luce” per ottenere la salvezza. Si può pensare che i disturbi che ci hanno attirati qui siano dovuti a questo: sono volati tutti via.

E’ possibile che però si siano lasciati indietro qualcuno, per ogni eventualità, vero?

L’epopea di Magellan Linden

Con queste suggestioni esploriamo un po’ di cartografia si SL, sfruttando anche la mostra a scadenza ancora in corso a https://secondlife.com/destination/maps-of-second-life, landmark: http://maps.secondlife.com/secondlife/New%20Kadath/36/32/22 su cui ovviamente non ho potuto trattenermi dal fare una veloce sintesi fotografica qui riassunta in calce.  Nella mostra alcune chicche come ad esempio la posizione in tempo reale dei treni di Heterocera,

Per chi invece cerca cartografie VERE anche se virtuali nel senso di “storiche”, mi ero imbattuto qualche tempo fa nella bella sim http://www.davidrumsey.com/view/second-life di davidrumsey, qui il landmark: http://maps.secondlife.com/secondlife/Rumsey%20Maps%203/116/75/55 che vi raccomando di esplorare per avere una idea della cartografia storica. cfr anche questo video: http://rumsey5.s3.amazonaws.com/video_iPad/CassiniTerCellSecLifipad.mp4

L’enorme lavoro multisim fatto da Rumsey

Ma veniamo anche alla promessa iniziale sulle tecniche di navigazione via mare in SL, come al solito il nostro amico Wiki ci dà un po’ di riferimenti: http://wiki.secondlife.com/wiki/Sailing_in_Second_Life , in questa pagina sono dati un po’ di landmark di posti dove è possibile comprare gratis delle barchette ed affrontare il pericoloso viaggio che unisce fra di loro alcuni dei continenti di SecondLife. Nella mostra delle mappe di SL vi viene anche dato un HUD e un riferimento a http://www.ssgalaxy.net/, la crociera fatta con “il manufatto più grande di SL”, vale a dire questo enorme Titanic Virtuale grosso ben TRE SIM (!).

La Titanic di SL, SSGalaxy.. che si snoda su tre sim

Esistono molti siti che raccolgono informazioni sulle rotte marittime in SL fra cui http://slsailing.com/blog/category/blake-sea/blake-sea-charts/ o questo elenco di destinazioni interessanti: http://secondlife.com/destinations/sailing, fra le quali spicca ad esempio  http://secondlife.com/destination/sl-sailing-info-center-history-museum dove si possono vedere alcuni video in inglese come ad esempio il video sulla “storia della navigazione in sl”:

Ma se volete fare delle crociere in SL, fate riferimento qui http://secondlife.com/destination/nautilus-ferry-service dove trovate un tragitto in Traghetto che dura ben 2 ore (!), http://community.secondlife.com/t5/DPW-Department-of-Public-Works/Nautilus-Ferry-Service/ba-p/661300 sotto il gabbiano c’è un cartello che cliccato vi dice dove è in quel momento il battello in modo che lo possiate raggiungere via TP se non volete aspettare 2 ORE…

Salahzar aspetterà due ore per il ferry?

No si è teleportato per prendere il ferry

Qui http://secondlife.com/destination/blake-sea—half-hitch trovate un luogo considerato molto amichevole per chi voglia viaggiare in nave e dove si svolgono parecchie gare nautiche.

E infine uno sguardo a questa stupenda sim che trovo essere estremamente fotografica “Ahabs Haunt”, (forse IL gioiello di Nautilus?) immortalata anche dalla nostra amica sulla mongolfiera a Nautilus: secondlife://AHAB%2527S%2520HAUNT/228/29/22.

Ahab’s Haunt – La carcassa della super balena

Così come anche sea of fable http://slurl.com/secondlife/Bohol/215/84/24 piena di belle case e di antichità anche sul fondo degli oceani

Sea of fable, tempietto sottomarino

Io ricorderò sempre con delizia una delle mie prime avventure in traghetto, quello che univa Sansara a Heterocera, partendo da Purple, l’ultima fermata della ferrovia che partiva dalla Preistoria di SL e che transitava a fianco di ANWR, la famosa piattaforma dove vengono fabbricati tutti i prim di SL 🙂

Il punto di imbarco a purple subit vicino al capolinea della ferrovia

E la mitica ANWRR dove vengono prodotti tutti i prim di sl

Ed ecco alcune altre immagini dalla mostra delle mappe:

Immagini storiche

Primissime mappe di SL

I continenti

Mappe “Medievali” di SL

Nautilus e il mar nero Black Sea

Le strade protette di SL

La guardia costiera di SL

Il regno di Caledonia (Steamland)

La Grid Iniziale

InWorldz: la grid OpenSim più frequentata. La “Community” il suo punto di forza.

Il sito di inworldz

Ho appena finito di scrivere un articolo su Avination, dicendo che è una grid opensim che si avvicina di più a SecondLife. Imparando a conoscere InWorldz devo ammettere che forse quest’ultima assomiglia anche di più a SL se non altro dal punto di vista dell’iper-attivismo dei suoi partecipanti, che sono riusciti nel tempo a costruire raffinati sistemi di comunità comprensivi anche degli elementi più “drammatici”, nel senso di “Drama” che finora avevo visto quasi esclusivamente nel mondo Linden. Cfr ad esempio http://metaversemagic.wordpress.com/2012/03/30/vw-r-magic/.

