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Archive for the ‘Fashion’ Category

La nuova Regina del fashion in Second Life: Natzuka Miliandrovic

by AquilaDellaNotte Kondor

Natzuka Miliandrovic New Baroque

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Ricorderete di certo l’intervista che abbiamo fatto a inizio anno, alla nuova Miss Virtual World 2013, Starline Igeria (https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2013/01/03/miss-virtual-world-2013-starline-igeria/), ebbene, a quanto sembra, Starline ha dovuto abdicare al titolo per impegni in Real Life. Al suo posto, secondo il regolamento dell’organizzazione, è stata quindi eletta la seconda classificata. E, udite udite, ancora una volta, la terza in cinque anni (dopo Mimmi Boa e Anna Sapphire), è un’italiana: Natzuka Miliandrovic. Abbiamo chiesto a Natzuka, appena eletta, di concedere un’intervista, com’è ormai costume per le nuove Miss VW, al nostro Magazine.

AquilaDellaNotte Kondor: Natsuka, innanzitutto grazie per aver accettato questa intervista

Natzuka Miliandrovic: grazie a te per averla chiesta 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: è un vero piacere conoscerti, visto che non avevo mai avuto l’occasione, prima

Natzuka Miliandrovic: è un piacere conoscerti anche per me 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: tu sei abbastanza giovane di Second Life, solo due anni, come sei diventata una modella? Da subito?

Natzuka Miliandrovic: io ho rezzato a fine agosto 2010, e dopo un primo momento, in cui mi sono orientata nell’ environment di Second Life, ho iniziato a esplorare, per vedere cosa offriva un Virtual World. E’ capitato, per caso, che assistessi ad un fashion show, in settembre, me lo ricordo come se fosse successo ieri …

AquilaDellaNotte Kondor: sei rimasta folgorata …

Natzuka Miliandrovic: ho visto le modelle, la passerella, e ho realizzato che Second Life può essere interpretato come piattaforma creativa. Per cui, come per ogni cosa che mi piace, mi sono messa a cercare, e a chiedere, all’inizio usando Google, poi anche inworld

AquilaDellaNotte Kondor: ma come mai ti ha attirato proprio il mondo della moda? Potevi fare l’artista, la builder…

Natzuka Miliandrovic: in realtà il fashion racchiude in se molto, delle diverse forme artistiche presenti in Second Life

AquilaDellaNotte Kondor: è vero, ma richiede anche moltissima fatica, a quanto ho avuto modo di apprendere, per aver intervistato molte delle protagoniste di questo mondo

Natzuka Miliandrovic: si, credo che sia anche questo uno degli aspetti che mi ha attratto. Pur rimanendo nella dimensione del gioco, richiede disciplina e attenzione

AquilaDellaNotte Kondor: molte sono le ragazze che sono affascinate da questo mondo. Tu come hai cominciato?

Natzuka Miliandrovic: io ho iniziato nel modo più semplice e diretto. Sono partita dal search di Second Life, ho trovato i gruppi che si occupavano di questo, e ho iniziato a seguirli. Poi, quando ho avuto la sensazione di avere le idee un po’ più chiare, mi sono iscritta ad una scuola. E da lì la mia avventura è iniziata …

AquilaDellaNotte Kondor: è stata rapida, per arrivare a essere Miss VW in due anni. Come hai fatto, volendolo spiegare alle persone che ti seguono?

Natzuka Miliandrovic: lavorando tanto, senza mai dar retta a chi mi diceva di smettere!

AquilaDellaNotte Kondor: sei quindi una persona caparbia 🙂

Natzuka Miliandrovic: immagino di si. Sono stata educata a sviluppare un pensiero critico, e a conoscere i miei limiti, prima di fissarli. Così come sono in RL, sono anche qui 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: ti aspettavi di arrivare ai massimi livelli, quando hai cominciato, o è stato un caso?

Natzuka Miliandrovic: in realtà, ho sempre lavorato tanto, con l’obiettivo di essere contenta di me stessa. Ho avuto la fortuna di partecipare a challenge impegnativi, durante questi due anni, e ho sempre seguito un obiettivo alla volta. In Second Life, come in RL, ci si rende conto quando non si sta dando il meglio, e ho sempre cercato di non deludere me stessa, e le persone che durante tutto il percorso mi hanno supportato

AquilaDellaNotte Kondor: è questo il primo anno che hai partecipato a MVW? Che idea ti sei fatta di questa complessa organizzazione?

Natzuka Miliandrovic: la Miss Virtual World Organization è una realtà molto interessante in Second Life, offre un sacco di spunti creativi, ed è una piattaforma davvero creata per supportare il mondo della moda in Second Life. Le persone che ci lavorano si spendono senza sosta per le concorrenti, per creare un’atmosfera che renda godibile il concorso, e ne condividono il knowledge. E la chiave di tutto è “aiutarsi”

AquilaDellaNotte Kondor: è effettivamente uno dei progetti meglio gestiti in Second Life, per questo ha sempre destato il nostro interesse. Quali sono i tuoi programmi ora? Immagino che avrai una serie di impegni già schedulati

Natzuka Miliandrovic: nell’ultimo anno ho preso diversi impegni con alcune realtà in crescita in Second Life, lavorando come fotografa e come editor per Maniera Magazine. Da gennaio aiuto nella gestione della Miss Virtual World Modeling Academy. Partendo dalla base, la mia intenzione è di continuare a sostenere i progetti e i lavori per cui mi sono impegnata prima dell’arrivo del titolo. E ora, con il titolo, sto cercando di organizzare un progetto a favore della comunità di Second Life

AquilaDellaNotte Kondor: puoi dirci qualcosa di più, o è ancora riservato?

Natzuka Miliandrovic: al momento sono in una fase di “work in progress”, ma non appena definiremo la mission, sarò felice di parlarvene

AquilaDellaNotte Kondor: ci conto, ovviamente

Natzuka Miliandrovic: 🙂 si

AquilaDellaNotte Kondor: sei la terza italiana, in cinque anni di vita di MVW, ad ottenere il titolo. Pensi che la scuola italiana abbia delle caratteristiche peculiari?

