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Intervista a SaveMe Oh

Dopo la clonazione di Susa, con la quale Rose Borchovski ha saputo commuovere e colpire gran parte della comunità del Metaverso, proprio la stessa land di Rose, Two Fish, è diventata recentemente teatro di una nuova singolare esperienza di moltiplicazione di avatar/persone.

Si tratta del “SaveMe Oh avatar lab”, l’ultima istallazione di questa singolare artista olandese, che riesce ogni volta a sorprendere per l’originalità con cui approccia Second Life nell’esprimere i suoi contenuti.

Quando l’arte in sl è perfettamente immersa nelle potenzialità del Metaverso ci sentiamo davvero spettatori di un nuovo modo di comunicare emozioni. Tuttavia spesso questa “immersività” si limita a qualche possibilità di interazione fra spettatori ed opere. SaveMe Oh va ben oltre. A colpire immediatamente durante l’opening di qualche giorno fa è stato il ritrovarci circondati di una marea di SaveMe con vari cognomi tutti inizianti per “O”: stessa skin, stessa shape, stesso AO… “Ho mandato una note nei giorni precedenti invitando chi volesse essere SaveMe Oh per un giorno a fare un account con lo stesso nome e un cognome che iniziava per O – Ha dichiarato l’artista.- Tutti quelli che lo hanno fatto hanno ricevuto la mia shape e la mia skin. Alla fine, accanto ai miei 5 avatar, sono entrate in SecondLife altre 31 SaveMe, molte delle quali erano a Two Fish per l’inaugurazione. Questo ha contribuito a creare un clima di surrealismo e teatro dell’assurdo”. E così un gran numero di SaveMe, con diversi abbigliamenti, interagivano con noi poveri attoniti spettatori, ignari se la persona che ci rivolgeva la parola fosse la vera SaveMe o un suo clone… Dunque, giocando con molta ironia sul desiderio di tutti di sentirsi nei panni di una persona famosa, anche solo per un giorno, l’artista è andata oltre chiedendosi “Quali funzioni possa avere un avatar. Ci si può ricavare cibo buono? Se ne può ottenere qualche succo? Come si può riprodurre? Può essere preda per la caccia, può decorare come tappeto e che gusto avrà un kebab avatar?”.

Insomma dalla clonazione di avatar il passo verso una riflessione più profonda sulla clonazione in generale e sul rispetto della vita è breve e viene fatto dall’artista in un modo estremamente ironico e divertente, tanto da rendere ancora più raccapriccianti i contenuti sottesi. E così i nostri stessi avatar, nel percorso proposto durante l’istallazione, possono diventare materiale organico sotto vuoto, farfalle senz’ali, carne pronta per il macello…Ma che cos’è l’arte nel metaverso secondo SaveMe Oh? “La maggior parte dell’arte in Second Life è estremamente noiosa e gli artisti sono spesso troppo interessati al loro status sociale, limitandosi a riprodurre nel metaverso arte già esistente al di fuori. Trovo ridicolo esporre in sl arte rl, così come trovo insensato pensare a persone che sono nel salotto della propria casa mentre giocano in sl con un avatar che imbraccia una chitarra… Per non parlare di chi ruota un prim e nega di aver fatto solamente una sorta di nuovo screensaver. Secondo me i veri artisti qui sono quelli che sono in grado di offrire agli spettatori un’esperienza specifica all’interno di sl”. Facile immaginare come questa schiettezza abbia portato a SaveMe non pochi problemi all’interno del Metaverso.

“Cerco di essere onesta nel mio approccio con gli altri, dicendo quello che penso – spiega, – e questo non sempre piace. Sono convinta di avere il diritto di fare il mio gioco qui, a dispetto di chi la pensa diversamente da me.  Sono alla ricerca di quella che secondo me possa essere definita l’essenza della vita virtuale e rivendico inoltre il diritto di giocare con la drammatizzazione, dato che in rl mi occupo di teatro. Non capisco perché nel Metaverso sia così poco considerata questa forma d’arte. Sembra che qui solo i primrezzers siano considerati re e regine”.

Invito dunque a lasciarvi stupire da questa mostra che resterà aperta a Two Fish “finchè Rose non mi sbatterà fuori o io stessa non mi stuferò…”, io personalmente conto di continuare ad osservare quest’artista un po’ folle che riesce a spiazzarci con il suo modo di esprimersi sbarazzino, polemico, esibizionista, ma di cui si intuisce una profondità interiore che non è da tutti.

Per chi volesse approfondire si rimanda a questi indirizzi web http://savemeoh.yolasite.com/, http://savemeoh.wordpress.com/.

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Categorie:Art and Culture
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