Chi/Cosa è InWorldz, storia e numeri

Nasce all’inizio del 2009, circa due anni dopo la nascita di OpenSim, dai fondatori

Elenia Llewellyn (RL: Beth Reischl), Legion Hienrichs (RL: John Arnolde), e Tranquillity Dexler (RL: David Daeschler) http://inworldz.com/izwiki/index.php/Portal:Founders con la visione o motto che

Tutti possano essere capaci di sperimentare le tecnologie dei mondi virtuali in modo da migliorarsi la vita e i propri “sogni”. Dalla sua nascita ha ascoltato le critiche e le richieste dei propri clienti per fornire il software, l’hardware e gli strumenti necessari per creare incredibili simulazioni che vanno dagli ampi e mistici oceani alla riproduzione artistica di città del mondo reale. Attraverso la costruzione di una forte community di utenti e un substrato tecnologico molto affidabile, InWorldz è cresciuta fino allo stato attuale in cui conta oltre un migliaio di sim interamente di proprietà degli utenti usando soltanto il “passaparola”…

Sulla storia di IW: http://eleslilworld.blogspot.it/2010/12/inworldz-history.html e anche http://inworldz.com/izwiki/index.php/Portal:History

Pare che questi obiettivi siano stati interamente raggiunti. La community di IW è infatti molto vivace e soddisfatta del proprio provider, che garantisce una serie di servizi che siamo normalmente abituati ad associare a Linden Lab, come ad esempio un attivo sistema di affitto di sim (costo 60$/mese + 60$ setup http://inworldz.com/izwiki/index.php/Portal:Land per mainland, 75$ per isole private), un commercio florido in valuta l’z (1$=500 l’z, per confronto 1$=214L$ quindi ci vogliono circa il doppio di l’z e gli importi che vedete sul marketplace per essere comparabili con SL devono essere dimezzati) con annesso marketplace https://www.theinbiz.com/mall/index.php che è praticamente identico al marketplace XStreet che esisteva in SL fino a qualche anno fa, con meccanismi analoghi (Magicbox) e intere sim dedicate alla vendita di prodotti.

  • IW è quindi una grid fondamentalmente commerciale, ma è riuscita a crearsi una identità autonoma in cui il commercio diventa elemento di ricchezza contenutistica e paesaggistica come dimostra ad esempio una sim “storica” che era a rischio di sparizione, e che è una immensa land di vendita ma con ogni negozio simpaticamente differente e artisticamente intrigante The Raglan Shire Great Tree, Raglan Shire (203, 188, 265), vedi anche questo articolo https://danielvoyager.wordpress.com/2012/02/07/raglan-shire-the-great-tree-saved/.

La splendida sim commerciale “da sogno” raglan shire ….

La crescita di IW è stata stabile e lineare fino a farla giungere ora ad essere la maggiore grid OpenSim superando OSGrid nel numero di utenti mensili presenti quasi 6000 (rapportati ai presunti 1000000 di SL, siamo un fattore 1:160 che comincia a diventare comparabile). Cfr http://www.hypergridbusiness.com/2011/12/grids-gain-915-regions-inworldz-is-busiest/http://www.hypergridbusiness.com/2012/07/hypergrid-passes-100-grid-milestone/ e ha recentemente festeggiato 60000 utenti registrati https://danielvoyager.wordpress.com/2012/07/19/inworldz-reaches-60-000-registered-users/ Inworldz ha un sito web forse non iper-moderno ma è dotata di un apparato di “pubbliche relazioni” e di informazioni globali che pare migliore di SecondLife: a parte il già citato marketplace c’è un ottimo sito di news http://iwnn.weebly.com/ che veicola

Il sito di news con molte informazioni fresche

informazioni fresche ed interessanti come ad esempio: http://iwnn.weebly.com/3/post/2012/06/university-of-hawaii.html (ricordiamo che Linden Lab pare avere abbandonato il supporto alle Università e alle organizzazioni Educational rinunciando anche all’organizzazione dell’annuale SLCC http://danielvoyager.wordpress.com/2012/07/10/slcc-2012-cancelled/)… Oppure http://iwnn.weebly.com/1/post/2012/07/creators-candy-store.html una sim dedicata al building che fa venire in mente (anche se è sostanzialmente un supermercato di texture ed altro) un pochino la Ivory Tower in SL, se non altro per il fatto che è possibile avere gratuitamente alcuni tool utili (texture organizer).

Le differenze rispetto a OpenSim

Come abbiamo già detto per Avination, anche IW in realtà è una biforcazione (fork) del codice di OpenSim, con una implementazione molto più affidabile di alcune cose come ad esempio:

Il fatto che i veicoli “funzionino” pare testimoniato dal fatto che all’interno di IW ci siano dei gruppi di “naviganti”. Ho infatti trovato durante le mie peregrinazioni un apposito pacchetto per naviganti che offriva una mappa delle zone volabili e navigabili con le navi distinguendo le zone sicure da quelle con divieto di scripting, rezzing o attraversamento, e chiedendo agli owner della “mainland” di IW di impegnarsi al fine di rendere la navigazione semplice e indolore rimuovendo ad esempio tutte le piattaforme più basse di 500 m, garantendo tempi di autoreturn di almeno mezz’ora per dare il tempo ai viaggiatori di recuperare il loro veicolo in caso di “infortunio”. Cfr inoltre il seguente video pubblicato nell’occasione dell’upgrade di maggio 2012 con la versione 0.7.1: http://youtu.be/QlURkAXr9E0

Il terzo compleanno, Aprile 2012, Polemiche e “fuoco amico” http://it.wikipedia.org/wiki/Fuoco_amico