Natzuka Miliandrovic: io credo che sia la cultura italiana, a rappresentare qualcosa di diverso. Spesso mi capita di soffermarmi a pensare quanto, a livello locale, perdiamo il focus di quello che è il contributo che, invece, all’estero, sono tutti ben felici di valorizzare

Natzuka Miliandrovic: la cultura italiana ha radici profonde nell’arte, e la moda non prescinde da questo. E il nostro quotidiano ne è altrettanto influenzato. Ne consegue, naturalmente, che anche Second Life, come manifestazione del nostro quotidiano, riflette queste nostre caratteristiche

AquilaDellaNotte Kondor: è un bel giudizio sulla nostra italianità

AquilaDellaNotte Kondor: Natzuka, puoi dirci dove vivi, o preferisci non dirlo?

Natzuka Miliandrovic: non è un segreto 🙂 io sono del nord est

AquilaDellaNotte Kondor: e sei un’artista o qualcosa del genere in RL?

Natzuka Miliandrovic: si 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: la tua sensibilità su questi temi era evidente infatti….

AquilaDellaNotte Kondor: Natzuka, ti faccio i migliori auguri per la tua carriera, e per i tuoi progetti in Second Life. Ti ringrazio ancora per la disponibilità

Natzuka Miliandrovic: grazie a te, a presto

Sartoria virtuale ad aprile 2013, novità e semplificazioni…

Nel corso di Blender che tengo ogni Giovedì alle 21.30 circa a Solaris Island, alcuni studenti affezionati ed in gamba mi hanno chiesto di spiegare nuovamente le tecniche di rigging per SecondLife. Di questi argomenti ho già trattato in altri articoli qui in questa rivista (ad esempio

Sono anche disponibili su Youtube alcuni mie playlist sull’argomento:

Quello che è impressionante è che le tecniche di rigging variano in maniera sensibile fra una versione e l’altra di Blender e delle versioni dei viewer di SecondLife, per cui devono essere rivisitate ogni 2-3 mesi.

Nel primo corso di rigging che avevo pubblicato a Settembre 2011, avevo elencato come passi per poter riggare i seguenti:

  1. Procurarsi Blender 2.59 2.66a
  2. Procurarsi Avatar Workbench dal sito machinimatrix http://blog.machinimatrix.org/avatar-workbench/ (scaricate la versione 2.65)
  3. Procurarsi lo script per la copia dei pesi
  4. Procurarsi lo script per l’export del file in formato collada (versione corretta da Gaia per le versione 2.60—>)

Il workflow tipico consisteva nelle seguenti fasi:

  • Costruire l’abito attorno all’upper/lower body (mesh utilizzando eventualmente il modificatore shrink wrap)
  • Imparentare l’abito con lo scheletro con pesi nulli oppure automatici
  • Copiare i pesi con l’apposito nuovo strumento in Blender 2.66a Copiare i pesi dall’avatar base verso il nuovo abito con lo script python di Gaia (operazione che poteva impiegare anche 10 minuti) oppure copiare i pesi con lo script Mesh Transfer
  • Adattare i pesi con la modalità Pose dell’armatura e poi utilizzando il WeightPainting
  • Export del solo abito su SL

Come vedete l’essenza del workflow è sostanzialmente identica, ma le operazioni sono state sensibilmente semplificate: non è più necessario procurarsi degli script esterni perchè ora le funzioni base sono state integrate in Blender.

La copia dei pesi ad esempio la si ottiene molto semplicemente selezionando l’avatar sorgente e poi facendo shift-select dell’abito. Andando a questo punto in Weight Paint appare sulla sinistra una serie di tasti legati al Weight Painting fra cui la meravigliosa opzione di ricopiatura dei pesi. (Un ringraziamento di cuore a http://blog.nalates.net/2013/04/01/weight-copy-blender-2-66a/ che mi ha fatto scoprire questo gioiello nascosto nell’interfaccia di Blender 2.66 !)

La nuova opzione di trasferimento dei pesi con Blender 2.66

Il video che segue esprime queste novità in modo usabile e spero comprensibile per tutti. L’unica cosa che dovete scaricare è Avatar Workbench che trovate qui: http://blog.machinimatrix.org/avatar-workbench/.

Ricordate che per esportare la vostra mesh, il metodo più semplice è scaricarvi Phoenix 1185 come descritto da questo breve video

Per abilitarvi all’import delle mesh potete seguire questo video

Miss Virtual World 2013: Starline Igeria

by AquilaDellaNotte Kondor

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MVW2013

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Ho incontrato la nuova Miss Virtual World 2013 Starline Igeria, la sera del 2 gennaio, presso la nostra sede, avendo aspettato giusto qualche giorno, per consentirle di rilasciare le prime dichiarazioni ufficiali nel ruolo. Ero pronto a discutere con lei del mondo della moda in Second Life, e di come lei si ponesse nel suo nuovo ruolo, ecc. ecc. Invece, ho avuto la piacevole sorpresa di incontrare una donna dalle vedute molto ampie, interessata soprattutto agli aspetti sociali del suo impegno in world. Così, l’intervista ha toccato aspetti insoliti, molto coinvolgenti. Sentiamola …

AquilaDellaNotte Kondor: benvenuta Starline, grazie per aver accettato questa intervista

Star (starline.igeria): grazie a te

AquilaDellaNotte Kondor: so che sei molto impegnata in questo periodo

Star (starline.igeria): si, ci sono veramente un sacco di cose da fare 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: se non ti dispiace, vorrei cominciare con qualche domanda su di te, personalmente

Star (starline.igeria): certo, naturalmente

AquilaDellaNotte Kondor: chi è Starline Igeria? Com’è nata la sua passione per la moda in Second Life?

Star (starline.igeria): Starline Igeria è una donna, dietro lo schermo e in world. Sono una persona normale, con molto senso del fashion inworld

AquilaDellaNotte Kondor: ti interessi di moda anche in RL?

