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Archive for novembre 2012

2Lei in Second Life: la parola ad Alice Mastroianni

by AquilaDellaNotte Kondor

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Per fare un po’ il bilancio di questa settimana di eventi, legati alla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, 2Lei in Second Life, abbiamo voluto intervistare una protagonista del nostro Mondo Virtuale che, per quanto un po’ defilata negli ultimi tempi, ha una conoscenza dei meccanismi sociali di Second Life che la rendono una preziosa testimone delle sue trasformazioni. Abbiamo così approfittato dell’occasione per fare con lei una chiacchierata a tutto tondo che, per certi aspetti, ci ha favorevolmente impressionati per la lucida, e cruda, analisi di molti dei vizi nostrani. Ma l’essenza di questa intervista, è stato l’impegno che questa persona ha sempre profuso nelle iniziative sociali nel Metaverso, in particolare sul tema delle donne, e della violenza contro di esse, tanto da vederla protagonista nell’organizzazione di 2Lei in Second Life, e nella gestione dei primi due anni di questa iniziativa, e poi ancora protagonista, anche se un po’ defilata (per le ragioni che ci spiegherà), di questa terza edizione. Abbiamo voluto intervistare Alice Mastroianni.  Ascoltiamola …

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AquilaDellaNotte Kondor: ciao Alice.

Alice Mastroianni: ciao.

AquilaDellaNotte Kondor: Alice, grazie per aver accettato questa chiacchierata. Voglio farti qualche domanda sulla manifestazione 2Lei in Second Life, che è durata tutta la settimana.

Alice Mastroianni: certo.

AquilaDellaNotte Kondor: Alice, tu sei uno dei personaggi più conosciuti nella Second Life Italiana. Ogni volta che c’è una causa da difendere, un’iniziativa umanitaria, un evento di carattere sociale, tu sei sempre disponibile e in prima fila. In un certo senso era scontato, così come lo scorso anno, che ti impegnassi anche per questo megaevento 2Lei di quest’anno, non è così?

Alice Mastroianni: intanto mi permetto di correggerti, 2Lei in Second Life è il terzo anno che si svolge 🙂 Ad ogni modo, non è proprio cosi. Quest’anno avevo deciso di non occuparmi più di nulla in Second Life, per svariati motivi, uno fra tutti l’aver capito che non potevo cambiare mestiere e occuparmi di comunicazione digitale, e quindi dovevo tornare a aggiornarmi e migliorarmi nella mia reale professione. In secondo luogo, perchè finalmente, dopo anni, avevo trovato lavoro in RL per tutti i 5 giorni settimanali, e non avevo più tempo. In terzo luogo, perchè le persone mi avevano profondamente ferita, perché, oltre a considerarmi una delle più conosciute italiane di Second Life, non avevano capito un ca..o di me 🙂 Però poi Christower è riuscito, con arte sottile, a tirarmi in mezzo anche quest’anno, e sono felice ci sia riuscito.

AquilaDellaNotte Kondor: ne siamo felici tutti, la tua mancanza da Second Life si sentiva, e spero ci saranno altre occasioni. Ognuno di noi ha il suo lavoro RL, ma in qualche modo riusciamo a ritagliarci un pò di tempo per le attività qui.

Alice Mastroianni: certo, solo che io amo dare il 100%, e, dal 2007 al 2011, avevo messo in secondo piano la mia professione di igienista. Partecipavo poco agli incontri di aggiornamento, nessun master più nel mio curriculum, e questo perchè avevo scelto di dirigermi verso un altro lavoro, che però, pur avendomi dato tante gratificazioni, una tra tutte l’invito del politecnico di Torino a parlare di PR digitale, non ha dato altro 🙂 Ed io sono così, quando prendo una strada, e questa non arriva da nessuna parte, dopo 5 anni cambio percorso, non insisto, ci vogliono delle scadenze, secondo me, per riuscire. Un pò come dice Renzi ^^

AquilaDellaNotte Kondor: mettere insieme tanta gente, tante land, artisti, cantanti, è sempre un’impresa notevole in Second Life. Quali sono stati i problemi organizzativi?

Alice Mastroianni: diciamo la verità, mettere insieme tante persone non è facile, è quasi impossibile. Ma 2Lei non fa questo. 2Lei coinvolge in modo completamente diverso.Alice Mastroianni: non c’è un capo che decide, e gli altri che eseguono, c’è un invito a partecipare con la propria idea, testa, land, voce, arte, capacità. E’ un comitato spontaneo che nasce, cresce e a volte si separa, ed altre si amplia. Se così non fosse, 2Lei sarebbe finita ancora prima di iniziare. Sse proprio lo vuoi sapere, i problemi organizzativi vengono dopo. Vengono quando il comitato si è composto. Tante teste, troppe prime donne, troppo poca capacità di accettare la scelta della maggioranza. La cosa più difficile è sedare le discussioni in corso d’opera, non mettere insieme le persone. La cosa più difficile è non perdere gente durante il percorso, per incomprensioni o discussioni troppo accese, ” troppo violente”, che fanno veramente a botte col significato stesso di 2Lei 🙂 Questa è la fatica più grande. Questo il mio arduo compito. Quest’anno è stato l’anno più difficile, lo ammetto. Forse per colpa mia, che non sono stata da principio presente. In fondo sono una spaccapalle, ma so essere una brava regina 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: il punto che tu hai toccato è fondamentale, per tutte le attività che si portano avanti in Second Life. Gli stili manageriali, di conduzione di un gruppo, possono essere i più diversi, ma questo discorso ci porterebbe lontano, varrebbe la pena di approfondirlo a parte.

Alice Mastroianni: certo.

AquilaDellaNotte Kondor: altrimenti nascono le frustrazioni, e i progetti poi falliscono.

Alice Mastroianni: però sono sempre più convinta che sia necessario qualcuno che diriga l’orchestra… questo non toglierà ai solisti, comunque, il meritato rispetto.

AquilaDellaNotte Kondor: sono in parte d’accordo, ma il mio punto di vista è un pò differente, ne parleremo in un’altra occasione. Il tema della violenza sulle donne è questione di civiltà, prima ancora che un dramma sociale. Come vivi tu personalmente questo problema sociale? Cosa pensi che dovremmo fare di più?

Alice Mastroianni: lo vivo giornalmente sulla mia pelle. Non pensare che subisca violenze fisiche o psicologiche, da amori o familiari. Le subisco giornalmente passeggiando per strada con una minigonna, ad esempio. Il mio pensiero è molto semplice, e si basa su una esperienza personalissima. Credo che bisognerebbe educare le madri ad educare diversamente i figli. Io adoro mia madre, trovo sia una donna che ha saputo crescere molto bene i suoi figli. Ma anche in lei ho trovato l’errore. Noi due femmine sappiamo stirare, fare la lavastoviglie, curare la casa. Il mio fratello maschio ancora porta i panni a casa da lavare, e, comunque, è sempre il maschio. Sembra una sciocchezza si, ma io credo che parta tutto da queste piccole cose. Non dai branchi, i bulli, le tribù, i credo politici o le religioni. Ma dalle madri. Quindi c’è ancora molto da fare secondo me.