IW ha compiuto il suo terzo compleanno qualche mese fa 3 Aprile 2012 https://danielvoyager.wordpress.com/2012/03/29/inworldz-3rd-birthday-update/, e a fronte di una generale dichiarazione di successo della piattaforma si sono sentite alcune critiche (secondo me non distruttive) da parte della famosa (almeno per me che la cito sempre con il suo blog praticamente ovunque si parli di OpenSim)  blogger Maria Korolov http://www.hypergridbusiness.com/2012/04/inworldz-at-3-turning-point-or-more-of-same/ che essenzialmente obiettava che per poter crescere IW avrebbe dovuto fare delle scelte strategiche ammorbidendo il suo carattere di grid chiusa e invece abbracciando un po’ di più lo sviluppo opensource ricontribuendo le sue migliorie, più o meno come (anche se a mio avviso poco) sta facendo Avination E integrandosi con l’hypergrid. Ne è nata una discussione abbastanza accesa (come è normale nei mondi virtuali), dove moltissimi si sono schierati a difesa di IW (a manifestazione della natura “comunitaria” intrinseca nel DNA di questa grid – non ci aspetteremmo queste cose ad esempio su OSGrid, mentre sono all’ordine del giorno ad esempio in SL)…

La risposta di Beth Reischl fondatrice di IW pubblicata qui: http://www.hypergridbusiness.com/2012/04/response-inworldz-at-three/ indica chiaramente una impostazione differente rispetto a Linden Lab: il fulcro delle decisioni è basato sulla soddisfazione degli utenti e l’affidabilità della piattaforma cosa non garantita con il codice “nudo” di OS. In occasione dei festeggiamenti per il Martedì grasso la grid era in grado ad esempio di sostenera anche 50 avatar con 40000 prim e 5000 script su una sola sim “senza crashare” e con performance accettabili. La stessa cosa ad esempio non si può nemmeno dire di SL (che durante SL9B non reggeva nemmeno una dozzina di avatar per sim denunciando un lag – ingiustificato – talmente folgorante da avere fatto diventare il “lag” un ospite non invitato della festa http://sl9b.wordpress.com/2012/06/18/lag-at-sl9b-how-to-deal-with-it/.

E ora il resoconto di viaggio dove il vostro Salahzar Storm, cercando di completare gli attributi del proprio Avatar scopre un sacco di cose interessanti

Mi registro sul sito di IW, posso scegliere il cognome, e opto per quello che avevo fatto su Avination “Salahzar Storm”. Non posso però scegliermi un avatar già vestito, dopo avere certificato la email entro con Firestorm e mi ritrovo in una welcome area, ma mi vedo “nuvola” 😦

Il niubbo salahzar storm in IW

Si avvicina subito una “mentor” che mi chiede se ho bisogno di aiuto. Le dico che sono nuvola e che sono con firestorm… “Firestorm non è supportato” è la risposta… Rientro con phoenix (lei mi dice che va bene). Impiego un po’ di tempo perchè devo mettere la loginuri di IW http://inworldz.com:8002/  (Firestorm era più facile aveva IW preconfigurato) nell’elenco delle grid. Quando rientro mi vedo come Ruth e la mentore scherzando mi fa: “vedi che sei più bello ora” 😦

Urge quindi fare tutta la procedura di vestizione (che mi era stata risparmiata su Avination). La mentor mi accompagna nel magazzino con tutte le parti del corpo, vestiti etc per uomo. Impiego un congruo periodo di tempo per scegliermi la shape, la skin, gli occhi, i capelli, i pantaloni, maglietta e infine un po’ più di tempo per rintracciare delle scarpe da tenni e per adeguarle alla mia shape… (grazie all’area search di phoenix)

Mentre mi vesto provo a chiedere alla mentor se ha un elenco di posti belli da fotografare, un po’ come avevo chiesto in Avination. La risposta “all’ingresso c’è un distributore di landmark usa quello”. Non soddisfatto chiedo dei landmark che “lei” ritiene interessante. “Non sarebbe equo se ti dassi dei landmark” sarebbe come dare dei vantaggi arbitrari a delle sim rispetto ad altre (Ma alcuni mentori, sbagliando lo fanno, aggiunge). Atteggiamento molto professionale, ma molto freddo se comparato con la media delle opensim che ho frequentato. Forse nemmeno su SL si può trovare una Valchiria così zelante… 🙂

NB: le chiedo se lo fa come volontaria oppure è pagata per aiutare i newbie. E’ una volontaria DOC lo fa per spirito altruistico. Mi hanno detto, dice, che i Mentori su SL non esistono più. Vero: sono stati aboliti nel 2009, le dico, ma ci sono ancora un sacco di gente che aiuta (pare una delle caratteristiche principali dei mondi virtuali l’esistenza dei “mentori” o degli “helper” magari anche a tempo parziale…)

Finisco di vestirmi… Uff… che fatica. E’ tutto gratis, ma visto che ho impiegato tutto questo tempo a completare il mio avatar mi sorge la curiosità di completarlo anche degli “attributi” e qui comincia la grande Quest del titolo. Questo mondo sembra così simile a SL che mi pare verosimile che esista anche questa cosa. Nel frattempo la mentor mi aveva anche aiutato ad usare il search del browser per cercare posti e cose, per esempio cercando gruppi e siti italiani. Qui il Search funziona bene praticamente come se fossi in SL, talmente bene che io le dicevo: guarda che mi dà i posti di SL mica quelli di IW! E lei mi diceva nono tranquillo è tutta roba di qui… Posti con “italian” dentro ce ne sono ma nessuno riconducibile ad una possibile welcome area per Italiani. Quindi mi sa che qui chi entra un po’ di inglese lo deve masticare !