Star (starline.igeria): si, ho sempre amato la moda, ma sono una persona molto normale nella mia RL. Sono sposata e ho due figli 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: congratulazioni Starline!

Star (starline.igeria): grazie 🙂

Star (starline.igeria): la mia passione per la moda cominciò tre mesi dopo il mio ingresso in Second Life. Ho iniziato frequentando la mia prima Accademia, e qui incontrai una delle mie migliori amiche qui, AnnaG Pfeffer, che aveva l’Atelier “Academia de Modelos”

AquilaDellaNotte Kondor: capisco, quindi il tuo interesse per la moda si è sviluppato qui

Star (starline.igeria): beh, le possibilità sono maggiori qui, che in RL. Decisi di lavorare qui come modella, fu come una droga per me

AquilaDellaNotte Kondor: capisco, ma è impressionante che tu sei diventata MVW in soli due anni

Star (starline.igeria): non c’è nessun’altra regola che il lavoro, il lavoro, e ancora il lavoro

AquilaDellaNotte Kondor: si, tutti sanno che il mondo della moda è davvero duro per chi ci lavora

Star (starline.igeria): e mette in risalto la personalità, chi si è realmente

AquilaDellaNotte Kondor: come in molti progetti qui, del resto

Star (starline.igeria): io penso che diventare MVW comporti un insieme di caratteristiche diverse. Come essere una brava modella, avere personalità, carattere, e che occorra lavorare duro

AquilaDellaNotte Kondor: ho letto che sei impegnata con organizzazioni umanitarie, in RL e in Second Life

Star (starline.igeria): si, ma solo in Second Life. Ho seguito un progetto umanitario lo scorso settembre, chiamato Masai Mara, the Solidarity Store. Tutto il denaro che siamo riusciti a raccogliere è andato a una organizzazione in RL impegnata in progetti per il Kenya

AquilaDellaNotte Kondor: Kenya. Posso chiederti se tu sei Africana?

Star (starline.igeria): si, ma io sono Spagnola, sono una donna bianca in RL

AquilaDellaNotte Kondor: so che il tuo obiettivo è quello di aiutare le donne e i bambini del mondo, sebbene con le limitate possibilità che abbiamo qui, in world

Star (starline.igeria): uno dei miei obiettivi, come MVW, è quello di portare avanti un progetto umanitario per aiutare le donne Africane. Il 2013 sarà un anno con moltissimo lavoro per me, nel ruolo di MVW

AquilaDellaNotte Kondor: in che modo pensi sia possibile ottenere questo, avendo come base di partenza Second Life?

Star (starline.igeria): non ci sono regole prestabilite, io penso. E’ possibile portare avanti progetti umanitari essendo MVW o no. Voglio dire, ognuno può portare avanti questo genere di progetti qui. Raccogliere denaro per una organizzazione umanitaria è semplice, ma deve essere attentamente pianificato, e fatto con grande senso di responsabilità

AquilaDellaNotte Kondor: si, lo immagino

Star (starline.igeria): l’altro giorno, ad esempio, ho partecipato a un evento, in una disco, dove c’è stato un party organizzato per raccogliere dei fondi per la gioventù del Kenia

AquilaDellaNotte Kondor: è noto che MVW è un potente brand, per raccogliere fondi e per sviluppare campagne per aiutare la gente

Star (starline.igeria): si, questo è vero. Essere MVW ti dà la fama e un nome, per i designer e per chiunque altro. Quando chiedi aiuto per qualche progetto, il titolo di MVW apre molte porte

AquilaDellaNotte Kondor: immagino che sarai impegnata anche in molti altri progetti

Star (starline.igeria): si, ho in mente due principali progetti, per quest’anno. In effetti, tre 🙂

Star (starline.igeria): che richiederanno gran parte del mio tempo qui, e sarò impegnata anche in eventi e diverse altre cose

AquilaDellaNotte Kondor: non hai un tuo lavoro in RL al momento? Troverai il tempo di seguire tutti questi impegni?

Star (starline.igeria): il mio lavoro in RL, attualmente, è prendermi cura dei miei due figli, che sono ancora piccoli. E poi, mio marito lavora all’estero, così io sto a casa, ma non passo molto tempo qui in Second Life. Le ore notturne sono le mie alleate 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: così avremo una MVW molto impegnata, con tutti questi progetti

Star (starline.igeria): si, ma anche con il mio personale lavoro di modella e con il blog

AquilaDellaNotte Kondor: pensi che una donna in Second Life possa sentirsi maggiormente realizzata che in RL?

Star (starline.igeria): no, io sono sempre la stessa persona, penso che chi è apprezzato qui lo è perché lei, o lui, è la stessa persona che è in RL. E’ evidente che è necessario avere delle competenze per diventare MVW, o per essere una brava modella, ma Second Life è il mondo dei sogni, e qui hai più possibilità di fare quello che più ti piace

AquilaDellaNotte Kondor: però il ruolo della donna è sempre difficile, in RL come in Second Life

Star (starline.igeria): lo credi davvero? Io non la penso così

AquilaDellaNotte Kondor: solo che qui si ha la possibilità di realizzare i propri sogni

Star (starline.igeria): si, ma sia come donna che come uomo

AquilaDellaNotte Kondor: non credi che sia difficile essere una donna oggigiorno?