AquilaDellaNotte Kondor: fare il genitore è cosa difficilissima, ti porta ogni giorno a chiederti se quello che fai è la cosa più giusta o è un errore, a lungo termine. Non è facile decidere.

Alice Mastroianni: io non sono genitore, e non discuto la difficoltà. Ma sono donna educata da genitore, e mi rendo conto che, nel mio piccolo, pur sentendomi libera ed emancipata, ho inculcato nella mia educazione la cura dell’uomo, della casa, e poi…. sapessi quante volte sono condannata dallo sguardo delle stesse amiche madri, perché “ancora non ho procreato”, come se fosse l’unico impegno di una donna col mondo. Di tutti gli eventi organizzati per 2Lei infatti, quello che più si avvicina al mio pensiero è stato quello organizzato da Maryhola McMillan: violenza delle donne sulle donne. Sono convinta che solo partendo da qui si possano evitare uxoricidi o omicidi di donne, spesso chiamati erroneamente “omicidi passionali”.

AquilaDellaNotte Kondor: e poi c’è, ovviamente, il ruolo fondametale della scuola.

Alice Mastroianni: però a scuola siamo tutti uguali. In famiglia, soprattutto nella famiglia  di base cattolica, l’uomo è l’uomo, la donna bhe… 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: nel Metaverso i rapporti sociali sono spesso molto più semplici, diretti, che in RL, pensi che in questo ambiente il tema della violenza sulle donne sia un problema superato?

Alice Mastroianni: per esperienza personale ti dico di no. Il tema, nel Mondo Virtuale, non è superato.

AquilaDellaNotte Kondor: eppure, il modo di difendersi in Second Life c’è, ed è efficace: basta bannare e mutare, e la persona molesta scompare. O no?

Alice Mastroianni: e questo è proprio un errore. Primo, perchè esistono gli alt. Secondo, perchè non è cancellando una persona, e quindi non sentendola più, che una violenza finisce. Una violenza verbale, scritta, non sparisce se la cancelli, semplicemente è bannata virtualmente, ma siamo persone no? Abbiamo un animo, una psicologia, paure e ansie. E poi, io ti banno okei, ma come proteggo le altre donne, come impedisco che succeda ancora? Proteggo solo me stessa? Mi rendo così egoista? No, non è vero che virtualmente si hanno armi molto più valide che realmente. Anche virtualmente, puoi solo scegliere di denunciare, e andartene per essere libera dalla violenza, proprio come in RL. Almeno secondo me, ovviamente.

AquilaDellaNotte Kondor: è molto bello quello che dici, ma in rete la difesa contro le insinuazioni, la diffamazione, è costituita soprattutto dalla propria reputazione….

Alice Mastroianni: io credo sia costituita soprattutto dal non aver paura di denunciare la cosa, anche se ti si può riversare contro, anche se potresti pagarne amare conseguenze, come passare come una fanatica delle cause perse, o peggio, “inventate”.

AquilaDellaNotte Kondor: qui io e te adottiamo due metodi molto diversi, ma, potresti obiettarmi, tu sei un uomo, e certe cose non ti colpiscono, ma non è così. Io non mi curo delle falsità o delle insinuazioni, sono i fatti e la reputazione di una persona che parlano per lei.

Alice Mastroianni: parliamo di violenza sulle donne, ma in realtà la violenza virtuale è su ambo i sessi. Ma ancor di più, è sull’idea, sul pensiero, anche solo semplicemente dettata dalle persone che frequenti. Gli uomini possono essere vittime come le donne qui dentro.

AquilaDellaNotte Kondor: esattamente.

Alice Mastroianni: agli inizi della mia carriera virtuale, mi trovavo spesso, ad Italian Beach Jazz Club, a difendere uomini magari un pò dispettosini, o semplicemente giocherelloni, che per questo venivano condannati al ban eterno, quando i luoghi italiani erano molto pochi, e potevi restare solo ed esiliato. Sono violenze differenti, forse. Magari non ti danno della puttana e non dicono che sei solo una povera troia, con manie di protagonismo, ma anche un uomo diventa vittima sul web, forse più che in RL. Proprio per la facilità dei rapporti che possono crearsi o distruggersi.

AquilaDellaNotte Kondor: cerchiamo di trarre un insegnamento da questa esperienza degli eventi 2Lei. E’ possibile in Second Life portare avanti iniziative organizzate come questa, o si tratta di eventi rarissimi, a tuo parere?

Alice Mastroianni: sono convinta sia possibile solo se non si cerca di avere una organizzazione tutta allo stesso livello. In questo mi conosci, sono molto dittatoriale. A parer mio, e per la mia esperienza e i mie successi, si può, solo se una o poche persone hanno la voglia e le palle di dirigere la cosa, prendendosi responsabilità, odii e anche il compito di alzare la voce e dire di no quando serve.

AquilaDellaNotte Kondor: si ma il futuro è davanti a noi Alice, non nel passato. Ti impegnerai ancora, in futuro, in progetti in Second Life? Certo, con tutti i problemi che sappiamo, ma anche con le enormi potenzialità di questo ambiente?

Alice Mastroianni: per essere chiara, un evento come 2Lei può e deve coinvolgere più persone possibili, ognuno che aderisce a suo modo, e con le sue scelte, ma ci vuole chi gestisce tutto e lo amalgama, e non può essere un compito di tutti gli aderenti, sarebbe bello, ma è impossibile. Questo non vuole dire che non ci sia democrazia o scelte condivise, ma bisogna anche saper decidere, accettando critiche e pareri discordanti. Il futuro è avanti a noi Aquila si, e Second Life non è il solo futuro. Sicuramente delineerò delle linee guida per 2Lei per il futuro prossimo, ma non so, e non posso garantire, se me ne occuperò ancora, un’altra volta, in prima persona. Anche perchè nel mio futuro personale vorrei occuparmi del mondo vero. Ambisco a diventare Regina d’Italia. Capisci, ho da lavorare 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: Second Life è solo un prototipo, il Metaverso sarà una cosa ben più ampia, ma le problematiche sociali che si svilupperanno qui saranno sempre le stesse, e dobbiamo imparare a gestirle in maniera forse nuova, diversa… Hai qualche altra considerazione da aggiungere, prima di salutarci?

Alice Mastroianni: si, una cosa che ritengo molto importante.

AquilaDellaNotte Kondor: dimmi.

