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Comunicazione Visuale o Testuale: il dilemma dei mondi virtuali e “lavagne” condivise

 

I tabelloni elettronici auto-aggiornanti, una necessità anche nei mondi virtuali… Per l’educazione, concorsi, statistiche, notizie, informazione

Parole o Immagini?

Nei mondi virtuali, a partire dal web stesso che è a sua volta uno specifico “Luogo” irreale dotato di innumerevoli “porte” di transazione fra un posto e l’altro (i link http://it.wikipedia.org/wiki/Collegamento_ipertestuale), si è trovato spesso a dover conciliare due concetti apparentemente opposti fra di loro: rappresentare la testualità (rappresentata da un testo eventualmente abbellito con qualche piccolo effetto oppure rappresentare l’immagine e il conseguente impatto visivo inconscio legato alle immagini e ai simboli (spesso molto più pregnanti di mille parole, come dice il proverbio).

Sebbene sappiamo tutti che la vera soluzione al problema sia semplicemente quella di fare coesistere parole ed immagini come fanno ora i blog, i giornali, facebook, pinterest etc, tuttavia vediamo che i mondi virtuali tecnicamente paiono preferire la suggestione visuale. Quando non lo fanno interpretano il testo come “altro” accessibile solo attraverso schermi web che però non sono accessibili a tutti gli utenti (cfr. la ormai assodata debacle dei viewer 2/3 di SL).

In SecondLife l’aspetto testuale è minimale ed è interpretato solo dai cosiddetti testi fluttuanti (llSetText) che però hanno il difetto di creare una sorta di inquinamento visivo e sono percepiti negativamente specie quando sono troppo densi e raccolti insieme. Per avere una informazione testuale si scaricano delle texture (costo 10 L$ ognuna) oppure si forniscono delle notecard esplicative che però hanno una espressività paragonabile a quella degli editor di testo di 20 anni fa, prima dell’avvento di Word e delle finestre grafiche.

Le famigerate scritte fluttuanti in SL, che non hanno allineamento e sembrano disordinatissime

Una delle famose Notecard o Biglietti paragonabile ai testi di wordprocessor di 20 anni fa.

Altri mondi virtuali assomigliano a SL nel tentativo di spostare tutta la percezione testuale negli aspetti tecnici del viewer (HUD o funzionalità del browser) come ad esempio World Of Warcraft che usa una textualità del manoscritto medievale che a noi ipovedenti ci crea non poche difficoltà (leggere pergamente vergate marrone scuro su marrone sporco non è il massimo della lettura).

La rappresentazione “a papiro” in WoW

Minecraft usa invece degli appositi cartelli testuali che consentono di visualizzare 4 righe brevi di testo ma che sono usate spesso in maniera efficacissima.

I commenti scritti e visibili a tutti sono una parte molto importante di minecraft

In SecondLife questo problema è stato “risolto” fin dall’aprile del  2004 da Xylor Baysklef ecco il testo leggendario: http://forums-archive.secondlife.com/54/9c/12156/1.html che inizia così:

04-06-2004 22:31
Stanchi di usare llSetText? Volete mostrare il testo direttamente sui prim, ma non volete sprecare un prim per ogni carattere? Se è così provate questo script 🙂
Informazioni generali:Questo script visualizza 6 caratteri su un prim. Può mostrare qualunque carattere stampabile in SL, e in aggiunta altri 15 caratteri estesi. I prim possono essere concatenati assieme e agire come ‘celle’ consentendo di creare dei sistemi di visualizzazione anche molto grossi (come nel sistema gratuito XyText Notecard Reader).

Una delle tante lavagne xytext disponibili sul marketplace (questa costa 350 L$)

Se teniamo conto che come da miei articoli precedenti, SecondLife è nata verso la fine del 2003 (Giugno), vediamo che quasi da subito alcuni geni dello scripting si sono dati da fare per risolvere il problema di visualizzare informazioni visuali.
Io stesso confesso che sono diventato scripter dopo avere visto la genialità di Xylor e ho contribuito personalmente diverse varianti di questo strumento per contemplare l’uso dei caratteri internazionali in modo da poter usare queste cose anche dagli italiani, dagli europei e in linea di principio da qualunque popolo della terra che non usa solo i caratteri inglesi. (NB: Le mie lavagne sono da anni disponibili opensource e gratuitamente alla comunità)
Ci si può chiedere se, con l’avvento dei MOAP (Media On A Prim) nel 2010 (http://wiki.secondlife.com/wiki/Category:Shared_Media) non sia ormai obsoleto questo metodo per rappresentare le informazioni testuali dato che basta utilizzare una texture collegata con un sito web o addirittura con una pagina html embedded per produrre risultati simili se non migliori usando font proporzionali. La risposta è che purtroppo i viewer che supportano i MOAP non sono ancora stati accettati dalla maggior parte degli utenti di SecondLife e che anche quelli che hanno accettato spesso cercano di evitare questa possibilità per evitare attacchi o comunque per una percepita complessità. Tantomento questa possibilità è utilizzabile su OpenSim dove purtroppo ancora molte persone sono agganciate ad imprudence (che non consente nemmeno la soluzione mesh da me ultimamente sviluppata). Nell’ottica di un passino per volta, direi che possiamo abituarci alle mesh (che ritengo in ogni caso un passo in avanti più grande rispetto ai MOAP).

Lavagna opensource, fullpermission per fare lezioni interattive di Salahzar

Attualmente lo scibile xytext può essere letto in una sequenza di pagine wiki come ad esempio:

Esistono anche delle implementazioni eretiche di XyText come ad esempio

Una nota sui font

I font usati dallo script per gimp devono essere fondamentalmente monospaced quindi NON proporzionali come il testo che state leggendo. Gimp su Windows (ma credo anche sugli altri sistemi) utilizza i font direttamente dalla cartella dei font di sistema, quindi è sufficiente installare un font in formato ttf o otf e automaticamente gimp lo utilizza. Fra i siti che possono produrre questi font ecco alcuni esempi:

Come fate a produrre dei font? Avendo installato Gimp 2.8, installate il font  sul vostro sistema, poi create un file XXXXX.py che mettete nella cartella .gimp/.gimp/plug-ins lanciate gimp e vi dovreste trovare sotto il menu Filter una opzione di nome XyText1CharE

la cliccate e vi chiede il seguente

E quindi il font generato diventa ad esempio
Altri link “storici” sul meccanismo di generazione dei font con gimp:
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