Allora la ricerca degli attributi mi conduce in una land dove vengono vendure delle attrezzature sessuali, ma non trovo niente gratis. Però un attimo… Dopo pochi secondi mi apostrofa il proprietario del negozio sexy che mi chiede di chiedere pure se ho bisogno di aiuto. Gli dico quello che sto cercando e mi dice che lui non lo vende. Dopo un attimo mi propone un gruppo e mi dice “chiedi in questo gruppo”. Il gruppo si chiama “Where Can I Find It” e mi iscrivo subito, ma non riesco a scrivere nel gruppo – non ho i permessi. Provo a riloggare varie volte, ma niente. Il nuovo amico continua a cercare di darmi una mano, ma non riesco ad utilizzarlo. Dopo un po’ di tentativi tuttavia ce la faccio e riesco a scrivere nel gruppo subito dopo che qualcuno chiedeva delle delucidazioni a proposito dei permessi. Mi risponde immediatamente una specie di mentore “virtuale” dicendomi: di attributi ce ne sono di vari prezzi e di varia qualità… Mi accontenterei di qualunque cosa gratis dico. Mi manda un paio di link tutti irraggiungibili… E’ talmente gentile che non ho il coraggio di dirle che non funzionano e interrompo momentaneamente la ricerca..

Nel frattempo frugo a destra e a manca e scopro moltissimi link su IW sul web. Tramite questi scopro finalmente che il gruppo WCIFI (Where Can I Find It) è in realtà uno dei gruppi più importanti di IW. E ha anche un quartier generale, come descritto da http://iwnn.weebly.com/5/post/2012/05/where-can-i-find-it-wcifi-town-hall.html, articolo abbastanza recente. Mi fiondo e trovo un interessante “directory” nel senso inglese di “raccolta di landmark” interessanti di posti utili e belli da vedersi in IW.

L’enorme complesso WCIFI where can I find it con moltissime informazioni per cercare le cose in IW

Trovo anche un bell’articolo di Daniel Voyager’s https://danielvoyager.wordpress.com/2012/05/02/15-amazing-places-to-visit-inworldz-may-2012/ su 20 destinazioni da vedersi su IW e altri posti fra cui il bellissimo raglan shire già citato https://danielvoyager.wordpress.com/2012/02/07/raglan-shire-the-great-tree-saved/. Insomma di cose da vedere ce ne sono e non poche.

Utilizzando WCIFI riesco a trovare anche un po’ di sim dedicate all’arte http://www.artworldz.com/ con delle sim con dei contenuti spettacolari anche http://danielvoyager.wordpress.com/2011/11/01/first-annual-inworldz-dreamz-visionz-art-festival-opens-today/.

Nel mio vagabondaggio trovo uno dei mitici “Money Tree” che davano

Artworldz sims

i soldi in questo caso i l’z e dato che ho meno di trenta giorni finalmente posso recuperare la mia “infanzia” virtuale mai vissuta su SL (Nel 2007 c’erano ancora ma io non lo sapevo e quindi non avevo potuto usufruirne). A proposito di “archeologia virtuale”:) Recupero faticosamente BEN 5 l’z…

I mitici money tree

Come anche detto mi imbatto nella famosa mappa dei navigatori denominata “la mappa di cipro” http://iwnn.weebly.com/1/post/2012/06/the-cyprus-chart.html che mi da la possibilità di vedere anche qui una visione “geografica” che come sapete ha su di me un certo fascino, incluso il “contratto” che i proprietari di sim devono garantire per poter consentire una vita accettabile a marinai e piloti di aerei.

La famosa mappa di Cipro per naviganti

Sono ormai le due di notte, è passata più di un’ora dall’ingresso in questo mondo che ora appare non proprio minuscolo e pieno di intriganti sorprese 🙂

La mattina mi risveglio e proseguo. Sono ancora intenzionato a rintracciare “gli attributi”, pare che non esistano gratuitamente, i teleport ai vari landmark che trovo non funzionano e il viewer rimane hangato per 3-4 minuti 😦 Alla fine mi stufo e mi iscrivo al marketplace e cerco lì e trovo quasi immediatamente un “Mysin simple cock” con HUD che costa 50 l’z. Non è chiaramente all’altezza di quelli che si trovano su SL, ma almeno mi consente di dichiarare conclusa la quest.

http://www.theinbiz.com/mall/productdetails.php?productid=1889
Finalmente gli attributi… Pagati 50 l’z…

Con l’occasione è da notare che la parte sexy di IW è ben sviluppata e si trovano molti negozi e sim dedicate.

L’aspetto adult di IW

Nel frattempo rimanendo collegato a IW noto che mi arrivano MOLTE notice di apertura di negozi, di persone che creano gruppi e nuove cose. Una densità di eventi anche 4-5 all’ora che è quasi superiore al ritmo di novità che accadono su SL. Certo molte cose sono per me non interessantissime, ma non appaiono in questo contesto come SPAM, ma come mezzo per far capire che la community palpita ed è viva…

Salahzar Stenvaag

Avination, esplorazione della grid opensim più simile a SecondLife…

In questo articolo una piccola scheda di presentazione e un viaggio turistico nel mondo di Avination.

Il sito web di avination

Melanie fondatrice del progetto

Avination è una delle primissime grid OpenSim nata a Settembre 2008 con il nome originario di Xumeo, presto modificato nel più accattivante “Nazione degli Avatar” http://opensimulator.org/wiki/Grid_List/Avination.

E’ una grid chiusa che usa una variante di OpenSim proprietaria, uno dei  principali fondatori Melanie Thielker https://www.avination.com/inside-avination/management-team.html è anche una delle programmatrici storiche di OpenSim.