Star (starline.igeria): è lo stesso che essere un uomo. Per me essere una donna è meraviglioso, io amo la mia vita

AquilaDellaNotte Kondor: voglio dire che spesso una donna si trova a ricoprire un doppio ruolo, seguire la famiglia ed essere impegnata col lavoro, la carriera

Star (starline.igeria): io credo di avere gli stessi problemi di un uomo, in realtà

AquilaDellaNotte Kondor: spesso è veramente difficile gestire questo doppio ruolo

Star (starline.igeria): può darsi, ma oggi la famiglia è un impegno per entrambe le parti, donna e uomo, o donna e donna, o uomo e uomo. Voglio dire, io sono una madre, ma mio marito è un padre, e lavora veramente duro, e per lui è davvero molto difficile stare lontano da casa

AquilaDellaNotte Kondor: sono d’accordo, ma di solito è la madre che prende in carico il maggior lavoro nella cura dei bambini

Star (starline.igeria): si certo, io mi prendo cura dei miei bambini perché sono sola la maggior parte del tempo, ma per me non c’è alcuna differenza, veramente

AquilaDellaNotte Kondor: capisco il tuo punto di vista

Star (starline.igeria): 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: sai che c’è una grande attenzione, in tutto il mondo, per il tema della violenza contro le donne, specie in questi ultimi anni …

Star (starline.igeria): si, lo so bene

AquilaDellaNotte Kondor: come pensi di poter aiutare le donne, come MVW, se ciò è possibile, in qualche modo

Star (starline.igeria): come dicevamo, il mio progetto umanitario sarà rivolto alle donne Africane, e poi ho in mente anche un altro progetto riguardante il tema della violenza contro le donne. Ma non posso parlartene ancora 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: molto bene

AquilaDellaNotte Kondor: Africa: tu sei sempre coinvolta in qualcosa che la riguarda, così come pure è caratteristico il tuo personaggio etnico. Perché questa focalizzazione?

Star (starline.igeria): l’Africa è un posto in cui le donne sono in condizioni poverissime: guerra, fame, violenza …

AquilaDellaNotte Kondor: certo

Star (starline.igeria): e così con il mio avi, una donna d’ebano, e come Miss Colour of Couture, avevo bisogno di orientare il mio aiuto verso un paese rappresentativo. Ricordiamoci che sono stata eletta MVW come Miss Kenia

AquilaDellaNotte Kondor: si, lo so

Star (starline.igeria): sarebbe stato molto semplice presentarmi come Miss Spagna, ma non l’ho voluto

AquilaDellaNotte Kondor: molto bene. Star, conosci l’Italia?

Star (starline.igeria): certo

AquilaDellaNotte Kondor: sai che qui da noi molte donne si interessano di moda, anche in Second Life

Star (starline.igeria): si, lo so bene

AquilaDellaNotte Kondor: e molti designer sono italiani

Star (starline.igeria): c’è un fantastico gruppo di modelle italiane qui

AquilaDellaNotte Kondor: speriamo che vorrai essere presente nella Second Life italiana durante quest’anno, partecipando a qualche evento

Star (starline.igeria): lo spero, non avete che da invitarmi 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: cosa desideri dire ai nostri lettori italiani che, ne sono certo, diventeranno tutti tuoi fans?

Star (starline.igeria): 🙂 🙂 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: ahahah, questo è sufficiente!

Star (starline.igeria): mi piacerebbe che diventassero fans di MVW, ma so che già lo siete perché avete le migliori Miss!

AquilaDellaNotte Kondor: mi ha fatto molto piacere intervistarti Starline, grazie per il tuo tempo prezioso

Star (starline.igeria): è stato un piacere; grazie a te.

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English Version

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AquilaDellaNotte Kondor: welcome Starline, thak you for accepting this interview

Star (starline.igeria): thank you too

AquilaDellaNotte Kondor: I know you are very busy in this moment

Star (starline.igeria): yes, I  have a lot  of things to do 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: if you don’t mind, I wish to start with some questions about you

Star (starline.igeria): yes, of course

AquilaDellaNotte Kondor: who is Starline Igeria? How started her passion for the fashion in Second Life?

Star (starline.igeria): Starline Igeria is a woman, behind  the screen and in world. I’m a normal person, with a lot of fashion sense inworld

AquilaDellaNotte Kondor: are you interested in fashion in RL too?

Star (starline.igeria): yes, I’ve always loved fashion, but I’m very normal in my real life. I’m married with two children 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: congratulation Starline

Star (starline.igeria): thank you  🙂

Star (starline.igeria): my passion for fashion started three months after joining Second Life. I went to my first academy  and met one  of my best friends here, AnnaG Pfeffer, who had L’Atelier Academia de Modelos

AquilaDellaNotte Kondor: I understand, so the interest for fashion has been developed here

Star (starline.igeria): well, the possibilities here are  bigger than  in RL. I decided to work here as  a model because it’s like a  drug

AquilaDellaNotte Kondor: yes, but it’s very impressive that you became MVW in only two years

Star (starline.igeria): well, there is not other rule than work, and work, and work

AquilaDellaNotte Kondor: yes, we know that the fashion world is very hard  to work in

Star (starline.igeria): and show your  personality, like you are really

AquilaDellaNotte Kondor: as in many projects here

Star (starline.igeria): I think to become MVW is a  mix of modeling, personality, character and work

AquilaDellaNotte Kondor: I read that you are involved in humanitary organizations, in RL and in Second Life as well

Star (starline.igeria): well, only in Second Life. I did a charitable project, past September, called Masai Mara, the Solidarity Store. All money we earned was for a RL organization who worked for some projects in Kenya

AquilaDellaNotte Kondor: Kenya. May I ask if you are African?

Star (starline.igeria): yes, but I am from Spain, I am a  white woman in RL

AquilaDellaNotte Kondor: I know your idea is to help women and children in the world , even with our little possibilities here

Star (starline.igeria): well,  one  of my  goals as  MVW  is to do a charitable project for  helping african  women. 2013 will be a year with a lot of  work for me, as MVW

AquilaDellaNotte Kondor: in what way do you think it’s possible to do this, starting from Second Life?

Star (starline.igeria): well, there are no rules  about this, I think. You can do charitable projects being MVW or not, I mean, anyone can do this kind of  things. To take money for a  charity organization is simple,  but it must be planned carefully and with resposability

AquilaDellaNotte Kondor: yes, I can imagine

Star (starline.igeria): the other day, for exemple, I was at an  event, in a disco, it was a party, to earn some money for childhood in Kenya

AquilaDellaNotte Kondor: we know MVW is a powerful way to gain founds and develope a campain for helping people

Star (starline.igeria): yes, that’s right. To be MVW gives you fame and a name for designers and everyone. When you ask for help for any project the title opens a lot of doors

AquilaDellaNotte Kondor: yes, in fact I imagine you will be involved in a lot of other projects as well

Star (starline.igeria): yes I have  in  mind two main projects, for this year

Star (starline.igeria): well, in fact three 🙂

Star (starline.igeria): that will take a lot of  my time here, also events and other things

AquilaDellaNotte Kondor: don’t you have a RL job at the moment? Will you find the time to follow all this obligations?