Alice Mastroianni: quest’anno alcuni aderenti a 2Lei, in prima battuta, si sono tirati fuori, adducendo tra le motivazioni principali il poco coinvolgimento della RL.

AquilaDellaNotte Kondor: in che senso?

Alice Mastroianni: 2Lei in SecondLife non ha lo scopo primario di sensibilizzare il mondo reale, o di finire su un telegiornale, o che un quotidiano nazionale o internazionale ne parli. 2Lei in Second Life ha lo scopo di essere un altro mezzo per sostenere la lotta all’eliminazione della violenza sulle donne nel mondo. Quello che ritengo fondamentale è imparare a capire che Second Life è un mezzo in più per fare questo, e non una vetrina per apparire in RL.

AquilaDellaNotte Kondor: come posso non condividere?

Alice Mastroianni: non puoi 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: Alice.

Alice Mastroianni: Aquila.

AquilaDellaNotte Kondor: questa è stata una delle interviste più belle che ho mai raccolto, ti ringrazio.

Alice Mastroianni: grazie, adoro i complimenti.

AquilaDellaNotte Kondor: non sono complimenti, io ne faccio raramente, è una mia constatazione sul modo in cui abbiamo affrontato certe problematiche in questa chiacchierata.

Alice Mastroianni: sono stata semplicemente sincera, e polemica a mio solito 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: grazie ancora Alice

Alice Mastroianni: grazie 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: buona domenica.

Alice Mastroianni: ciau.

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2Lei in Second Life: Maryhola McMillan

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La settimana che si sta concludendo è stata teatro, in Second Life, e per il terzo anno di seguito, di un grande evento per celebrare la giornata dell’impegno contro la violenza sulle donne: 2Lei in Second Life. Molte sono state le land che hanno partecipato a questa maratona, ognuna con un proprio contributo, e molti sono stati i protagonisti. Tra questi Maryhola McMillan, protagonista della serata del 23 novembre, all’isola Imparafacile: “La violenza delle donne sulle donne”, uno dei momenti più seguiti dell’intero ciclo di eventi. Ho incontrato Maryhola per chiederle di condividere il suo punto di vista sul tema della violenza sulle donne.

AquilaDellaNotte Kondor: Mary questa manifestazione è molto sentita, anche nella community di Second Life, cos’è che la rende così importante per te, per voi?

Maryhola McMillan: Innanzitutto il fatto che siamo donne. Io trovo che questo genere di manifestazioni sia davvero pericoloso, perché facilmente strumentalizzabile e anche abbastanza ghettizzante. Io non sono per la categoria protetta delle femmine, ma per il valore e la meritocrazia. Resta il fatto che è una manifestazione contro la violenza, perciò qualunque cosa possa servire a sensibilizzare, anche un solo essere umano alla volta a questo problema, per me è utile impegnarsi e ne vale la pena. Inoltre, è un’ottima occasione per avvicinare tra loro le varie realtà della comunità italiana in Second Life.

AquilaDellaNotte Kondor: Una giornata contro la violenza, chi non sarebbe d’accordo? Ma sulle donne assume un valore particolare?

Maryhola McMillan: Sì certo, è facile essere d’accordo su un tema simile, magari la cosa difficile è farsi un piccolo esame di coscienza. Nel senso che la violenza sulle donne spesso è indotta da una cultura viziata dalla religione, dall’ignoranza, che porta certi uomini, ma anche certe donne, a considerarle deboli. Ma credo che la prima cosa da fare sia smettere di considerarci vittime e iniziare a considerarci al pari, tra noi e con gli uomini, altrimenti a che sono serviti anni di battaglie femministe e culturali per l’emancipazione e l’indipendenza?

AquilaDellaNotte Kondor: Dici che ci vorrebbe anche una giornata contro la violenza, in generale, non solo contro le donne?

Maryhola McMillan: Quella bisognerebbe farla ogni giorno, viviamo in un mondo estremamente violento.

AquilaDellaNotte Kondor: una osservazione che alcuni potrebbero fare…. E’ che Second Life è un mondo di svago, di disimpegno. E’ stato difficile portare qui nel Metaverso una discussione come questa?

Maryhola McMillan: Beh, basta andare a fare un giro in certe land per smentire questa affermazione. Second Life è certo un luogo di svago e di disimpegno, ma ci sono gruppi attivi che associano lo svago all’impegno. Arte e cultura di varia natura sono la base di moltissimi eventi.

AquilaDellaNotte Kondor: Si, ma alla fine il rischio è di ritrovarsi tra i soliti quattro gatti di intellettuali, non è stato così?

Maryhola McMillan: A volte sì, anche se ti dico che ieri sera alcune persone erano in Second Life appositamente per il “reading” e che spesso noi di Libriamo facciamo eventi in mixed reality che portano dentro Second Life, in modo stabile, nuovi residenti. Ma credo che per le prossime edizioni si penserà anche a coinvolgere soggetti in RL, magari dando un maggiore risalto alla manifestazione. Non dimentichiamoci che 2Lei è nata come modo di ricordare la Giornata internazionale anche dentro il Metaverso.

AquilaDellaNotte Kondor: Esiste secondo te una violenza sulle donne anche nel Metaverso?

Maryhola McMillan: Bella domanda. Istintivamente direi di no. Ma poi dipende. Dipende dalle donne, appunto. Qui dentro bisogna sapersi gestire, sapere stare molto attente a chi si potrebbe avere davanti.  Esiste però il mute, puoi cambiare account e identità.

AquilaDellaNotte Kondor: Ma succede anche agli uomini, non credi?

Maryhola McMillan: Assolutamente sì, per questo dico che dipende dai soggetti.

AquilaDellaNotte Kondor: Il Metaverso ha raggiunto finalmente la parità tra i sessi?

Maryhola McMillan: Ma non è una questione di Metaverso. La parità tra i sessi deve essere nelle nostre teste, di uomini e donne. Finché avremo bisogno delle quote rosa, non ci sarà parità. Nel Metaverso è lo stesso, solo che qui molti non ci mettono la faccia e quindi imperversano. Quindi torno a dire, dipende da noi.

AquilaDellaNotte Kondor: Ma in RL effettivamente le donne sono la parte più debole ed esposta della società, oltre ad essere le più impegnate con la famiglia e i figli, qui in Second Life no.

Maryhola McMillan: Secondo me non sono molto dissimili le cose, qui non hai da cucinare e da tenere casa certo, e le donne non sono la parte più debole. Siamo influenzati dalla cultura cattolica che ci impone il ruolo di fattrici e poco altro.

AquilaDellaNotte Kondor: Allora che senso ha celebrare una giornata contro la violenza sulle donne?