Alcuni numeri

Seguendo le statistiche di accesso di Luglio 2012 http://www.hypergridbusiness.com/2012/07/hypergrid-passes-100-grid-milestone/ Avination è la 3a grid opensim più frequentata dopo Inworlds con un conteggio di 2283 avatar mensili (la top Inworldz ne conteggia 5804, mentre ricordiamo che mensilmente in SecondLife abbiamo circa 1000000 di visitatori unici mensili (http://nwn.blogs.com/nwn/2011/08/second-life-has-million-plus-users.html), con un rapporto di circa 1:500 (cinquecento volte più piccola), ma è pur sempre un mondo dove in ogni dato momento potete trovare una media di 80 avatar collegati.

La differenza rispetto alle altre grid OpenSim

Pur utilizzando a tutti gli effetti il software di piattaforma http://opensimulator.org, può ostentare una serie di estensioni proprietarie di OpenSim che la rendono particolarmente interessante per chi è viziato dalle possibilità di SL e si trova “stretto” in alcuni dei suoi limiti. Alcune di queste estensioni sono ogni tanto ricontribuite alla comunità pubblica. Fra le possibilità innovatorie citiamo una fisica più amichevole per i veicoli http://www.hypergridbusiness.com/2012/02/avination-vehicles-to-cross-borders/, l’implementazione di llSetKeyframeMotion per fare circuiti giostre e percorsi https://www.avination.com/press/2012-03-03-keyframedmotion.html, e in generale un sistema di scripting migliore XMREngine (Microthreaded Scripting Engine compatibile al 98% con lsl di SL) che consente di fare role playing con il sistema standard CCS di roleplaying e combattimento http://ccs-gametech.com/viewpage.php?page_id=19.

Il viaggio turistico, parte I: iscrizione e “formazione”

Comincio andando sul sito di avination (https://www.avination.com/) sito web ottimamente fatto (forse anche meglio di SL?) mi registro con il nome di Salahzar Storm (essì bisogna ancora scegliersi il cognome come succedeva una volta in SL e i cognomi sono limitati.. Un tuffo nel passato 🙂 E scelgo fra i tre avatar maschili presentati quello di colore, alla Barak Obama.

Un cartello offre un aiuto specifico in varie lingue (Inglese, Italiano, ecc) ma mi sento un pochino preso in giro quando vedo semplicemente la traduzione di “Con un piccolo aiuto da parte dei miei amici” 😦

L’avatar newbie formato Barak

Dopo di che entro nell’area di Tutorial dove in pochi passi (simili a quelli che si incontrano in SL) mi viene insegnato come muovere l’avatar, come chattare con un pappagallo, come volare ed infine mi offre due pastiglie colorate (due pannelli colorati da cliccare) per uscire sulla grid  o sulla welcome area oppure direttamente nella sim di RPG (avination evidentemente è molto costruita sui RolePlaying?).

La pastiglia da scegliersi: Welcome o RPG?

Il viaggio turistico, parte II: la welcome area Italiana

Nel momento in cui devo decidere quale welcome area utilizzare consulto la mappa e individuo l’esistenza di una apposita welcome area italiana. La curiosità mi ci fa tuffare immediatamente.

la ricerca sulla mappa

Vista della sim a tema italiano

Quello che trovo è una dignitosa sim con bei monumenti ed edicifici in stile italiano mi viene offerto un gradito vaso di rose rosse (basta toccarlo e copiarlo) e poco distante un chiosco con un pannello dove c’è la foto di un avatar (sarà un mentore aiutante?) con il caratteristico bordo verde che universalmente indica che è in linea. Tocco per attirare la sua attenzione passano alcune dozzine di secondi (c’è un po’ di suspence: risponderà o no?) mi risponde Francoesc, che in realtà non è il mentore locale, ma nientepopodimeno che l’owner della sim.

Alla sua domanda “vieni da SL” gli spiego quello che sto facendo che provengo da una moltitudine di mondi e lui immediatamente mi dice: “vieni ti mostro qualcosa che non hai mai visto da nessun’altra parte”. Mi conduce in una piattaforma in aria dove sta finendo di costruire il Duomo di Milano. Lo ammiro: è di ottima fattura, ma non posso trattenermi dal dirgli che in effetti l’avevo già visto in altri mondi. E precisamente su Metacosmo, anche se mi pare di ricordare che su Metacosmo non ci fosse questo dettaglio negli interni, ricostruiti con una cura certosina.

Interni del duomoIl duomo visto da fuori

Mi accerto se la costruzione è tutta farina del suo sacco. Alcune cose in effetti mi dice che le ha comprate (su Avination c’è un marketplace e una valuta i C$ usata in modo simile a SecondLife), ma che le parti sostanziali sono tutte sue.

Interno del duomo

I miei complimenti, è sempre una attività immane per un singolo costruttore fare tutto questo (!). Cominciamo una lunga ed interessante discussione parlando di lui, SL e Avination.

Era entrato in SL circa un anno e mezzo fa, poi scappato subito per il prezzo delle terre e veleggiato qui su Avination dove paga 50 $ al mese per 45000 prim (“vedi quante cose posso fare con tutti questi prim”).  Mi dice che ci sono una media di 90 persone collegate (io ne ho viste entrando 135, parecchie di più, ma quella è la media). Pare che rispetto ad un anno fa Avination abbia avuto parecchi problemi e si sia contratta (“Prima c’erano più di 1500 sim, ora siamo a poco più di 800, una sorta di crisi virtuale”). A suo avviso molti sono venuti da SecondLife e si sono ritirati perchè non sono riusciti a superare i problemi e le differenze. Tuttavia recentemente Avination è migliorata parecchio e fra tutte le OpenSim Grid è sicuramente quella che più si avvicina a SL.