Star (starline.igeria): well, my RL job, now, is to take care of my two children, they are almost babies, and my husband works out of Spain, so I have to stay at home. But I don’t spend a lot of time here in Second Life. Night hours are my allies 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: so, we’ll have a very busy MVW, engaged in these projects, I see

Star (starline.igeria): yes, also in my personal work as a model and with the blog

AquilaDellaNotte Kondor: do you think a woman here is valorized more than in RL?

Star (starline.igeria): no, I’m the same person, so I think who is valued here is because she, or he, is the same person in RL. It’s evident you need some skills to be MVW or a good model. But Second Life is the world or dreams, and here you have more possibilities for doing what you like

AquilaDellaNotte Kondor: the role of a woman is always difficult, in RL as in Second Life as well

Star (starline.igeria): do you think so? I don’t

AquilaDellaNotte Kondor: but here its possible to develope our dreams

Star (starline.igeria): yes, but being a woman, or a man

AquilaDellaNotte Kondor: don’t you think it’s difficult to be a woman nowadays?

Star (starline.igeria): the same as being a man. I mean, for me being a woman is wonderful, I love my life

AquilaDellaNotte Kondor: often a woman has to cover a double mission, the family and the job

Star (starline.igeria): but I think I have the same problems like a man out there

AquilaDellaNotte Kondor: it’s often very difficult to manage both the roles

Star (starline.igeria): maybe, but today family is something for the both parts, woman and man, or woman and woman, or man  and man. I mean, I’m a mother but my husband is a father, and he works really hard, and for him is very difficult to stay far from home

AquilaDellaNotte Kondor: yes, but usually is the mother that has to spend the major efforts in the children care

Star (starline.igeria): yes, I take care of my children, because I am alone the most of the time, for  me there is no difference, really

AquilaDellaNotte Kondor: I understand your point

Star (starline.igeria): 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: as you know, there is the big issue of the violence toword the women, in all over the world, at our attention in this period

Star (starline.igeria): yes, I know

AquilaDellaNotte Kondor: how can you help the women as MVW? If it’s possible in some way

Star (starline.igeria): well, as I told you, my charity project will be for African women, and also I have in mind another project involved with violence against women. But I can not tell you yet 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: very well

AquilaDellaNotte Kondor: Africa. You always are involved in something about it, as your character, an ethnic character. Why this focus?

Star (starline.igeria): well, Africa is a place where women are in poor conditions: wars, hunger, violence …

AquilaDellaNotte Kondor: I know

Star (starline.igeria): as  my avi, an ebony woman, and as Miss Colour of Couture I needed to focus my help in a representative country. Remember, I won Miss Virtual World as Miss Kenya

AquilaDellaNotte Kondor: yes I know

Star (starline.igeria): it would be very easy to be Miss Spain, but I didn’t want to

AquilaDellaNotte Kondor: wonderful. Star, do you know Italy?

Star (starline.igeria): yes

AquilaDellaNotte Kondor: you know here lots of women are interested in fashion, in Second Life too

Star (starline.igeria): yes, I know

AquilaDellaNotte Kondor: and many desiners in Second Life are italian

Star (starline.igeria): there is a great group of italian models here

AquilaDellaNotte Kondor: we hope you’ll be present in some places in the Italian Second Life during this year, in some event

Star (starline.igeria): I hope so, you only have to  invite me 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: what do you wish to tell our italian readers that, I’m sure, will became your fans?

Star (starline.igeria): 🙂 🙂 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: ahahah, it’s enough!

Star (starline.igeria): well, I would like them  to  became fans of MVW, and I  know you are because you have the best Misses!

AquilaDellaNotte Kondor: I’m very glad to interviewed you Starline, thanks a lot for your precious time

Star (starline.igeria): my pleasure; thanks to  you too. Have  a good  day!

Miss Virtual World 2013

By Sulfurea Feldragonne

. Miss VW 2013

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In questo fine settimana si è concluso uno dei concorsi di moda e fashion più famosi di Second Life: Miss Virtual World. Nato nel 2009 dalla mente di Mister Frolic Mills, il MVW è andato nel tempo crescendo, diventando uno degli appuntamenti più attesi per il mondo della moda virtuale. Dopo molteplici selezioni, durate diversi mesi, 30 splendide modelle si sono destreggiate in varie prove, dimostrando il loro talento, e, per quello che ho potuto vedere, rendendo non facile il lavoro della commissione che le giudicava.

Lo spettacolo è stato curato nei minimi particolari, con un ottimo risultato; devo ammettere che per me è il primo anno che seguo questo evento, e quindi tutto quello che ho visto era nuovo ed emozionante. Soprattutto osservare come i vari stilisti hanno saputo creare degli abiti ispirati agli Stati rappresentati dalle 30 Miss.

Betty Draesia (Miss Australia 2013), Dolcestella Draconia (Miss Russia 2013) e Marzia Brandi (Miss Germany 2013) erano le modelle italiane, che sono state davvero fantastiche. Naturalmente, avrei preferito vedere una di loro portare la corona di MISS VIRTUAL WORLD 2013, ma così non è andata, e un po’ di rammarico, lo ammetto, c’è stato; ma la soddisfazione di poter vedere tre bellissime modelle italiane, insieme in finale, è stata davvero tanta.

Un applauso caloroso alla bellisssima Miss Kenia, Starline Igeria, MISS VIRTUAL WORLD 2013.