Maryhola McMillan: Ha senso invece, la violenza sulle donne è una violenza innanzitutto e come tale va combattuta. La violenza sulle donne è sulle donne, ritenute parte debole e che spesso si ritengono parte debole. E quindi è necessario riflettere, cercare di incentivare una reazione, di innescare una ribellione.

AquilaDellaNotte Kondor: Ma le donne subiscono una violenza oggettivamente più diffusa, non solo per ruolo nella società, ma anche come parte più esposta, non credi?

Maryhola McMillan: Sì certo, perchè sono donne.

AquilaDellaNotte Kondor: E in Second Life è lo stesso? Oppure qui c’è parità?

Maryhola McMillan: Mi provochi? La prossima volta voglio le domande e te le rimando dopo un paio d’ore.

AquilaDellaNotte Kondor: ahahahah. Eh no, non saresti spontanea.

Maryhola McMillan: 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: Io credo che spesso qui in Second Life le parti si invertono, non sempre la donna fa la parte debole.

Maryhola McMillan: Non lo so se c’è parità, io la parità me la creo nelle situazioni che vivo. Per questo ho voluto fortemente puntare l’attenzione sul fatto di smetterla di essere vittime. Mi è capitato di soffrire qui, ma anche di far soffrire, è parità? Secondo me se una persona può permettersi il lusso di essere sé stessa anche qui come fuori, le cose non sono poi dissimili.

AquilaDellaNotte Kondor: Un’ultima domanda Mary. Lo scorso anno mi aveva colpito molto la collaborazione che si era creata tra molte land per gestire questo evento per un’intera settimana, è stato così anche quest’anno? Si è riusciti a collaborare bene come lo scorso anno?

Maryhola McMillan: Io sono entrata nel gruppo organizzatore solo quest’anno e quindi non so come siano andate le altre edizioni. Inoltre, essendo questo un periodo molto impegnativo all’isola, mi sono occupata prevalentemente io dell’organizzazione della nostra serata e quindi, un po’ per questo e un po’ perchè ho visto che già dall’anno passato i ruoli e le dinamiche erano ben consolidate, non ho partecipato attivamente come altri all’organizzazione generale.

AquilaDellaNotte Kondor: In conclusione… Ancora una volta Second Life si rivela un luogo di collaborazione e di impegno, oltre che di svago. In fondo c’è sia la parte ludica che quella impegnata, ma l’aspetto sociale è sempre prevalente, che ne pensi?

Maryhola McMillan: Credo ci sia equilibrio e un’offerta molto varia di occasioni per coltivare questi aspetti in modo indipendente o anche combinato”?

AquilaDellaNotte Kondor: Grazie Mary.

Maryhola McMillan: A te 🙂

AquilaDellaNotte Kondor: Hai fatto un gran lavoro anche ieri, complimenti ancora.

Maryhola McMillan: Grazie 🙂

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Di seguito riportiamo l’intero programma della manifestazione, che si conclude oggi a CSW Island, dopo aver toccato in tutto nove land italiane.

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LUN 19 novembre – 1pm slt  ore 22.00: Presentazione evento – Lettura manifesto Mostra fotografica “Immagini per 2LEI” – ARTE LIBERA

LUN 19 novembre – 2 pm slt ore 23.00: “Malamore” – Reading e rappresentazione teatrale – L’Arme d’Amour a Pyramid – Solaris

MAR 20 novembre – 1pm slt  ore 22: “Liquid song” di CapCat Ragu e Meilo Minotaur – ARTE LIBERA

MAR 20 novembre – 2.30 pm slt  ore 23.30: “Women 4 women” Esposizione di opere di donne dedicata alle donne – Colore Art Gallery

MER 21 novembre – 1pm slt ore 22: Visioni di donna – Esposizione Oltre lo stupro – Reading di Serena Domenici – CSW Island

GIO 22 novembre – 1pm slt ore 22: “La frontiera dei pregiudizi” – Istallazione di Solkide Auer, Giovanna Cerise e Daco Monday – Art’s vision

VEN 23 novembre – 1pm slt ore 22: Reading: La violenza delle donne sulle donne – ISOLA IMPARAFACILE

VEN 23 novembre – 1pm slt    ore 23: L’Istruzione Negata

SAB 24 novembre – 1pm slt ore 22.00: “iGnavi” di Buffy Holfe, installazione – SaliMar

SAB 24 novembre – 2.30pm slt ore 23.30: “Prigioniera in casa”, installazione di maddomxc Umino – Solo Donna

DOM 25 novembre – 1pm slt ore 22: Anonymous women designers / live Music – CSW Island

Pathfinding parte 2. Scriptare un personaggio in LSL.

24 novembre 2012 1 commento

Premessa


La montagna ha partorito un topolino, potrebbero dire i cattivi anti-linden. Ad agosto avevo scritto un articolo sulla “rivoluzione” introdotta dall’inserimento del Pathfinding, che era passata molto in sordina, unico elemento che aveva smosso le acque erano le notice allarmate del gruppo del viewer di Phoenix http://phoenixviewer.blogspot.it/2012/08/pathfinding-server-rollout.html che urlava al disastro e alcune extra ore di down delle sim e un generico timor panico verso queste funzionalità.

Avevo anche scritto un primo articolo introduttorio dove spiegavo come usare il viewer beta  di SecondLife per impostare le navmesh: https://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2012/08/09/pathfinding-7-agosto-2012-una-catastrofe-per-secondlife-o-una-nuova-potenzialita-come-le-mesh-lanno-scorso/. Ora è giunto il momento dopo 3 mesi di fare un po’ un riepilogo dello stato delle cose.

Lo stato delle cose

Il topolino che scappa da chi si avvicina

Se cerchiamo sul marketplace troviamo pochissimi oggetti che usano esplicitamente il pathfinding fra queste appunto, il già citato topolino https://marketplace.secondlife.com/p/Rat-pathfinding-rats-flee-from-visitors/4040947  299L$,

robottino curioso da 299 L$

un robot curioso che segue gli avatar https://marketplace.secondlife.com/p/Curiosity-Pathfinding-bot/4037644 una specie di robottino a vapore Steampunk https://marketplace.secondlife.com/p/Cute-Steam-Droid-Prim-Pathfinding/4187664 1199L$. Non pare che ci siano supergiochi costruiti con questo sistema ancora segno che la tecnologia è ancora ostica agli sviluppatori di contenuti. In effetti avendo fatto delle prove approfondite negli ultimi tempi ho verificato che ci sono parecchi bachi ancora irrisolti fra cui ad esempio:

  • I character tendono a perdere l’aggancio alla navmesh dopo un po’ (errore 6 nel path_update) per cui devono essere incoraggiati con un reset oppure con un riposizionamento a mano.
  • La visualizzazione del viewer appare spesso un po’ inconsistente (la navmesh view non visualizza bene i percorsi, non li calcola, oppure l’oggetto sembra scappare via anche se poi si vede che è ancora lì e che abbiamo visto un “errore della matrice” come direbbero quelli di Matrix).
  • L’aggancio iniziale alla navmesh del character è un po’ fortunoso, durante le mie lezioni di pathfinding spesso il character rimaneva inerte e poi scattava all’improvviso dopo 2-3 minuti apparentemente senza che fosse accaduto nulla di speciale

Non sono l’unico ad avere incontrato questi problemi, vedi anche http://www.sluniverse.com/php/vb/scripting/76404-pathfinding-workarounds.html

Queste caratteristiche rendono evidenti che la tecnologia è ancora considerabile in BETA, vale a dire sperimentabile ma non adatta per usi maturi, in pratica con lo stesso livello di qualità che viene imputato spesso alle grid opensim dove spesso gli script hanno questo genere di anomalie. Insomma vediamo un po’ una piccola regressione rispetto agli standard (seppur non molto alti) che ci offriva SecondLife negli ultimi anni.