Continuando a chiacchierare mi rivela che inizialmente voleva fare delle attività lucrative in Avination affittando e vendendo terre o gestendo la sim, ma dopo un po’ si è reso conto che la sera si collegava per cercare relax e non per crearsi ulteriori preoccupazioni e quindi è diventato (come molti altri avatar da me incontrati) un “altruista virtuale”, che cede spazi gratuiti a chi ne ha bisogno. Mi ha anche detto che se ne ho bisogno mi da la possibilità di buildare in quella sim su una piattaforma dove posso fare i miei esperimenti in libertà. (Ottima cosa, speravo di poter fare degli esperimenti in Avination da mesi per sperimentare questo fantomatico superscripting, quindi ne aprofitterò non appena riesco a trovare tempo). Grazie Franco.

Dopo di che il discorso si sposta sul mio articolo: gli dico che vorrei individuare un elenco di destinazioni interessanti in Avination e lui immediatamente mi mette in contatto con il cosiddetto A-Team, un gruppo di Mentori qualificati nella Welcome Area. Inizialmente mi offrono il link del sito https://www.avination.com/showcase.html che offre una serie di destinazioni predefinite, ma io chiedo qualcosa di più agevole per poter fare delle foto e nasce una ricerca nel loro inventory per offrirmi delle località fotogeniche, e da qui nasce la terza parte sottostante.

Nel frattempo Franco mi informa che a suo avviso il management di Avination non ha dato nessuno spazio alla sua welcome area italiana (mentre invece sono pubblicizzate di altre nazionalità) come sempre in tutte le grid c’è spazio per un po’ di scontento. Certo è che converrebbe agli owner di Avination di avere la massima visibilità anche con gli Italiani…

Il viaggio turistico, Parte III: Le cose da vedere

L’elenco delle cose da vedere che mi sono stati dati sono i seguenti:

  • Avination Welcome
  • Gondor
  • Otaku Zone
  • Gallifrey
  • Southern Continent
  • Germania
  • Aegean Sea
  • Wildfire

Ecco una galleria di immagini corrispondenti…

— Avination Welcome area con i pacchetti di script per CCS Combat Role Playing…

avination welcome rpg

avination welcome sims

Gondor interno del castello

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Gondor il castello

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Otaku Zone con Montagne russe e negozi

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Gallifrey città in bottiglia

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Southern Hobopark parco divertimenti

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Southern continent regala un cavallo per l’esplorazione

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Southern Bay

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Germania casino

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Germania Casino

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Aegean Sea
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Aegean theatron shakespeare

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— Wildfire enorme mall grossa come una sim

Wildfire mall


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Questo è il continente “Avicon” punto di inizio geografico di Avination…

Tutte le Autostrade in SL (oltre alla ferrovia e alla mongolfiera)

13 luglio 2012 3 commenti

Andando in giro in macchina per SecondLife può capitare di trovarsi dei “ponti virtuali”, nel passaggio fra una sim e l’altra a volte si manifestano degli effetti spiacevoli per cui il ponte diventa fantasma e voi vi ritrovate giù per una scarpata…

Ci sono moltissimi sistemi di trasporto in uso in SL, abbiamo già parlato abbondantemente della ferrovia (https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2012/06/14/tutte-le-ferrovie-di-secondlife-sl-geografia-3a-puntata/)  ed un pochino della mongolfiera https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2012/06/16/il-giro-del-mondo-sl-in-6-splendidi-volumi-fotografici-gratis-grazie-a-dahlia-sweet/, ma se approfondiamo vediamo che c’è tutto un sistema viario ed autostradale. C’è perfino un dipartimento apposito che controlla in SL i Lavori Pubblici (strade, ferrovie ecc) http://protected-routes.com/  http://wiki.secondlife.com/wiki/Linden_Department_of_Public_Works_Roads http://wiki.secondlife.com/wiki/LDPW).

Per navigare su queste strade basta che vi dotiate di una automobile o di un veicolo (io ho trovato sul marketplace anche una bellissima bicicletta gratuita che si indossa, ma la velocità è più o meno quella dell’andare a piedi e quindi è sconsigliabile per grandi percorsi). In generale per le strade vale il principio che ci sono molte aree di “emergenza” dove è possibile rezzare e quindi recuperare il vostro veicolo se per caso l’avete perso o vi è andato in panne. L’esplorazione di tutte le strade di SecondLife può essere una impresa che necessita di molto tempo e pazienza. Al termine potrete avere la “patente di esperti guidatori virtuali”, virtuale ovviamente.

1. Sansara

In sansara abbiamo la seguente rete di trasporto: http://wiki.secondlife.com/wiki/Sansara_Network che è poi connessa alle strade alpine.

e soprattutto abbiamo alcune strade “Alpine”: alcune delle strade più oscure e difficili da attraversare che collegano le rotte principali delle SnowLand sono state aggiornate per rendere più agevole l’esplorazione al turista occasionale e dare accesso alle aree più nascoste e geograficamente interessanti.

2. Heterocera

Ad esempio in Heterocera (che ormai conosciamo molto bene):

Vedete che c’è un sistema di strade ampiamente connesso. Sistemi simili ci sono anche in tutti gli altri continenti.

3. Jeogeot (Satori)

Satori network

Satori network http://wiki.secondlife.com/wiki/Satori_Network Le strade a Satori (Il continent e Giapponese) comprendono le Routes 8/8A/8B/8C e una strada a parte la “Old Wagon Road” : Konichiwa!
A causa della sua forma questo è chiamato il continente giapponese. Avendolo in mente le strade e gli edifici pubblici su queste strade hanno un aspetto caratteristico orientale. In origine queste strade erano state pensate per connettersi fra di loro, ma a causa di errori durante la suddivisione delle terre quando il continente venne messo online molte delle strade terminano brutalmente. C’è pertanto un sistema di falsi tunnel e di pannelli alle estremità morte che offrono il teleport se toccati per consentire ai visitatori un viaggio facile nell’esplorazione della rete senza dovere tornare indietro e cercare nella mappa.