In questo link le bellissime foto della manifestazione: http://www.flickr.com/photos/tillie/sets/72157632255319836/

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La “moda” virtuale dura solo una stagione…

Uno dei primi tentativi di Gaia Clary all’inizio del 2010 per fare abiti mesh… un pezzo di storia.. 🙂

Le tecniche di modellazione delle shape (forma del corpo) e degli abiti in SL necessita di rinnovamento ogni 6 mesi. Il cambio di versione dei viewer di SL o di Blender (che aumenta di versione ogni 3 mesi circa) rende le tecniche che funzionavano quest’estate o quest’autunno già obsolete.

Avevo ad esempio scritto un articolo sul rigging l’anno scorso https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2011/09/03/alta-sartoria-virtuale-in-secondlife/ quando c’era ancora Blender 2.59 e gli “arnesi” utilizzati (fix per export collada, script per la copia dei pesi delle ossa, e l’avatar workbench indicato) pur funzionando esattamente con quelle versioni di Blender danno risultati meno che entusiasmanti – non si riesce – con le ultime versioni.

Riepilogo alcune basi dei rigging con video e strumenti allineati.

Il setup di Base

(consigliato avatar workbench per Blender 2.62/63/63a che funziona anche su Blender 2.64 e 2.65).

Dovete procurarvi un modello già riggato degli avatar di SL. Questo modello deve contenere almeno 3 elementi:

  • la mesh dell’avatar (normalissimo insieme di vertici e di facce che descrivono la “shape” di partenza già suddiviso con dei gruppi di vertici per ogni “osso” sottostante.
  • Lo scheletro dell’avatar (armatura) che contiene l’insieme delle ossa che compongono le possibilità di movimento di ogni pezzo della mesh precedente
  • La “coloratura” di ogni gruppo di vertici (weighted painting for vertex group) che indica quanto la mesh deve reagire al movimento dell’osso sottostante.

Come spiega molto bene Nalates in questo post http://blog.nalates.net/2012/05/20/second-life-mesh-clothes-blender-2-6-setup-2012-tutorial/2/ per chi vuole ottenere questo setup facilmente la soluzione migliore è quella di scaricare l’ultima versione di avatar workbench di Gaia Clary e Domino Marama che potete ottenere da qui: http://blog.machinimatrix.org/avatar-workbench/ che funziona a partire da Blender 2.49 (controllate la versione).

Gaia ha anche fatto un posto molto interessante in inglese dove spiega la struttura dell’armatura per SL: http://blog.machinimatrix.org/avastar/the-second-life-skeleton/ molto tecnica con un sacco di informazioni desunte dalla pratica, ma forse confusionaria per un newbie del rigging 🙂

A questo punto per vedere se siete in grado di esportare una mesh riggata su SL fate la seguente prova:

  • selezionate le tre parti dell’avatar (testa, upper, lower: solo le mesh, nient’altro) in Object Mode con shift tasto destro e unitele insieme con ctrl-J in modo da ottenere un avatar completo non spezzato. Esportate con l’opzione collada specifica per le rigged mesh (Blender ora SA quali opzioni sono le migliori per SL), quando importate su SL ricordatevi di spuntare nella 3a linguetta le 2 opzioni per importare il rigging e per per i joint.

Ecco il video:

La copia dei pesi IN una mesh arbitraria

Da quello che avete capito se voi avete una mesh arbitraria (di shape o di abito), come si fa a renderla compatibile con l’import di secondlife? Avrete capito che il trucco sta nel sovrapporre la vostra shape a quella offerta dall’avatar workbench e poi di ricopiarci i vertex groups  con i relativi pesi opportunamente pennellati.

La cosa più semplice è appunto partire dall’avatar workbench che ha già i vertex groups a posto e ricopiarglieli.

Finora io suggerivo di usare un tool di copia dei pesi dei vertici fornito sempre da machinimatrix, ma dato che questo tool non funziona più con Blender 2.63 e superiori sono riuscito a rintracciare un altro tool che sembra molto promettente che si chiama mesh transfer: lo trovate qui http://graphics-engineer.com/shared_files/lichtwerk_MeshTransfer.0.2.zip

MeshTransfer per trasferire i pesi anche se le mesh hanno topologia differente (!)

Questo tool fornisce una serie di opzioni per ricopiare i vertex group e i loro pesi.

Ricapitolando il workflow è il seguente:

  • Caricate avatar workbench su blender 2.65
  • Caricate la vostra mesh (importandola anche da un dae) non è importante che la vostra mesh ricopra TUTTA la shape, nel caso di una maglia ad esempio ricopre solo una porzione, l’importante è che per
  • Sovrapponete il più possibile la vostra mesh con lo schema di base eventualmente con delle resize
  • Imparentate la vostra mesh con l’armatura. PS. L’imparentamento consente di ricopiare TUTTE le ossa e quindi è consigliabile.
  • Usate mesh transfer per ricopiare i pesi di tutti i vertex group (trovate il tutto sotto il menu Object Properties quello con il triangolino rovesciato che usate per fare le UVMap)
  • Esportate in collada SOLO la mesh con vertex groups e pesi.

Il video relativo a questo workflow:

E se volete partire da una mesh differente da quella offerta da avatar workbench?

Questo ad esempio potrebbe essere utile per “cucirvi addosso” alla vostra mesh naturale degli abiti che vi cadano in modo perfetto. In questo caso dovete ottenere questa mesh. E’ abbastanza facile da ottenere in formato .obj (wavefront) usando Phoenix 1.5.2 che trovate in fondo alla pagina qui http://wiki.phoenixviewer.com/doku.php?id=downloads

La procedura per phoenix è essenzialmente quella descritta da Gaia qui: http://blog.machinimatrix.org/3d-creation/blender-meshes-trail/rigg-your-avatar/.

Grazie alle informazioni sempre tratte da Nalates qui http://blog.nalates.net/2012/05/20/second-life-mesh-clothes-blender-2-6-setup-2012-tutorial/4/

Un altro sistema è quello di utilizzare makehuman http://www.makehuman.org/

Modelli fatti con makehuman

Ma deve essere sempre così  difficile?

Se siete disposti a pagare circa 6000 L$ esiste avastar il prodotto di Gaia che rende molte di queste cose molto più semplici.

Anche se c’è comunque uno scalino di apprendimento che non è indifferente. E’ da molto che pensavo di scrivere un articolo al riguardo perchè chi volesse veramente fare sartoria professionale ritengo che debba comprarlo.

Per chi volesse comprarlo ecco il link: http://blog.machinimatrix.org/avastar/what-is-avastar/,

Spero di avervi dato in un articolo relativamente semplice un po’ di stimoli per poter fare il vostro rigging anche con prodotti completamente gratuiti e con le ultimissime versioni di Blender.

NB: Non ho illustrato in questo articolo le tecniche di UVMap delle shape, ma dato che ho visto che molti continuano ad inciampare sul rigging elementare insisto nel fornire questi tutorial.

Salahzar

Second Life Fashion: questa sconosciuta

by Melusina Parkin

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Lavoro nella moda di Second Life da quasi quattro anni. E’ facile immaginare la mia sorpresa quando, di recente, parlando con degli amici e raccontando di sfilate, Fashion Weeks, marchi, eventi, agenzie e accademie di modelle mi sono sentita dire: non ne sappiamo nulla di queste cose! Riflettendo su questa inaspettata risposta, mi sono convinta che per la maggior parte dei residenti di Second Life, anche per coloro che acquistano regolarmente dei bei vestiti, delle scarpe, dei capelli o delle skin, l’enorme e complesso meccanismo che è il mondo della moda di SL rimane una nebulosa sconosciuta.  Da qui l’idea di una serie di articoli su questo tema, che facciano luce su tutto ciò che sta dietro e attorno al vestito che colpisce e diventa oggetto di desiderio.

Una serie di articoli perchè si tratta, appunto, di un meccanismo complesso, esteso e molteplice, sia dal punto di vista della tecnica, che da quello dello stile o dell’organizzazione. Sarà quindi necessario distinguere diversi ambiti, tutti sovrapposti o convergenti nel definire quel fenomeno onnipresente che è la moda in Second Life.

Dovremo innanzitutto occuparci di designer e di marchi: quali sono emersi e quali scomparsi, come agiscono sul mercato, come si collocano nel panorama complessivo della moda commerciale o di qualità, se le caratteristiche culturali e nazionali pesano o meno sul modo di fare moda, e, naturalmente dei diversi stili che propongono, dal classico al casual, all’avantgarde al vintage. Un panorama infinito, la cui osservazione svela un universo coloratissimo, fantasioso, con radici in conoscenze profonde del design e dell’arte e un costante riferimento al trend della moda RL.

Indagheremo poi sulla presentazione degli abiti: dall’esposizione nei negozi alla pubblicità, alle forme di comunicazione.

Parleremo quindi di building e di arredamento, di riviste specializzate, di pubblicità, di tecniche di vendita come campagne di lancio, offerte e sconti. Ma anche di grandi Mall e SIM di moda e di shopping, di reseller e di reti di negozi monomarca. E per finire con questo aspetto, di eventi, di fiere periodiche, di spettacoli.

Il mondo delle modelle e delle agenzie sarà poi una tappa fondamentale: a loro spetta il compito di presentare al pubblico i vestiti in sfilate o sulla stampa. Print e runway models, free lance o organizzate in agenzie, sono le protagoniste di eventi che coinvolgono a loro volta builders per i set e le passerelle – spesso vere opere d’arte – fotografi, registi, esperti/e di hosting e scripter per presentare i vestiti in sfilata, DJ per l’intrattenimento…

Il mestiere di modella, poi, richiede una lunga formazione, dunque le agenzie sono spesso anche Accademie che rilasciano titoli professionali dopo duri e difficili corsi, come d’altronde sono pure produttrici di eventi.

Ovviamente la moda, come proprio le modelle sanno bene, non è solo vestiti: lo styling, indispensabile per la presentazione adeguata degli abiti, e del quale sono esse stesse specialiste, significa entrare nel mondo delle skin, dei make up, delle acconciature, delle pose, degli accessori e dei gioielli e delle calzature. Uno sguardo a questo mondo, anche se il nostro centro restano gli abiti, sarà dunque indispensabile per avvicinarci a completare il quadro della moda di SL.

Un’ultima tappa non può essere che la tecnica: la recente introduzione delle mesh si è affiancata alla tradizionale confezione degli abiti con componenti base (system) ed elementi sculpted. Diversi creatori stanno spesso dietro l’abito finito: produttori di template e modelli sculpt o mesh forniscono a molte designer gli elementi grezzi necessari per la creazione di un abito finito. Poi interviene la creatività delle e dei designer…

Essere consapevoli che dietro ognuno delle centinaia di capi che conserviamo nel nostro inventario e che indossiamo con piacere, con vanità  e con orgoglio sta tutto questo, un intero mondo affollato di competenze, abilità, impegno spesso di altissimo livello non può che farci amare ancora di più i capi che vediamo esposti nei bei negozi delle SIM di moda e che diventano oggetto del nostro desiderio. Sapere che l’acquisto di un capo raffinato e tecnicamente perfetto è solo l’ultimo atto di una storia che ha coinvolto la passione e l’abilità di tante persone, ha generato tanto lavoro, ha rallegrato il nostro tempo di Second Life con bei pomeriggi di shopping o con belle serate di eventi spettacolari può servire a dare un senso al nostro gusto e alla nostra stessa vanità. Che più che un peccato, diventa allora il motore di un bel pezzo di questo affascinante mondo virtuale.

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Moda … no solo moda.

Serena Domenici

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Second Life es muchas cosas, como ya he escrito varias mas veces y ampliamente, pero sobre todo es creatividad, la creatividad que abarca muchos campos. La moda es sin duda uno de los muros de soporte de este mundo tan fascinante y controvertido. El metaverso vive sus vidas cruza las barreras en gran medida por la apariencia externa del avatar. Avatares que usar ropa que nada tienen que envidiar por formas, colores y accesorios a los que vemos en los escaparates de nuestras tiendas en RL. Confieso que soy una víctima de la moda, siendo casi compulsiva en la busqueda de un vestido que sea de mi gusto. Mientras que en la vida real tengo mis tiendas de confianza, a donde voy y elijo sin perder mi tiempo, en el Metaverso un tp te teletransporta de una tienda a otra sin tener que esperar o perder tiempo en lso probadores. Mira, eliges y pagaa todo con un movimiento de tu ratón. Obviamente, no todo es gratuito, se necesita dinero real, convertida a L$ para poder comprar. Pero los costos no son excesivos, después de todo … el precio de un croissant y un café para satisfacer su lado estético y hacer que tu avatar sea el único posible.

Tiendas de ropa, maquillaje, skin, shape, zapatos, pelo, joyas, incluso ojos personalizados y tatuajes para crear un sueño que a menudo, en nuestra vida real, no podemos realizar por varias razones.

Pero lo que hace posible esta magia, está detrás del trabajo de muchas personas. Verdaderas personas creativas. Obviamente no son todos excelentes, pero te garantizo, y yo escribo para aquellos que saben poco o nada sobre el Metaverso, que he visto ropa y calzados realmente originales y únicos, no todo se importa o se imita del mundo real, a menudo se crea.

Y lo que viene creado, entonces se presenta en varios desfiles de moda. Desfiles en el que nada se deja al azar. Los modelos y las modelos que se preparan para la pasarela con la misma disciplina y la ambición de sus colegas en la carne. A veces me sonrío, sin duda las modelos no están obligadas a dietas especiales y detrás de la PC se puede seguir comiendo lo que quieren y nunca tendran dolor en los pies. Pero te aseguro que psicológicamente estan totalmente caladas en el personaje … se matriculan en cursos que la hacen mas competitiva y Avatar con el aspecto lo más similar posible a los modelos reales de RL. Sufren los mismos celos y rivalidades, y los golpes bajos no se ahorran a nadie.

Siempre leo las revistas de moda, y me complace observar que los modelos no son tan anoréxica como una vez y que la politica comercial que la volvio demasiado flaca ya tuvo su tiempo … También me gustaría que el Metaverso se adaptara a esta nueva forma de pensar y tuviera mas osadia … Y que nosotros tambien tuvieramos avatares menos perfectos. Todos somos muy utópicos y las modelos demasiado desfilando en una pasarela … Creo que es hora de poner el telón sobre una idea de perfección que muchas veces, se acerca más en lo feo que en lo hermoso … y veo más y más fascinada que avatares crean su propio keko con las imperfecciones de la vida real. Es una autocrítica que yo me hago también, en primer lugar. Y es cierto que es una segunda vida, pero porque llevarla a los extremos que en la naturalze de todos los dias no existe, y si existe, es a menudo el resultado de la ayuda de un cirujano? Yo, por ejemplo, en la vida real mido 1,63 sin tacones, pero en SL, soy una amazona … Nada grave, por el amor de Dios … pero, obviamente, el hecho de no ser muy alta me molesta, pero este es un tema que merece un artículo aparte.

Hay tiendas de ropa, que tal vez estan mas bonitas de la ropa que exponen. Los americanos son muy buenos en esto. Que respeto a nosotros, los europeos, por ejemplo, tienen un gusto mas cargado, y prefieren los vestidos de noche o ropa de época, pero no ahorran los gastos en relación a la arquitectura y los diversos escenarios. Y ellos son educados y muy disponibles para resolver cualquier problema. Talentosos en el maquillaje y la creacion de cabellos.

Doy vueltas en todos lugares de moda. En Francia la moda es sin duda, de alguna manera o muy demodé, o muy avanzada. Los británicos tienen algunas ideas creativas y, sin embargo particulares productos no deben ser subestimados. Brasil y América Latina tienen su propio estilo, que es poco apreciado por nosotros, pero definitivamente se ajusta a sus colores e incluso sus avatares. Los asiáticos, un poco de todo, … pero definitivamente hay cosas que hay que imitar.

Los italianos, se me permita la audacia, somos sin duda los más creativos y realistas, y con un gusto que no tiene miedo a la competencia … Me refiero a los creadores de ropa (lo que se refiere al resto es sin duda subjetivo y la elección de la ropa muy personal). Pero más allá de nombres de creadores bien conocidos, muchas personas utilizan nombres extranjeros y localizarlos no es fácil y a veces a pesar de la habilidad innata, carecen de cortesía. Italiano y el francés tienen la palma de los mas dificiles de tratar. Pero mientras que los franceses odian todo lo que no es frances, nosotros italianos somos muy dificiles entre compatriotas.

Para aquellos con un presupuesto limitado, o que son demasiados perezosos o a caza de descuentos, yo recomendaría el uso de marketplace, se registra en el portal y accede a una especie de Catalologo Postal: allí no se puede elegir una mujer o un marido, pero es facil encontrar algo para comprar que sea al alcance de cualquier bolsillo.

Pero el mundo de la moda no termina aquí. Al igual que cualquier ambiente que se precie, tiene su gurú. Frolic Mills es sin duda uno de los exponentes más destacados de este fascinante mundo. Hay el aspecto organizativo, y hay muchas agencias que se ocupan de la publicizar eventos de moda como hace uno de mis amigos, Bradders Duncan. Debido a que no se deja nada al azar, detrás de las escenas hay una verdadera máquina belica que tiene costos determinados. Por lo tanto todo lo que es hermoso, tiene un presupuesto de salida más “alto”.

Este mio artículo se ampliará con el tiempo. Yo le hare’ saber de los estilistas, organizadores de eventos, modelos, y de personajes como Frolic Mills. Estoy segura de una cosa: he visto recientemente unos hermosos zapatos en las tiendas de mi ciudad (RL) que he comprado hace tiempo en el metaverso … ¿Quién copia a quién? Yo no apostaría por la respuesta.

Traducido del italiano por: Duncan Bradders

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