Per quanto riguarda l’errata convinzione che il pathfinding abbia se abilitato un effetto negativo sul lag della sim http://blog.nalates.net/2012/08/08/second-life-pathfinding-performance/ e la stessa linden rigettano con forza questa equazione, anche se è vero che le modifiche associate all’introduzione del pathfinding sembrano avere aggiunto un livello di complessità in più in TUTTE le sim di SL, con la percezione di una generale maggiore instabilità della grid (cosa che non avveniva da un bel po’) speriamo che questi difetti si sistemino (!).

Quale viewer utilizzare?

La domanda principale che mi viene posta da tutti quelli che si avvicinano al pathfinding durante le mie lezioni è questa. E la risposta non è ancora completa visto che per poter sfruttare al massimo le possibilità visuali del Pathfinding in fase di progetto della navmesh si devono utilizzare dei pezzi di codice software proprietari di Havok che sono dati in licenza a SecondLife ma NON ad esempio per poter entrare in OpenSim. Questo è il motivo per cui i nuovi viewer di Linden non supportano più OpenSim http://www.hypergridbusiness.com/2012/08/linden-lab-cuts-viewer-link-to-opensim/. Se dovete scriptare o utilizzare oggetti che usano il pathfinding non siete obbligati ad avere i nuovi viewer, ma se volete vedere la navmesh, cercare i personaggi o cercare i linkset per modificarne gli attributi dal viewer invece si. Questo vuol dire che non è obbligatorio, anche se raccomandabile avere un viewer nuovo.

Al momento in cui scrivo l’unico viewer che ha un supporto quasi totale delle funzionalità di Pathfinding è il Firestorm versione beta 4.3.0, mentre leggo che Dolphin http://dolphinviewer.eregion.de/2012/11/10/dolphin-viewer-3-3-4-1-26336/ sta  fornendo il supporto sia pure parziale. Seguite il blog modemworld che offre spesso articoli sul pathfinding e sui viewer abilitati:  http://modemworld.wordpress.com/2012/09/24/pathfinding-summary-update/

Il corso sul pathfinding a Torino 2 su SecondLife

Nelle ultime settimane ho svolto un corso di due puntate dedicato alla alfabetizzazione sul pathfinding, corso che risulta incarnato, oltre che dal video proposto nel mio articolo di agosto , anche da questo secondo video specificatamente dedicato alla programmazione LSL dei character:

Per la playlist completa vedi http://www.youtube.com/playlist?list=PLXTK688RnbsE0NAAqV5ZAsQl-OFwnaeoD

Documentazione Pathfinding sul wiki

Per il corso ho provveduto a tradurre la pagina principale del pathfinding in italiano: https://wiki.secondlife.com/wiki/Pathfinding_in_Second_Life/it ma trovate comunque moltissima documentazione utile in inglese ai seguenti link:

Mi pare veramente molto sull’argomento auguri a chiunque voglia cimentarsi.

Salahzar Stenvaag

Una My Life in Second Life

by AquilaDellaNotte Kondor

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Non sono numerose le iniziative editoriali che riguardano l’approfondimento e la cronaca sui Mondi Virtuali, poiché gestire una redazione, con passione ed entusiasmo, come tutte le imprese che nascono e si sviluppano nel Metaverso, costa il tempo che si ha a disposizione qui, sacrificando spesso la parte di svago, di divertimento. Essendo noi di Virtual Worlds Magazine parte in causa, sappiamo bene quali sono le difficoltà, ma anche le soddisfazioni, che si raccolgono su questa strada: dalla selezione dei redattori, all’organizzazione del Magazine, all’approfondimento di temi spesso originali e complessi, quali le dinamiche sociali nel Metaverso. E proprio perché sappiamo quanta fatica c’è dietro, vogliamo rendere omaggio al secondo anniversario di una interessante iniziativa editoriale, portata avanti da Edwardi Mosely e dal suo team: My Life Magazine, che si sta trasformando in “My Virtual Life Magazine” in questi giorni. Ne parliamo con il suo fondatore e manager: Eddy Mosely.

 

[08:32] AquilaDellaNotte Kondor: allora Eddy, ci troviamo di fronte ad un anniversario, sono già due anni ormai, non è vero?

[08:34] Eddy (edwardi.mosely): si, sono due anni che gestisco come editore il progetto My Virtual LIFE magazine, ma è da un anno che abbiamo realizzato fortemente i 10 numeri della rivista stessa, e, festeggiando con il numero di novembre, omaggeremo i 12 giornalisti e fotografi della redazione.

[08:35] AquilaDellaNotte Kondor: quindi il primo anno non uscivate regolarmente?

[08:35] Eddy (edwardi.mosely): si, scrivevamo su altri apparati, tipo SLenquirer Italia, una rivista online, sezione Italia.

[08:36] AquilaDellaNotte Kondor: quindi quand’è nata in effetti la rivista col nome di My Virtual Life?

[08:37] Eddy (edwardi.mosely): My Virtual LIFE è il nome che darò nella serata del 29 novembre alla rivista, in precedenza è stato iniziato il progetto con il nome My LIFE, ho voluto dare una caratterizzazione più marcata al nome, inserendo Virtual.

[08:38] AquilaDellaNotte Kondor: ho capito, da My Life a My Virtual Life. Ma a parte il nome, in che cosa consiste questa tua idea di magazine?

[08:39] Eddy (edwardi.mosely): l’idea di rivista è la seguente: riuscire a dare un prodotto diverso da quello che il mercato offre, ovvero la possibilità di inserire i link all’interno degli articoli, e l’inserimento del video, rendendo il tutto un prodotto multimediale.

[08:40] AquilaDellaNotte Kondor: quando parli di mercato di riferimento a cosa ti riferisci?

[08:41] Eddy (edwardi.mosely): al mercato della community italiana. Quella straniera, come tutti conoscono, è pieno di magazine, che da anni sono sulla ribalta del mercato, e creano un prodotto documentando  ogni evento e notizia nel migliore dei modi.

[08:42] AquilaDellaNotte Kondor: quindi pensi a un qualcosa che caratterizzi il tuo magazine rispetto agli altri, ma in che modo?

[08:42] Eddy (edwardi.mosely): dando  alcuni servizi che molte riviste non forniscono, il link cliccabile e l’introduzione di video, cosa che molti giornali online non riescono a fornire.

[08:43] AquilaDellaNotte Kondor: i link e i video ci sono su tutti i blog, è difficile inventarsi qualcosa di nuovo in questo campo,

[08:43] Eddy (edwardi.mosely): si giusto, ma non all’interno di riviste di magazine. Specie gli stranieri, sono ancora molto fermi su vecchie concezioni che devono assomigliare alle riviste in RL.

[08:44] Eddy (edwardi.mosely): il mondo sta cambiando, e quindi non è possibile non avere un prodotto dinamico che guardi al futuro.

[08:45] Eddy (edwardi.mosely): basta sfogliare gli articoli, per ognuno c’è assegnato un link, che riporta il lettore all’interno del mondo virtuali di Second Life.

[08:46] AquilaDellaNotte Kondor: se mi copi il link lo guardiamo e commentiamo insieme.

[08:46] Eddy (edwardi.mosely): si, eccolo: My Life  Magazine – Ottobre – 2012 http://it.calameo.com/read/000875024f47d65821870

[08:48] AquilaDellaNotte Kondor: complimenti è un bel lavoro.

[08:49] Eddy (edwardi.mosely): grazie Aquila.

[08:49] AquilaDellaNotte Kondor: ma perchè gli hai dato una forma di rivista, con Calameo, tipica della RL , mentre in rete si usano altri modelli, come i blog o i siti web?

[08:50] Eddy (edwardi.mosely): perchè volevo  realizzare qualcosa di diverso, come in RL.

[08:51] Eddy (edwardi.mosely): ci sono i giornali dove la notizia è immediata, ogni momento potrebbe uscire la news, e le riviste, dove si radunano le notizie, cercando di raggrupparle per una uscita unica, due modi diversi per  fare giornalismo.

[08:52] AquilaDellaNotte Kondor: parliamo di contenuti, che cosa vuoi raccontare su questa rivista?

[08:53] Eddy (edwardi.mosely): i contenuti spaziano enormemente: si raccontano i posti, le land magnifiche, dove la creativa è unica, si racconta del sociale.

[08:54] AquilaDellaNotte Kondor: cosa vuoi raccontare, in particolare, nella rivista, la vita in Second Life?

[08:54] Eddy (edwardi.mosely): si, i contenuti dicevo sono vari, si raccontano i fatti in posti caratteristici di Second Life, gli avatar che realizzano eventi particolari, che creano qualcosa che rimane, avvenimenti no profit, ecc.

[08:56] AquilaDellaNotte Kondor: si ce ne sono diversi in Second Life.

[08:57] AquilaDellaNotte Kondor: vedo che c’è anche della pubblicità nella rivista, avete sponsors?

[08:57] Eddy (edwardi.mosely): si all’interno della rivista si possono acquistare spazi pubblicitari, dove viene realizzata una pagina pubblicitaria, a secondo del brand, cercando di dare un segnale particolare con la fotografia.

[08:58] AquilaDellaNotte Kondor: quindi avete anche una gestione economica collegata alla rivista, è un progetto anche commerciale?

[08:58] Eddy (edwardi.mosely): si, certamente, giusto per affrontare alcune spese e investire nelle nuove leve, dei giornalisti. I giornalisti sono pagati.

[08:58] AquilaDellaNotte Kondor: quanti siete nella redazione?

[08:59] Eddy (edwardi.mosely): siamo una redazione composta da 12 persone

[08:59] AquilaDellaNotte Kondor: e sono tutti pagati per gli articoli?

[09:00] Eddy (edwardi.mosely): si, poi alcuni non vogliono il compenso perché si sono affezionati e lo fanno con passione. Scrivere deve essere una passione.

[09:00] AquilaDellaNotte Kondor: certo, scrivere costa lavoro e tempo, occorre avere una forte motivazione da parte dei giornalisti. Come siete organizzati?

[11:11] Eddy (edwardi.mosely): siamo organizzati  con giornalisti e grafici, in tutto 12

[11:12] AquilaDellaNotte Kondor: ma avete specializzazioni per temi, o tutti seguono ogni tipo di evento?

[11:13] Eddy (edwardi.mosely): no, ogni giornalista potrebbe scrivere su qualsiasi evento.

[11:13] AquilaDellaNotte Kondor: parliamo del futuro, quali sono i vostri progetti?

[11:14] Eddy (edwardi.mosely): ho un grande progetto, una collaborazione, con una università, con dei professori, con i quali approfondire una collaborazione sulla creazione di una rivista, all’interno del mondo virtuale, trovare una giusta miscela, tra reale e virtuale.

[11:16] AquilaDellaNotte Kondor: trattando cioè anche argomenti del mondo reale?

[11:16] Eddy (edwardi.mosely): realizzando insieme almeno un numero del magazine, con l’esperienza di nuovi giornalisti del futuro.

[11:17] AquilaDellaNotte Kondor: scusami ma non ho ben capito.

[11:17] Eddy (edwardi.mosely): il progetto sarebbe una collaborazione con una università che si occupa di telecomunicazioni.

[11:18] AquilaDellaNotte Kondor: capito, un’esperienza di certo interessante da realizzare.

[11:19] Eddy (edwardi.mosely): si molto impegnativa, ma come disse un presidente americano, andiamo sulla Luna perchè è difficile, non perchè è facile.

[11:19] AquilaDellaNotte Kondor: ottimo proponimento …

[11:19] AquilaDellaNotte Kondor: per quanto riguarda te, hai rinunciato a fare altro in Second Life o riesci a conciliare gli impegni con la gestione del magazine?

 [11:20] Eddy (edwardi.mosely): la mia Second Life gira intorno al magazine, alla creazione di programmi show da realizzare per serate, e il mio sito di supporto.

[11:20] Eddy (edwardi.mosely): in più, ho introdotto la mia società, la EdmoseGRoup, nel sistema borsa di SL, ovvero Capex.com.

[11:21] Eddy (edwardi.mosely): guarda: http://www.slcapex.com/

[11:21] Eddy (edwardi.mosely): qui sono iscritte 60 attività di Second Life, ogni giorno agiscono gli investitori e azionisti, acquistando e vendendo azioni di queste società.

[11:22] AquilaDellaNotte Kondor: è una società “virtuale”, o c’è qualche aggancio con la RL?

[11:22] Eddy (edwardi.mosely): no è tutto virtuale

[11:23] AquilaDellaNotte Kondor: quindi, ricapitolando….

[11:23] AquilaDellaNotte Kondor: abbiamo il magazine, la land con gli eventi,
e questa società di brokeraggio. Che azioni tratta?

[11:23] Eddy (edwardi.mosely): EDMOSEGROUP gestisce my Virtual LIFE, rivista, my hot life, fumetto, e poi il sito, la gestione di show in Second Life, e video. Il tutto inserito nel contesto della borsa.

[11:27] AquilaDellaNotte Kondor: e come funziona questa attività di borsa? che “azioni” scambiate?

[11:28] Eddy (edwardi.mosely): le azioni delle singole società.

[11:30] AquilaDellaNotte Kondor: una serie di iniziative che impegnerebbe il tempo pieno di chiunque …
Posso chiederti che lavoro fai in RL, se puoi dirlo?

[11:34] Eddy (edwardi.mosely): si, sono un libero professionista nel settore assicurativo, risarcimento danno.

[11:35] AquilaDellaNotte Kondor: bene Eddy, hai qualche altra cosa da evidenziare relativamente al magazine? Io avrei finito le mie domande.

[11:37] Eddy (edwardi.mosely): va bene cosi,
grazie.

[11:37] AquilaDellaNotte Kondor: ti ringrazio molto per la tua disponibilità, e ti faccio i migliori auguri, anche a nome della nostra redazione.

[11:38] Eddy (edwardi.mosely): grazie a te per l’intervista, ciao.

Cherry Manga @ Torno Kohime Foundation

By Tani Thor

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Potete visitare l’installazione di Cherry Manga alla torno Kohime Foundation fino al 28 novembre alla Venus Gallery: http://slurl.com/secondlife/Whispering%20Angels/177/154/1334

Cherry è una artista eclettica e di grande talento, alla quale ho rivolto alcune domande.

Tani Thor: Che cosa ti ha portato in Second Life?

Cherry Manga: Un caro amico di RL mi ha parlato di Second Life e mi sono incuriosita. L’ho provato, e mi sono innamorata… non sono più uscita!

Tani: Che cosa è l’Arte per te in Second Life?

Cherry: L’Arte in Second Life è esattamente ciò che l’Arte è ovunque… la capacità di creare. La differenza più importante con le opere di arte classica, come la pittura, è che in Second Life è possibile immergersi con il proprio avatar per sperimentare l’opera d’arte. L’arte è difficile da definire, per me, l’arte è potente quando mi dà emozioni o, fammi pensare, quando stuzzica i miei sensi.

Tani: Cosa ti ha spinto a fare arte in Second Life?

Cherry: Quando ho iniziato a importare le mie texture in Second Life, ho ricoperto le pareti della mia casa prefabbricata con i miei disegni, è stato il primo approccio. Una signora è venuta alla mia land, e siamo diventate amiche… Un giorno lei mi ha chiesto se mi sarebbe piaciuto costruire una galleria per lei, e l’ho fatto. Abbiamo dovuto riempire questa galleria, lei ha invitato gli amici RL ad esporre i loro dipinti ed io ho esposto i miei. Poi ho iniziato pian piano a costruire, e ho costruito paesaggi, sculture e tutto ciò che era possibile creare.

Tani: Cosa ispira le tue creazioni?

Cherry: L’ispirazione principale per me è la natura, gli elementi, le energie del nostro mondo… Una foglia sospinta dal vento, una bella canzone, un sorriso, una lacrima, il calore del sole sulla pelle, il mare… Principalmente, creo quello che sento, i miei lavori descrivono emozioni.

Tani: Sei un artista in RL?

Cherry: Se la pittura, la scultura e il disegno fanno di me un’artista, sì, lo sono. Non una artista professionista.

Tani: C’è qualche artista da cui trai ispirazione in Second Life o RL?

Cherry: È molto difficile citarne qualcuno, ce ne sono tanti da cui trarre ispirazione, quindi cerco di indicare quelli che mi ispirano in questo momento!

Jérome Bosch, Toulouse-Lautrec, Enki Bilal, Yann Minh, Egon Schiele, Cocorosie, Lou Reed, Mother Nature, Morlita Quan, Anley piers, Nessuno Myoo, Mikati Slade, Claudia222 Jewell, Cica Ghost, Romy Nayar, Ux Hax.

Tani: C’è un sito dove si possono vedere le tue creazioni?

Cherry: Condivido la sim Mysterious Wave con Anley Piers presso The Dark Swamp. Sono anche owner di una sim in opensim Terra-Mater nella Francogrid.

Tani: Quali sono le tecniche creative che utilizzi nel tuo lavoro?

Cherry: La grandezza del building in Second Life è che mi fa lavorare su diverse tecniche, modellare, scolpire, texturing. Photoshop, Blender e Zbrush sono gli strumenti che uso per creare in SL. In RL preferisco acrilico e argilla.

Tani: I progetti per il tuo futuro artistico in Second Life?

Cherry: Mi piacerebbe fare più collaborazioni con builder e musicisti.

Un grazie a Aloisio Congrejo per le traduzioni.

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English Version

You can “enter” inside Cherry Manga’s installation at the torno Kohime Foundation until November 28, Venus Gallery: http://slurl.com/secondlife/Whispering%20Angels/177/154/1334

Eclectic artist of great talent, to which I have a few questions.

Tani Thor: What brought you in Second Life?

Cherry Manga: A very close RL friend spoke to me about Second Life and her curioisity about it. I tried, and felt in love with it, ….she didn’t !

Tani: What is art for you in Second Life?

Cherry: Art in SL is exactly what Art is everywhere… an ability to create. The most important difference with classical art works such as painting is that in Second Life you can immerse yourself via your avatar to experiment the artwork. Art is hard to define, to me, art is powerfull when it gives me emotions, or let me think, or teases my senses.

Tani: What prompted you to make avrt in Second Life?

Cherry: When I started to import my own textures in Second Life, I covered the walls of my prefab house with my drawings, it was the very first biginning. A lady came to my land, and we became friends..A day she asked me if I would like to build a gallery for her, that I made. We had to fill this gallery,she invited RL friends to exhibit their paintings, and I installed mine. Then I started to build slowly, and I built landscapes, sculptures, everything that was possible to make.

Tani: What inspire your creations?

Cherry: The main inspiration to me is Nature, the elements, the energies of our world…A leaf spinning in the wind, a beautiful song, a smile, a tear, the heat of the sun on the skin, the sea….Mostly, I create what I feel, my works speaks about emotions.

Tani: Are you an artist in RL?

Cherry: If painting, sculpting and drawing makes me an artist, so yes I am. Not a professional one.

Tani: Is there any artist that inspires you in SL or RL?

Cherry: It is very hard to name few of them as there are a lot I find inspiring, so let’s give a try for the inspiration of the moment! Jérome Bosch, Toulouse-Lautrec, Enki Bilal, Yann Minh, Egon Schiele, Cocorosie, Lou Reed, Mother Nature. Morlita Quan, Anley piers, Nessuno Myoo, Mikati Slade, Claudia222 Jewell, Cica Ghost, Romy Nayar, Ux Hax.

Tani: There is a site where you can enjoy your creations?

Cherry: I share Mysterious Wave sim with Anley Piers, at The Dark Swamp. I also own a sim in the opensim Francogrid, Terra-Mater.

Tani: What are the creative techniques that you use in your work?

Cherry: The great aspect of building in Second Life is that it makes me work on several technics, modelling, sculpting, texturing. Photoshop, Blender and Zbrush are the tools I use to create in SL. In RL i prefer acrylic and clay.

Tani: Projects for your artistic future in Second Life?

Cherry: I would love to make more collabs, with builders and musicians.

Thanks to Aloisio Congrejo for the translation.

Nota: lo stesso articolo è pubblicato da Tani Thor sul blog di Tanalois: http://tanalois.blogspot.it/2012/11/cherry-manga-tkf.html

India Photo Report

by Virginia Lupindo

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Virginia Lupindo, insieme gli amici dell’Ashraya Support Group, a Ketty Dagostino e a Degoya Galthie, sono lieti di invitarVi al “ India Photo Report “ by Sumanta Dutta Photography alias Creativesam India, martedì 13 novembre ore 22:00 italian time, 1:00 pm SL time, presso http://maps.secondlife.com/secondlife/Steine Gardens/246/131/23.

Foto dell’India reale, realizzate da un giovane fotografo indiano che ha voluto mettere a disposizione il proprio talento al fine di raccogliere fondi per Ashraya (la vendita di ogni foto sarà devoluta all’associazione indiana; abbiamo stabilito di fissare a 400 linden il costo di ogni foto questo perché tale cifra corrisponde più o meno a un dollaro reale; con tale cifra è possibile dare da mangiare a un bambino là). Ma non ci siamo voluti fermare qui: in questa data in India iniziano i festeggiamenti per la festa del Diwali, la “festa delle luci” della sconfitta del male da parte del bene, del buon augurio che tutto possa andare meglio. Con questo spirito, senza volere paragonare quell’atmosfera reale densa di significato e spiritualità, abbiamo voluto riprodurre in Second Life la festa indiana.

Dunque alle ore 23:00 italian time 2:00 pm Sl time la dj Rosy Ferduccio ci allieterà con musiche indiane e balli a tema condotti e proposti da Chandrikaa Resident e Alexia Carnell.  L’invito è quello di esserci… Happy Diwali a tutti!

Significato del Diwali.

Diwali (scritto anche Devali in alcune regioni) o Deepavali ,  popolarmente conosciuta come la ” festa delle luci, “è un festival di cinque giorni che inizia il Dhanteras, celebrato il tredicesimo giorno lunare di Krishna paksha (scuro quindicina) del mese di calendario indù Ashwin e termina il Bhaubeej , celebrato il secondo giorno lunare di Shukla paksha (chiaro due settimane) del mese di calendario indù Kartik . [ 1 ] Nel calendario gregoriano , Diwali festa si celebra tra metà ottobre e metà novembre. Diwali è una festa ufficiale in India, Nepal , Sri Lanka, Myanmar, Mauritius, Guyana, Trinidad & Tobago, Suriname, Malaysia, Singapore e Fiji. Il nome “Diwali” o “Divali” è una contrazione di “Deepavali” che si traduce in “fila di lampade” Diwali comporta l’accensione di lampade di terracotta (DIPA in sanscrito) riempita di olio a significare il trionfo del bene sul male.  Queste lampade sono tenuti durante la notte e per la propria casa è pulita, sia fatto in modo da rendere la dea Lakshmi sentire i benvenuti.  Petardi sono esplose in modo da scacciare gli spiriti maligni .  Durante il Diwali, tutti i celebranti indossare abiti nuovi e condividere dolci e spuntini con i membri della famiglia e gli amici. Diwali commemora il ritorno del Signore Rama , insieme a Sita e Lakshmana , dalla sua 14 anni di esilio e sconfiggere il demone-re Ravana. In gioiosa celebrazione del ritorno del loro re, il popolo di Ayodhya , la capitale di Rama, illuminato il regno con terra Diyas e da scoppio petardi.  La festa simboleggia l’accensione della propria luce interiore grazie alla comunione con la Luce Suprema, che ha il potere di liberare l’anima dal sonno dell’oscurità e dell’ignoranza (tratto da Wikipedia).

Biografia di Creativesam

Io sono solo un principiante in questo affascinante settore denominato “Fotografia”. Mi piace esprimere la gioia, l’amore, la felicità, la pace, la speranza e l’immobilità attraverso le mie foto. Voglio percepire ogni fotografia come un’arte viva, che sta raccontando una storia a suo modo.  Il meraviglioso viaggio è iniziato quando avevo 8 anni. Uno dei miei zii mi ha regalato una macchina fotografica e ho iniziato a “giocarci” tutto il tempo. E ‘sempre stata una grande ispirazione per me, il come poter esprimere il mio pensiero attraverso questo linguaggio che è la fotografia. E’ un modo magnifico per cogliere il momento ineffabile e un modo di riflettere.  Sono molto appassionato di arte e fotografia di strada a cui mi piacerebbe dedicare più tempo in un prossimo futuro.  Siete sempre i benvenuti a dare qualsiasi commento e suggerimento circa le mie foto. Mi aiuterà a saperne di più e andare più a fondo in questa materia.

Saluti. Creativesam india (SL) / Sumanta Dutta (RL)

Commemorazione dei caduti di Nassirija in Second Life.

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Si è tenuta questa sera in Second Life, a partire dalle 21 ora italiana, l’annuale cerimonia di commemorazione dei caduti italiani nelle missioni di peacekeeping, presso il Memoriale dei caduti italiani (http://maps.secondlife.com/secondlife/Haean/59/241/85).

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La cerimonia si è svolta con la deposizione di una corona d’alloro in onore dei caduti e con le note dell’inno di Mameli, come ogni anno. Quest’anno la notizia della commemorazione nel Metaverso è stata pubblicata anche da Wired (http://daily.wired.it/news/internet/2012/11/12/nassiriya-memoriale-virtuale-secondlife-564567.html) che ha riportato anche la notizia della presenza del Ministro degli esteri Giulio Terzi alla commemorazione virtuale (https://twitter.com/GiulioTerzi/status /267923445923315712).