 

Il continente di Jeogeot contiene due lunghe strade che si intersecano: la Route 9 e la Route 10 con varie diramazioni e anche la  strada interna Wellington Road. Cfr qui:  http://wiki.secondlife.com/wiki/Jeogeot_Network

4. Nautilus

Su Nautilus abbiamo TRE strade principali: route 12,13 e 14 http://wiki.secondlife.com/wiki/Nautilus_Network

la 13:

e la 14:

5. Corsica

Corsica network: http://wiki.secondlife.com/wiki/Corsica_Network

Gaeta V network: http://wiki.secondlife.com/wiki/Gaeta_V_Network

6. Zindra:

7. TSL Network, La Teen Grid

TSL è la vecchia Teen grid, che forse non lo sapete ma è ora accessibile a tutti. Merita una investigazione 🙂

http://wiki.secondlife.com/wiki/TSL_Network

E con questo credo di avervi riempito di mappe e di possibilità di viaggio 🙂

Salahzar

Le origini di SecondLife, le 13 destinazioni della guida Turistica…

Ho scritto della Geografia di SL, che è intimamente correlata con la sua Storia. Se frugate nell’elenco delle destinazioni di SL, vedete che c’è un capitoletto di ben 13 destinazioni considerate “storiche” di sl http://secondlife.com/destinations/origins. In realtà come ho scoperto esplorando di qua e di là le terre storiche sono molto di più di 13, ma tanto per cominciare a dare la suggestione inizieremo da queste.

1. La mitica prigione “Corn Field”.

Il primo riferimento è “Il mitico Corn Field”, http://maps.secondlife.com/secondlife/The%20Corn%20Field1/182/170/23 il posto in cui venivano mandati in carcere i primi hacker a meditare sulle malefatte che avevano eseguito. Cfr: http://www.secretlair.com/index.php?/clickableculture/entry/hidden_virtual_world_prison_revealed/. Ecco in successione un video, l’immagine “ufficiale” della sim e una immagine presa dal sottoscritto stasera quando sono riuscito a scoprire che era possibile entrarci:

L’immagine ufficiale…

Dimostrazione che salahzar è stato qui

2 Il Museo storico di sl

Situato qui: secondlife://PHOBOS/229/151/33 è un posto molto interessante con alcuni cimelia 0 L$ che non vi possono mancare nel vostro inventory, come ad esempio: il primo avatar Primitar 1.0 e moltissime informazioni sulla storia iniziale di SL. Ecco un raro filmato che indica come fossero questi “primitar” all’inizio dei tempi:

3. Il primo monumento.

Qui: secondlife://Natoma/63/206/50 Narra la leggenda che agli inizi dei tempi Linden Lab avesse costruito a Natoma una città in cui al centro ci fosse questo monumento primordiale dedicato all’Uomo. Quando la città venne smantellata il monumento venne rilocato e conservato fino ai nostri giorni. A Natoma per inciso dovete andarci perchè è sede della Ivory Tower of Primitives, forse l’edificio più centrale di tutto questo mondo virtuale. http://secondlife.wikia.com/wiki/The_Man

L’immagine ufficiale del monumento

Salahzar di fronte al primo monumento con la notecard che ne testimonia la storia

4. La pianta di fagiolo di Steller Sunshine (la prima residente produttrice di contenuti in SL).

Lo trovate qui: secondlife://Welsh/41/99/21 La caratteristica di questo sito è che c’è la sfida della costruttrice a riuscire ad arrivare in cima senza cadere e senza volare. E’ qui che ho imparato che in SL si può fare anche il semplice saltello (con PGUP) ma dovete disabilitare dalle preferenze il “volo” automatico. Reminiscenza di quando SL era una specie di videogioco classico..

Immagine ufficiale del fagiolo 🙂

Salahzar ai piedi del fagiolo

5. Gli orsacchiotti giganti di Stillmann.

Qui: secondlife://Stillman/97/161/71 Sono in vendita a 300L$. Il luogo non è che mi esalta ai piedi c’è un negozio con vario materiale in vendita, non ho visto freebies 😦 L’importanza di questi giganti è che erano degli ottimi punti di riferimento geografico, così come la Torre d’Avorio che si intravvede in lontananza.

Immagine ufficiale

6. L’isola di Baffin, il Benvenuto ai Teen nella grid principale

Qui: secondlife://Baffin/88/53/38 venivano svezzati gli avatar che provenivano dalla grid Teen dei ragazzi. Nulla di particolare da vedere. Qualche manifesto e uno script per lasciare le proprie fotografie. Interesse storico al solito.

Immagine ufficiale

Salahzar che consulta i manifesti alla base

7. La comunità tranquilla “Boardman”

Primo tentativo di fare una sim a tema secondlife://Boardman/89/87/24. Una cittadina tranquilla per residenti. Primo tentativo di vendere delle case http://secondlife.wikia.com/wiki/Boardman

Immagine ufficiale

Casette a schiera da Wikia, 2005

Salahzar alle prese con il solito giver di notecard

8. Il muro dei contributori in Beta

Come le foto delle lapidi ai caduti in guerra, anche secondlife ha questa specie di “cimitero” secondlife://Plum/127/54/33  a cui è riconoscente. Il monumento è interessante ma non esaltante, più che altro date un’occhiata al negozio di script che sta lì vicino che ha molti script gratuiti. Inoltre c’è una comoda sandbox tutto attorno.

Foto ufficiale

salahzar al muro del pianto

Il negozio di script di cui molti gratuiti 🙂

9. Il Piede di Pooley

Il Luogo dove venivano fatte le interviste a chi voleva diventare intermediario di Linden Lab per i clienti (liaison). Qui: secondlife://Pooley/61/172/23 andando a nord potete vedere la prima Orientation Island, mentre ad est i progetti per le aree di discussione.

Immagine ufficiale

Salahzar sul piede di Pooley

Prima orientation, diventata ora luogo di incontro per molti avatar

10. La cattedrale di Mocha

L’abbiamo già incontrata secondlife://Mocha/187/181/41  nel nostro articolo sulla prima geografia di Samsara, questa sim ospita questa bellissima cattedrale dove all’interno vi sono delle splendide candele interattive opensource che potete accendere e portare con voi.

La cattedrale di Mocha

Salahzar alla cattedrale

Accendere le candele nella cattedrale

11. Il palazzo del Governo Linden

Lo trovate qui: secondlife://Clementina/181/115/61 Ospita nell’interrato una interessante raccolta di materiale di storia iniziale di SL, compresa la prima capsula del tempo fatta nel 2003.

foto ufficiale

I sotterranei con la capsula del tempo

12. Da Boom la sim Numero UNO

Qui: secondlife://Da%20Boom/128/128/2 Contende questo ruolo a Natoma (che era il punto di ingresso per i newbie e dove c’è l’Ivory Tower e la statua dell’Uomo).

La prima sim da San Francisco

Pare ora diventato un piccolo parco giochi 🙂

13. La vecchia stazione di Orientamento a  Dore

Qui: secondlife://Dore/30/100/26 

Vecchia stazione di orientamento a Dore

Cambiare l’apparenza nel 2005

Ed ora dove sono le 13 meraviglie sulla mappa:

Mappatura sul continente di samsara (eccetto corn field che stanno ampiamente fuori mappa all’estremo opposto)

E con questo spero di avervi dato un po’ di stimoli per ricostruire una memoria storica della vostra etnia. 🙂

Arrivederci con molti altri articoli (di materiale ce n’è tantissimo!!!!)

Salahzar

SL9B & OSG5B compleanni virtuali per SecondLife e OSGrid

SL9B

Moltissimo è stato scritto su SL9B, http://sl9b.wordpress.com/ (dal blog di SecondLife), che per chi non lo sapesse indica in acronimo SecondLife 9° Birthday, cioè compleanno. L’iniziativa svoltasi dal 18 al 27 Giugno ed è stata coperta da moltissimi blogger, per l’Italia, ad esempio qui http://slsenzalimiti.blogspot.it/. Svoltasi su circa 20 sim sponsorizzate quest’anno privatamente (Linden Lab non ha voluto gestire direttamente lo spazio come aveva fatto gli anni passati) si è rivelata una esperienza molto ricca, anche se molto minata dal lag che ha impedito di apprezzarla anche con pochi avatar presenti. Dal mio punto di vista ho apprezzato i luoghi dedicati alla storia di SL e dei suoi personaggi, le capsule del tempo (non sapevo nemmeno cosa fossero!)

http://danielvoyager.wordpress.com/2012/06/14/second-life-birthday-time-capsules-so-far/ detto in parole povere una specie di repository di freebies liberamente contribuiti dai residenti in occasione di ogni compleanno, sigillati e riaperti dalla Linden solo ogni anno,

e comunque la quantità di espositori e di energie impiegate.

La primissima “Time Capsule” del 2003 contenente freebie liberamente offerti dai residenti

Ho così scoperto un sacco di notizie relative a personaggi famosi di SL ognuno meritorio di un apposito articolo come (ne ho solo messo 6 per problemi di impaginazione):

Jopsy Pendragon creatore del mitico Particles Lab Tateru Nino creatrice di un famoso Blog su SL Qarl Linden
Yadni Monde creatore del primo freebie store Natalia Zelmanov creatrice di un ottimo blog di trick per costruire e fare abiti Arcadia Asylum creatrice di una fitta rete di Oggetti FullPermissions

OSG5B

La sim di ingresso in OSG5B

Pochi però sanno che c’è un analogo compleanno (OSG5B: 5° compleanno della massima grid opensim denominata OSGrid) che si svolgerà dal 20 al 24 Luglio e che non è molto coperto da Blogger ed articolisti eppure vale la pena di visitare. L’ho scoperto per puro caso da una notice su uno dei tanti gruppi che seguo su SL di una serie di script per Role Playing e di combattimento che ha uno stand laggiù e mi sono precipitato a visitare, vedendo che essendo molto più raccolto di SecondLife (si svolge in effetti su sole 6 sim), risulta molto godibile anche per la semplicità, tranquillità e la mancanza di lag. Per arrivarci basta che entriate in osgrid (http://osgrid.org) registrando un vostro avatar e cercando sulla mappa OSG5B. Buona Gita !

PS: ricordate che per essere sicuri di incontrare altre persone è meglio che vi colleghiate durante i 4 giorni di compleanno 🙂

Ecco la geografia di questo evento.

La mappa dell’evento. La sim di arrivo è quella centrale dove c’è un palco per eventi, poi attraverso una serie di teleport si arriva direttamente ad una delle sim collegate ad anello attorno

Le sim di esposizione sono suddivise in modo da offrire spazi mesh, espositivi etc. Ogni singola sim offre una decina di spazi espositivi, per un totale di una cinquantina di installazioni, poche rispetto a SL9B, ma molte nell’universo opensim. Ecco le mappe delle principali isole: